2017 ANNO PIU’ SICURO PER I VIAGGI IN AEREO

(ANSA) – ROMA, 2 GEN – Il 2017 è stato l’anno più sicuro nella storia dell’aviazione commerciale mondiale: è quanto emerge, secondo quanto riporta la Bbc online, da due studi pubblicati da una società di consulenza olandese – la To70 – e dal gruppo Aviation Safety Network.
Secondo l’Aviation Safety Network, l’anno scorso ci sono stati 10 incidenti mortali con 79 vittime rispetto ai 16 incidenti con 303 vittime nel 2016. Il più grave è stato quello del gennaio 2017, quando un aereo cargo turco è precipitato su un villaggio nel Kirghizistan uccidendo i quattro membri dell’equipaggio e 35 persone a terra. E l’incidente che ha coinvolto un aereo passeggeri con il più elevato numero di morti è stato quello dell’ultimo dell’anno in Costa Rica, costato la vita a 12 persone.
Nessuno dei due studi include le sciagure che hanno coinvolto velivoli militari o elicotteri: non è stato preso in considerazione quindi il disastro più grave dell’anno dell’aereo da trasporto militare birmano Y-8 caduto in giugno con 122 vittime.       

Articolo preso dal sito www.ansa.it

FILASTROCCA DEL NUOVO ANNO

1 Gennaio 2018

“Indovinami, Indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?”.
“Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,       
un Carnevale e un Ferragosto
e il giorno dopo del lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno!”.

Gianni Rodari

I MIEI MIGLIORI AUGURI PER UN FELICE E SERENO NATALE

Natale 2017

E’ Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano.
E’ Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l’altro.
E’ Natale ogni volta che non accetti quei principi che relegano gli oppressi ai margini della società.
E’ Natale ogni volta che speri con quelli che disperano nella povertà fisica e spirituale.
E’ Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza.
E’ Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri.

Madre Teresa di Calcutta

VIAGGI NATALIZI: IL PRESEPE NEL POZZO

Dicembre 2017

Dal 23 dicembre 2017 all’8 gennaio 2018 si svolgerà ad Orvieto la 29^ edizione del
Presepe nel Pozzo, il singolarissimo evento natalizio sotterraneo del Pozzo della Cava.
Prosegue il ciclo, inaugurato lo scorso anno, dei “testimoni”, in cui alcuni personaggi
secondari raccontano il primo Natale dal loro insolito punto di vista.
Quest’anno la narratrice d’eccezione sarà Zohara, l’asina della casa di Maria: sarà lei
a raccontarci la gravidanza della sua giovane padrona e i primi vagiti di Gesù; saranno le
sue parole ad accompagnarci lungo le grotte del Pozzo della Cava, ricche di ritrovamenti
archeologici etruschi, medievali e rinascimentali. L’asina dal potere di vedere e sentire gli
angeli accompagnerà i visitatori, attraverso alcune tappe fondamentali della vita di Maria,
fino all’ultima grande grotta del complesso ipogeo, alta 14 metri, dove finalmente si potrà
assistere alla Natività come la visse Zohara, la prima e unica testimone di quella nascita
straordinaria.
Non mancheranno, naturalmente, né la precisa ricostruzione storica di usi e
costumi della tempo di Gesù, né i personaggi meccanici a grandezza naturale, eseguiti da
professionisti degli effetti speciali teatrali e cinematografici, elementi che hanno reso
famoso l’evento natalizio.
I visitatori potranno anche godere dei primi cambiamenti nell’allestimento della
parte museale del Pozzo della Cava, che vedrà una riapertura con il restyling completato il
2 febbraio 2018.

DOVE E QUANDO                                                                                

Pozzo della Cava
Via della Cava 28
05018 Orvieto (TR) ITALIA

dal 23 dicembre 2017
al 7 gennaio 2018

orario continuato dalle 9 alle 20
ultimo ingresso 19,45
.
tel 0763.342.373
fax 0763.341.029

COME E QUANTO

visitabile senza nessuna
maggiorazione sul biglietto di ingresso
al Pozzo della Cava

ingresso intero € 3,00 a persona*

ingresso ridotto € 2,00 a persona* [per bambini, studenti, anziani e possessori dei biglietti di ingresso del presepio dello scorso anno] 

l’ingresso è gratuito fino a 5 anni

per maggiori informazioni
sulle grotte che ospitano il presepio
vi invitiamo a visita il sito www.pozzodellacava.it/grotte

HOLIDAY CLUB SALLA REVONTULI

Dicembre 2017

NOME Holiday Club Salla Revontuli

LUOGO Salla, Lapponia Finlandese

INDIRIZZO Rauni Ruokamo Revontulentie 2, 98900 Salla

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE l’aeroporto più vicino è quello di Kuusamo, che dista circa 100 km. Il Club si trova sulla strada principale di Salla, posizionato sotto le piste da sci dello Ski Resort. Le principali attrazioni distano pochi minuti a piedi.

ENTRATA PRINCIPALE con rampa. Porta apribile con maniglia verso l’esterno, area reception pianeggiante, nessuna barriera architettonica. Bagno per disabili di fronte alla reception.

