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OGNI FINE ANNO LA LONELY PLANET STILA LA CLASSIFICA DELLE CITTA’ DA VEDERE NELL’ANNO SUCCESSIVO: SCOPRI LE BEST IN TRAVEL 2019

Dicembre 2018

Simo quasi giunti alla fine del 2018 ed è ora di bilanci: quanti Paesi visitati? Quali le città che vi sono rimaste nel cuore? Ma soprattutto, quali sono le destinazioni in programma per il 2019?

Ogni fine anno la Lonely Planet prepara una classifica con le città imperdibili da visitare l’anno successivo. Scopri quali sono le Best in Travel del 2019!

Articolo preso dal sito www.lonelyplanetitalia.it

1 COPENAGHEN, DANIMARCA

foto presa da Google

La capitale trendy della Danimarca è inarrestabile. Il Noma conquista i gourmet con una sede rinnovata, l’agricoltura urbana e gli innovativi menu. La fiorente scena cittadina dello street food trionfa a Refshaleøen, dove un ex cantiere navale è stato riconvertito in un mercato alimentare e artigianale, il Reffen. Il parco dei divertimenti Tivoli offre una nuova stagione in febbraio, mentre l’impianto waste-to-energy Amager Bakke stupisce con la sua pista da sci sul tetto e i sentieri di trekking. Il Dansk Arkitektur Center si è trasferito nel centro culturale BLOX progettato da Ellen van Loon, mentre il completamento della linea della metropolitana Cityringen, previsto per la metà del 2019, renderà più facili gli spostamenti in città.

2 SHENZHEN, CINA 

foto presa da Google

Benvenuti nella città più innovativa della Cina – Shēnzhèn, la Silicon Valley cinese. Situata poco più a nord del confine tra Hong Kong e la Cina continentale, la città richiama frotte di creativi grazie ai nuovi centri del design e dell’innovazione tecnologica. Nota un tempo come alternativa economica a Hong Kong per la vita notturna, Shēnzhèn oggi vanta un’interessante scena di musica indie, caffè trendy, birrifici artigianali e un quartiere delle arti ricavato da vecchi magazzini. Negli ultimi tre anni sono stati inaugurati la Design Society (in collaborazione con il Victoria and Albert Museum di Londra), il Museum of Contemporary Art & Planning Exhibition (MOCAPE) e il centro culturale OCT Loft.

3 NOVI SAD, SERBIA

foto presa da Google

Elegante ma alla mano, Novi Sad si gode le luci della ribalta, sfida il suo stato di seconda città del paese e si dimostra all’altezza del suo nome. Il ‘Nuovo Giardino’ della Serbia ospita il fantastico festival EXIT, la cui ventesima edizione coinciderà con il ruolo di Capitale europea della gioventù nel 2019. In questa rinascita spiccano il restauro della Città Bassa nella Cittadella di Petrovaradin e la trasformazione della fatiscente Chinatown in un quartiere di cultura alternativa. Energico e creativo, il nuovo Gradić Fest sta dando nuovo impulso a Petrovaradin con la musica, il cinema, il teatro e l’arte, mentre Novi Sad si prepara a indossare un’altra corona, quella di Capitale Europea della Cultura nel 2021.

4 MIAMI, STATI UNITI

foto presa da Google

Rinomata per le magnifiche spiagge e la vivace vita notturna, richiama da sempre i viaggiatori in cerca di un angolo di paradiso tropicale mentre il resto del Nord America batte i denti. Ma negli ultimi anni la Città Magica si è trasformata anche in un centro fiorente delle arti, una destinazione per gourmet e un polo di innovazione del design urbano. Downtown Miami vanta un museo delle scienze da 305 milioni di dollari, mentre il Design District è diventato un’attrattiva culturale grazie a nuovi edifici di grande impatto come il Museum Garage e l’Institute of Contemporary Art, a installazioni di arte pubblica e a nuovi programmi culturali di ampio respiro.

5 KATHMANDU, NEPAL 

foto presa da Google

All’indomani del terremoto del 2015, i reportage da Kathmandu mostravano una città a pezzi e in lutto; oggi invece, i principali resoconti sono incentrati sulla ricostruzione e il rinnovamento. Certo, c’è molto lavoro da fare per restaurare i magnifici monumenti crollati durante il sisma, ma i siti storici stanno tornando all’antico splendore e le misure prese per ridurre i famigerati traffico, smog e rumore hanno reso Kathmandu una città più vivibile rispetto agli ultimi decenni. Il suggestivo dedalo di vicoli della città vecchia può contare addirittura su un’affidabile fornitura di corrente elettrica e su una rete wi-fi.

