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Nove città alternative per un viaggio low cost

Ottobre 2018

Archiviate le vacanze estive e in attesa del prossimo lungo break natalizio, molti italiani sono alle prese con la pianificazione del prossimo viaggio, meglio se a budget contenuto. Alcuni consigli.

Per aiutare i viaggiatori nel dilemma della scelta della meta ideale, la piattaforma digitale momondo ha analizzato i propri dati e stilato una lista di nove città,interessanti, belle, vivaci e soprattutto alternative alle grandi metropoli europee, capaci di offrire un’esperienza di viaggio unica, in un’atmosfera più rilassata e a prezzi decisamente ridotti, consentendo di risparmiare fino al 34% sull’alloggio.

Bristol e Utrecht – Il Vecchio Continente è costellato di piccole perle, ricche di storia, cultura e sapori tutti da scoprire, capaci di conquistare anche i viaggiatori più esigenti. Ma quali scegliere se il must per concedersi una vacanza breve tra i più sostanziosi viaggi estivi e di fine anno è risparmiare? Secondo l’analisi di momondo in Regno Unito e Paesi Bassi le città più convenienti sono rispettivamente Bristol e Utrecht che consentono un risparmio del 20 e del 25 per cento rispetto alle più popolari Londra e Amsterdam. Bristol è certamente interessante, con siti che spaziano dalla modernità di The People’s Republic of Stokes Croft alla storicità del Ponte sospeso di Clifton. Chi invece ama il fascino delle città sui canali, Utrecht è una degna concorrente della capitale olandese, sia per le spiagge cittadine dove rilassarsi concedendosi un drink, sia per l’interessante centro storico, che permette di fare un tuffo nel suo passato attraverso la torre gotica Dom e il distretto dei musei.

La più conveniente in Repubblica Ceca – La destinazione alternativa davvero a portata di qualsiasi budget è Olomouc – in Moravia, Repubblica Ceca – con una media di soli 53 € euro a notte per il soggiorno in hotel. Questa città offre spettacolari opere architettoniche e tutta la vivacità di una cittadina universitaria, insieme a diversi bar e piccole birrerie artigianali.

Altre città belle ed economiche – Infine, le mete europee che consentono di risparmiare maggiormente rispetto alle “sorelle” più famose sono nell’ordine Traùin Croazia, vicino a Spalato, la francese Nantes e la spagnola Siviglia, che rispetto a Dubrovnik, Parigi e Barcellona offrono in media tariffe alberghiere rispettivamente del 34%, 32% e 30% inferiori. Ma ci sono anche la sontuosa città di Lipsia in Germania, Evora in Portogallo e per chi ama Creta ecco Retimo (Rethymno), altrettanto bella e intrigante della celeberrima Chania.

Articolo preso dal sito web www.tgcom24.mediaset.it

foto presa da Getty Images

VACANZE INVERNALI ACCESSIBILI

Ottobre 2018

L’inverno è ormai alle porte…cosa c’è di meglio del progettare una bella vacanza? Qualche giorno o qualche settimana…questo dipende tutto da voi, noi vi suggeriamo qualche proposta all’insegna dell’accessibilità e dello sport. Alberghi accessibili, sci alpino e sci nordico, agriturismi in collina e…molto altro!

SPORT INVERNALI:
Dedicate a chi vuole mettersi alla prova con ghiaccio e neve: ecco alcune proposte di sport sulla neve per tutti, dai principianti agli atleti provetti.

  SCIARE IN TRENTINO

  SCIARE IN PIEMONTE (SESTRIERE E SAUZE D’OULX)

SCIARE IN EMILIA-ROMAGNA

  SCIARE IN TOSCANA

  SCIARE IN ABRUZZO

 CORSI DI SCI PER DISABILI (FREERIDER)

 SNOWBOARD PER DISABILI

  SPORT DISABILI IN VENETO (Centri Brainpower)

RIFUGI ACCESSIBILI

  PASSEGGIATE E GITE IN MONTAGNA

  ACCOMPAGNAMENTO E ASSISTENZA VACANZE DISABILI

SPECIALE OSPITALITA’ ACCESSIBILE

Articolo preso dal sito web www.disabili.com

immagine presa da Google

 

