A.A.A cercasi “scansafatiche professionista”. Un’azienda tedesca ti paga per non fare assolutamente nulla

Gennaio 2018

La travel company Tui è alla ricerca di uno “scansafatiche professionista”, pagato per non fare assolutamente nulla tutto il giorno

“Ti sei mai addormentato al lavoro? Ti piace l’idea di essere in vacanza? Ti piacciono i soldi? Continua a leggere”: così recita l’annuncio per il “lavoro più facile del mondo”scritto da Tui, azienda tedesca specializzata nel settore viaggi, diffusa in in 180 paesi e con più di 20 milioni di clienti. La compagnia è alla ricerca di uno “scansafatiche professionista”: il suo compito sarà quello di recarsi in ufficio e semplicemente rilassarsi tra le pareti che ricordano spiagge e luoghi esotici.

Il candidato ideale non dovrà avere alcun requisito particolare, anzi viene incoraggiato dall’azienda a non essere multitasking e a non interagire costantemente con i colleghi. Deve amare stare seduto a lungo e deve sentirsi in disagio al solo ascoltare parole come “scadenze” ed “essere produttivi”. “Una pregressa esperienza nel dormire sul posto di lavoro è altamente apprezzata”, si legge ancora nell’annuncio.

Il prescelto, dunque, potrà stare seduto tutto il giorno su una sdraio, indossando un outfit estivo e con i piedi nella sabbia: potrà schiacciare dei riposini, leggere libri, ascoltare musica o meditare. L’importante, per la compagnia, è che non faccia nulla di utile.

Come riporta anche il giornale Mirror, si tratta di un vero lavoro, stipendiato e pagato ad ora. Sebbene la posizione sia temporanea: durerà dal 22 gennaio al 4 febbraio. Si tratta, con ogni probabilità, di un esperimento da parte dell’azienda o di un espediente per pubblicizzarsi. In ogni caso, ciò che è certo è che ci sarà qualcuno che si godrà i vantaggi di tutto questo.
L’unico rovescio della medaglia? Nonostante l’ufficio riproduca un luogo da sogno, il posto di lavoro è collocato nel centro della fredda Stoccolma. Ma che importa: d’altronde si può essere pigri ovunque.
Articolo preso dal sito www.huffingtonpost.it

QUELLO CHE NON SAI DEI FUSI ORARI

Gennaio 2018

Quella dei fusi orari non è solo una convenzione da rispettare se si visita un altro Paese: è una storia affascinante che ci mette in contatto con l’antico anelito dell’uomo di inseguire il Sole. E ci racconta anche molte curiosità del mondo in cui viviamo.

Il meridiano di Greenwich è un’innovazione abbastanza recente: fino al 1884 erano in auge diversi meridiani, finché una conferenza stabilì che quello sarebbe stato il meridiano principale.

Dovremmo avere 24 fusi orari. Tuttavia alcuni Paesi si discostano dal Tempo coordinato universale di intervalli di 30 o 45 minuti, e non di un’ora intera. Per questo i fusi orari terrestri sono attualmente 39.

Anche se la Russia sulle mappe si estende su 11 fusi orari, ne rispetta solo 9. Dal 28 marzo 2010 Putin ha rapidamente abolito i fusi orari di 4 regioni.

Pur essendo Paesi molto grandi, l’India e la Cina insistono nel mantenere un solo fuso orario nazionale. Nella classifica dei Paesi che hanno più fusi orari gli Stati Uniti vengono dopo la Francia che ne ha 12.

L’isola di Märket Fyr, situata nel Baltico, detiene un singolare primato. Benché sia un piccolo fazzoletto di terra, essa appartiene infatti per metà alla Svezia e per metà alla Finlandia. Ma questi Paesi hanno anche fusi orari diversi quindi l’isola non può fare a meno di osservare due diversi orari nel raggio di 300 metri.