DA TALLINN A HELSINKI IN TRAGHETTO

Ottobre 2018                                     VilniusRigaTallinn-Helsinki 

Ultima tappa del mio tour delle capitali baltiche: Helsinki. Il modo più economico per raggiungere la capitale della Finlandia è quello di prendere il traghetto da Tallinn. Ho preso i biglietti on line sul sito della Direct Ferries al prezzo di 17 euro cad. e la nave è totalmente accessibile in sedia a rotelle con bagno per disabili a bordo.

In due ore si raggiunge Helsinki, città moderna che si affaccia sul Golfo di Finlandia. Oltre ai suoi sessanta musei, la città dispone di spazi verdi, chiese e palazzi adibiti a centri commerciali. Cosa vedere in due mezze giornate?

Dopo l’arrivo al porto, da dove prendo un taxi (van spazioso con pedana per sedie a rotelle euro 32 per fare un km), arrivo al mio hotel. Fuori dal Clarion Hotel prendo il tram, totalmente accessibile, e scendo in centro di fronte alla Kampii Chapel (cappella del silenzio). L’entrata è gratuita e non vi sono barriere per le carrozzine. L’esterno è paragonabile ad un grande nave ellittica arancione, mentre gli interni sono molto spogli, semplici e lineari, totalmente diversi alle altre chiese presenti in città. La cappella del silenzio accoglie le persone di tutte le religioni che pregano, ognuno a modo suo, in assoluto silenzio.

cappella del silenzio

Poco distante da qui si raggiunge a piedi la maestosa stazione ferroviaria di Helsinki Centrale, nodo principale del trasporto pubblico della città. Dalla stazione inizia una via ricca di negozi, bar e centri commerciali dove spicca per importanza lo Stockmann, enorme store su più piani dedicato a questo marchio finlandese di alta qualità.

Girando a sinistra ci si trova sulle Esplanadi, le due vie principali dello shopping del centro città. All’andata percorro la Pohjoisesplanadi fino in fondo e mi trovo di fronte al mercato Kauppatori che si sviluppa in una parte del grande porto di Helsinki, precisamente in piazza del mercato. Si può acquistare di tutto, dal cibo finlandese fino ai souvenir più particolari! Il Palazzo Presidenziale e il City Hall sono posizionati adiacenti a questa piazza. Proseguita fino alla fine della piazza verso sinistra e vi troverete di fronte alla Cattedrale ortodossa della Dormizione, ovvero la Uspenskin Katedraali. I suoi mattoni rossi rossi sono visibili da diverse parti in quanto la cattedrale è rialzata su una collina. Non ho verificato l’accessibilità per disabili.

cattedrale della dormizione

Torno indietro e ripercorro la Esplanadi ma questa volta giro a destra a metà via per visitare Piazza del Senato dove si affaccia la Tuomiokirkko, ovvero la famosa cattedrale bianca simbolo di Helsinki (accessibile in sedia a rotelle). Di fronte alla cattedrale si trova la statua dell’imperatore russo Alessandro II mentre su un lato della piazza c’è il palazzo del governo.

Piazza del Senato con la cattedrale bianca

Da questo punto torno a piedi alla cappella del silenzio e, seguendo le indicazioni, inizio la salita che mi conduce al quartiere di Toolo dove si trova la particolarissima Temppeliaukion Jirkko, chiesa luterana scavata nella roccia e tipico esempio di architettura rupestre. Sfortunatamente sono giunta qui alle 18 e la chiesa era già chiusa così non ho potuto visitare i suoi interni.

chiesa scavata nella roccia

Il giorno seguente, prima di riprendere il traghetto per Tallinn, prendo un taxi e su consiglio di un amico vado a Eira, distretto a sud di Helsinki con circa 1000 abitanti. Arrivata qui ho fatto un giro sul lungomare, molto affascinante anche in inverno, per poi spingermi senza meta precisa verso il centro. Le case colorate, i giardini curati e le chiese appuntite rendono questo quartiere in stile Art Nouveau elegante e raffinato. Inoltre i migliori ristoranti della capitale hanno sede a Eira. Ho girato per qualche ora attorno alle sue vie e mi sono goduta la pace e la tranquillità di questa zona. Ad un certo punto noto una chiesa dal campanile simile alla punta dell’Empire State Building di NY. Incuriosita cerco la rampa d’ingresso ed entro silenziosamente. Scopro che si tratta della chiesa di Mikael Agricola e all’interno stanno celebrando una funzione. Sono rimasta piacevolmente colpita nel vedere il prete tatuato (non uno e due tatuaggi ma le braccia completamente coperte di tatoo) con i capelli lunghi e le scarpe da ginnastica che stava predicando. Ho immediatamente pensato:”In Finlandia sono troppo avanti!”.

Ho trovato Helsinki molto pulita, ordinata, a misura di disabile e… Molto cara!