CAMPER PER DISABILI

Ottobre 2018

Allestire un camper per disabili non è mai stato così semplice e grazie agli allestimenti offerti dalle aziende specializzate in camper per disabili sarete sempre pronti a partire. La disabilità infatti non è più sinonimo di reclusione in casa e vita di privazioni.

foto presa da Google

La ricerca e l’applicazione di nuove tecnologie, sempre più a misura delle relative esigenze specifiche, consentono alle persone con disabilità di vivere la propria vita quanto più possibile a contatto con il mondo esterno in modo soddisfacente, semplificato e attivo. A questo scopo nascono anche i camper per disabili, costruiti appositamente come tali o riadattati per venire incontro alle molteplici necessità dell’acquirente.

Il camper si configura certamente come il mezzo di locomozione ideale per la persona con disabilità che voglia viaggiare – da solo o in compagnia – senza rinunciare alla comodità, ad uno spazio proprio perfettamente organizzato, con tutti gli ausili per garantire sicurezza e totale autonomia in qualsiasi situazione. Inoltre, evitare lunghe e complesse trasferte con altri mezzi che richiedano più tappe e lunghi controlli, come ad esempio l’aereo, riduce notevolmente lo stress legato ad uno spostamento sia per il disabile che per gli accompagnatori.

foto presa da Google

Caravan per disabili

Grazie ai caravan, anche la famiglia di un portatore di handicap potrà godere di momenti di svago senza preoccupazioni: con la giusta attrezzatura e un’attenta analisi delle necessità, il camper per persone con disabilità diventa una vera e propria casa a due ruote a cui non mancherà nulla.

Camper per disabili

Il camper diventa un mezzo accessibile se include – o viene modificato appositamente per includere – una porta abbastanza larga per consentire il passaggio della carrozzina, una pedana robusta e funzionale, ampi corridoi interni, bagno studiato appositamente con lavandino alla giusta altezza e maniglioni accanto al wc, seggiolino per la doccia, comandi come acceleratore e freno montati direttamente sul volante, permettendo anche al disabile autosufficiente di guidare il proprio mezzo.

Esistono anche mezzi pensati per la persona con disabilità non autosufficiente: grazie ai sollevatori a soffitto e ai letti ortopedici con movimenti elettrici, viaggiare diventerà molto più semplice. Le aziende specializzate del settore offrono infinite possibilità di scelta per attrezzare e personalizzare il nostro camper.

foto presa da Google

florencecamper.it

ippocamper.it

campermarostica.it

Articolo scritto da Alessio Giardini preso dal sito web disabilinews.com

Egitto, l’aeroporto de Il Cairo ora è accessibile ai disabili

Settembre 2018

In Egitto il 2018 è l’anno dei disabili. Ed EgyptAir, in collaborazione con la società di gestione dell’aeroporto de Il Cairo, ha predisposto al Terminal 3 dello scalo percorsi protetti per passeggeri con bisogni particolari.

A loro disposizione, oltre a indicazioni e tracciati speciali sul pavimento, anche personale qualificato, carrozzine e auto elettriche per trasferire i viaggiatori direttamente ai gate dopo aver superato i controlli di frontiera. Ovviamente senza fare la fila.

Articolo preso dal sito web www.lagenziadiviaggi.it

Come viaggiare ci rende migliori

Settembre 2018

Viaggiare è una delle esperienze della vita più utili e positive. Ecco in quali modi un viaggio ci rende migliori.

Esistono dei momenti nella vita che ci cambiano in modo perenne. Viaggiare verso un posto nuovo, partire per un’avventura e perdersi nel mondo sono proprio alcuni di questi momenti.

Un viaggio ci insegna qualcosa non solo sul mondo e su altre culture, ma anche su noi stessi. Viaggiare cambia le persone in vari modi: ogni volta che si parte si può star certi che succederanno degli avvenimenti positivi destinati a renderci delle persone migliori.

Otterrete maggiore indipendenza

A prescindere che stiate viaggiando da soli o con qualcun altro, un viaggio vi aiuterà a diventare maggiormente indipendenti in modi che non avevate mai considerato prima. Dovrete decidere un tragitto per andare dal punto di partenza alla destinazione prescelta, scegliere cosa vedere durante le giornate di vacanza e organizzare il vostro budget. Tutti questi compiti sembreranno difficili all’inizio, ma ognuno è un piccolo passo per costruire un più forte senso di indipendenza.

