Category Archives: Momenti

EasyJet offre 30.000 posti con sconto 25%

Gennaio 2019

Una campagna sconti per volare da San Valentino al 5 giugno, su tutte le destinazioni della compagnia low cost. Occasioni per organizzare subito una vacanza, da prenotare ora.

Un totale di 30.000 posti con tariffe scontate fino al 25% . È l’offerta che easyJet lancia a partire da oggi, 24 gennaio e attiva fino al 31 gennaio per voli in partenza dall’Italia dal 14 febbraio al 5 giugno 2019. Che sia per un weekend d’amore (con partenza proprio il giorno di San Valentino), o che sia una vacanza al mare, meglio prenotare subito.

Il network di easyJet offre moltissime possibilità, dal calore di Malaga, alla movida di Tel Aviv, alla suggestione di Praga (collegate da Milano Malpensa), ed ancora Vienna, Amsterdam (collegate da Napoli), Copenaghen, Bordeaux o la italiana Catania (collegata da Venezia).

Tutti i voli sono consultabili e acquistabili sul sito easyJet.com.

immagine presa da Google

Articolo preso dal sito web www.vanityfair.it

Moby, nasce il primo sharing per disabili con sedia a rotelle

Gennaio 2019

L’idea è di Italdesign e ora sta muovendo i primi passi, finalista del concorso Toyota Mobility Foundation

Nasce Moby, primo progetto di condivisione per utilizzatori di sedie a rotelle: l’idea è di Italdesign, arrivata tra i cinque finalisti del concorso Mobility Unlimited Challenge organizzato dalla Toyota Mobility Foundation. L’azienda si aggiudica il premio di 500.000 dollari per lo sviluppo delle prossime fasi.“

Come funziona Moby

Moby, basato sullo stesso principio del bike-sharing, consiste in un servizio di veicoli in condivisione per i cittadini disabili. Nello specifico, si tratta di quadricicli dal design elegante e tecnologico, dotati di una serie di dispositivi completamente elettrici e semiautonomi, a bordo dei quali si può salire direttamente con la propria sedia a rotelle.

Obiettivo? Muoversi in città molto più facilmente e con minor sforzo fisico. Gli apparecchi si potranno prenotare attraverso app, raggiungendo così con calma l’hub di raccolta più vicino. Una volta saliti, poi, un sistema integrato di sensori aiuterà ad evitare collisioni, superando facilmente le barriere architettoniche.

La nascita del progetto

ll concorso da 4 milioni di dollari è stato indetto da Toyota per supportare i miglioramenti e l’indipendenza delle persone con paralisi degli arti inferiori attraverso tecnologie assistite intelligenti

“Abbiamo lavorato a questo progetto per molto tempo in stretta collaborazione con persone sulla sedia a rotelle – ha dichiarato Serena De Mori, Project Manager di Moby – : la loro richiesta principale è stata quella di trovare una soluzione che rendesse più facile e meno faticoso lo spostamento quotidiano in città”. Da qui il progetto finalista, ora in via di definizione.

Articolo preso dal sito web www.today.it

 

 

 

In sedia a rotelle, lungo l’Inca Trail: l’impresa di Álvaro e Isabel

Dicembre 2018

Uno straordinario viaggio in Perù, verso il Machu Picchu: due ragazzi cileni sono stati protagonisti di un’incredibile avventura

Undici chilometri lungo l’iconico Inca Trail, con la loro sedia a rotelle e il cuore colmo di gioia: sono due viaggiatori speciali, i cileni Álvaro Silberstein e Isabel Aguirre.

La loro è stata davvero un’impresa epica: nessun quadriplegico e nessun paraplegico lo aveva percorso questo itinerario, prima di loro. Con coraggio, con ottimismo e con una gigantesca voglia di scoprire e di emozionarsi, Álvaro e Isabel sono partiti alla volta di quell’itinerario che conduce sino al Machu Picchu e che, in una sezione, è stato modificato proprio per diventare accessibile a tutti. Sedie a rotelle comprese. Così, con un gruppo di 14 persone, i due hanno deciso di prendere parte ad un tour di 8 giorni nel cuore del Perù, tra Cusco e la Valle sacra degli Incas.