 

CLARION HOTEL HELSINKI

Ottobre 2018

NOME Clarion Hotel Helsinki, quattro stelle

LUOGO Helsinki, Finlandia 

INDIRIZZO Tyynenmerenkatu 2, 00220, Helsinki

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE Situato a circa 1Km dal terminal ovest dei traghetti e a pochi passi dal lungomare di Helsinki. Entrata priva di barriere architettoniche. Bagno per disabili in reception.

CAMERA Numero 236 al secondo piano, raggiungibile tramite ascensore. Letto matrimoniale king size, armadio, scrivania, tv a schermo piatto, set accappatoio e ciabatte, aria condizionata. Abbastanza spaziosa per ospitare clienti in sedia a rotelle. Pavimentazione: moquette.

BAGNO Piccolo dosso da superare tra la camera e il bagno. Molto spazioso, con doccia rasoterra e sedia di plastica per fare la doccia. Non ci sono maniglioni nella doccia. Wc con maniglioni e doccetta laterale. Lavabo con spazio vuoto per avvicinarsi al meglio in carrozzina. Pavimentazione: legno.

COLAZIONE Super abbondante! Dolci e cibi salati a volontà. Prodotti per celiaci. Non vi sono barriere per raggiungere la sala della colazione.

SERVIZI Piscina, palestra, sauna, bar al piano della reception, ristorante panoramico all’undicesimo piano, wi-fi gratuito, parcheggio a pagamento, reception aperta 24 ore su 24, deposito bagagli, camere anallergiche, spazi per riunioni/banchetti, animali ammessi.

NOTE Hotel di lusso con prezzi relativamente bassi per essere in Finlandia. Ottima la vicinanza del porto passeggeri. Appena fuori dall’hotel c’è la fermata numero 9 del tram che conduce al centro della città. (Tram accessibile). Totalmente handicap-friendly.

 

TALLINN, IL GIOIELLINO DELL’ESTONIA

Ottobre 2018                              Vilnius/Riga/Tallinn/Helsinki

Da Riga raggiungo Tallinn con un bus della compagnia Ecolines. Tallinn non è solo la capitale dell’Estonia, ma è anche la città baltica che più mi ha affascinata tra quelle che ho visitato durante questo tour. E’ divisa da soli 80 km di Mar Baltico da Helsinki, raggiungibile in due ore di traghetto.

Anche a Tallinn ho trascorso un giorno e mezzo, innamorandomi di questa affascinante città che è divenuta Patrimonio UNESCO nel 1997. Le sue strade acciottolate sono accompagnate da case color pastello, chiese con guglie che sfiorano il cielo, tetti a punta, galleria d’arte e café d’epoca. Anche se non si segue un itinerario ben preciso, nella old-town è bello vagare per le viuzze lasciandosi affascinare dalle meraviglie che la circondano.

Nella prima mezza giornata a disposizione inizio ad esplorare il centro storico. Dall’hotel Tallinn Express giro e destra e percorro poche centinaia di metri con la mia carrozzina e ilTriride. Una volta arrivata al semaforo attraverso la strada e salgo per la stradina ripida che trovo alla mia destra. Arrivo di fronte ad una delle 46 torri difensive che compongono la cinta muraria e mi inoltro nella parte vecchia.

Ho trovato molto suggestive questo intrinseco di strade che conducono tutte al cuore della città, ovvero Raekoja Platz (Piazza del Municipio). Le fotografie non rendono giustizia! La maestosità del municipio, il trittico di casette colorate che costeggia uno dei lati ed i ristorantini tipici la rendono magica e surreale allo stesso tempo! Vi consiglio vivamente di passare da questa piazza anche la sera, quando le luci la riflettono in tutta la sua bellezza! Sul lato nord della piazza vi è una farmacia antichissima che produce e vende pozioni magiche. Al suo interno è possibile visitare anche il laboratorio, ma purtroppo non vi è l’accesso per le sedie a rotelle.

Attraverso un piccolo tunnel accanto alla farmacia e mi trovo di fronte alla casa della confraternita delle teste nere. Lo splendido portone in legno d’ingresso risale al 1640. Quella che era storicamente la sede delle teste nere, corporazione medievale costituita da giovani commercianti celibi, oggi è utilizzata per concerti e eventi di gala. Gli interni sono inaccessibili in carrozzina.

Da questo punto percorro la strada in discesa fino ad arrivare alla chiesa di San Nicola, distante soli 50 metri da Piazza del Municipio. Anche questa chiesa è inaccessibile in sedia a rotelle. Nei pressi si trova il famigerato Passaggio di Santa Caterina, uno dei luoghi più pittoreschi del centro storico di Tallinn. Il passaggio è accessibile in carrozzina anche se la strada presenta un importante ciottolato, come tutto il resto della parte vecchia del resto. Attorno a questa via vi sono numerose botteghe di artigiani e artisti che mettono in mostra le loro opere. Il passaggio è illuminato anche la sera.