ACCESSIBILITA’ GENERALE IN SEDIA A ROTELLE il complesso è composto da un corpo centrale dove vi sono 25 camere, e da 26 appartamenti che lo circondano. Ho appurato personalmente che la parte centrale, dove vi è la reception, la spa e il ristorante, sono accessibili. Non ho avuto modo di visitare nessuna delle 25 camere, quindi non so se sono praticabili a tutti gli effetti o meno. Gli appartamenti invece sono spaziosi e agibili in sedia a rotelle ma senza gli ausili necessari.

APPARTAMENTO A1 l’appartamento dove ho soggiornato era molto spazioso: due camere da letto (una matrimoniale e l’altra con due letti singoli), due bagni, cucina e sala open space, veranda. Non ho avuto problemi in sedia a rotelle, ma non era un vero handicap-friendly. Ogni porta aveva un piccolo dosso da superare per passare da una stanza all’altra. Uno dei due bagni, il più grande, aveva una doccia rasoterra dove però mancavano il seggiolino e i maniglioni. La sauna privata non era fruibile da persone in sedia a rotelle, ma per questo ho trovato il rimedio. Lasciavo aperta la porta a vetro e chiudevo quella del bagno in modo da far espandere il calore della sauna nella stanza del bagno. Il wc non aveva maniglioni ai lati ma solo la doccetta. Il bagno più piccolo aveva solo il wc, anch’esso senza maniglioni, e un lavabo chiuso sotto. Tutti gli appartamenti sono completamente equipaggiati con il necessario per cucinare e per lavarsi. C’è la lavatrice, la lavastoviglie, una tv schermo piatto e filodiffusione per la musica.

SPA la spa si trova accanto alla reception. Per il disabile viene messa a disposizione una sedia a rotelle apposita per non sporcare il pavimento con la propria che viene dall’esterno. Per entrare in vasca c’è il seggiolino che porta direttamente in acqua. Bagno per disabili.

NOTE perfetto nelle sue imperfezioni

FACEBOOK VUOLE DIVENTARE UN’AGENZIA DI VIAGGI

Dicembre 2017

Facebook è un social che, negli ultimi anni, è diventato tante cose. Ci si possono scambiare messaggi, foto, video, si può creare una stories, si può fare pubblicità, si può organizzare un evento…insomma, il social di Zuckerberg è veramente una piattaforma poliedrica. Ora pare che l’ultima news sia quella di voler diventare anche un’agenzia di viaggi.

Il Convengno Buy Tourism Online

A riportare la notizia è stato Wired che ha dichiarato come nell’ultima edizione di Buy Tourism Online a Firenze si sia parlato del modo di applicare la compra-vendita di viaggi anche tramite l’intelligenza artificiale. Così, ovviamente, colossi come Google, IBM, Expedia, TripAdvisor e Trivago hanno esposto i loro progetti sul tema, ma fra di loro, esperti nel settore viaggi, si è fatto avanti anche Facebook, rappresentato da Marco Grossi, responsabile di Small Medium Business.

Come Facebook entrerà nel mondo dei viaggi

A quanto raccontato dal responsabile infatti Facebook ha progetti in merito al turismo non solo per quanto riguarda la sua piattaforma principale, ma anche per quanto riguarda Messenger, Instagram e WhatsappL’intelligenza artificiale del resto è alla base di tutto l’ecosistema Facebook ed è importante per chi fa turismo perchè questo aiuta ovviamente chi sta per acquistare un viaggio a fare un passo dopo l’altro, guidato. Tra chi cerca un viaggio online, in due mesi di ricerca l’utente rimbalza in 56 punti di contatto digitali, ma solo il 15% dei viaggiatori poi torna a prenotare sul primo sito che ha visitato. Così, secondo il responsabile di Facebook, ha spiegato che il 50% degli utenti si ispira a ciò che ha visto su FB o su Instagram per prenotare un viaggio e quindi è a loro che si vuole puntare.

Facebook sbarcherà poi veramente allora nel turismo con proposte di viaggio e soluzioni di alloggio proprio come le altre grandi piattaforme di viaggio? Per ora non si sa ancora con certezza, ma ricordandosi del fatto che solo in Italia Facebook ha 30milioni di visitatori mensili, 25milioni giornalieri, viene proprio da pensare che un nuovo balzo avanti nel mondo del turismo la piattaforma di Zuckerberg potrebbe anche permettersi di farla senza troppi problemi. Voi acquistereste un viaggio trovato su Facebook ad esempio?  

articolo preso dal sito www.viagginews.com

10 luoghi sottovalutati dai turisti di tutto il mondo

Dicembre 2017

Quando si programma un viaggio la scelta ricade quasi sempre su destinazioni conosciute, scontate, magari consigliate da amici, parenti o viste in qualche film. Di luoghi da scoprire in tutto il mondo ce ne sono davvero tanti, ricchi di storia, cultura e bellezze naturalistiche. Ognuno di questi ha un’anima e una storia da raccontare, difficilmente dimenticherete le emozioni che può lasciarvi un viaggio in questi posti “dimenticati” dalla massa turistica.

Abbiamo scelto di proporvi 10 destinazioni fuori dai soliti itinerari, che vale assolutamente la pena esplorare.