Testo preso dal sito www.ilmeteo.it

LE DIECI METE EMERGENTI DEL 2018

Gennaio 2018

Sudafrica destinazione top, Russia dei mondiali di calcio da scoprire, Vietnam meta emergente per la gastronomia, La Valletta capitale europea della cultura

Una vacanza attiva ma allo stesso tempo rilassante, destinazioni lontane dal turismo di massa ma comunque sicure e attrezzate. E poi esperienze autentiche, a contatto con la natura e la cultura dei luoghi, con un interesse spiccato per le tradizioni culinarie. Sono queste le caratteristiche del “viaggio perfetto” per gli italiani secondo CartOrange, la più grande azienda italiana di consulenti di viaggio, la prima a portare in Italia queste figure specializzate proprio nel conciliare tutte le esigenze e i desideri dei viaggiatori confezionando vacanze su misura, personalizzate in ogni aspetto. Secondo Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, per l’anno appena iniziato si possono scorgere alcuni trend: «Il 2018 –afferma Romano – sarà all’insegna della scoperta di mete poco conosciute dagli italiani, come il Sudafrica e la Russia centrale e orientale, ma anche della riscoperta, con percorsi alternativi, di aree già care ai nostri connazionali come il sud-est asiatico, dove emergono Indonesia e Vietnam, e i Caraibi, dove la meta di tendenza è Aruba. Non si arresta l’ascesa dell’Islanda, sempre più gettonata da qualche anno a questa parte e, per restare nell’ambito dei climi freddi, si afferma sempre di più il Canada».
Ecco quindi le dieci mete emergenti secondo i dati CartOrange con le esperienze più originali da poter vivere in questi paesi.
Sudafrica: la natura e i vini che non ti aspetti – È la destinazione top 2018 perché offre esperienze molto varie, dall’avvistamento della fauna alle e degustazioni enogastronomiche. «In Sudafrica si possono esplorare ambienti naturali diversissimi –spiega Gianpaolo Romano–. La Riserva Naturale di Stony Point ospita una delle colonie di pinguini africani più grandi del mondo e lungo il tragitto è possibile avvistare le balene che si avvicinano alla costa (da giugno a novembre). A Hermanus, cittadina incastonata tra le montagne e il mare, si possono ammirare anche da terra le balene franche australi, che si avvicinano alla costa nei mesi dell’inverno australe». Non solo, i dintorni di Città del Capo riservano sorprese agli amanti del vino. «La Elgin Valley, con le sue aziende vinicole a conduzione familiare e i suoi “Farm Stall”, tipici punti vendita diretti al pubblico delle aziende agricole locali, è un luogo ideale per un’esperienza enogastronomica» consiglia sempre Romano.
Bali (Indonesia): sport e tradizioni a contatto con i popoli locali – È tra le mete di tendenza del 2018 per la possibilità di fare turismo attivo ma allo stesso tempo rilassante. Tra le esperienze consigliate da CartOrange: trekking/cycling tra le risaie e i villaggi rurali di Bali e passeggiata a cavallo lungo le spiagge vulcaniche di Saba; rafting nella valle di Ayung e pranzo panoramico a Ubud con vista sulle più belle risaie del mondo (Jatiluwih). «L’Indonesia è un paese di grande cultura e tradizione che non mancherà di affascinare chi è interessato alla vita autentica delle popolazioni locali –spiega Romano–. Fra le esperienze più apprezzate dai nostri viaggiatori c’è la visita al villaggio di Tabanan, con il suo mercato e il Museo Subak dedicato agli strumenti agricoli tradizionali. Qui proponiamo anche la visita alla scuola primaria e un’esperienza in una casa tradizionale, da dove si parte poi per imparare a coltivare il riso ed esplorare le piantagioni».
Thailandia: romanticismo in primo piano – È in questa top ten perché gli italiani la apprezzano ormai da anni per il suo “lusso accessibile”. «Questa destinazione è perfetta per un viaggio romantico –consiglia Romano–. Sulle spiagge di Koh Samui gli innamorati possono godersi cene romantiche in spiaggia, passare giornate in barca alla scoperta di splendidi fondali e di una natura incontaminata, crociere al tramonto, trattamenti benessere; perfetto per le coppie anche il lusso urbano di Bangkok». L’esperienza più bella secondo CartOrange? «Le immersioni ad Hat Yai Island, accessibile dalla costa di Trang, dove si trovano incredibili caverne sottomarine; esplorarne gli interni misteriosi è un’esperienza indimenticabile, con stalattiti incombenti di più di 30 metri che scendono dal soffitto».
Canada: natura incontaminata e un carnevale alternativo – È una meta emergente soprattutto per chi ricerca una natura incontaminata ma vuole anche scoprire un Paese con un indice di benessere elevato. «Le due facce del Canada garantiscono diversi tipi di esperienze –spiega Gianpaolo Romano–, soprattutto a contatto con la fauna dei parchi, come l’escursione in Zodiac (una speciale imbarcazione) da Tofino con avvistamento di orsi e cetacei, e a contatto con gli abitanti del luogo, come l’esperienza alla Sucrerie tra Montreal e Quebec». Ed è una destinazione interessante non solo d’estate: «Una chicca da non perdere –secondo Romano– è il carnevale invernale di Quebec City che si svolge fin dal 1954, dalla fine di gennaio alla metà di febbraio: è l’occasione di divertirsi con sfilate notturne, gare con slitte trainate dai cani, rafting e canoa sulla neve, pesca sul ghiaccio, competizioni in motoslitta, serate di gala con danze in costume e molto altro».