Per la cena vi consiglio il ristorante Kaerajaan, su piazza Raekoja. L’ingresso presenta qualche gradino ma il personale cortese mi ha aiutata a superarli. Qui ho mangiato il sushi d’orzo… Imperdibile delizia!

Il secondo giorno a Tallinn visito la collina di Toompea, parte alta della old-town. Per salirci percorro lo stesso tratto di strada del pomeriggio precedente poi, una volta entrata nel centro storico, seguo i cartelli che mi conducono all’inizio della salita per la collina. Nonostante la salita sia un pò ripida non ho fatto fatica col Triride dato che sul lato sinistro della strada c’è un largo tratto di pavimentazione liscia e asfaltata. Sulla collina esistono ben due belvederi dove contemplare Tallinn: il primo lo si trova subito a destra ed è il punto panoramico Kohtuosa Vaateplats, accessibile tramite una rampa. Da qui i tetti rossi si mescolano alle torri a punta mentre da sfondo c’è lo skyline del nuovo quartiere finanziario. Sul lato opposto di Toompea si trova invece Patkuli Vateplaatvorm, dove è visibile dall’alto tutta la città vecchia racchiusa nella cinta muraria. Anche questo punto di osservazione è accessibile in carrozzina.

In cima alla collina svetta imponente la Cattedrale ortodossa di Aleksandr Nevskij. Questa grande testimonianza della chiesa russa in Estonia purtroppo non è accessibile in sedia a rotelle. Ma le sue vistose cupole a cipolla e le sue croci luccicanti meritano senza dubbio una visita anche solo esternamente. Proprio di fronte, oggi sede del Parlamento estone, si trova il Castello di Toompea che, arroccato su una rupe calcarea, domina tutta la città. Non mi sono informata se gli interni sono visitabili e accessibili. Lasciando alle spalle il castello e la cattedrale mi dirigo verso un complesso di torri: tra queste vi è Kiek in de Kok, oggi adibita a Museo delle Difese Cittadine. Proseguo per Piazza della Libertà con la sua grande croce di cristallo che simboleggia la lotta estone contro la dominazione straniera. Prima di abbandonare la collina faccio tappa alla Chiesa di S. Olav. Impossibile non notare il suo altissimo campanile da dove dicono ci sia una vista spettacolare! Peccato vi siano soli 232 gradini per salire all’osservatorio…

Scendo dalla collina e ripercorro le viette della parte bassa della città vecchia. Tallinn non stanca mai ed io sarei rimasta ore a girare per quelle strette vie ad immortalare scorci nuovi e angoli incantevoli.

Dopo pranzo mi sposto in taxi al Palazzo Kadriorg che ospita il Museo Estone di Arte. La residenza è in stile barocco e fu ispirata alla Reggia di Versailles. Sfortunatamente l’intera struttura era chiusa per lavori, ma è stato possibile visitare i giardini ed il parco, entrambi accessibili.

Mi è spiaciuto molto lasciare Tallin. Nonostante l’ho girata in lungo e in largo avrei speso ancora del tempo qui. A circa 500 metri dall’ Hotel Tallinn Express si trova il porto passeggeri per l’imbarco per Helsinki. Ho acquistato i biglietti sul sito della Direct Ferries. Nave con accesso senza barriere architettoniche e bagno per disabili a bordo.

 

PROBLEMA SERIO CON LA COMPAGNIA DI BUS “ECOLINES”

Ottobre 2018

Cari amici e followers,

chi mi conosce bene sa quanto impegno e precisione ci metto nell’organizzare un viaggio! Mesi fa ho iniziato a preparare il tour delle Capitali Baltiche (Vilnius, Riga, Tallinn, Helsinki). Viaggiando da anni in sedia a rotelle cerco di non lasciare nulla al caso ma di programmare tutto secondo le accessibilità e le mie necessità. Ricerco strutture handicap-friendly e segnalo in qualsiasi escursione giornaliera la mia disabilità.

La stessa cosa ho fatto con la compagnia di bus Ecolines (trovata in internet), con risultati disastrosi!!

Prima di prenotare le tratte Vilnius/Riga e Riga Tallinn ho mandato una mail alla compagnia (ho trovato tutte le info a questo sito  https://ecolines.net/) chiedendo se fosse possibile prenotare on line dei bus con pedana per la mia sedia a rotelle. In risposta mi avevano spiegato che, durante la prenotazione sul sito web, avrei dovuto cliccare la casella “seniors/disabled” indicando il numero di persone con problemi di mobilità e a quel punto mi sarebbero usciti solo gli orari dei bus con pedana che effettuavano le tratte da me selezionate.