Uscirete dalla vostra comfort zone

Andando via anche solo per un breve periodo dalle comodità di casa e da altre situazioni già conosciute (come la lingua, il meteo, il cibo e le persone), inizierete a vedere il mondo e voi stessi in maniera differente e nuova. Cose che vi erano sembrate difficili o paurose, come mangiare da soli o tuffarvi da uno scoglio verso uno specchio d’acqua cristallina, diventeranno facili e invitanti e sarete così in grado di fare qualcosa che mai avevate immaginato in precedenza.

Imparerete a preferire le esperienze agli oggetti

Quando avrete l’opportunità di ammirare da vicino il Colosseo a Roma o di scalare le vette del Machu Picchu, vi renderete conto che nella vita sono più importanti le esperienze da provare rispetto agli oggetti da comprare. Passo dopo passo, sarà semplice accorgersi che ciò che importa maggiormente sono le esperienze condivise e i ricordi maturati, piuttosto che i souvenir da acquistare.

Diventerete più tolleranti e flessibili

A volte le cose non vanno come previsto durante un viaggio. I voli possono essere cancellati, la pioggia può arrivare all’improvviso e capita a tutti di addormentarsi su un treno perdendo così la propria fermata. Grazie anche ad avvenimenti come questi però, imparerete a risolvere ogni situazione che vi capita. Scoprirete come adattarvi alle circostanze trovando una soluzione per ogni evenienza e magari alla fine delle giornata riderete pensando a quanto accaduto nelle ore precedenti.

foto presa da Google

Avrete tanta voglia di esplorare

Una volta provata l’ebbrezza del viaggio sarà difficile dire basta. Dopo aver scoperto i panorami, i suoni e gli odori di un nuovo posto, vi troverete sempre più tentati dal viaggiare verso nuove destinazioni destinate ad essere aggiunte alla vostra lista di luoghi da visitare. Fortunatamente, il mondo è grande e ci sono tantissime opzioni per soddisfare la vostra voglia di viaggiare.

Capirete e apprezzerete le culture differenti dalla vostra

Quando ci si ritrova circondati da persone di altri paesi, con valori, tradizioni e modi di pensare diversi dal nostro, si scopre quanto ci sia da esplorare nel mondo al di fuori del piccolo angolo da dove veniamo. In viaggio vedrete le cose da un punto di vista differente e sarete in grado di capire gli stili di vita diversi da quelli che già conoscete. Interagendo con altre persone e con abitanti di nazioni lontane, inizierete a capire le loro diversità e soprattutto comincerete a trovare molte similitudini.

Il mondo si allargherà

Quando aprirete la vostra mente e il vostro cuore a nuove destinazioni, esperienze e persone, il mondo si allargherà in ugual misura. Con sana curiosità e voglia di scoprire qualcosa di mai visto prima, diventerete più connessi al mondo e sarete in grado di apprezzare maggiormente tutto ciò che la Terra ha da offrirci.

Articolo preso dal sito web www.momondo.it

IN SICILIA NEI LUOGHI DELLA FICTION “IL COMMISSARIO MONTALBANO”

Settembre 2018

E’ possibile effettuare il tour dei luoghi dove hanno girato la fiction “Il commissario Montalbano” in un giorno toccando ben quattro città? Certo che si, basta organizzarsi!

Ma andiamo per ordine… La città di Vigata, citata nella famosa fiction, non esiste. E’ stata creata dallo scrittore Andrea Camilleri appositamente per la serie televisiva ed è immaginaria così come la provincia di Montelusa.

Il mio tour inizia da Ragusa Ibla, uno dei due quartieri che formano il centro storico della città di Ragusa. A Piazza Duomo hanno girato alcune scene della fiction dove fa da sfondo il maestoso Duomo di San Giorgio (inaccessibile in sedia a rotelle). Da questa piazza parte il Trenino Barocco che, in 40 minuti, effettua il giro della città. Non è accessibile in carrozzina e per salire bisogna farsi prendere in braccio. Il costo del biglietto è di 5 euro ma il disabile ha la riduzione. Fare il giro col trenino è l’ideale per chi ha poco tempo a disposizione ma vuole conoscere i gioielli barocchi della città. Durante il tour una voce parlante narra tutto ciò che si visita.