Islanda: paesaggi da film e relax nelle sorgenti calde – Considerata per anni fuori dalle rotte più battute, sta vivendo un momento di grande scoperta da parte dei turisti, ma rimane ancora la meta ideale per chi ricerca una vacanza lontano dalla civiltà, a contatto con la natura e paesaggi quasi “lunari”, dove sono stati girati numerosi film e serie tv, come Game of Thrones. Ma non è solo un ambiente ostile per viaggiatori estremi: «Chi teme di stancarsi presto del freddo potrà trovare relax nei moltissimi bagni termali alimentati dalle sorgenti calde –spiega Romano –. I viaggiatori possono rilassarsi in affascinanti terme all’esterno e godersi la vita cittadina di Rejkjavik, conosciuta proprio per la sua vitalità.
Namibia: nel deserto, sotto le stelle – Spicca fra le destinazioni africane perché sicura e accessibile. Offre molto dal punto di vista naturalistico, «Ma la differenza può farla anche la struttura presso cui soggiornare –sostiene Gianpaolo Romano–. Noi proponiamo per esempio il Sossusvlei Desert Lodge, nei pressi del deserto del Namib, che è uno dei lodge migliori al mondo per servizi ma anche cura dei dettagli: dall’arredamento alla qualità della cucina oltre all’estrema professionalità del personale». Qui, dieci bungalow addossati alla montagna e affacciati sul deserto sono costruiti in pietra locale e perfettamente integrati nel paesaggio. All’interno del lodge il deserto è sempre presente grazie alle grandi vetrate. Anche sopra il tetto c’è un ampio lucernario per poter ammirare di notte il cielo stellato che, in questa zona della Namibia, è particolarmente interessante, tant’è che all’interno della struttura si trova un osservatorio astronomico.
Vietnam: profumi, colori e street food – È la meta emergente del 2018 per la gastronomia, la natura incontaminata e le popolazioni accoglienti. Secondo Gianpaolo Romano, «Hanoi è la città ideale per gustare i più svariati generi di street food mangiando come gli abitanti locali lungo le strade della città, passeggiando tra le vie del quartiere vecchio, colmo di negozietti di fortuna, motorini, venditori ambulanti, colori, suoni e profumi invitanti». Altre esperienze proposte da CartOrange che coniugano gastronomia e cultura sono le escursioni ai mercati galleggianti, come quello di Cai Rang, o il giro in bicicletta a Cai Thia, con pranzo a casa di un abitante del paese.
Russia: un Paese ancora tutto da esplorare – La Russia è una destinazione affascinante e sconosciuta a molti. Oltre alla Russia occidentale con le mete classiche –San Pietroburgo, Mosca e l’Anello D’Oro– esistono paesaggi quasi inesplorati, silenziosi e mistici, «Come il lago Bajkal, dove le onde si ghiacciano in movimento, e le aree incontaminate della Carelia, dell’Altay e del Krasnoyarsk» spiega Romano. Vladivostok, con le sue case colorate che fanno da contrasto con una luce sempre fioca e un’atmosfera cupa, si raggiunge grazie a un viaggio indimenticabile lungo la Transiberiana. I mondiali di calcio 2018 possono essere un ottimo momento per scoprire questo paese.
Aruba: un concentrato di esperienze diverse – Aruba è un’isola dalle molte facce: un lato caraibico con Eagle Beach, spiaggia tranquilla e non affollata, e un lato coloniale con la capitale Oranjestad. «Si tratta di una nazione poco estesa, che offre in piccolo tante esperienze che possono accontentare tutti –spiega Gianpaolo Romano–. La parte più occidentale dell’isola offre tutti i comfort con hotel imponenti, spiagge attrezzate e un’importante zona commerciale. Infine c’è una parte più selvaggia, mistica e desertica, non adatta alla balneazione ma perfetta per le avventure nella natura».
Malta: a tutta cultura – Fra le destinazioni top 2018 non poteva mancare quella dove si trova la capitale europea della cultura designata per quest’anno: Malta, con La Valletta. «Tantissimi eventi movimenteranno quest’isola durante il 2018 –spiega Romano–. Dalla musica, al teatro, all’arte e alla letteratura. I momenti imperdibili sono il carnevale di febbraio, il Malta International Music Festival tra aprile e maggio e il Valletta Green Festival, quando la Piazza San Gorg si trasformerà in una serra a cielo aperto. Non mancheranno le settimane dedicate a vari temi a movimentare la città, tra moda, rock, jazz, arte». Ma c’è anche l’opportunità di soggiornare in tranquillità: l’isola di Gozo offre il mare più bello e un’atmosfera caratteristica e autentica.
Articolo preso dal sito www.affaritaliani.it