Così è stato ed ho quindi prenotato in un’unica volta, sia i posti per le mie compagne di viaggio, sia il posto disabili per me. Ho poi rimandato una email alla Ecolines, come mi era stato consigliato da loro nella mail precedente, per segnalare le mie due prenotazioni. Nel giro di pochissimo tempo mi è arrivata la conferma della prenotazione dei bus con pedana da me richiesti.

Facile vero? Invece NO!!!!

Il giorno 22 Ottobre 2018 mi presento alla stazione dei bus di Vilnius col mio biglietto (dove c’era indicato che ero disabile). Mi reco alla pensilina del bus da me prescelto e vedo arrivare verso di me un pullman senza pedana. Scende l’autista, arriva una signorina con la divisa della Ecolines ed insieme iniziano a chiedere biglietti e documenti. Arriva il mio turno. La signorina bionda, senza nemmeno guardarmi in faccia, mi dice in malo modo che non sa se mi possono caricare perché prima sarebbero dovuti salire tutti i passeggeri dopodiché, se il bus aveva ancora posto, l’autista avrebbe caricato la mia carrozzina altrimenti no!!! CHE COSA????????? Sono stata cinque minuti a parlare con lei cercando di spiegare che avevo mandato una email, che avevo il posto selezionato come disabile e che mi avrebbero dovuto caricare lo stesso in qualche modo perché l’errore non era mio. Ma lei nulla, non solo mi ha risposto che lì non c’era nessuno che mi poteva aiutare, ma non mi dava più nemmeno retta. Fortunatamente un ragazzo che aveva assistito alla scena si è proposto di prendermi in braccio e di caricarmi sul bus. Allora sono tornata dalla gentil donzella e, dopo averle detto che era stata davvero maleducata, mi sono fatta portare all’interno del bus. Alla fine hanno caricato anche la carrozzina.

Arrivo alla stazione bus di Riga, vado all’ufficio della Ecolines e spiego ad una loro segretaria quello che mi era accaduto. Lei, MOLTO più gentile, ha recuperato le mie email, ha verificato le prenotazioni e le mie segnalazioni e mi ha chiesto scusa dicendomi che era stato un loro errore. MA VA? Io ero sicura di non aver sbagliato nulla. Inoltre mi ha assicurato che nel prossimo tragitto Riga/Tallinn avrei avuto il bus richiesto.

Sembrerebbe tutto a posto… E INVECE NO! Il 24 Ottobre 2018 mi reco alla stazione dei bus di Riga e mi ritrovo un altro pullman senza pedana! GRRRRR Fortunatamente la signorina di turno a Riga quella mattina è stata gentile e si è scusata dicendomi che non sapeva come mai non fosse arrivato un bus adeguato alle mie esigenze. Lei ha chiamato del personale per farmi salire e così, in qualche modo, sono arrivata a Tallinn.

Al mio ritorno ho mandato una mail di fuoco alla Ecolines spiegando nel dettaglio tutto quello che mi era successo. Finora mi è arrivata come risposta una email dove dicevano che si scusavano per l’inconveniente e che avrebbero indagato sull’accaduto. Dopo quasi tre settimane sto ancora attendendo una spiegazione. Visto che questi furbetti si sono dileguati, ho deciso di mandare una mail al giorno fino a sfinimento…

Spero di aggiornarvi presto anche se… Ho i miei dubbi! Nel 2018 nessuno, ripeto, NESSUNO, deve essere trattato in questo modo! Ma soprattutto nessuno deve proporre servizi per disabili che risultano inesistenti!

 

TALLINN: TALLINK EXPRESS HOTEL

Ottobre 2018

NOME Tallink Express Hotel, 3 stelle

LUOGO Tallinn, Estonia

INDIRIZZO Sadama 9, 10111 Tallinn

foto presa da Google

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE A circa 600 metri dal centro storico di Tallinn e a soli 300 metri dal porto passeggeri

ENTRATA PRINCIPALE Per accedere all’ ingresso bisogna superare un gradino. La porta principale si apre con maniglia verso l’interno e non presenta barriere. Reception pianeggiante con bagno per disabili.

CAMERA Numero 323 al terzo piano raggiungibile con ascensore. Per entrare bisogna superare un piccolo dosso. La porta si apre con tessera verso l’interno. Nella stanza vi sono un letto matrimoniale attaccato ad una parete del muro e un divano attaccato al letto. Purtroppo il divano non si può spostare, per questo motivo si fa fatica a fare il passaggio carrozzina/letto. Armadio, scrivania e TV a schermo piatto. Pavimentazione: moquette.

