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VILNIUS, CAPITALE DELLE LITUANIA

Ottobre 2018                         Vilnius-Riga-Tallinn-Helsinki

Il mio tour delle capitali baltiche della durata di una settimana è iniziato da Vilnius. Ho trascorso qui un giorno e mezzo visitando tutto quello che mi ero programmata. A mio avviso, la capitale della Lituania, è la meno interessante rispetto alle altre visitate. Vi consiglio di inserirla in un itinerario con altre città perché non credo valga la pena di organizzare un week end solo per questa capitale.

Atterro all’aeroporto di Vilnius alle 15.00 e mi reco al mio hotel, che dista circa 4,5 km, con un bus munito di pedana preso appena fuori dagli arrivi. Una volta arrivati al capolinea raggiungo in carrozzina l’Hotel Panorama che si trova ad appena 100 metri. Alle 16.00 con un taxi mi reco nel quartiere di Uzupis, distante 3,8 km dall’hotel. In lituano Uzupis significa “dall’altro lato del fiume”, infatti questo distretto si trova al di là del fiume Vilnia. Data la sua atmosfera bohemien e i numerosi e stravaganti artisti di strada Uzupis fu comparato a Montmartre a Parigi e a Christiania a Copenaghen. E’ divenuto una repubblica indipendente il 1 Aprile1997.

Cosa vedere a Uzupis: la statua dell’Angelo Gabriele che suona la tromba è situata nella piazza principale – la chiesa di Sant’Anna, in stile gotico e adiacente al convento delle suore benedettine. Accessibile in carrozzina – il ponte che separa Uzupis dalla città è completamente ricoperto di lucchetti. Accessibile in carrozzina. A parte queste tre attrazioni principali non c’è molto da vedere, ma in questo quartiere è bello perdersi nelle stradine e catturare scorci particolari. La pavimentazione è acciottolata e non ci sono rampe per salire e scendere dai marciapiedi. Sono riuscita ad effettuare il giro completo usando il Triride.

Dove mangiare a Uzupis: Ristorante Prie Angelo per gustare un freschissimo salmone.

Il giorno seguente esco a piedi dall’hotel e in circa 10 minuti di cammino raggiungo la Porta dell’Aurora, limite meridionale di Vilnius e parte della sua fortificazione. In passato era utilizzata come porta di difesa mentre oggi è divenuta un simbolo religioso grazie al dipinto della Vergine Maria custodito nella Cappella interna alla torre.

Purtroppo, a causa della rampa di scale, non è possibile vedere in sedia a rotelle il dipinto da vicino, ma lo si può comunque ammirare ad occhio nudo dalla strada. Dalla Porta dell’Aurora inizia una delle vie più antiche di Vilnius: Didziogi gatte. E’ lunga circa 1 km ed è adornata da botteghe artigianali, negozi di souvenir, bar e ristoranti.  Qui le chiese la fanno da padrona dato che se ne incontrano una dietro l’altra. La pavimentazione è acciottolata. Una volta percorsa questa strada vi troverete nel centro storico, Patrimonio UNESCO. A pochi passi si trova Piazza della Cattedrale (Katedros aikste) dove svetta bianca e maestosa la Cattedrale di Vilnius. Sorge su quello che era considerato il luogo del culto pagano del Dio del tuono ed è considerata il simbolo nazionale della città. Vi sono della rampe per accedere al piano della cattedrale, mentre l’entrata disabili è posizionata sul suo lato destro. Il campanile è inaccessibile in carrozzina.

Di fianco alla cattedrale troviamo il Palazzo Reale, oggi residenza e sede del Presidente della Lituania. Purtroppo non ho potuto constatare l’accessibilità dei suoi interni in quanto alle 16.30 mi è stato vietato di entrare perché mezzora dopo avrebbe chiuso. Proseguendo sul lato destro di Piazza della Cattedrale, attraversando parte del parco, ci si trova all’entrata della collina Gediminas, che con i suoi 48 mt è il punto più alto della città. Per salire in cima alla collina c’è la funicolare ma in quei giorni era fuori servizio. L’altro modo per raggiungere il punto panoramico è quello di percorrere una ripida salita a ciottoli ma a causa della sua pendenza e scivolosità non sono riuscita a salire nemmeno col Triride. La foto dall’alto della collina Gediminas è stata scattata dalla mia compagnia di viaggio.