ARRIVA LA BEFANA: LE MAGNIFICHE SETTE

Gennaio 2017

L’Italia è la patria della Befana figura mitica che ha ispirato ognuno dei mille campanili della Penisola per altrettante feste, talvolta molto originali. Le origini della Befana si perdono nella notte dei tempi: probabilmente di provenienza germanica, la vecchietta a cavallo di una scopa si inserisce in antiche feste pagane che celebravano la fine della brutta stagione e l’irrompere della luce.

E tra concerti, artisti di strada e fuochi d’artificio tra il 5 e il 6 gennaio ne succedono veramente di tutti i colori. Ecco alcune manifestazioni in onore della protagonista della notte magica.

Festa Nazionale della Befana a Urbania – Se Babbo Natale abita al Polo Nord anche la Befana, dopo lungo peregrinare, ha trovato la sua casa: Urbania, cittadina marchigiana (Pesaro) ricca di storia e tradizioni che le dedica questa festa, che ha il suo clou dal 4 al 6 gennaio, trasformandosi nel paese dei balocchi. Oltre 4000 calze appese per le vie del centro, porticati addobbati e luminarie nelle vie del centro storico, il tutto arricchito da innumerevoli Befane che animano il centro, vetrine allestite per l’occasione, mercatini, musica, spettacoli e animazione. Tra le attrazioni la Piazza del Cioccolato, l’Emporio della Befana, la Piazza del fai da te, il Cortile dei sapori e il Parco giochi della Befana. In una cornice da vera fiaba, grandi e piccoli vivranno momenti: le spettacolari discese della Befana dalla Torre campanaria e dal campanile del Palazzo comunale che terranno tutti gli spettatori con il naso all’insù; la sfilata della calza più lunga del mondo (50 metri).

Raduno nazionale delle Befane e dei Befani – Sabato 6 gennaio a Fornovo di Taro (Parma) si terrà l’ottava edizione di questo affollatissimo raduno, che accoglierà grandi e piccini in un’atmosfera di grande allegria e divertimento. Nel corso dell’intera giornata, spazio alla sfilata delle Befane e dei Befani di tutte le età che, con i mezzi più disparati e fantasiosi, porteranno colore e divertimento: tutti sono invitati a partecipare, da soli o in gruppo. La sfilata si concluderà al Foro 2000, nel Palabefana, che da mezzogiorno ospiterà un ristorante ed un punto ristoro.

A Verona si brucia la Vecchia – A Verona bisognerà attendere il far della sera per entrare nel vivo dei festeggiamenti epifanici. L’appuntamento è alle 18.00, nella centralissima piazza Bra, con “Brusa la vecia”, che rinnova il tradizionale e antico rito di bruciare la befana. Per l’occasione l’anziana signora viene rappresentata da un gigantesco pupazzo alto circa dieci metri, creato con fascine e stracci, che viene dato alle fiamme su una pila di legna. Il momento del “rogo della vecia” rievoca l’antico rito epifanico della tradizione popolare: propiziatorio, segnava il passaggio dal vecchio al nuovo anno. Sempre in tema di tradizioni, in piazza Bra arriveranno anche i Re Magi, guidati dalla stella cometa.