BAGNO Lavabo con spazio vuoto per avvicinarsi in sedia a rotelle, wc con maniglioni ma senza doccetta laterale, seggiolino doccia con maniglione sul lato destro. Pavimentazione: legno. Tra la camera e il bagno vi è un piccolo dosso.

COLAZIONE A buffet servita al piano della reception. Varietà di cibi dolci e salati. Caffè espresso e cappuccino a pagamento.

SERVIZI Reception aperta 24 ore su 24, noleggio biciclette, free wi-fi, caffetteria interna, deposito bagagli, area giochi interna per bambini, servizio di lavanderia, camere anallergiche, navetta aeroportuale.

NOTE Ottima posizione per raggiungere la parte vecchia della città e il porto da dove partono i traghetti per Helsinki. Buon rapporto qualità/prezzo. Qualche piccola barriera non rende questo hotel un perfetto handicap-friendly.

RIGA, LA PARIGI DELLA LETTONIA

Ottobre 2018                        Vilnius-Riga-Tallinn-Helsinki

Da Vilnius raggiungo Riga, capitale della Lettonia, con un bus della Ecolines. Alla stazione dei bus prendo un taxi che mi conduce all’Hotel Ibis Centre Riga. L’hotel è a pochi passi dal centro storico, che raggiungo con la sedia a rotelle e il Triride senza prendere mezzi. La città vecchia è piuttosto piccola ed è visitabile in mezza giornata.

Prima di entrare nel cuore di questa pittoresca città lettone mi imbatto nella particolarissima Chiesa Luterana di San Pietro, con l’accesso per la sedia a rotelle sul suo lato posteriore. Il suo alto campanile, che si vede da ogni angolazione, non è accessibile in carrozzina. Di fronte alla facciata di questa chiesa c’è il ristorante Felicità, di proprietà di Al Bano Carrisi. Vi sono dei gradini da superare per entrare, ma il personale aiuta negli spostamenti.    I prezzi non sono elevati e vi è una vasta cantina di vini provenienti direttamente da Cellino San Marco.

La old-town di Riga è tutelata dal Patrimonio UNESCO grazie alle bellezze che la contornano e alle sue stradine fiabesche. Il mio itinerario parte da piazza Ratslaukums (Piazza del Municipio), raffigurata in quasi tutte le cartoline e fotografie grazie alla celebre Casa delle Teste Nere. Questo edificio di origine medioevale un tempo era la sede delle corporazioni cittadine è stato ricostruito dopo la seconda guerra mondiale. Spicca per la sua maestosità, il suo colore e la sua padronanza sulla piazza. Non ho visitato l’edificio internamente.

Casa del gatto

Da questa piazza partono le due vie più vivaci della città: Kaleju Iela e Marstau Iela, costellate da pub, ristoranti e negozi di souvenirs. Percorrendo la seconda via si incappa nella Casa del Gatto, palazzo di colore giallo in stile Art Nouveau con una scultura in bronzo raffigurante un gatto sulla punta del tetto. A fianco si trovano la Grande e Piccola Gilda, palazzo neogotico la prima e piccolo castello la seconda. In questo angolo è d’obbligo scattare una fotografia con queste tre palazzine meravigliose come sfondo!

 

 

 

 

 

 

 

 

Proseguendo il percorso su Kaleju Iela si arriva alla piccola piazza Livu Laukums dove fanno da cornice sontuosi palazzi settecenteschi trasformati in ristoranti. Al centro vi sono numerosi mercatini coperti dove acquistare i gadget più particolari di tutta Riga. Nei pressi di questa colorata piazza svetta il Duomo di Riga, accessibile in sedia a rotelle sul lato destro della costruzione. E’ la principale cattedrale protestante della città nonché la più grande delle Repubbliche Baltiche.

Il giorno seguente raggiungo, sempre in sedia a rotelle, il Castello di Riga. Purtroppo gran parte del castello è stato distrutto da un incendio nel 2013 ed il complesso è ancora in fase di ristrutturazione. Gli interni non sono visitabili. Vicino al castello sorge una piccola chiesa colorata che sembra uscita da un libro di fiabe. Si tratta della Chiesa della Madonna Addolorata, non accessibile in sedia a rotelle. Per concludere il tour nella zona vecchia della città percorro la via Tornea Iela dove trovo una ex caserma color beige/crema, ora anch’essa trasformatasi in ristorante. Alla fine di questa via spicca la Torre delle Polveri, unica torre rimasta intatta risalente al ZIV secolo. Tutta la parte vecchia di Riga presenta una pavimentazione acciottolata.

Cosa fare per concludere la giornata? Nel pomeriggio decido di scoprire la parte nuova di Riga, quella che si estende oltre il fossato dei parchi. Devo ammettere che non lascia a bocca aperta come la zona vecchia, che al contrario mi ha affascinata particolarmente. Il punto di divisione dalla città vecchia a quella nuova è segnato dal Monumento della Libertà, soprannominato “Milda” dalla popolazione lettone. Il monumento è in marmo e raffigura una donna che tiene in mano una stella.