Ritorno sulla stessa strada, sempre attraversando parte del parco e mi reco all’università di Vilnius, che dista dalla cattedrale circa 500 mt. Risulta essere la biblioteca più antica della Lituania ma sono i suoi 13 cortili, tutti collegati tra loro, a renderla una della maggiori attrazioni della città. Non sono riuscita a visitare nemmeno la biblioteca dato che era domenica ed era giorno di chiusura. Concludo la visita di Vilnius recandomi nella parte nuova della città dove vi sono parchi verdi e larghi viali. Dalla cattedrale proseguo dritto e mi trovo in Gemidinas Avenue, dove negozi e musei sfilano uno dietro l’altro per circa 1 km.

Lascio Vilnius e proseguo il mio itinerario a Riga prendendo un bus della Ecolines.

VILNIUS: HOTEL PANORAMA

Ottobre 2018

NOME Hotel Panorama

LUOGO Vilnius, Lituania

INDIRIZZO Sodu str,14, Vilnius 02100

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE Dista circa 4 km dall’aeroporto. Raggiungibile tramite bus con pedana preso fuori dagli arrivi. Il centro storico è distante 1,5 km.

ENTRATA PRINCIPALE Porta scorrevole senza nessuna barriera da superare. La reception è pianeggiante e vi è il bagno per disabili. Ascensore per accedere ai piani delle camere.

CAMERA Numero 216 al secondo piano. La porta d’entrata si apre con tessera verso l’interno ma vi è un piccolo dosso da superare. Camera spaziosa con divano e scrivania. Ho dovuto spostare il letto verso la finestra per avere maggiore spazio a disposizione per la sedia a rotelle. Pavimentazione: moquette. Bollitore con thé e caffé. Tv satellitare.

BAGNO Non molto spazioso. Wc con maniglioni laterali ma senza doccetta accanto. Doccia con seggiolino e maniglione sul lato destro della parete. Tenda per la doccia. Lavabo vuoto sotto. Asciugacapelli.

COLAZIONE Sala ristorante senza barriere architettoniche. Colazione a buffet con prodotti dolci e cibi salati.

BAR A pagamento

SERVIZI Reception aperta 24 ore su 24, free wi-fi, servizio di autonoleggio, servizio di lavanderia, cassaforte, deposito bagagli

NOTE Ottima qualità-prezzo per soggiornare a circa 15 minuti di cammino dal centro. Personale cordiale. Totalmente handicap-friendly. Consigliato!

foto presa da Google

Nove città alternative per un viaggio low cost

Ottobre 2018

Archiviate le vacanze estive e in attesa del prossimo lungo break natalizio, molti italiani sono alle prese con la pianificazione del prossimo viaggio, meglio se a budget contenuto. Alcuni consigli.

Per aiutare i viaggiatori nel dilemma della scelta della meta ideale, la piattaforma digitale momondo ha analizzato i propri dati e stilato una lista di nove città,interessanti, belle, vivaci e soprattutto alternative alle grandi metropoli europee, capaci di offrire un’esperienza di viaggio unica, in un’atmosfera più rilassata e a prezzi decisamente ridotti, consentendo di risparmiare fino al 34% sull’alloggio.

Bristol e Utrecht – Il Vecchio Continente è costellato di piccole perle, ricche di storia, cultura e sapori tutti da scoprire, capaci di conquistare anche i viaggiatori più esigenti. Ma quali scegliere se il must per concedersi una vacanza breve tra i più sostanziosi viaggi estivi e di fine anno è risparmiare? Secondo l’analisi di momondo in Regno Unito e Paesi Bassi le città più convenienti sono rispettivamente Bristol e Utrecht che consentono un risparmio del 20 e del 25 per cento rispetto alle più popolari Londra e Amsterdam. Bristol è certamente interessante, con siti che spaziano dalla modernità di The People’s Republic of Stokes Croft alla storicità del Ponte sospeso di Clifton. Chi invece ama il fascino delle città sui canali, Utrecht è una degna concorrente della capitale olandese, sia per le spiagge cittadine dove rilassarsi concedendosi un drink, sia per l’interessante centro storico, che permette di fare un tuffo nel suo passato attraverso la torre gotica Dom e il distretto dei musei.