La befana in mongolfiera a Mondovì (CN) – Da ormai 30 anni in tutta la provincia di Cuneo si usa dire che “A Mondovì la Befana non vola con la scopa, ma in mongolfiera!”. E’ infatti da tre decenni che all’inizio di gennaio si tiene a Mondovì, in provincia di Cuneo, il Raduno Aerostatico Internazionale dell’Epifania. Si tratta del più longevo raduno di mongolfiere d’Italia ed attira ogni anno decine di palloni, piloti ed equipaggi, oltre che migliaia di spettatori. Quest’anno il raduno durerà tre giorni, dal 5 al 7 gennaio, e vi parteciperanno oltre 30 mongolfiere, che con le loro sgargianti tinte, coloreranno il cielo del Piemonte.

La Befana vien dal mare – A Lavagna, in Liguria ( Genova), l’appuntamento è per sabato 6 gennaio alle 15.30 sul Lungomare De La Penne per attendere la Befana che, come di consueto, giungerà direttamente dal mare. La simpatica vecchietta arriverà portando con sé dolci e prelibatezze per tutti. Varie le attività per i bambini, come la creazione di fantasiose calze, laboratori espressivi e la possibilità di giocare con il paracadute gigante. Dopo aver racimolato in spiaggia più caramelle e dolce carbone possibile, si andrà in città per riscaldarsi tutti assieme con una gustosa tazza di cioccolata calda.

La Befana di Comacchio (FE) – Due giorni di festeggiamenti all’insegna della Befana coinvolgeranno, il 5 ed il 6 gennaio, la cittadina di Comacchio. A dare il via alla manifestazione, venerdì 5, sarà La Tamplà, tradizionale marcia delle befane con costumi di un tempo. I comacchesi, ma non solo (sono invitati a mascherarsi anche i turisti) sfileranno per le vie del centro storico intonando la vecchia canzone popolare “A Van la Vacie”. Il giorno dopo, invece, la Befana scenderà dall’alto dalla Torre dell’Orologio, con la sua scopa, per calarsi in mezzo alla folla.

Festa della Vecchiarella a Castel Viscardo (TR) – Anche quest’anno, come di consueto, a Monterubiaglio, frazione del comune di Castel Viscardo, in provincia di Terni, caratteristica cittadina umbra, il passaggio della vecchierella avrà luogo la sera della vigilia dell’Epifania, il 5 gennaio. Particolarità di questa Befana è che non porta doni, ma li chiede. Un tempo infatti la Befana bussava alle porte delle case per avere delle uova con cui preparare i dolci per la festa pasquale. Come da tradizione, questa Befana impersona gli spiriti dei defunti che chiedono preghiere per salvare le anime di coloro che si trovano nel Purgatorio. La festa si chiude in piazza, attorno ad un grande falò, con canti e balli (e vin brulé) per tutti.

Sito preso da http://www.tgcom24.mediaset.it 

2017 ANNO PIU’ SICURO PER I VIAGGI IN AEREO

(ANSA) – ROMA, 2 GEN – Il 2017 è stato l’anno più sicuro nella storia dell’aviazione commerciale mondiale: è quanto emerge, secondo quanto riporta la Bbc online, da due studi pubblicati da una società di consulenza olandese – la To70 – e dal gruppo Aviation Safety Network.
Secondo l’Aviation Safety Network, l’anno scorso ci sono stati 10 incidenti mortali con 79 vittime rispetto ai 16 incidenti con 303 vittime nel 2016. Il più grave è stato quello del gennaio 2017, quando un aereo cargo turco è precipitato su un villaggio nel Kirghizistan uccidendo i quattro membri dell’equipaggio e 35 persone a terra. E l’incidente che ha coinvolto un aereo passeggeri con il più elevato numero di morti è stato quello dell’ultimo dell’anno in Costa Rica, costato la vita a 12 persone.
Nessuno dei due studi include le sciagure che hanno coinvolto velivoli militari o elicotteri: non è stato preso in considerazione quindi il disastro più grave dell’anno dell’aereo da trasporto militare birmano Y-8 caduto in giugno con 122 vittime.       