Con l’auto mi sposto a Modica, molto apprezzata per il cioccolato e per la sua architettura barocca. Il centro storico è stato ricostruito dopo il devastante terremoto del 1693. La città è stata inserita nel 2002 nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO. Riprendo il Trenino Barocco che a Modica parte dalla città bassa e conduce fino alla chiesa di San Giorgio dove Montalbano, in una scena, è fermo sulla scalinata ad attendere la sua Livia. Inoltre fuori da questa chiesa hanno girato la scena del funerale di Alberto lo Russo, un artista trovato morto in una puntata della serie. La chiesa di San Giorgio non è accessibile in sedia a rotelle. Mentre per salire e scendere dai marciapiedi della città vi sono le rampe.                                                                                                                          A Modica si trova anche la casa natale di Salvatore Quasimodo, che ho visto solo esternamente dal trenino.          Prima di lasciare la città vi consiglio di fare visita all’Antica Dolceria Bonajuto (entrata con gradino) per acquistare uno dei cioccolati più buoni d’Italia! Potete imbattervi anche nel torrone e nei biscotti artigianali che questo locale  produce dal 1880.

Sempre in auto raggiungo la terza tappa del tour: Scicli. Prima di prendere il Trenino Barocco faccio sosta davanti al Municipio della città, location utilizzata dagli autori della fiction come il commissariato di Montalbano. E’ possibile visitare gli uffici del commissario ma io mi sono dovuta accontentare di vedere gli esterni a causa dei numerosi gradini interni. Scicli, immersa nell’incanto dei Monti Iblei, sembra un presepe vivente. Visitare questa città significa immergersi nel passato tra palazzi, chiese barocche e stradine antiche ed impervie. Per la migliore granita di Scicli fermatevi all’Antico Caffè Gritti nella centralissima Piazza Busacca, non ve ne pentirete!

L’ultima tappa del mio tour di Montalbano non poteva che essere Punta Secca, dove si trova la sua “casa”.            Ma voi sapete che la “casa del commissario” utilizzata nella fiction è un bed & breakfast? Per effettuare visite guidate al suo interno bisogna contattare il sito web ma pare che ci sono parecchi mesi di attesa. E anche parecchi gradini. Ma bisogna attendere anche per scattare una foto davanti all’abitazione, dato che questo luogo è diventato meta di pellegrinaggio per molti turisti. E’ possibile raggiungere la casa di Montalbano dal lungomare di Punta Secca tramite una passeggiata che sovrasta la spiaggia.                                                                                      Mentre per raggiungere la baia di fronte dall’abitazione c’è una rampa al termine della quale vi sono due gradini. Purtroppo la spiaggia si è ritirata un pochino e ad occhio nudo lo si percepisce dato che appare molto più stretta rispetto a quella delle riprese televisive.  Alle spalle della casa svetta il famigerato faro, spesso ripreso durante i ciak della fiction. A pochi passi da qui si trova il ristorante dove il commissario consuma i suoi pranzi: Enzo a Mare. L’entrata presenta dei gradini ma il personale dispone di una rampa mobile per l’accesso delle sedie a rotelle e all’interno c’è il bagno per disabili. Il tavolo numero 6 è quello dove è solito mangiare Montalbano. Qui una foto è d’obbligo…

Il mio tour “sulle tracce del commissario Montalbano” finisce qui… Spero di esservi stata utile e di avervi catapultati per un momento nella famigerata fiction!

 

SICILIA: PIAZZA ARMERINA CON I MOSAICI DI VILLA DEL CASALE, IL MUSEO DEL PALIO E TANTO ALTRO

Settembre 2018

In provincia di Enna c’è un comune di circa 22000 anime che prende il nome di Piazza Armerina. E’ un’antica città medievale ed il suo centro storico è un mix di stile barocco e normanno. E’ anche soprannominata “la Città dei Mosaici e del Palio dei Normanni”… Ora vi spiego il perché…

Il Museo del Palio, situato nel centro città, è gestito dalla Pro Loco Mosaici di Piazza Armerina e narra le origini della manifestazione del Palio dei Normanni, rappresentazione in costume risalente a mille anni fa. La rievocazione si svolge ogni anno il 12, 13 e 14 Agosto fin dal lontano 1952. L’entrata al museo è fruibile tramite una rampa e le sale sono accessibili in sedia a rotelle tramite delle rampe. Bagno per disabili.                                                              Ho avuto la fortuna e l’onore di effettuare la visita di questo interessantissimo museo con la presidente della “Pro Loco Mosaici” Giada Furnari.