La più conveniente in Repubblica Ceca – La destinazione alternativa davvero a portata di qualsiasi budget è Olomouc – in Moravia, Repubblica Ceca – con una media di soli 53 € euro a notte per il soggiorno in hotel. Questa città offre spettacolari opere architettoniche e tutta la vivacità di una cittadina universitaria, insieme a diversi bar e piccole birrerie artigianali.

Altre città belle ed economiche – Infine, le mete europee che consentono di risparmiare maggiormente rispetto alle “sorelle” più famose sono nell’ordine Traùin Croazia, vicino a Spalato, la francese Nantes e la spagnola Siviglia, che rispetto a Dubrovnik, Parigi e Barcellona offrono in media tariffe alberghiere rispettivamente del 34%, 32% e 30% inferiori. Ma ci sono anche la sontuosa città di Lipsia in Germania, Evora in Portogallo e per chi ama Creta ecco Retimo (Rethymno), altrettanto bella e intrigante della celeberrima Chania.

Articolo preso dal sito web www.tgcom24.mediaset.it

foto presa da Getty Images

VACANZE INVERNALI ACCESSIBILI

Ottobre 2018

L’inverno è ormai alle porte…cosa c’è di meglio del progettare una bella vacanza? Qualche giorno o qualche settimana…questo dipende tutto da voi, noi vi suggeriamo qualche proposta all’insegna dell’accessibilità e dello sport. Alberghi accessibili, sci alpino e sci nordico, agriturismi in collina e…molto altro!

SPORT INVERNALI:
Dedicate a chi vuole mettersi alla prova con ghiaccio e neve: ecco alcune proposte di sport sulla neve per tutti, dai principianti agli atleti provetti.

  SCIARE IN TRENTINO

  SCIARE IN PIEMONTE (SESTRIERE E SAUZE D’OULX)

SCIARE IN EMILIA-ROMAGNA

  SCIARE IN TOSCANA

  SCIARE IN ABRUZZO

 CORSI DI SCI PER DISABILI (FREERIDER)

 SNOWBOARD PER DISABILI

  SPORT DISABILI IN VENETO (Centri Brainpower)

RIFUGI ACCESSIBILI

  PASSEGGIATE E GITE IN MONTAGNA

  ACCOMPAGNAMENTO E ASSISTENZA VACANZE DISABILI

SPECIALE OSPITALITA’ ACCESSIBILE

Articolo preso dal sito web www.disabili.com

immagine presa da Google

 

CAMPER PER DISABILI

Ottobre 2018

Allestire un camper per disabili non è mai stato così semplice e grazie agli allestimenti offerti dalle aziende specializzate in camper per disabili sarete sempre pronti a partire. La disabilità infatti non è più sinonimo di reclusione in casa e vita di privazioni.

foto presa da Google

La ricerca e l’applicazione di nuove tecnologie, sempre più a misura delle relative esigenze specifiche, consentono alle persone con disabilità di vivere la propria vita quanto più possibile a contatto con il mondo esterno in modo soddisfacente, semplificato e attivo. A questo scopo nascono anche i camper per disabili, costruiti appositamente come tali o riadattati per venire incontro alle molteplici necessità dell’acquirente.

Il camper si configura certamente come il mezzo di locomozione ideale per la persona con disabilità che voglia viaggiare – da solo o in compagnia – senza rinunciare alla comodità, ad uno spazio proprio perfettamente organizzato, con tutti gli ausili per garantire sicurezza e totale autonomia in qualsiasi situazione. Inoltre, evitare lunghe e complesse trasferte con altri mezzi che richiedano più tappe e lunghi controlli, come ad esempio l’aereo, riduce notevolmente lo stress legato ad uno spostamento sia per il disabile che per gli accompagnatori.

foto presa da Google

Caravan per disabili

Grazie ai caravan, anche la famiglia di un portatore di handicap potrà godere di momenti di svago senza preoccupazioni: con la giusta attrezzatura e un’attenta analisi delle necessità, il camper per persone con disabilità diventa una vera e propria casa a due ruote a cui non mancherà nulla.

