IO…

Ciao,
mi chiamo Pamela e ho aperto questo blog sull’onda della mia grande passione: viaggiare!
In questo modo mi piacerebbe aiutare le persone a muoversi per il mondo.
Dal 1997 sono su una sedia a rotelle a causa di un incidente stradale ma, dopo nove mesi dall’accaduto, già risalivo su un aereo diretto a Santo Domingo.
Spero di essere utile e di riuscire a spronare anche persone come me, o con difficoltà motorie, a girare l’Europa e il resto del mondo basandomi sulle esperienze e sui viaggi fatti fino ad oggi.
Superando qualche difficoltà dovute dalle barriere architettoniche, eliminandole con degli aiuti, viaggiare risulta possibile a chiunque.
Inizio questa mia nuova avventura raccontandovi i miei ultimi viaggi per poi, poco alla volta, inserirli tutti. Vi consiglio di visitare spesso il mio blog, sarà continuamente aggiornato!

35 thoughts on “IO…”

  1. Pamela sorprende sempre !!!!!!
    Complimenti….ottima idea !!!!!!!
    Per tutti quelli che amano IL VIAGGIO 🙂
    Avanti tutta Pamy 🙂

  2. Ciao Pamela,
    mi chiamo Gaia e il mio fidanzato Riccardo è su una sedia a rotelle. Il 6 gennaio partiremo per Budapest e navigando alla ricerca di ciò che potremo e non potremo fare ci siamo imbattuti nel tuo blog. Abbiamo letto tutto quello che hai scritto e ti saremmo grati se ci potessi dare qualche informazione in più riguardo le terme, che non vorremmo proprio perderci!!, e i trasporti pubblici. Io sono già stata a Budapest e mi ricordo di aver girato ovunque in metropolitana ma non riesco a ricordare se ci siano degli ascensori. Insomma qualsiasi cosa puoi dirci sarà preziosa per noi visto che le informazioni su internet sono un po’ scarse.
    Grazie mille
    Gaia e Riccardo

    1. Ciao Gaia,
      le terme sono accessibili. Sia bagno che accesso. Non perdetele perché sono davvero particolari. Le metropolitane invece non sono tutte accessibili purtroppo! Io sono stata con degli amici che a volte mi sollevavano per farmi fare i gradini delle metro. La città è antica ma credo che se tu riesci a recuperare una cartina metropolitana puoi visualizzare quelle con ascensori da lì. Se volete fare la crociera è accessibile tranne il bagno che è situato al piano inferiore. Se avete bisogno di altro contattami ancora. Buon viaggio!

      1. Grazie mille Pamela..in realtà avremmo molte altre domande…ma la più importante è: visto che saremo da soli in alternativa alla metropolitana, autobus e tram sono dotati di rampe?
        Grazie ancora e buon Natale

        1. Gaia ti ho mandato una e mail così, se volessi contattarmi in qualsiasi occasione, puoi farlo. Non tutti sono accessibili, anche qui dipende dalle fermate. Budapest è una città che mi è piaciuta tantissimo ma molto indietro riguardanti le barriere architettoniche per i mezzi pubblici. Vedrai che, una volta là, riuscirete a trovare più mezzi per girare. Mi spiego meglio:se non trovate andata e ritorno sullo stesso mezzo potete prenderne diversi. Es all’andata il pullman e al ritorno metro o tram e viceversa. Comunque la città non è grande, si può benissimo girare a piedi per la maggior parte.Buon Natale anche a voi e scrivimi senza problema per qualsiasi info.

  3. Grande Pamela ti ho seguito or ora su Kilimangiaro….anche io sono stato in Arizona. ….e non solo. ….sei mai stata in Giappone. …??

  4. Ciao Pamela.ti ho seguita su kilimangiaro.sei davvero grande sei lo spirito libero che e’ in me.sei cio’che sognavo di essere e che sogno ancora di fare……viaggiare viaggiare. ..e vivere…guardare il tuo blog mi ha portato un po’ in giro in questo bellissimo mondo…Grazie Pam 1 sbbraccio e Buona vita a te.

  5. ciao pamela, anch’io adoro viaggiare! ti ho sentito oggi pomeriggio possiamo entrare in contatto? hai una pagina fb? oltre i viaggio sono una appassionata di botanica e quindi di mondo verde. spero di sentirti

  6. Mi chiamo Vincenzo ho46 anni tra cui gli ultimi 2 in sedia a rotelle. Per me il mondo della disabilità mi è nuovo e cerco di trarre più informazioni che mi aiutino a continuare il piacere di conoscere posti nuovi. Viaggiare è la più grande mia gioia con il nuoto , dovrei partire per Ibiza e vorrei sapere se è possibile accedere alle spiagge e gli itinerari più consoni alle mie esigenze. Grazie

    1. Ciao Vincenzo. Ibiza è un’isola molto bella con un mare meraviglioso! Purtroppo la maggior parte delle spiagge libere non sono molto accessibili in sedia a rotelle o meglio, bisogna che qualcuno ti aiuti ad arrivarci. Le calette e le spiagge dell’isola sono molto selvagge e quindi non sono attrezzate, nemmeno con i bagni. Se rimani nella spiaggia dell’hotel può essere che trovi più comfort. Solitamente faccio questo tipo di vacanza con un gruppo di amici in modo che mi possano dare una mano a girare il più possibile. La zona del porto e Playa d’en bossa sono pianeggianti. Il castello è molto bello ma presenta numerose barriere. Il mio consiglio è quello di chiedere in loco, può essere che di anno con anno abbiamo aggiunto delle pedane o delle rampe. Buon viaggio e se hai bisogno di altro non esitare a riscrivermi!

  7. Ciao Pamela, vorrei andare in Nuova Zelanda, con mio figlio in carrozina elettrica, ha una distrofia muscolare, abbiamo girato gli Stati Uniti e il Giappone.
    Vorrei capire l’accessibilitá di questi meravilgiosi luoghi, nelle cittá e possibile spostarsi con mezzi pubblici accessibili? i traghetti sono accessibili? Le zone di natura sono possibili con la carrozzina?Tieni conto che lui per la sua patologia fa fatica a viaggiare seduto su un sedile, dovrebbe stare sembre in carrozzina.
    Grazie a presto
    Paola

  8. Ciao Pamela,
    mi chiamo Noemi ed ho trovato il tuo blog per caso.
    Da qualche mese mia madre ha subito un delicato intervento alla testa e noi ci siamo abbattuti così tanto da pensare solo alle cose che lei non avrebbe più potuto fare.
    Ora però leggere dei tuoi viaggi e delle tue avventure mi ha ridato forza e voglia di portarla in giro e di farle vedere nuovi posti.
    E settimana prossima inizieremo proprio dall’ Expo di Milano, che lei aspettava con ansia di visitare 🙂

    Ti ringrazio davvero tantissimo per quello che scrivi 🙂

    Un grande saluto,
    Noemi

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