Fondatore e AD di Wheel the World, una compagnia di viaggio accessibile, Silberstein ha organizzato il tour insieme al tour operator PEAK DMC. Un tour sensazionale, che comprendeva la salita di 320 gradini “pericolosamente” verticali vicino alle rovine di Wiñay Wayna. Ed è stata questa, la parte più difficile della spedizione. Anche se, poi, ne è valsa davvero la pena. «Completare l’Inca Trail in un giorno è stato sia bello che duro: in molti momenti eravamo esausti, e ci siamo chiesti se saremmo mai arrivati fino in fondo. Ma raggiungere l’Inti Punku (il Cancello del Sole) e vedere Machu Picchu dall’alto è stato probabilmente il momento più bello della mia vita», ha dichiarato Álvaro.

foto presa dal sito www.siviaggia.it

Oltre al tratto di 11 chilometri lungo l’Inca Trail, il tour scelto dai due ragazzi includeva dieci chilometri di pedalata lungo la Valle sacra degli Incas, un’uscita in kayak sulla Laguna Piuray e un’escursione alle rovine di Sacsayhuaman. Attività, queste, rese possibili grazie all’utilizzo di strumentazioni speciali come la sedia a rotelle Joëlette, fornita da Wheel the World e ora a disposizione dei futuri viaggiatori.

«La nostra missione è quella di consentire alle persone con disabilità di poter esplorare ogni angolo del globo: per questo eravamo entusiasti di collaborare con PEAK DMC, per fare del turismo in Perù un turismo accessibile. PEAK DMC è il tour operator perfetto per le persone disabili: non solo offre esperienze uniche, ma mette a disposizione dei viaggiatori uno straordinario team d’esperti e di compagni di viaggio», ha commentato Álvaro. Nella speranza di ripetere presto l’esperienza.

Articolo preso dal sito web www.siviaggia.it

articolo preso dal sito www.siviaggia.it

MUSICA E TURISMO, QUANDO IL VIAGGIO “SUONA BENE”

Dicembre 2018

foto presa da Google

Se amate la musica, avete almeno tre buoni motivi per salire sul primo treno per Montreux. Se siete fan dei Queen è probabile che abbiate già visto Bohemian Rhapsody, biopic firmato da Bryan Singer sulla vita di Freddie Mercury, nelle sale da giovedì. Il film non dice che il cantante dei Queen trascorse gli ultimi, drammatici anni di vita a Montreux, nella suggestiva “duck house” sul lago di Ginevra. A pochi metri da dove ora svetta una statua che lo celebra, esultante com’era al Live at Wembley.

Se siete fedeli al culto di Frank Zappa, martedì 4 dicembre ricorre il 47esimo anniversario del leggendario rogo al Casinò della cittadina svizzera, appiccato da «qualche stupido con un lanciarazzi» proprio in occasione del concerto delle Mothers of Invention. E quest’ultimo episodio vi sarà ancora più caro se i vostri idoli musicali sono i Deep Purple, perché il «fumo sull’acqua» e il «fuoco nel cielo» che si svilupparono a seguito di esso furono trasformati da Ritchie Blackmore e soci nell’epica di Smoke on the Water, probabilmente il brano hard rock con il riff di chitarra più famoso di tutti i tempi. In tutti e tre i casi, non sarete i soli: Montreux è infatti una delle grandi capitali della musica del Novecento e attira visitatori per il prestigioso Jazz Festival che da mezzo secolo organizza a luglio, certo, ma anche perché ha scritto e, anno dopo anno, continua a scrivere la storia delle sette note. Per dire: sei anni fa, alla vigilia di un’esibizione, ci è morto un certo Lucio Dalla. Benvenuti nel meraviglioso mondo del turismo musicale, dei concerti e non solo, dei pellegrinaggi sui luoghi sacri in cui fu scritta quella determinata canzone o si formò quella particolare band, un movimento che negli Stati Uniti, secondo l’ultimo report IbisWorld, alimenta un giro da 28 miliardi di dollari l’anno, mentre in Gran Bretagna siamo a quota 3,5 miliardi.