Articolo preso dal sito www.ansa.it

FILASTROCCA DEL NUOVO ANNO

1 Gennaio 2018

“Indovinami, Indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?”.
“Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,       
un Carnevale e un Ferragosto
e il giorno dopo del lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno!”.

Gianni Rodari

I MIEI MIGLIORI AUGURI PER UN FELICE E SERENO NATALE

Natale 2017

E’ Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano.
E’ Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l’altro.
E’ Natale ogni volta che non accetti quei principi che relegano gli oppressi ai margini della società.
E’ Natale ogni volta che speri con quelli che disperano nella povertà fisica e spirituale.
E’ Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza.
E’ Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri.

Madre Teresa di Calcutta

VIAGGI NATALIZI: IL PRESEPE NEL POZZO

Dicembre 2017

Dal 23 dicembre 2017 all’8 gennaio 2018 si svolgerà ad Orvieto la 29^ edizione del
Presepe nel Pozzo, il singolarissimo evento natalizio sotterraneo del Pozzo della Cava.
Prosegue il ciclo, inaugurato lo scorso anno, dei “testimoni”, in cui alcuni personaggi
secondari raccontano il primo Natale dal loro insolito punto di vista.
Quest’anno la narratrice d’eccezione sarà Zohara, l’asina della casa di Maria: sarà lei
a raccontarci la gravidanza della sua giovane padrona e i primi vagiti di Gesù; saranno le
sue parole ad accompagnarci lungo le grotte del Pozzo della Cava, ricche di ritrovamenti
archeologici etruschi, medievali e rinascimentali. L’asina dal potere di vedere e sentire gli
angeli accompagnerà i visitatori, attraverso alcune tappe fondamentali della vita di Maria,
fino all’ultima grande grotta del complesso ipogeo, alta 14 metri, dove finalmente si potrà
assistere alla Natività come la visse Zohara, la prima e unica testimone di quella nascita
straordinaria.
Non mancheranno, naturalmente, né la precisa ricostruzione storica di usi e
costumi della tempo di Gesù, né i personaggi meccanici a grandezza naturale, eseguiti da
professionisti degli effetti speciali teatrali e cinematografici, elementi che hanno reso
famoso l’evento natalizio.
I visitatori potranno anche godere dei primi cambiamenti nell’allestimento della
parte museale del Pozzo della Cava, che vedrà una riapertura con il restyling completato il
2 febbraio 2018.

DOVE E QUANDO                                                                                

Pozzo della Cava
Via della Cava 28
05018 Orvieto (TR) ITALIA

dal 23 dicembre 2017
al 7 gennaio 2018

orario continuato dalle 9 alle 20
ultimo ingresso 19,45
.
tel 0763.342.373
fax 0763.341.029

COME E QUANTO

visitabile senza nessuna
maggiorazione sul biglietto di ingresso
al Pozzo della Cava

ingresso intero € 3,00 a persona*

ingresso ridotto € 2,00 a persona* [per bambini, studenti, anziani e possessori dei biglietti di ingresso del presepio dello scorso anno] 

l’ingresso è gratuito fino a 5 anni

per maggiori informazioni
sulle grotte che ospitano il presepio
vi invitiamo a visita il sito www.pozzodellacava.it/grotte

HOLIDAY CLUB SALLA REVONTULI

Dicembre 2017

NOME Holiday Club Salla Revontuli

LUOGO Salla, Lapponia Finlandese

INDIRIZZO Rauni Ruokamo Revontulentie 2, 98900 Salla

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE l’aeroporto più vicino è quello di Kuusamo, che dista circa 100 km. Il Club si trova sulla strada principale di Salla, posizionato sotto le piste da sci dello Ski Resort. Le principali attrazioni distano pochi minuti a piedi.

ENTRATA PRINCIPALE con rampa. Porta apribile con maniglia verso l’esterno, area reception pianeggiante, nessuna barriera architettonica. Bagno per disabili di fronte alla reception.

ACCESSIBILITA’ GENERALE IN SEDIA A ROTELLE il complesso è composto da un corpo centrale dove vi sono 25 camere, e da 26 appartamenti che lo circondano. Ho appurato personalmente che la parte centrale, dove vi è la reception, la spa e il ristorante, sono accessibili. Non ho avuto modo di visitare nessuna delle 25 camere, quindi non so se sono praticabili a tutti gli effetti o meno. Gli appartamenti invece sono spaziosi e agibili in sedia a rotelle ma senza gli ausili necessari.