A Piazza Armerina sono veramente molti gli edifici storici e culturali, e tra questi spicca la Villa romana del Casale, Patrimonio UNESCO dal 1997. Nonostante non abbia le caratteristiche tipiche di una villa, ma di un palazzo romano imperiale, è stata nominata tale. I suo resti sono situati a 4 Km dal centro di Piazza e sono ben visibili a occhio nudo, così come i suoi prestigiosi mosaici. L’entrata per il disabile e l’accompagnatore è gratuita. Per accedervi bisogna percorrere un lungo viale acciottolato, dopodiché inizia un percorso (in parte sterrato) apposito per le sedie a rotelle. Gli interni sono tutti collegati tramite rampe e passerelle e vi è il bagno per disabili. Consiglio vivamente la visita di questo complesso meraviglioso dove i mosaici spiccano per maestosità e ricchezza.

Salendo in auto verso il centro storico quello che mi colpisce sono le case tutte appiccicate l’un l’altra come a formare un presepe. In cima alla collina svetta la bellissima Cattedrale di Maria Santissima Delle Vittorie, in stile gotico e barocco, purtroppo inaccessibile in carrozzina. Se desiderate fare una sosta e prendervi una granita siciliana potete fermarvi al bar all’aperto sito proprio ai piedi della cattedrale.

Pare che a Piazza Armerina ci siano 100 chiese, quindi potete sbizzarrirvi e decidere quale sia la più bella! Purtroppo tutte quelle che ho visto presentano scale all’ingresso. Interessante comunque guardarle anche solo dall’esterno per la loro varietà e per i loro periodi storici differenti. Una delle più antiche è il Gran Priorato di Sant’Andrea dell’Ordine dei Cavalieri di Malta.

Le stradine che si incrociano nel centro sono molto pittoresche con scorci davvero imperdibili. Insomma, il centro storico è un concentrato di storia da vivere! La pavimentazione è acciottolata e non vi sono rampe per salire e scendere dai marciapiedi.

Siccome ho avuto la fortuna di girare in lungo e in largo questa città molto bella con un amico siciliano, mi permetto di consigliarvi qualche ristorante dove abbuffarvi come se non ci fosse un domani:

Trattoria La Ruota  Parcheggio sterrato, entrata senza barriere, bagno per disabili

Ristorante Da Nino   Entrata pianeggiante, bagno dei disabili all’interno

Ristorante Pizzeria Teatro  Entrata con un gradino, bagno per disabili all’interno

Se invece desiderate degustare prodotti tipici ed anche acquistarli vi consiglio  SiciliArteGusto Entrata con un gradino.

Non perdetevi il mio prossimo articolo sui luoghi dove hanno girato la fiction di successo “Il commissario Montalbano

Curiosità dal mondo: quando il mondo regala stranezze

Settembre 2018

Curiosità dal mondo: lo sapevate che…. viaggiare a volte significa scoprire tante stranezze e cose impensabili. Il bello della scoperta!

Viaggiando una delle cose più divertenti è scoprire cose strane o curiosità dal mondo che stanno dietro abitudini e usanze.

Incontri di viaggio particolari e la ricerca di bizzarrie qua e là può movimentare notevolmente il vostro viaggio, o almeno io sono sempre andata alla ricerca di cose particolari che fossero dietro il semplice monumento o strada cittadina o panorama sensazionale.

Lo sapevate ad esempio che il Monte Everest  ha ancora voglia di crescere? Già sembra proprio che il gigante mondiale alto già 8850 metri continui a crescere ogni anno di circa 4 mm a causa di due placche tettoniche che si scontrano. Quindi tra qualche anno potrebbe essere ancora più faticoso raggiungere il campo base nepalese.