Tema attualissmo: l’Unesco ha appena riconosciuto il reggae patrimonio dell’umanità, consegnando il Bob Marley Mausoleum, a Nine Mile, Giamaica, a flussi ancora più consistenti di visitatori. Ma ce n’è davvero per tutti i gusti, tra vecchio e nuovo continente.

Partiamo da Liverpool, città che negli anni Sessanta il poeta Allen Ginsberg proclamò «centro di coscienza dell’universo umano». E che oggi vive (in parte) grazie ai Beatles e alle memorie di quel decennio memorabile, tra serate al Cavern (ok, non è proprio lo stesso dei Fab Four), passeggiate a Penny Lane e soste commosse a Strawberry Fields. Obbligatorio il giro sul bus del Magical Mystery Tour. A Londra le tracce beatlesiane e floydiane (gli Abbey Road Studios su tutto) si intrecciano con la storia del punk (Kings Road, dove Malcolm McLaren mise su bottega e s’inventò i Sex Pistols), ma la città è troppo viva per guardare al passato. Si fa ancora musica pure agli Hansa Tonstudios di Berlino dove, quando il muro era bello alto, David Bowie ci regalò gemme come Low, Heroes (1977) e Lodger (1979), magia che seppero ripetere gli ultimi grandi U2 del 1991 con Acthung Baby. Proprio il quartetto irlandese, ai tempi di Rattle and Hum (1988), produsse per i propri fan una specie di guida minima al turismo musicale in terra d’America, infilando luoghi memorabili in cui un vero appassionato, prima o poi, deve andare.

Graceland. Foto presa da Google

Vedi Memphis e ti fermi a Graceland, tempio kitsch di sua maestà Elvis Presley, reggia-campionario di genio e vanità. Ma provi pure l’emozione di toccare la console della Sun Records, etichetta in cui il producer Sam Phillips tenne a battesimo “The Pelvis” e Johnny Cash. Poi c’è la Stax, la Mecca della black music, luogo delle prime incisioni di Otis Redding, accompagnato da una sezione ritmica che sarebbe diventata Booker T. & the MG’s. Medina, per restare in metafora, è a Detroit: è la Motown che qualche anno più tardi scoprirà fuoriclasse del calibro di Marvin Gaye. Tutti luoghi un tempo vitali e oggi, era della musica liquida e globalizzata, derubricati a musei. Gli States, però, quando si parla di musica valgono sempre il viaggio, che si tratti di passeggiare per Storyville, l’ex quartiere a luci rosse di New Orleans dove Satchmo, intrattenendo i clienti delle signorine, inventò il jazz, incrociare i cori Gospel di Harlem o assistere all’Amateur Night dell’Apollo Theater. Visitare la Yasgur’s Farm di Woodstock o Haight-Ashbury, insediamento hippie di San Francisco, è già un po’ roba da nostalgici perché risulta piuttosto improbaile trovarci i Grateful Dead di questi tempi, mentre non lo è affatto assistere ai contest di hip hop che scaldano le notti del Bronx. A voi la scelta. Noi a Greenwood, Mississippi,un fiore sulla tomba in cui è sepolto Robert Johnson andremmo a metterlo volentieri. Quel ragazzo pare abbia venduto l’anima al diavolo in cambio di tre accordi. Senza i quali di sicuro non avreste letto questo articolo.