APPARTAMENTO A1 l’appartamento dove ho soggiornato era molto spazioso: due camere da letto (una matrimoniale e l’altra con due letti singoli), due bagni, cucina e sala open space, veranda. Non ho avuto problemi in sedia a rotelle, ma non era un vero handicap-friendly. Ogni porta aveva un piccolo dosso da superare per passare da una stanza all’altra. Uno dei due bagni, il più grande, aveva una doccia rasoterra dove però mancavano il seggiolino e i maniglioni. La sauna privata non era fruibile da persone in sedia a rotelle, ma per questo ho trovato il rimedio. Lasciavo aperta la porta a vetro e chiudevo quella del bagno in modo da far espandere il calore della sauna nella stanza del bagno. Il wc non aveva maniglioni ai lati ma solo la doccetta. Il bagno più piccolo aveva solo il wc, anch’esso senza maniglioni, e un lavabo chiuso sotto. Tutti gli appartamenti sono completamente equipaggiati con il necessario per cucinare e per lavarsi. C’è la lavatrice, la lavastoviglie, una tv schermo piatto e filodiffusione per la musica.

SPA la spa si trova accanto alla reception. Per il disabile viene messa a disposizione una sedia a rotelle apposita per non sporcare il pavimento con la propria che viene dall’esterno. Per entrare in vasca c’è il seggiolino che porta direttamente in acqua. Bagno per disabili.

NOTE perfetto nelle sue imperfezioni

FACEBOOK VUOLE DIVENTARE UN’AGENZIA DI VIAGGI

Dicembre 2017

Facebook è un social che, negli ultimi anni, è diventato tante cose. Ci si possono scambiare messaggi, foto, video, si può creare una stories, si può fare pubblicità, si può organizzare un evento…insomma, il social di Zuckerberg è veramente una piattaforma poliedrica. Ora pare che l’ultima news sia quella di voler diventare anche un’agenzia di viaggi.

Il Convengno Buy Tourism Online

A riportare la notizia è stato Wired che ha dichiarato come nell’ultima edizione di Buy Tourism Online a Firenze si sia parlato del modo di applicare la compra-vendita di viaggi anche tramite l’intelligenza artificiale. Così, ovviamente, colossi come Google, IBM, Expedia, TripAdvisor e Trivago hanno esposto i loro progetti sul tema, ma fra di loro, esperti nel settore viaggi, si è fatto avanti anche Facebook, rappresentato da Marco Grossi, responsabile di Small Medium Business.

Come Facebook entrerà nel mondo dei viaggi

A quanto raccontato dal responsabile infatti Facebook ha progetti in merito al turismo non solo per quanto riguarda la sua piattaforma principale, ma anche per quanto riguarda Messenger, Instagram e WhatsappL’intelligenza artificiale del resto è alla base di tutto l’ecosistema Facebook ed è importante per chi fa turismo perchè questo aiuta ovviamente chi sta per acquistare un viaggio a fare un passo dopo l’altro, guidato. Tra chi cerca un viaggio online, in due mesi di ricerca l’utente rimbalza in 56 punti di contatto digitali, ma solo il 15% dei viaggiatori poi torna a prenotare sul primo sito che ha visitato. Così, secondo il responsabile di Facebook, ha spiegato che il 50% degli utenti si ispira a ciò che ha visto su FB o su Instagram per prenotare un viaggio e quindi è a loro che si vuole puntare.

Facebook sbarcherà poi veramente allora nel turismo con proposte di viaggio e soluzioni di alloggio proprio come le altre grandi piattaforme di viaggio? Per ora non si sa ancora con certezza, ma ricordandosi del fatto che solo in Italia Facebook ha 30milioni di visitatori mensili, 25milioni giornalieri, viene proprio da pensare che un nuovo balzo avanti nel mondo del turismo la piattaforma di Zuckerberg potrebbe anche permettersi di farla senza troppi problemi. Voi acquistereste un viaggio trovato su Facebook ad esempio?  

articolo preso dal sito www.viagginews.com