Camper per disabili

Il camper diventa un mezzo accessibile se include – o viene modificato appositamente per includere – una porta abbastanza larga per consentire il passaggio della carrozzina, una pedana robusta e funzionale, ampi corridoi interni, bagno studiato appositamente con lavandino alla giusta altezza e maniglioni accanto al wc, seggiolino per la doccia, comandi come acceleratore e freno montati direttamente sul volante, permettendo anche al disabile autosufficiente di guidare il proprio mezzo.

Esistono anche mezzi pensati per la persona con disabilità non autosufficiente: grazie ai sollevatori a soffitto e ai letti ortopedici con movimenti elettrici, viaggiare diventerà molto più semplice. Le aziende specializzate del settore offrono infinite possibilità di scelta per attrezzare e personalizzare il nostro camper.

foto presa da Google

florencecamper.it

ippocamper.it

campermarostica.it

Articolo scritto da Alessio Giardini preso dal sito web disabilinews.com

Egitto, l’aeroporto de Il Cairo ora è accessibile ai disabili

Settembre 2018

In Egitto il 2018 è l’anno dei disabili. Ed EgyptAir, in collaborazione con la società di gestione dell’aeroporto de Il Cairo, ha predisposto al Terminal 3 dello scalo percorsi protetti per passeggeri con bisogni particolari.

A loro disposizione, oltre a indicazioni e tracciati speciali sul pavimento, anche personale qualificato, carrozzine e auto elettriche per trasferire i viaggiatori direttamente ai gate dopo aver superato i controlli di frontiera. Ovviamente senza fare la fila.

Articolo preso dal sito web www.lagenziadiviaggi.it

Come viaggiare ci rende migliori

Settembre 2018

Viaggiare è una delle esperienze della vita più utili e positive. Ecco in quali modi un viaggio ci rende migliori.

Esistono dei momenti nella vita che ci cambiano in modo perenne. Viaggiare verso un posto nuovo, partire per un’avventura e perdersi nel mondo sono proprio alcuni di questi momenti.

Un viaggio ci insegna qualcosa non solo sul mondo e su altre culture, ma anche su noi stessi. Viaggiare cambia le persone in vari modi: ogni volta che si parte si può star certi che succederanno degli avvenimenti positivi destinati a renderci delle persone migliori.

Otterrete maggiore indipendenza

A prescindere che stiate viaggiando da soli o con qualcun altro, un viaggio vi aiuterà a diventare maggiormente indipendenti in modi che non avevate mai considerato prima. Dovrete decidere un tragitto per andare dal punto di partenza alla destinazione prescelta, scegliere cosa vedere durante le giornate di vacanza e organizzare il vostro budget. Tutti questi compiti sembreranno difficili all’inizio, ma ognuno è un piccolo passo per costruire un più forte senso di indipendenza.

Uscirete dalla vostra comfort zone

Andando via anche solo per un breve periodo dalle comodità di casa e da altre situazioni già conosciute (come la lingua, il meteo, il cibo e le persone), inizierete a vedere il mondo e voi stessi in maniera differente e nuova. Cose che vi erano sembrate difficili o paurose, come mangiare da soli o tuffarvi da uno scoglio verso uno specchio d’acqua cristallina, diventeranno facili e invitanti e sarete così in grado di fare qualcosa che mai avevate immaginato in precedenza.

Imparerete a preferire le esperienze agli oggetti

Quando avrete l’opportunità di ammirare da vicino il Colosseo a Roma o di scalare le vette del Machu Picchu, vi renderete conto che nella vita sono più importanti le esperienze da provare rispetto agli oggetti da comprare. Passo dopo passo, sarà semplice accorgersi che ciò che importa maggiormente sono le esperienze condivise e i ricordi maturati, piuttosto che i souvenir da acquistare.

Diventerete più tolleranti e flessibili

A volte le cose non vanno come previsto durante un viaggio. I voli possono essere cancellati, la pioggia può arrivare all’improvviso e capita a tutti di addormentarsi su un treno perdendo così la propria fermata. Grazie anche ad avvenimenti come questi però, imparerete a risolvere ogni situazione che vi capita. Scoprirete come adattarvi alle circostanze trovando una soluzione per ogni evenienza e magari alla fine delle giornata riderete pensando a quanto accaduto nelle ore precedenti.

foto presa da Google

Avrete tanta voglia di esplorare

Una volta provata l’ebbrezza del viaggio sarà difficile dire basta. Dopo aver scoperto i panorami, i suoni e gli odori di un nuovo posto, vi troverete sempre più tentati dal viaggiare verso nuove destinazioni destinate ad essere aggiunte alla vostra lista di luoghi da visitare. Fortunatamente, il mondo è grande e ci sono tantissime opzioni per soddisfare la vostra voglia di viaggiare.