Articolo preso dal sito www.ilsole24ore.com

Msc apre le vendite per la World Cruise del 2021

Dicembre 2018

Un viaggio imperdibile per tutti gli appassionati delle crociere che, in ben 119 giorni, possono fare il giro del mondo!

Articolo preso dal sito www.guidaviaggi.it

Una crociera attorno al mondo, a bordo di Poesia per un viaggio di 119 giorni con partenza il 5 gennaio 2021 da Genova.

Msc Crociere apre le vendite per la World Cruise del 2021. L’esperienza di una crociera attorno al mondo – le cui edizioni 2019 e 2020 sono quasi sold out – vedrà gli ospiti imbarcarsi a bordo di Poesia per un viaggio di 119 giorni con partenza il 5 gennaio 2021 da Genova. La terza World Cruise avrà un itinerario inedito pensato per consentire agli ospiti di scoprire al meglio alcune tra le destinazioni asiatiche più suggestive e molto altro.

Il viaggio di 119 giorni parte dalle città di Genova e Civitavecchia in Italia, Marsiglia in Francia e Barcellona in Spagna e porta gli ospiti in tutto il mondo in un unico viaggio. Andando verso Ovest, la prima tappa attraversa l’Atlantico verso le isole dei Caraibi e, attraverso il Canale di Panama, naviga lungo la costa occidentale del continente (Costa Rica, Nicaragua, Guatemala e Messico) fino a San Francisco. La seconda tappa visita Maui e le vulcaniche Hawaii, Samoa, Fiji, Auckland in Nuova Zelanda, Sydney e la Golden Coast australiana insieme a Cairns e alla Grande barriera corallina, Papua Nuova Guinea e Filippine. Il viaggio prosegue poi in Giappone dove la nave arriverà durante la stagione più bella, quella dei ciliegi in fiore.

Dopo aver visitato Kyoto, Tokyo e Shanghai in Cina, con la terza tappa si raggiunge Hong Kong e da qui Vietnam, Singapore e Malesia permettendo agli ospiti di scoprire al meglio questa parte del continente asiatico. Infine, attraversando l’Oceano Indiano verso lo Sri Lanka e Dubai, gli ospiti possono esplorare l’Oman e la Giordania (Petra) per poi navigare attraverso il Canale di Suez verso il Mediterraneo.

Le vendite saranno inizialmente aperte per un mese ai soli membri di Msc Voyagers Club, mentre l’apertura delle vendite a tutti gli altri ospiti sarà a partire dal 10 gennaio 2019.

I presepi originali per il Natale 2018

Dicembre 2018

Andare a vedere i presepi è uno dei modi più belli e suggestivi per vivere l’atmosfera del Natale. Per il Natale 2018 sono tanti in tutta Italia gli appuntamenti da non perdere per ammirare i presepi: ci sono quelli viventi (qui i più belli d’Italia) vere e proprie rappresentazioni teatrali dal forte impatto e ci sono poi i presepi artigianali e originali, ossia delle straordinarie opere d’arte.

La tradizione del presepe è molto sentita nel nostro Paese e ovunque e in qualsiasi forma il tema della natività viene riprodotto: sotto l’acqua o fatto di sabbia. Il primo a ricreare l’immagine della Vergine Maria, San Giuseppe e il Bambinello fu il nostro Santo Patrono, San Francesco. Nel Natale del 1227 nel suo eremo di Greccio diede il via a questa tradizione. Oggi, a distanza di secoli e di enormi cambiamenti, quel Sacro trittico viene riproposto in ogni forma.

I presepi più originali d’Italia per il Natale 2018

Nel periodo di Natale entrate in tutte le Chiese che incontrate, fatelo al di là del vostro credo religioso, perché potrete ammirare i presepi che vengono allestiti. Ma la tradizione del presepe non si ferma alle chiese: la natività come abbiamo detto viene riprodotta in forme davvero fantasiose creando opere d’arte di estrema bellezza. Abbiamo selezionato per voi i presepi più originali da non perdere nel vostro Natale 2018.