1. Noto – Italia

A pochi km della bellissima e gettonatissima Siracusa si trova questo incantevole gioiello del barocco che ha uno dei più centri storici più belli d’Italia, tanto da essere dichiarato nel 2002 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Distrutta dal terremoto del 1693, Noto è tornata all’antico splendore grazie al sapiente lavoro di grandi architetti. Passeggiando per il Corso Vittorio Emanuele si possono ammirare eleganti e sinuosi palazzi e chiese barocche in pietra calcarea dalla tipica colorazione oro che al tramonto diventa rosa, lasciando ogni visitatore incantato. Da non perdere la Chiesa di Santa Chiara, l’imponente Cattedrale di San Nicolò e il Palazzo dei principi Nicolaci.

2. San Gimignano – Italia

A circa 50 km da Firenze nella Val d’Elsa si trova questo delizioso borgo medievale, dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 1990. San Gimignano è famosa per le torri che venivano fatte costruire dalle famiglie più importanti della città come segno del loro potere economico. Tra le 14 rimaste la più alta è la Torre Grossa che, con i suoi 54 metri, si staglia imponente verso il cielo. Meraviglia da non perdere è il Duomo, in particolare gli affreschi risalenti al 14° secolo che circondano le mura interne.

3. Arras – Francia

Basta spostarsi di poco da Parigi, incontrastata regina delle mete turistiche e in due ore circa si arriva ad Arras, un piccolo borgo dimenticato che ha dato i natali a Robespierre ed è custode di una notevole architettura fiammingo spagnola. La Grand Place e la Place des Héros sono le piazze principali dove si svolgevano gran parte delle attività commerciali. Arras era conosciuta infatti per la fabbricazione di tessuti ed arazzi, oggi invece si trovano molte industrie di birra. Da non perdere il Museo delle Belle Arti, il Vimy Memorial monumento che commemora la prima guerra mondiale, la Basilica di Notre Dame de Lorette, il Beffroi sede del comune in stile gotico, il Campanile e le gallerie sotterranee scavate dai soldati ai tempi della guerra.

4. Salisbury – Regno Unito

Chi arriva a Salisbury solitamente è per recarsi a visitare il famosissimo sito archeologico di Stonehenge. Ma questa incantevole cittadina nella contea del Wiltshire ha molto da offrire ai suoi visitatori. Attraversata dal fiume Avon la sua splendida cattedrale del 1200 in stile gotico, caratterizzata da un’altissima torre dell’orologio, custodisce al suo interno la copia originale della Magna Charta, documento che ormai hai più di 800 anni. Degni di nota inoltre sono la St Thomas Becket Church, chiesa gotica che ospita un’affascinante dipinto del giudizio universale e l’Old Sarum, un incredibile sito archeologico con reperti risalenti al 3.000 a.C.

5. Bath – Regno unito

Bath è una piccola cittadina che dista poco più di due ore d’auto da Londra. Tutta la città, con le sue deliziose case in stile georgiano, è patrimonio dell’UNESCO. Il suo fiore all’occhiello sono le terme romane, le sorgenti sono famose sin dall’antichità. Dagli scavi iniziati a fine 800 sono emersi resti del 44 d.C. di un complesso termale romano e di un tempio dedicato alla dea Sulis Minerva, oggi questi resti formano il Roman Baths Museum. Poco distante dalle terme si trova una meravigliosa abbazia, la Bath Abbey, in stile gotico. Ma la particolarità di Bath sono le strade, la più famosa è la Circus, strada a pianta circolare con edifici in stile romano. Non bastano poche righe per descrivere tutti i luoghi da visitare in questo piccolo gioiello del Regno Unito.

6. Roskilde – Danimarca

Roskilde è una piccola ma importantissima città della Danimarca raggiungibile facilmente sia in treno che in auto da Copenaghen. Risalente all’epoca dei vichinghi, è stata a lungo capitale, fino al 1443. Ospita numerosi musei, il Museo delle Navi Vichinghe, dove ammirare i resti di queste mitiche imbarcazioni e navigare nel fiordo su fedeli ricostruzioni ed il Museo Municipale dove scoprire la storia della città. Da non perdere assolutamente a Roskilde è la Cattedrale gotica, la prima costruita in mattoni, al suo interno vi sono le tombe di 39 reali danesi. La città è conosciuta dagli amanti del rock per il Roskilde Festival che si svolge dal 1971 ogni anno in estate.

7. Cadice – Spagna

Cadice è una delle città portuali più antiche dell’Europa Occidentale e si trova a solo un’ora di distanza da Siviglia, ma resta comunque fuori dalle rotte più comuni.

Fondata dai fenici 3000 anni fa, questa antica città ricca di storia è tra le mete più sottovalutate dai turisti che si recano in Andalusia. Nel centro storico troverete la maggior parte dei luoghi di interesse, la Catedral Nueva con la sua cupola dorata e le influenze barocche e neoclassiche, la Torre de Ponente della cattedrale dove poter ammirare la città dall’alto. Il quartiere del Barrio del Populo con le sue stradine strette, il Teatro Romano, il Parco Genoves dove passeggiare tra vialetti, fontane e cascate.