Al contrario, invece, la grande Città del Messico sta abbassandosi sempre di più… già sembra proprio stia sprofondando di ben 10 cm ogni anno. Il motivo? Bè qualche genio ha deciso di costruirla sul letto prosciugato di un lago, terreno non propriamente stabile!

Chiacchiere di corridoio hanno invece sfatato un mito: la Grande Muraglia…per quanto grande, e per quanto considerata la costruzione a finalità militari mai costruita,  non è comunque visibile dalla luna. E questa è stata proprio una delusione, anche se ce lo potevamo aspettare, mentre non ci si può aspettare è che una parte delle mura che oggi rimangono sono una ricostruzione di epoca Ming.

Nonostante tutto i 2000 km che oggi rimangono della grande opera muraria rimangono un vero spettacolo.

Oltre chiacchiere da bus e da sala d’attesa in viaggio ci si può imbattere in cose veramente strane.

Per esempio già sappiamo che negli Stati Uniti sono in grado di trasformare tutto in attrazione turistica, e pensate che sono riusciti a far diventare luogo di pellegrinaggio di curiosi qualcosa che in molti altri posti verrebbe guardato con disgusto: mai sentito parlare del Vicolo del Bubblegum?

Bene si tratta di venti metri di muro, forse un tempo grigi e noiosi oggi colorati da migliaia e migliaia di gomme da masticare.

Ma di cose disgustose che attraggono i turisti in giro per il mondo ne troverete molte. In India per esempio un tempio è totalmente dedicato ad un animale non proprio da appartamento: il topo!

Il Karni Mata Temple si trova in Rajastan ed è votato al culto di una divinità indiana (appunto Karni Mata) che sembra essere la grande dea dei ratti. Proprio per questo tra le sue mura abitano circa 20.000 graziosi topi… e qualcuno ha comunque il coraggio di entrare per ammirare lo spettacolo.

Insomma non è solo viaggiare e guardare, ma soprattutto scoprire, quindi quando viaggiate non aprite solo gli occhi, ma anche le orecchie…e fate tante domande, gli abitanti del posto sono sempre orgogliosi di poter parlare di casa loro!

Articolo preso dal sito web autori.fanpage.it

CATANIA: COSA VEDERE NELLA CITTA’ SICILIANA SITUATA AI PIEDI DELL’ETNA

Settembre 2018

Mi sono fermata soltanto un giorno a Catania, non riuscendo a vedere tutte le attrazioni che offre questa città della Sicilia orientale. Quello che state per leggere è soltanto un’infarinatura di ciò che si può fare avendo a disposizione poco tempo.

Dopo aver lasciato l‘aeroporto Fontanarossa, dove ho noleggiato l’auto, mi sono recata direttamente al ristorante Cutì, sul lungomare di Catania. Se volete farvi una scorpacciata di pesce questo è il posto che fa per voi!       Inoltre dalla terrazza si ha una magnifica veduta sul mare! Il locale non presenta barriere architettoniche e dispone di bagno per disabili.

Se desiderate rilassarvi e prendere un pò di sole vi sono delle spiaggette attorno dove potersi fermare.

Io invece mi sono spostata nel centro storico, titolato dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, ed ho iniziato il mio itinerario a piedi ( con carrozzina e Triride) da Piazza del Duomo dove svetta imponente la cattedrale metropolitana di Sant’ Agata, principale luogo di culto cattolico di Catania. Contrariamente alle altre chiese della Sicilia, raggiungibili solo tramite lunghe scalinate, nella cattedrale di Sant’ Agata vi è l’accesso per le carrozzine sul lato sinistro della facciata. Anche internamente sono presenti delle piccole rampe per salire sull’altare. Ed è proprio sull’altare che è conservata la tomba del musicista catanese Vincenzo Bellini.