Per gli appassionati poi due mostre da non perdere: quella dei 100 presepi a Roma e la Mostra dei Presepi a Caravaggio, in provincia di Bergamo. ‘100 Presepi in Vaticano’ raccoglie opere di 100 artisti da tutto il mondo ed è giunta quest’anno alla sua 43esima edizione. Per il suo 2018 si sposta dalla tradizionale sede di Piazza del Popolo per approdare in Vaticano nella sala San Pio X in via della Conciliazione. La mostra sarà aperta dal 7 dicembre 2018 al 13 gennaio 2019. La Mostra dei Presepi di Caravaggio è fatta in collaborazione con il Museo permanente del presepe di Dalmine che ospita oltre 800 presepi. La mostra di Caravaggio è all’interno della manifestazione natalizia Christmas Village aperta fino al 6 gennaio.

NAPOLI – Via San Gregorio Armeno

Se c’è un cuore pulsante dell’arte del presepe la trovate qui, nel cuore di Napoli, nel suo centro storico. Via San Gregorio Armeno è il vicolo degli artigiani del presepe. Qui si creano statuine, capanne, casette e tutto quello che potrete mettere nel vostro presepe. Qui si tirano anche le somme dell’anno che è stato e dei protagonisti che ci sono stati, perché oltre alla statuine classiche vengono realizzate anche statuine dei personaggi del momento. Potete poi trovare addobbi di ogni tipo per il vostro Natale. Attenzione nel fine settimana: la bolgia è talmente tanta che avrete difficoltà perfino a camminare.

foto presa da Google

MANAROLA – Presepe luminoso

Una collina adagiata sul mare dove le luci disegnano le figure di tanti personaggi e della natività. E’ questo il presepe luminoso di Manarola, splendido borgo nelle Cinque Terre in Liguria. L’ideatore di questo presepe è Mario Andreoli che ha creato questo incredibile presepe fatto di 300 personaggi e oltre 15 mila lampadine. E’ tra l’altro il presepe più grande d’Italia. Lo spettacolo si può ammirare tutti i giorni dall’8 dicembre al 6 gennaio dalle ore 17.00. Qui trovate ulteriori info.

foto presa da Google

 

RIMINI – Presepi di sabbia

Rimarrete sbalorditi davanti alle abilità degli artisti che sulla spiaggia di Rimini creano i presepi di sabbia. Delle opere d’arte perfette nei minimi dettagli che potranno essere ammirate tutti i giorni fino al 13 gennaio ai Bagni 3/4 sul Lungomare Tintori.

foto presa da Google

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BARD – Presepi di legno
Nell’incantevole borgo di Bard in Valle d’Aosta dove si svolge un dei mercatini di Natale più belli d’Italia vengono esposti 30 presepi artigianali in legno costruiti da artisti valdostani. Si possono ammirare girando per le vie del borgo fino al 6 gennaio.
Qui tutte le info su Bard e il suo mercatino.

foto presa da Google

 

 

 

 

 

 

LAGO MAGGIORE – Presepe sotto l’acqua del lago

E’ indubbiamente uno dei più spettacolari il presepe sommerso nel Lago Maggiore. A Laveno Mombello accorono migliaia di turisti ad ammirare queste grandi statue poste tre metri sotto l’acqua. La vera magia è vederlo di notte quando le 42 statue bianche che formano il presepe sono illuminate dai fari.

foto presa da Google

 

 

 

 

 

 

 

 

COMACCHIO – Presepi sull’acqua
In Emilia Romagna, nel centro lagunare di Comacchio, lo spettacolo dal 14 dicembre al 6 gennaio è sotto i ponti. Infatti i canali sono illuminati e vengono allestiti presepi galleggianti sull’acqua proprio sotto i ponti. I riflessi delle luci e delle natività nell’acqua creano uno spettacolo da non perdere.