Cadice è inoltre ricca di spiagge (Playa de Bolonia, El Palmar, Zahara de los Atunes) e meravigliose calette nascoste (Playa de Roche), insomma, il perfetto connubio per chi desidera una vacanza all’insegna della vita da spiaggia senza rinunciare alla cultura e al divertimento.

8. Evia – Grecia

Tra i 10 luoghi più sottovalutati dai turisti c’è l’isola di Evia o Eubea, distante solo 100 km da Atene, è la seconda isola più grande della Grecia dopo Creta. Ha molto da offrire ed i greci lo sanno bene poiché è scelta maggiormente da loro come meta di vacanze. Da non perdere il capoluogo Calcide, città moderna ricca di ristoranti e locali notturni, le sorgenti termali Edipsos ideali per rigenerarsi, l’antica fortezza di Karababa e il Monte Ochi dal quale è impossibile non restare di sasso davanti al panorama mozzafiato che vi si presenterà. Non dimentichiamo le splendide spiagge e i paesaggi di Kalamos, Chiliadou e Pefki dove rilassarsi e prendere il sole.

9. Ville de Mont-Saint-Hilaire – Canada

A 50 km circa da Montreal, nel cuore della valle di Richelieu, si trova questa deliziosa e naturalistica cittadina ai piedi dell’omonimo monte. La meta ideale per gli amanti della natura e delle escursioni. La città era famosa in antichità per la coltivazione di mele, oggi vanta numerosi riconoscimenti per l’attenzione all’ambiente, allo sviluppo sostenibile e per la conservazione delle risorse naturali e culturali del patrimonio. Nel 1978 è stata riconosciuta dall’Unesco come la prima Riserva della Biosfera in Canada, oltre seicento varietà di piante, più di diecimila tipi di minerali e duecento specie di uccelli affollano il suo immenso parco naturalistico. I motivi per visitarla sono proprio le immense bellezze naturali ed i meravigliosi paesaggi bucolici che hanno ispirato molti artisti.

10. Tampa Bay – Florida USA

La città di Tampa Bay dista circa 3 ore di auto da Miami. Le sue caratteristiche? Sole, mare, clima mite e tante attrazioni da scoprire. Uno dei luoghi di interesse da non perdere è il Florida Aquarium, inaugurato nel 1995 oggi è una dei posti più frequentati di tutta la Florida, qui troverete oltre ventimila specie di piante acquatiche ed animali provenienti da ogni parte del mondo. Degno di visita è l’Henry B Plant Museum situato all’interno di un edificio vittoriano che racconta la vita del magnate delle ferrovie che portò la città di Tampa sulle mappe ferroviarie. Nello storico quartiere di Hyde Park, ricco di locali e ristoranti, potrete mangiare e fare acquisti, mentre il quartiere di Ybor City è famoso per essere la patria del sigaro, qui troverete alcuni dei migliori negozi di sigari ed un museo che racconta la storia della loro produzione.

Non c’è molto da aggiungere se non l’invito a prendere in considerazione questi 10 luoghi ingiustamente sottovalutati per il prossimo viaggio, siamo certi che non ve ne pentirete!

Testo preso dal sito www.travelweare.com

GUIDA ALLA LAPPONIA PIU’ AUTENTICA: SALLA, IN THE MIDDLE OF NOWHERE

Dicembre 2017

A circa 900 km a nord di Helsinki, appena sopra la linea del circolo polare artico e vicino al confine con la Russia, si trova Salla, deliziosa e autentica località della Lapponia Finlandese. Con i suoi 3.500 abitanti, è definita un villaggio tradizionale lappone dove le persone locali vivono ogni giorno la propria vita in armonia con la natura. Con voli Finnair e stopover a Helsinki si raggiunge l’aeroporto di Kuusamo che dista circa 100 km da Salla. Vi assicuro che il lungo tragitto è gratificato dal paesaggio che vi si presenta davanti una volta arrivati a destinazione! Le strade, le foreste circostanti e le case tutte ricoperte da soffice neve bianca la rendono simile ad una cittadina fiabesca descritta nelle favole dei libri dei bambini.

Con Salla è stato amore a prima vista: la pace e la tranquillità di questo luogo mi hanno consentito di rilassarmi nella calma e nel silenzio più totale, senza però farmi annoiare. Già perché chi si reca qui ha la possibilità di effettuare diversi tipi di escursioni restando nel mezzo del nulla!

Una delle esperienze che permette di esplorare la natura più selvaggia è quella di guidare una motoslitta.  Come fare? Facile, basta seguire le istruzioni della guida sul funzionamento del mezzo ed iniziare lo “snowmobile safari” in compagnia di altre motoslitte guidate. Essendo stata la prima volta, ho apprezzato ancora di più questo tour tra i boschi dove il tempo sembra non scorrere mantenendo intatto l’ambiente circostante. E’ stato emozionante, eccitante, coinvolgente… Dietro alla mia motoslitta è stato aggiunto uno slittino multi posto dove sono stata gentilmente adagiata dal personale in loco. Dopodiché sono stata contornata da pelli di animali che, oltre a scaldarmi, mi hanno fatta assomigliare alla regina delle nevi! E’ stato fantastico scivolare veloce sul manto nevoso, e anche molto adrenalinico. Vi sono diversi tipi di “Snowmobile safari”, basta scegliere quello che si preferisce. Durante il viaggio si sosta in una baita nel mezzo della foresta per bere una tazza di cioccolata calda! Il safari include caschi, stivali e tute termiche www.sallatunturi.fi