In quest’area vi sono numerose zone verdi come il Pilseras Kanal (che divide la città in due parti) e il Parco Esplanade. Quest’ultimo, oltre agli alberi secolari e a statue datate, ospita la bellissima cattedrale ortodossa della Natività di Cristo, sede dell’eparchia di Riga. Si tratta della chiesa ortodossa più importante della Lettonia e al suo interno vi sono tantissime icone d’orate. Purtroppo non è possibile entrarci in sedia a rotelle a causa dei numerosi gradini presenti.

Cattedrale ortodossa

La parte nuova di Riga è costellata anche da imponenti palazzi dallo stile architettonico Art Nouveau. Passeggiando tra le sue vie è possibile fare shopping o cenare in uno dei ristoranti tipici.

Riga, Capitale della Cultura 2014, mi è piaciuta moltissimo!! E’ una delle città sul Mar Baltico che vi consiglio vivamente di visitare almeno una volta nella vita. Proseguo il mio viaggio per Tallinn prendendo un bus della Ecolines

 

IBIS RIGA CENTRE HOTEL

Ottobre 2018

NOME Ibis Riga Centre Hotel

LUOGO Riga, Lettonia 

INDIRIZZO Marijas Iela 5, Centra rajons, Riga

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE A pochi minuti di taxi dalla stazione dei bus di Riga e a pochi passi dal centro città.

ENTRATA PRINCIPALE Apertura porta con maniglia, rampa per accedere alla reception.

CAMERA numero 215 al secondo piano raggiungibile tramite ascensore. Apertura porta verso l’interno con tessera. Piccolo dosso da superare per entrare in camera. La stanza non è molto spaziosa ma si gira comunque bene in sedia a rotelle. Bisogna togliere il comodino laterale per avere maggiore spazio letto-muro. Armadio, scrivania e TV a schermo piatto. Pavimentazione: moquette.

BAGNO spazioso, lavabo vuoto sotto, wc con maniglioni ma senza doccetta laterale, doccia con seggiolino e maniglione sul lato destro. Pavimentazione: legno.

COLAZIONE: a buffet con cibi dolci e salati. Si accede alla sala colazione tramite ascensore.

SERVIZI Ristorante (accessibile), free wi-fi, reception aperta 24 ore su 24

NOTE Posizione strategica a 400 metri dalla old town, ottimo rapporto qualità/prezzo, a soli 9 km dall’aeroporto di Riga, handicap-friendly, personale cortese.

VILNIUS, CAPITALE DELLE LITUANIA

Ottobre 2018                         Vilnius-Riga-Tallinn-Helsinki

Il mio tour delle capitali baltiche della durata di una settimana è iniziato da Vilnius. Ho trascorso qui un giorno e mezzo visitando tutto quello che mi ero programmata. A mio avviso, la capitale della Lituania, è la meno interessante rispetto alle altre visitate. Vi consiglio di inserirla in un itinerario con altre città perché non credo valga la pena di organizzare un week end solo per questa capitale.

Atterro all’aeroporto di Vilnius alle 15.00 e mi reco al mio hotel, che dista circa 4,5 km, con un bus munito di pedana preso appena fuori dagli arrivi. Una volta arrivati al capolinea raggiungo in carrozzina l’Hotel Panorama che si trova ad appena 100 metri. Alle 16.00 con un taxi mi reco nel quartiere di Uzupis, distante 3,8 km dall’hotel. In lituano Uzupis significa “dall’altro lato del fiume”, infatti questo distretto si trova al di là del fiume Vilnia. Data la sua atmosfera bohemien e i numerosi e stravaganti artisti di strada Uzupis fu comparato a Montmartre a Parigi e a Christiania a Copenaghen. E’ divenuto una repubblica indipendente il 1 Aprile1997.

Cosa vedere a Uzupis: la statua dell’Angelo Gabriele che suona la tromba è situata nella piazza principale – la chiesa di Sant’Anna, in stile gotico e adiacente al convento delle suore benedettine. Accessibile in carrozzina – il ponte che separa Uzupis dalla città è completamente ricoperto di lucchetti. Accessibile in carrozzina. A parte queste tre attrazioni principali non c’è molto da vedere, ma in questo quartiere è bello perdersi nelle stradine e catturare scorci particolari. La pavimentazione è acciottolata e non ci sono rampe per salire e scendere dai marciapiedi. Sono riuscita ad effettuare il giro completo usando il Triride.

Dove mangiare a Uzupis: Ristorante Prie Angelo per gustare un freschissimo salmone.