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Articolo preso dal sito web www.viagginews.com

Qualcuno di voi li ha visitati in sedia a rotelle?

OGNI FINE ANNO LA LONELY PLANET STILA LA CLASSIFICA DELLE CITTA’ DA VEDERE NELL’ANNO SUCCESSIVO: SCOPRI LE BEST IN TRAVEL 2019

Dicembre 2018

Simo quasi giunti alla fine del 2018 ed è ora di bilanci: quanti Paesi visitati? Quali le città che vi sono rimaste nel cuore? Ma soprattutto, quali sono le destinazioni in programma per il 2019?

Ogni fine anno la Lonely Planet prepara una classifica con le città imperdibili da visitare l’anno successivo. Scopri quali sono le Best in Travel del 2019!

Articolo preso dal sito www.lonelyplanetitalia.it

1 COPENAGHEN, DANIMARCA

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La capitale trendy della Danimarca è inarrestabile. Il Noma conquista i gourmet con una sede rinnovata, l’agricoltura urbana e gli innovativi menu. La fiorente scena cittadina dello street food trionfa a Refshaleøen, dove un ex cantiere navale è stato riconvertito in un mercato alimentare e artigianale, il Reffen. Il parco dei divertimenti Tivoli offre una nuova stagione in febbraio, mentre l’impianto waste-to-energy Amager Bakke stupisce con la sua pista da sci sul tetto e i sentieri di trekking. Il Dansk Arkitektur Center si è trasferito nel centro culturale BLOX progettato da Ellen van Loon, mentre il completamento della linea della metropolitana Cityringen, previsto per la metà del 2019, renderà più facili gli spostamenti in città.

2 SHENZHEN, CINA 

foto presa da Google

Benvenuti nella città più innovativa della Cina – Shēnzhèn, la Silicon Valley cinese. Situata poco più a nord del confine tra Hong Kong e la Cina continentale, la città richiama frotte di creativi grazie ai nuovi centri del design e dell’innovazione tecnologica. Nota un tempo come alternativa economica a Hong Kong per la vita notturna, Shēnzhèn oggi vanta un’interessante scena di musica indie, caffè trendy, birrifici artigianali e un quartiere delle arti ricavato da vecchi magazzini. Negli ultimi tre anni sono stati inaugurati la Design Society (in collaborazione con il Victoria and Albert Museum di Londra), il Museum of Contemporary Art & Planning Exhibition (MOCAPE) e il centro culturale OCT Loft.

3 NOVI SAD, SERBIA

foto presa da Google

Elegante ma alla mano, Novi Sad si gode le luci della ribalta, sfida il suo stato di seconda città del paese e si dimostra all’altezza del suo nome. Il ‘Nuovo Giardino’ della Serbia ospita il fantastico festival EXIT, la cui ventesima edizione coinciderà con il ruolo di Capitale europea della gioventù nel 2019. In questa rinascita spiccano il restauro della Città Bassa nella Cittadella di Petrovaradin e la trasformazione della fatiscente Chinatown in un quartiere di cultura alternativa. Energico e creativo, il nuovo Gradić Fest sta dando nuovo impulso a Petrovaradin con la musica, il cinema, il teatro e l’arte, mentre Novi Sad si prepara a indossare un’altra corona, quella di Capitale Europea della Cultura nel 2021.

4 MIAMI, STATI UNITI

foto presa da Google

Rinomata per le magnifiche spiagge e la vivace vita notturna, richiama da sempre i viaggiatori in cerca di un angolo di paradiso tropicale mentre il resto del Nord America batte i denti. Ma negli ultimi anni la Città Magica si è trasformata anche in un centro fiorente delle arti, una destinazione per gourmet e un polo di innovazione del design urbano. Downtown Miami vanta un museo delle scienze da 305 milioni di dollari, mentre il Design District è diventato un’attrattiva culturale grazie a nuovi edifici di grande impatto come il Museum Garage e l’Institute of Contemporary Art, a installazioni di arte pubblica e a nuovi programmi culturali di ampio respiro.