 

Questo viaggio è stato un crescendo di emozioni con l’ “husky safari” e il “reindeer safari“. Ho sempre amato i cani husky e avere un contatto ravvicinato con loro è stato entusiasmante! Il loro pelo è morbidissimo ed i loro occhioni sembrano dire: “accarezzami”. Le guide li trattano come se fossero dei bambini, coccolandoli e giocando con loro per tutta la durata del safari. Una volta adagiata sullo slittino è iniziata la corsa di questi cani adorabili che mi hanno trainata, con tutta la forza possibile, nel messo della foresta innevata. Ho così avuto l’onore di essere trasportata da sei deliziosi husky di cui due fratello e sorella e altri due mamma e figlio. Le guide mi hanno spiegato che non vengono addestrati fino ai due anni d’età, dopodiché seguono le orme dei più grandi. Gli “husky safari” possono avere una durata da due a sei ore. Durante i safari più lunghi è compreso il pranzo. Per maggiori info www.sallareinderpark.fi/en

 

E’ stato durante il “reindeer safari” che ho ottenuto la patente di guida per aver condotto le renne durante il giro nella foresta. Sono molto orgogliosa di questo! A mio avviso, le renne, sono il non plus ultra della Lapponia! Sono quelle maschio a trasportare i turisti durante il safari, mentre le femmine se ne stanno tranquille a riposo in attesa di partorire in primavera. A metà tragitto ho avuto l’opportunità di nutrire i cuccioli di renna di appena sei mesi. Non hanno avuto paura della mia sedia a rotelle, al contrario si sono avvicinati più volte per prendere il cibo che tenevo in mano. Ad un certo punto sento beccare il mio cappello… Era una renna che aveva scambiato per neve il pelo bianco che attorniava la mia testa! Nel prosieguo di questo strepitoso safari durato tre ore, ci si ferma di nuovo per uno spuntino, questa volta all’interno di una kota. Le kota rappresentano capanne dalla forma esagonale al cui interno si trova un focolare centrale utilizzato per scaldare l’ambiente ma anche per cucinare. Hanno origini millenarie e furono create dalle popolazioni del nord Europa per far fronte al freddo estremo. Davanti al nostro fuoco abbiamo scaldato le teiere di acqua ed arrostito le salsicce. Non sarei più andata via da quel luogo… Per me il fuoco ed il cibo uniti alla compagnia del gruppo simboleggiano la famiglia. Consiglio a tutti di vivere, almeno una volta nella vita, questa esperienza di safari con le renne  www.sallareindeerpark.fi/en

 

A Salla, durante la stagione invernale, è possibile anche praticare la pesca sul lago ghiacciato e sciare lungo i 160 km di piste da sci di fondo o sulle 15 piste posizionate di fronte ad un incredibile scenario con vista sulla confinante Russia. Il Salla Ski resort offre il servizio di noleggio attrezzatura e corsi di sci. Nel 2009 il Salla Ski resort è stato premiato come “miglior stazione sciistica per famiglie” e come “stazione sciistica dell’anno”. In questo periodo, i più fortunati possono godere dell’aurora boreale, spettacolo ottico dell’atmosfera terreste fenomenale a tal punto da togliere il fiato e caratterizzato da bande luminose di forme e colori mutevoli. Io non ho avuto questo privilegio durante il mio soggiorno nella Lapponia Finlandese, ma sono certa ci saranno altre occasioni per provare a rincorrere questo portento della natura.

ACCESSIBILITA’ IN SEDIA A ROTELLE Non avevo dubbi riguardo alle accessibilità dei Paesi del Nord Europa. Tutto è a misura di disabile… Il taxi che da Kuusamo mi ha condotta a Salla era munito di pedana per l’accesso delle sedie a rotelle. Tutti i ristoranti da me visitati hanno rampe all’ingresso, bagni per disabili al loro interno e posteggi dedicati al loro esterno. Bagni accessibili si trovano anche alle reception dei vari “safari tour”.

CURIOSITA’ Gli abitanti di Salla si conoscono tutti. La mattina di Natale, prima di ritrovarsi a pranzo, seguono la tradizione di andare con la famiglia a fare la sauna finlandese. A Salla ci sono più renne che abitanti. Durante l’inverno, i pezzi di corna delle estremità cadono a terra, mentre nei mesi estivi ricrescono di due cm al giorno .Le renne che per la prima volta trasportano gli slittini durante i safari vengono posizionate nel mezzo della fila in modo che possano imparare da quelle davanti. Salla è un posto sicuro, nessuno chiude a chiave la macchina o ha la casa recintata. Non vi è delinquenza, i poliziotti usano le loro armi meno di cinque volte l’anno in tutta la Finlandia. Tra la metà di Dicembre e la metà di Gennaio vi sono solo quattro ore di sole, dalle 10 del mattino fino alle 14 e le temperature possono arrivare a toccare i meno 42 gradi, mentre in estate non superano i 24. Dall’aeroporto di Kuusamo, per giungere a Salla, si attraversa in auto la sottile linea che delimita Napapiiri, ovvero il Circolo Polare Artico.