Capirete e apprezzerete le culture differenti dalla vostra

Quando ci si ritrova circondati da persone di altri paesi, con valori, tradizioni e modi di pensare diversi dal nostro, si scopre quanto ci sia da esplorare nel mondo al di fuori del piccolo angolo da dove veniamo. In viaggio vedrete le cose da un punto di vista differente e sarete in grado di capire gli stili di vita diversi da quelli che già conoscete. Interagendo con altre persone e con abitanti di nazioni lontane, inizierete a capire le loro diversità e soprattutto comincerete a trovare molte similitudini.

Il mondo si allargherà

Quando aprirete la vostra mente e il vostro cuore a nuove destinazioni, esperienze e persone, il mondo si allargherà in ugual misura. Con sana curiosità e voglia di scoprire qualcosa di mai visto prima, diventerete più connessi al mondo e sarete in grado di apprezzare maggiormente tutto ciò che la Terra ha da offrirci.

Articolo preso dal sito web www.momondo.it

IN SICILIA NEI LUOGHI DELLA FICTION “IL COMMISSARIO MONTALBANO”

Settembre 2018

E’ possibile effettuare il tour dei luoghi dove hanno girato la fiction “Il commissario Montalbano” in un giorno toccando ben quattro città? Certo che si, basta organizzarsi!

Ma andiamo per ordine… La città di Vigata, citata nella famosa fiction, non esiste. E’ stata creata dallo scrittore Andrea Camilleri appositamente per la serie televisiva ed è immaginaria così come la provincia di Montelusa.

Il mio tour inizia da Ragusa Ibla, uno dei due quartieri che formano il centro storico della città di Ragusa. A Piazza Duomo hanno girato alcune scene della fiction dove fa da sfondo il maestoso Duomo di San Giorgio (inaccessibile in sedia a rotelle). Da questa piazza parte il Trenino Barocco che, in 40 minuti, effettua il giro della città. Non è accessibile in carrozzina e per salire bisogna farsi prendere in braccio. Il costo del biglietto è di 5 euro ma il disabile ha la riduzione. Fare il giro col trenino è l’ideale per chi ha poco tempo a disposizione ma vuole conoscere i gioielli barocchi della città. Durante il tour una voce parlante narra tutto ciò che si visita.

Con l’auto mi sposto a Modica, molto apprezzata per il cioccolato e per la sua architettura barocca. Il centro storico è stato ricostruito dopo il devastante terremoto del 1693. La città è stata inserita nel 2002 nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO. Riprendo il Trenino Barocco che a Modica parte dalla città bassa e conduce fino alla chiesa di San Giorgio dove Montalbano, in una scena, è fermo sulla scalinata ad attendere la sua Livia. Inoltre fuori da questa chiesa hanno girato la scena del funerale di Alberto lo Russo, un artista trovato morto in una puntata della serie. La chiesa di San Giorgio non è accessibile in sedia a rotelle. Mentre per salire e scendere dai marciapiedi della città vi sono le rampe.                                                                                                                          A Modica si trova anche la casa natale di Salvatore Quasimodo, che ho visto solo esternamente dal trenino.          Prima di lasciare la città vi consiglio di fare visita all’Antica Dolceria Bonajuto (entrata con gradino) per acquistare uno dei cioccolati più buoni d’Italia! Potete imbattervi anche nel torrone e nei biscotti artigianali che questo locale  produce dal 1880.

Sempre in auto raggiungo la terza tappa del tour: Scicli. Prima di prendere il Trenino Barocco faccio sosta davanti al Municipio della città, location utilizzata dagli autori della fiction come il commissariato di Montalbano. E’ possibile visitare gli uffici del commissario ma io mi sono dovuta accontentare di vedere gli esterni a causa dei numerosi gradini interni. Scicli, immersa nell’incanto dei Monti Iblei, sembra un presepe vivente. Visitare questa città significa immergersi nel passato tra palazzi, chiese barocche e stradine antiche ed impervie. Per la migliore granita di Scicli fermatevi all’Antico Caffè Gritti nella centralissima Piazza Busacca, non ve ne pentirete!