5 KATHMANDU, NEPAL 

foto presa da Google

All’indomani del terremoto del 2015, i reportage da Kathmandu mostravano una città a pezzi e in lutto; oggi invece, i principali resoconti sono incentrati sulla ricostruzione e il rinnovamento. Certo, c’è molto lavoro da fare per restaurare i magnifici monumenti crollati durante il sisma, ma i siti storici stanno tornando all’antico splendore e le misure prese per ridurre i famigerati traffico, smog e rumore hanno reso Kathmandu una città più vivibile rispetto agli ultimi decenni. Il suggestivo dedalo di vicoli della città vecchia può contare addirittura su un’affidabile fornitura di corrente elettrica e su una rete wi-fi.

Nove città alternative per un viaggio low cost

Ottobre 2018

Archiviate le vacanze estive e in attesa del prossimo lungo break natalizio, molti italiani sono alle prese con la pianificazione del prossimo viaggio, meglio se a budget contenuto. Alcuni consigli.

Per aiutare i viaggiatori nel dilemma della scelta della meta ideale, la piattaforma digitale momondo ha analizzato i propri dati e stilato una lista di nove città,interessanti, belle, vivaci e soprattutto alternative alle grandi metropoli europee, capaci di offrire un’esperienza di viaggio unica, in un’atmosfera più rilassata e a prezzi decisamente ridotti, consentendo di risparmiare fino al 34% sull’alloggio.

Bristol e Utrecht – Il Vecchio Continente è costellato di piccole perle, ricche di storia, cultura e sapori tutti da scoprire, capaci di conquistare anche i viaggiatori più esigenti. Ma quali scegliere se il must per concedersi una vacanza breve tra i più sostanziosi viaggi estivi e di fine anno è risparmiare? Secondo l’analisi di momondo in Regno Unito e Paesi Bassi le città più convenienti sono rispettivamente Bristol e Utrecht che consentono un risparmio del 20 e del 25 per cento rispetto alle più popolari Londra e Amsterdam. Bristol è certamente interessante, con siti che spaziano dalla modernità di The People’s Republic of Stokes Croft alla storicità del Ponte sospeso di Clifton. Chi invece ama il fascino delle città sui canali, Utrecht è una degna concorrente della capitale olandese, sia per le spiagge cittadine dove rilassarsi concedendosi un drink, sia per l’interessante centro storico, che permette di fare un tuffo nel suo passato attraverso la torre gotica Dom e il distretto dei musei.

La più conveniente in Repubblica Ceca – La destinazione alternativa davvero a portata di qualsiasi budget è Olomouc – in Moravia, Repubblica Ceca – con una media di soli 53 € euro a notte per il soggiorno in hotel. Questa città offre spettacolari opere architettoniche e tutta la vivacità di una cittadina universitaria, insieme a diversi bar e piccole birrerie artigianali.

Altre città belle ed economiche – Infine, le mete europee che consentono di risparmiare maggiormente rispetto alle “sorelle” più famose sono nell’ordine Traùin Croazia, vicino a Spalato, la francese Nantes e la spagnola Siviglia, che rispetto a Dubrovnik, Parigi e Barcellona offrono in media tariffe alberghiere rispettivamente del 34%, 32% e 30% inferiori. Ma ci sono anche la sontuosa città di Lipsia in Germania, Evora in Portogallo e per chi ama Creta ecco Retimo (Rethymno), altrettanto bella e intrigante della celeberrima Chania.