IMPERDIBILE – Salla museum of war and reconstruction, piccolo museo sito in centro che racconta la vita della cittadina prima e dopo la seconda guerra mondiale. La struttura che lo ospita è originaria del 1948 e in passato era abitata dai lavoratori della ferrovia adiacente e dalle loro famiglie. Diverse fotografie e resti antichi mostrano la distruzione di Salla durante la guerra. Dal 1950 sono state ricostruite circa 400 nuove fattorie, diverse scuole e una chiesa. Nel Luglio del 2012, all’interno del museo, è stata aperta una taverna dove fermarsi per uno snack o per bere qualcosa. Il museo ha l’entrata con la rampa e il bagno per disabili all’ingresso.

– Il centro di Salla, appena dieci km da Sallatunturi. E’ il punto dove ci sono più negozi, una farmacia, delle botteghe di artigiani, uno store sportivo, uno di elettronica e l’info point. Girando per il piccolo centro è possibile osservare e partecipare allo stile di vita lappone degli abitanti.

COSA MANGIARE – Vi garantisco che anche il cibo è delizioso. Il salmone che ho assaggiato a Salla non è per nulla equiparabile a quello che si mangia in Italia. Viene cucinato in molti modi: affumicato, fritto o ricoperto di salsa. In Lapponia non mancano le patate, servite come purè o pasticciate con le erbe. Sono molto popolari anche la carne di renna, i formaggi e le verdure. Queste ultime vengono mangiate come entrée prima del piatto principale. Alla base della cultura gastronomica finlandese c’è la karjanlanpiirakka, torta costituita da una sottile sfoglia di segale con ripieno di riso sopra il quale viene spalmato del burro. Come dessert vanno per la maggiore le mousse al cioccolato o i pudding di riso accompagnati da tè e caffè.

Kiela Restaurant, ambiente accomodante e calda atmosfera. Cibo di alta qualità, personale gentile e servizio eccellente.                                Ristorante Revontuli presso l’Holiday Club Salla Revontuli. Propone un buffet con zuppe, verdure, pietanze fredde oltre che pesce e carne cucinati alla finlandese.

Entrambi i ristoranti hanno la rampa per l’accesso delle carrozzine e il bagno per disabili.

DOVE DORMIRE – Holiday Club Salla Revontuli E’ composto da un nucleo centrale dove si trovano la reception, la spa e 25 camere e da 26 appartamenti adiacenti la struttura, ideali per famiglie o per gruppi di amici. Sia le camere che gli appartamenti sono totalmente equipaggiati con tutto il necessario per un soggiorno fantastico. Gli appartamenti dispongono anche di una stufa e di una sauna privata. Adiacente alla reception trovate uno shop dove, oltre ad acquistare souvenir, potete comprare cibo e bevande. Inoltre potete rilassarvi nella spa con vista sulle piste da sci. L’Holiday Club Salla è il posto ideale per vivere una incredibile esperienza nella Lapponia più vera!

Ringrazio VisitFinland e Agenda Viaggi per avermi dato la possibilità di realizzare questo meraviglioso viaggio!

HEIPPA!

 

Airbnb, il manager che vuol far sentire a casa i disabili: “Viaggiare è un diritto di tutti”

Dicembre 2017

Parla Srin Madipalli, ex avvocato e fondatore di Accomable, piattaforma per strutture accessibili appena comprata dal colosso californiano di home sharing. Ora al vertice delle politiche per la disabilità: “Svilupperemo ogni strategia, contro ogni discriminazione”

AIRBNB, la piattaforma che sta rivoluzionando il modo di viaggiare, ha affrontato negli ultimi anni diverse e complicate accuse di discriminazione. Negli Stati Uniti, e non solo gli host, i proprietari di case e camere, hanno negato l’affitto a persone appartenenti a minoranze razziali, a omosessuali e a disabili. Un paio di studi hanno confermato il fenomeno. Sui primi due fronti le reazioni del gruppo guidato da Brian Chesky sono state durissime grazie all’approvazione un anno fa di nuove regole secondo cui gli eventuali dinieghi dovranno essere coerenti e slegati da qualsiasi pregiudizio. Sul lato della disabilità, invece, non tutto appare risolto.

Adesso, con l’acquisizione di una piattaforma dedicata a questi viaggiatori “speciali” e sull’onda della storia personale del 31enne ex avvocato britannico di origini indiane Srin Madipalli, affetto da atrofia muscolare spinale e nominato al vertice delle politiche per la disabilità, il gigante dell’home sharing torna a fare i conti con le sue mancanze.

· I NUMERI

La Giornata mondiale delle persone con disabilità che si celebra il 3 dicembre punta proprio a sostenere la piena inclusione in ogni ambito della vita e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza. Eppure, perfino in ambiti che dovrebbero essere di svago, non è ancora così: sempre rimanendo ad Airbnb, lo scorso giugno un’indagine della Rutgers University aveva infatti provato come non solo ospiti con nomi afroamericani o stranieri ma anche le persone con disabilità, magari in sedia a rotelle, abbiano maggiori difficoltà a vedersi accettare una prenotazione per la propria vacanza. Lo studio racconta che mentre gli utenti che non hanno rivelato la loro condizione hanno ricevuto un’approvazione da un host nel 74,5% dei casi su Airbnb per soggiornare occorre attendere l’ok del proprietario – quelli che invece hanno immediatamente spiegato la propria situazione legata a una qualche patologia hanno ricevuto un sonoro “niet”. Solo per fare un paio di esempi, nel caso di nanismo il tasso di approvazione è sceso al 60,9%, in quello di persone non vedenti addirittura al 49,7%.