Il giorno seguente esco a piedi dall’hotel e in circa 10 minuti di cammino raggiungo la Porta dell’Aurora, limite meridionale di Vilnius e parte della sua fortificazione. In passato era utilizzata come porta di difesa mentre oggi è divenuta un simbolo religioso grazie al dipinto della Vergine Maria custodito nella Cappella interna alla torre.

Purtroppo, a causa della rampa di scale, non è possibile vedere in sedia a rotelle il dipinto da vicino, ma lo si può comunque ammirare ad occhio nudo dalla strada. Dalla Porta dell’Aurora inizia una delle vie più antiche di Vilnius: Didziogi gatte. E’ lunga circa 1 km ed è adornata da botteghe artigianali, negozi di souvenir, bar e ristoranti.  Qui le chiese la fanno da padrona dato che se ne incontrano una dietro l’altra. La pavimentazione è acciottolata. Una volta percorsa questa strada vi troverete nel centro storico, Patrimonio UNESCO. A pochi passi si trova Piazza della Cattedrale (Katedros aikste) dove svetta bianca e maestosa la Cattedrale di Vilnius. Sorge su quello che era considerato il luogo del culto pagano del Dio del tuono ed è considerata il simbolo nazionale della città. Vi sono della rampe per accedere al piano della cattedrale, mentre l’entrata disabili è posizionata sul suo lato destro. Il campanile è inaccessibile in carrozzina.

Di fianco alla cattedrale troviamo il Palazzo Reale, oggi residenza e sede del Presidente della Lituania. Purtroppo non ho potuto constatare l’accessibilità dei suoi interni in quanto alle 16.30 mi è stato vietato di entrare perché mezzora dopo avrebbe chiuso. Proseguendo sul lato destro di Piazza della Cattedrale, attraversando parte del parco, ci si trova all’entrata della collina Gediminas, che con i suoi 48 mt è il punto più alto della città. Per salire in cima alla collina c’è la funicolare ma in quei giorni era fuori servizio. L’altro modo per raggiungere il punto panoramico è quello di percorrere una ripida salita a ciottoli ma a causa della sua pendenza e scivolosità non sono riuscita a salire nemmeno col Triride. La foto dall’alto della collina Gediminas è stata scattata dalla mia compagnia di viaggio.

Ritorno sulla stessa strada, sempre attraversando parte del parco e mi reco all’università di Vilnius, che dista dalla cattedrale circa 500 mt. Risulta essere la biblioteca più antica della Lituania ma sono i suoi 13 cortili, tutti collegati tra loro, a renderla una della maggiori attrazioni della città. Non sono riuscita a visitare nemmeno la biblioteca dato che era domenica ed era giorno di chiusura. Concludo la visita di Vilnius recandomi nella parte nuova della città dove vi sono parchi verdi e larghi viali. Dalla cattedrale proseguo dritto e mi trovo in Gemidinas Avenue, dove negozi e musei sfilano uno dietro l’altro per circa 1 km.

Lascio Vilnius e proseguo il mio itinerario a Riga prendendo un bus della Ecolines.

VILNIUS: HOTEL PANORAMA

Ottobre 2018

NOME Hotel Panorama

LUOGO Vilnius, Lituania

INDIRIZZO Sodu str,14, Vilnius 02100

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE Dista circa 4 km dall’aeroporto. Raggiungibile tramite bus con pedana preso fuori dagli arrivi. Il centro storico è distante 1,5 km.

ENTRATA PRINCIPALE Porta scorrevole senza nessuna barriera da superare. La reception è pianeggiante e vi è il bagno per disabili. Ascensore per accedere ai piani delle camere.

CAMERA Numero 216 al secondo piano. La porta d’entrata si apre con tessera verso l’interno ma vi è un piccolo dosso da superare. Camera spaziosa con divano e scrivania. Ho dovuto spostare il letto verso la finestra per avere maggiore spazio a disposizione per la sedia a rotelle. Pavimentazione: moquette. Bollitore con thé e caffé. Tv satellitare.

BAGNO Non molto spazioso. Wc con maniglioni laterali ma senza doccetta accanto. Doccia con seggiolino e maniglione sul lato destro della parete. Tenda per la doccia. Lavabo vuoto sotto. Asciugacapelli.

COLAZIONE Sala ristorante senza barriere architettoniche. Colazione a buffet con prodotti dolci e cibi salati.

BAR A pagamento

SERVIZI Reception aperta 24 ore su 24, free wi-fi, servizio di autonoleggio, servizio di lavanderia, cassaforte, deposito bagagli

NOTE Ottima qualità-prezzo per soggiornare a circa 15 minuti di cammino dal centro. Personale cordiale. Totalmente handicap-friendly. Consigliato!

foto presa da Google