Articolo preso dal sito web www.tgcom24.mediaset.it

foto presa da Getty Images

VACANZE INVERNALI ACCESSIBILI

Ottobre 2018

L’inverno è ormai alle porte…cosa c’è di meglio del progettare una bella vacanza? Qualche giorno o qualche settimana…questo dipende tutto da voi, noi vi suggeriamo qualche proposta all’insegna dell’accessibilità e dello sport. Alberghi accessibili, sci alpino e sci nordico, agriturismi in collina e…molto altro!

SPORT INVERNALI:
Dedicate a chi vuole mettersi alla prova con ghiaccio e neve: ecco alcune proposte di sport sulla neve per tutti, dai principianti agli atleti provetti.

  SCIARE IN TRENTINO

  SCIARE IN PIEMONTE (SESTRIERE E SAUZE D’OULX)

SCIARE IN EMILIA-ROMAGNA

  SCIARE IN TOSCANA

  SCIARE IN ABRUZZO

 CORSI DI SCI PER DISABILI (FREERIDER)

 SNOWBOARD PER DISABILI

  SPORT DISABILI IN VENETO (Centri Brainpower)

RIFUGI ACCESSIBILI

  PASSEGGIATE E GITE IN MONTAGNA

  ACCOMPAGNAMENTO E ASSISTENZA VACANZE DISABILI

SPECIALE OSPITALITA’ ACCESSIBILE

Articolo preso dal sito web www.disabili.com

immagine presa da Google

 

CAMPER PER DISABILI

Ottobre 2018

Allestire un camper per disabili non è mai stato così semplice e grazie agli allestimenti offerti dalle aziende specializzate in camper per disabili sarete sempre pronti a partire. La disabilità infatti non è più sinonimo di reclusione in casa e vita di privazioni.

foto presa da Google

La ricerca e l’applicazione di nuove tecnologie, sempre più a misura delle relative esigenze specifiche, consentono alle persone con disabilità di vivere la propria vita quanto più possibile a contatto con il mondo esterno in modo soddisfacente, semplificato e attivo. A questo scopo nascono anche i camper per disabili, costruiti appositamente come tali o riadattati per venire incontro alle molteplici necessità dell’acquirente.

Il camper si configura certamente come il mezzo di locomozione ideale per la persona con disabilità che voglia viaggiare – da solo o in compagnia – senza rinunciare alla comodità, ad uno spazio proprio perfettamente organizzato, con tutti gli ausili per garantire sicurezza e totale autonomia in qualsiasi situazione. Inoltre, evitare lunghe e complesse trasferte con altri mezzi che richiedano più tappe e lunghi controlli, come ad esempio l’aereo, riduce notevolmente lo stress legato ad uno spostamento sia per il disabile che per gli accompagnatori.

foto presa da Google

Caravan per disabili

Grazie ai caravan, anche la famiglia di un portatore di handicap potrà godere di momenti di svago senza preoccupazioni: con la giusta attrezzatura e un’attenta analisi delle necessità, il camper per persone con disabilità diventa una vera e propria casa a due ruote a cui non mancherà nulla.

Camper per disabili

Il camper diventa un mezzo accessibile se include – o viene modificato appositamente per includere – una porta abbastanza larga per consentire il passaggio della carrozzina, una pedana robusta e funzionale, ampi corridoi interni, bagno studiato appositamente con lavandino alla giusta altezza e maniglioni accanto al wc, seggiolino per la doccia, comandi come acceleratore e freno montati direttamente sul volante, permettendo anche al disabile autosufficiente di guidare il proprio mezzo.

Esistono anche mezzi pensati per la persona con disabilità non autosufficiente: grazie ai sollevatori a soffitto e ai letti ortopedici con movimenti elettrici, viaggiare diventerà molto più semplice. Le aziende specializzate del settore offrono infinite possibilità di scelta per attrezzare e personalizzare il nostro camper.

foto presa da Google

florencecamper.it

ippocamper.it

campermarostica.it

Articolo scritto da Alessio Giardini preso dal sito web disabilinews.com