· LA STORIA
Per questo la piattaforma fondata da Chesky, Joe Gebbia e Nathan Blecharczyk è tornata al lavoro lanciando nuovi strumenti per consentire alle persone disabili di informarsi meglio, grazie a modifiche grafiche sul sito e a una squadra dedicata di ingegneri. L’obiettivo è soprattutto spiegare meglio in che situazione ci si ritroverà e aumentare il numero di annunci destinati anche ai disabili. La palla è ora in mano proprio a Madipalli. Dopo un giro del mondo in cui ha vissuto sulla propria pelle il calvario di viaggiare in sedia a rotelle, il manager ha lasciato il suo lavoro legale nella City londinese, preso un master a Oxford e lanciato un sito che risolvesse i suoi problemi. La sua creatura è confluita in Airbnb con l’obiettivo di fare del viaggio un diritto per tutti.

Com’è nata Accomable e che risultati ha raggiunto?
“Accomable è nata dall’amore per i viaggi. Nel 2011 ho lasciato il lavoro di avvocato a Londra per sei mesi e ho iniziato a girare il mondo, una delle più belle esperienze della mia vita. Sono affetto da Sma, atrofia muscolare spinale, costretto su una sedia a rotelle motorizzata, ma sono riuscito a fare immersioni a Bali, trekking in California e perfino un safari in Sudafrica. Sono stato fortunato ma pianificare un viaggio del genere è stato spesso complicato. Le situazioni peggiori? Per esempio l’arrivo in un hotel promosso come accessibile e trovare gli scalini di fronte all’ingresso. Ho anche dovuto cercare visite guidate per disabili ed escursioni in ogni luogo in cui atterravo. Trafila non solo difficile ma anche noiosa: mi ha rubato molto tempo e disperso molto dell’entusiasmo di programmare una vacanza”. Tornato in Gran Bretagna ho lasciato il lavoro e mi sono iscritto a un master in Business administration a Oxford. Così, è nata la passione per la tecnologia e per il modo in cui può aiutare le persone con disabilità. Ho imparato anche a programmare. Nel 2015 ho costruito la versione beta di Accomable e l’ho lanciata con un amico d’infanzia, Martyn Sibley, anche lui affetto da sma. In due anni la piattaforma è cresciuta fino a proporre strutture turistiche per disabili in 60 Paesi del mondo e a coltivare una comunità di sostenitori”.

Viaggiare dev’essere un diritto per tutti: il mondo del turismo è ancora lontano da un trattamento paritario?
“Viaggiare può essere molto difficile per i disabili. Le informazioni sull’accessibilità sono spesso incomplete e inaccurate e ci sono molte evidenti sfide nella possibilità di godere delle attrazioni, nelle campagne e nelle città storiche o in via di sviluppo. Ma negli anni ci sono stati molti progressi, in particolare grazie a internet, dove le informazioni sono più veloci e semplici da trovare. Insomma, è senz’altro più semplice viaggiare di quanto ero bambino ma c’è ancora molta strada da fare”.

La tecnologia può aiutare a superare alcuni ostacoli tradizionali, per esempio penalizzando le strutture meno attrezzate? Cosa pensa dei nuovi strumenti di Airbnb?
“La tecnologia sta già aiutando a superare alcune delle storiche difficoltà, specialmente sotto il profilo delle informazioni. Ad Airbnb stiamo lavorando a nuovi filtri di ricerca molto precisi che consentiranno agli ospiti diversamente abili di trovare abitazioni che soddisfino esattamente le loro richieste”.

Quale sarà il suo contributo ad Airbnb? Accomable chiuderà?
“Sì, chiuderà. Mi sono unito ad Airbnb come Accesibility product and program manager e mi trasferirò a San Francisco. Guiderò gli sforzi nella programmazione delle nostre funzionalità e dei nostri filtri dedicati all’accessibilità. La mia squadra condividerà il proprio lavoro con i diversi team di prodotto di Airbnb e ci confronteremo con la comunità per migliorare l’offerta nei prossimi mesi. Daremo anche vita a nuove regole e a inedite funzionalità che lavorino sull’accuratezza delle notizie con cui si promuovono case e stanze. Faremo per esempio in modo che le soluzioni più adeguate abbiano maggiore rilevanza. Se ad Accomable, nonostante le migliori intenzioni, ci siamo spesso misurati con l’impossibilita di assistere persone con disabilità non legate alla mobilità a causa della mancanza di risorse, cosa che mi ha fortemente addolorato,  ad Airbnb possiamo ora sviluppare ogni strategia per accogliere disabili con ogni genere di problema”.