L’ultima tappa del mio tour di Montalbano non poteva che essere Punta Secca, dove si trova la sua “casa”.            Ma voi sapete che la “casa del commissario” utilizzata nella fiction è un bed & breakfast? Per effettuare visite guidate al suo interno bisogna contattare il sito web ma pare che ci sono parecchi mesi di attesa. E anche parecchi gradini. Ma bisogna attendere anche per scattare una foto davanti all’abitazione, dato che questo luogo è diventato meta di pellegrinaggio per molti turisti. E’ possibile raggiungere la casa di Montalbano dal lungomare di Punta Secca tramite una passeggiata che sovrasta la spiaggia.                                                                                      Mentre per raggiungere la baia di fronte dall’abitazione c’è una rampa al termine della quale vi sono due gradini. Purtroppo la spiaggia si è ritirata un pochino e ad occhio nudo lo si percepisce dato che appare molto più stretta rispetto a quella delle riprese televisive.  Alle spalle della casa svetta il famigerato faro, spesso ripreso durante i ciak della fiction. A pochi passi da qui si trova il ristorante dove il commissario consuma i suoi pranzi: Enzo a Mare. L’entrata presenta dei gradini ma il personale dispone di una rampa mobile per l’accesso delle sedie a rotelle e all’interno c’è il bagno per disabili. Il tavolo numero 6 è quello dove è solito mangiare Montalbano. Qui una foto è d’obbligo…

Il mio tour “sulle tracce del commissario Montalbano” finisce qui… Spero di esservi stata utile e di avervi catapultati per un momento nella famigerata fiction!

 

SICILIA: PIAZZA ARMERINA CON I MOSAICI DI VILLA DEL CASALE, IL MUSEO DEL PALIO E TANTO ALTRO

Settembre 2018

In provincia di Enna c’è un comune di circa 22000 anime che prende il nome di Piazza Armerina. E’ un’antica città medievale ed il suo centro storico è un mix di stile barocco e normanno. E’ anche soprannominata “la Città dei Mosaici e del Palio dei Normanni”… Ora vi spiego il perché…

Il Museo del Palio, situato nel centro città, è gestito dalla Pro Loco Mosaici di Piazza Armerina e narra le origini della manifestazione del Palio dei Normanni, rappresentazione in costume risalente a mille anni fa. La rievocazione si svolge ogni anno il 12, 13 e 14 Agosto fin dal lontano 1952. L’entrata al museo è fruibile tramite una rampa e le sale sono accessibili in sedia a rotelle tramite delle rampe. Bagno per disabili.                                                              Ho avuto la fortuna e l’onore di effettuare la visita di questo interessantissimo museo con la presidente della “Pro Loco Mosaici” Giada Furnari.

A Piazza Armerina sono veramente molti gli edifici storici e culturali, e tra questi spicca la Villa romana del Casale, Patrimonio UNESCO dal 1997. Nonostante non abbia le caratteristiche tipiche di una villa, ma di un palazzo romano imperiale, è stata nominata tale. I suo resti sono situati a 4 Km dal centro di Piazza e sono ben visibili a occhio nudo, così come i suoi prestigiosi mosaici. L’entrata per il disabile e l’accompagnatore è gratuita. Per accedervi bisogna percorrere un lungo viale acciottolato, dopodiché inizia un percorso (in parte sterrato) apposito per le sedie a rotelle. Gli interni sono tutti collegati tramite rampe e passerelle e vi è il bagno per disabili. Consiglio vivamente la visita di questo complesso meraviglioso dove i mosaici spiccano per maestosità e ricchezza.

Salendo in auto verso il centro storico quello che mi colpisce sono le case tutte appiccicate l’un l’altra come a formare un presepe. In cima alla collina svetta la bellissima Cattedrale di Maria Santissima Delle Vittorie, in stile gotico e barocco, purtroppo inaccessibile in carrozzina. Se desiderate fare una sosta e prendervi una granita siciliana potete fermarvi al bar all’aperto sito proprio ai piedi della cattedrale.