In mezzo alla piazza è collocata la Fontana dell’Elefante, “u Liotru” in catanese, costituita da una statua di basalto nero che raffigura proprio un elefante trasportante un obelisco. E’ considerata l’emblema della città ed il suo nome è legato alla figura di Eliodoro, nobile catanese vissuto nel VIII secolo. Invece alcune leggende considerano l’elefante della statua il protettore delle eruzioni dell’Etna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Fontana dell’Elefante è circondata dal Municipio (Palazzo degli Elefanti), dal Palazzo dei Chierici che è attaccato alla Cattedrale e dalla Fontana dell’Amenano. Quest’ultima riversa la sua acqua nel fiume sottostante  producendo un suggestivo “effetto lenzuolo”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da Piazza Duomo ho percorso quella che è definita la via più scenografica di Catania, Via Etnea. Prende il nome dal fatto che si dirige verso l’Etna ed è in parte pedonale con rampe per salire e scendere dal marciapiede. Come Sant’Agata, tutti i palazzi e le chiese presenti su questa via sono di stile barocco, ma contrariamente alla Cattedrale non sono accessibili in sedia a rotelle. Su entrambi i lati di questa via vi sono numerosi negozi. Alla fine di Via Etnea, sul lato sinistro, si trova la storica Pasticceria Savia, che dal lontano 1897 vende arancini, pizzette, cannoli e tante altre prelibatezze siciliane. Per entrare bisogna superare un gradino.

Di fronte alla Pasticceria Savia trovate il Giardino Bellini, accessibile in sedia a rotelle tramite rampe laterali. E’ uno dei quattro giardini più antichi di Catania e contiene statue, fontane, vasche, voliere e chioschi.

Ripercorro la stessa via per tornare a Piazza Duomo, sul lato destro, faccio tappa all’Anfiteatro Romano. Gli scavi sono visibili da un marciapiede dove manca la rampetta d’accesso. Tornata in Piazza Duomo mi fermo al Bar Prestipino per gustare una freschissima granita! Entrata con un gradino, bagno per disabili all’interno.

La mia prossima tappa sarà Piazza Armerina. Follow me, please!

 

 

B&B VILLA ARTEMIDE, PIAZZA ARMERINA

Settembre 2018

NOME Bed and Breakfast Villa Artemide

LUOGO Piazza Armerina, Sicilia

INDIRIZZO Contrada Paratore SP 15 al Kilometro 2, Piazza Armerina, Enna

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE A circa 3 km dal centro storico di Piazza Armerina e ad appena 700 metri dalla Villa Romana del Casale. Raggiungibile in auto si trova facilmente grazie alle segnalazioni stradali. (coordinate GPS 37.377984,   14.336724)

EMAIL info@villaartemide.com

SITO WEB www.villaartemide.com

ENTRATA Dal parcheggio interno (gratuito) all’ingresso principale non vi sono barriere.Tramite una piccola rampa, si accede al patio e successivamente, attraverso un’altra rampa (un pò troppo ripida), si arriva al piano della porta d’entrata.

rampa che dal patio conduce al piano dell’entrata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAMERA Numero 1 al piano terra. Camera doppia abbastanza spaziosa per le sedia a rotelle con due letti singoli e un piccolo armadio.

BAGNO Bagno molto ampio con wc rialzato, un maniglione sul lato sinistro e doccetta laterale sul lato destro. Doccia a pavimento senza seggiolino né maniglioni. La proprietaria fornisce una seggiola di plastica per fare la doccia. Lavabo vuoto sotto per permettere alle carrozzine di avvicinarsi al meglio.

ZONE COMUNI Nessuna barriera architettonica nelle aree comuni. Si accede senza problemi alla cucina, al salottino e alla zona esterna dove fiori e piante contornano la villa rendendola ancora più bella.

COLAZIONE D’estate la colazione viene servita nel patio esterno. La proprietaria cura in modo particolare la prima colazione, fornendo croissant freschi ogni giorno, torte fatte in casa, cereali, pane e marmellate, prodotti da forno confezionati e prosciutto e formaggio. Oltre a caffè, thè e cappuccino è possibile avere estratti di frutta e verdura freschi. E’ inoltre possibile fare la prima colazione all’ora che si desidera, basta comunicarlo alla proprietaria la sera prima.

SERVIZI free we-fi, phon in camera, noleggio biciclette, servizio transfer su richiesta, escursioni guidate, escursioni a cavallo, lezioni di equitazione, visita laboratori artigianali, servizio limousine con autista, servizio di baby sitter su richiesta, consulente d’immagine, visite guidate della città.

NOTE La posizione tranquilla è ideale per tutti coloro non amano il caos cittadino. La proprietaria è molto disponibile e coccola il cliente in modo impeccabile. Ottimo rapporto qualità/prezzo. Vivamente consigliato!