È mai stato in Italia, cosa ne pensa della situazione del nostro Paese sull’accessibilità?
“Sì ci sono stato. Penso che abbia delle fantastiche risorse ma, ovviamente, in quanto Paese con una tale ricchezza di bellissime città antiche e del Rinascimento, ci sono sfide enormi per fare in modo che le infrastrutture siano adeguate ai bisogni di tutti. Detto questo, penso che ci siano sempre possibilità di manovra se il passo iniziale, cioè le informazioni, sono accurate. Ho degli amici disabili che sono stati a Venezia ma con un po’ di pianificazione e una guida abile hanno trovato il modo di godere di ottime vacanze”.

Non crede che, oltre i servizi per i disabili, il modello turistico ideale sarebbe quello di strutture nate all’origine per poter ospitare chiunque?
“Spero che questa mossa di Airbnb sia da stimolo per tutte le società, sia nel settore turistico che in tutti gli altri ambiti. La chiave è rendere il proprio business, che si tratti di startup o enormi corporation, più accessibile. Sarebbe fantastico se tutte le strutture turistiche e che offrono servizi considerassero questa dimensione dall’inizio ma credo che, a questo punto, la cosa più importante sia una: fare in modo che sposino il cambiamento in modo incondizionato”.

Qual è la cosa che l’ha fatta più soffrire e quella che invece l’ha fatta sorridere nel corso dei suoi viaggi?
“La mia peggiore esperienza è stata con una compagnia aerea: ha rotto la mia sedia a rotelle elettrica nel corso del viaggio. Un pezzo tecnologico raffinato che mi consentiva una posizione comoda, insomma un minimo di comfort. Atterrare in un Paese straniero e doverne immediatamente trovare una sostitutiva non è stato un grande inizio di vacanza. Il più bel ricordo è stato invece ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro dello scorso anno, invitato a parlare al summit sull’inclusione del Comitato paralimpico internazionale. L’energia di Rio e la possibilità di seguire alcune gare è stato un privilegio. Anche se non sono riuscito ad andare ovunque, le persone hanno fatto di tutto per aiutarmi”.

Articolo preso dal sito www.repubblica.it

Le 10 invenzioni che hanno cambiato il mondo dei viaggi

Dicembre 2017

“Oggi ci si sposta sempre di più per mezzo delle compagnie aeree per una varietà di motivi, dalle riunioni di lavoro fino alle rimpatriate con gli amici dell’università o a avventure in paesi lontani con la famiglia. Con le tariffe di volo che sono diminuite di quasi il 40% negli ultimi due decenni, la maggior parte dei dirigenti delle compagnie aeree cita la concorrenza come la più grande sfida per la propria azienda”. Lo afferma Francesca Benati, ad e dg di Amadeus Italia sottolineando come cambiano i mezzi e gli strumenti per viaggiare, dunque, ma non l’essenza del viaggio stesso: ovvero metterci in connessione con le persone e con le città, spinti da un innato desiderio di superare i propri confini e venire a contatto con culture differenti.

Percorrendo alcune tappe della storia moderna e contemporanea emergono 10 date in cui è evidente come le innovazioni e le tecnologie abbiano rivoluzionato il mondo dei viaggi.

1890: Louis Vuitton disegna i primi bauli destinati al trasporto di indumenti e altri effetti personali sulle navi;

1914: a 11 anni dai fratelli Wright, viene effettuato in Florida il primo volo commerciale;

1970: Bernard Sadow inventa e brevetta il ‘rolling luggage’ (l’antenato del trolley) la prima valigia trasportabile grazie a piccole rotelle;

1973: prime pubblicazioni delle guide Routard e Lonely Planet;

1977: il designer e illustratore Milton Glaser inventa il famoso logo ‘I ❤ NY’;

1987: nasce Amadeus, primo sistema neutrale di distribuzione globale (GDS) creato da parte di Air France, Iberia, Lufthansa e SAS per collegare in tempo reale i sistemi degli uffici aeroportuali e delle advcon i provider di servizi e i consumatori;

1994: nascono i primi codici bidimensionali BIRI/QR, utilizzati ancora oggi per identificare univocamente i documenti di viaggio;

2005: Google lancia Google Mapse Apple inizia a sviluppare il primo iPhone;

2010: la scrittrice Rachel Botsman per prima definisce la nascente sharing economy come ‘La re-invenzione di comportamenti tradizionali di mercato – affittare, prestare, scambiare, condividere, barattare, donare – attraverso la tecnologia, che si verificano in modi e su scale non possibili prima dell’era di Internet’;

2012: sulle strade di Las Vegas un veicolo a guida completamente autonoma completa il suo primo test di 22 km certificato dalla motorizzazione dello stato del Nevada.

“In Amadeus stiamo lavorando per continuare questa storia di innovazione, con il nostro investimento in ricerca e sviluppo che cresce ogni anno. Oggi i nostri sistemi sono in grado di processare fino a 1 miliardo di transazioni al giorno, i nostri clienti hanno accesso in tempo reale al 95% dei posti a sedere delle compagnie aeree mondiali, a 690.000 alberghi, a 90 ferrovie e altro ancora – conclude Benati – Questo è il risultato del nostro impegno a sviluppare la tecnologia che collega la comunità di viaggi globale e il talento della nostra gente, il vero motore che alimenta la nostra innovazione”.

Testo preso dal sito www.travelnostop.com