Pare che a Piazza Armerina ci siano 100 chiese, quindi potete sbizzarrirvi e decidere quale sia la più bella! Purtroppo tutte quelle che ho visto presentano scale all’ingresso. Interessante comunque guardarle anche solo dall’esterno per la loro varietà e per i loro periodi storici differenti. Una delle più antiche è il Gran Priorato di Sant’Andrea dell’Ordine dei Cavalieri di Malta.

Le stradine che si incrociano nel centro sono molto pittoresche con scorci davvero imperdibili. Insomma, il centro storico è un concentrato di storia da vivere! La pavimentazione è acciottolata e non vi sono rampe per salire e scendere dai marciapiedi.

Siccome ho avuto la fortuna di girare in lungo e in largo questa città molto bella con un amico siciliano, mi permetto di consigliarvi qualche ristorante dove abbuffarvi come se non ci fosse un domani:

Trattoria La Ruota  Parcheggio sterrato, entrata senza barriere, bagno per disabili

Ristorante Da Nino   Entrata pianeggiante, bagno dei disabili all’interno

Ristorante Pizzeria Teatro  Entrata con un gradino, bagno per disabili all’interno

Se invece desiderate degustare prodotti tipici ed anche acquistarli vi consiglio  SiciliArteGusto Entrata con un gradino.

Non perdetevi il mio prossimo articolo sui luoghi dove hanno girato la fiction di successo “Il commissario Montalbano

Curiosità dal mondo: quando il mondo regala stranezze

Settembre 2018

Curiosità dal mondo: lo sapevate che…. viaggiare a volte significa scoprire tante stranezze e cose impensabili. Il bello della scoperta!

Viaggiando una delle cose più divertenti è scoprire cose strane o curiosità dal mondo che stanno dietro abitudini e usanze.

Incontri di viaggio particolari e la ricerca di bizzarrie qua e là può movimentare notevolmente il vostro viaggio, o almeno io sono sempre andata alla ricerca di cose particolari che fossero dietro il semplice monumento o strada cittadina o panorama sensazionale.

Lo sapevate ad esempio che il Monte Everest  ha ancora voglia di crescere? Già sembra proprio che il gigante mondiale alto già 8850 metri continui a crescere ogni anno di circa 4 mm a causa di due placche tettoniche che si scontrano. Quindi tra qualche anno potrebbe essere ancora più faticoso raggiungere il campo base nepalese.

Al contrario, invece, la grande Città del Messico sta abbassandosi sempre di più… già sembra proprio stia sprofondando di ben 10 cm ogni anno. Il motivo? Bè qualche genio ha deciso di costruirla sul letto prosciugato di un lago, terreno non propriamente stabile!

Chiacchiere di corridoio hanno invece sfatato un mito: la Grande Muraglia…per quanto grande, e per quanto considerata la costruzione a finalità militari mai costruita,  non è comunque visibile dalla luna. E questa è stata proprio una delusione, anche se ce lo potevamo aspettare, mentre non ci si può aspettare è che una parte delle mura che oggi rimangono sono una ricostruzione di epoca Ming.

Nonostante tutto i 2000 km che oggi rimangono della grande opera muraria rimangono un vero spettacolo.

Oltre chiacchiere da bus e da sala d’attesa in viaggio ci si può imbattere in cose veramente strane.

Per esempio già sappiamo che negli Stati Uniti sono in grado di trasformare tutto in attrazione turistica, e pensate che sono riusciti a far diventare luogo di pellegrinaggio di curiosi qualcosa che in molti altri posti verrebbe guardato con disgusto: mai sentito parlare del Vicolo del Bubblegum?

Bene si tratta di venti metri di muro, forse un tempo grigi e noiosi oggi colorati da migliaia e migliaia di gomme da masticare.

Ma di cose disgustose che attraggono i turisti in giro per il mondo ne troverete molte. In India per esempio un tempio è totalmente dedicato ad un animale non proprio da appartamento: il topo!

Il Karni Mata Temple si trova in Rajastan ed è votato al culto di una divinità indiana (appunto Karni Mata) che sembra essere la grande dea dei ratti. Proprio per questo tra le sue mura abitano circa 20.000 graziosi topi… e qualcuno ha comunque il coraggio di entrare per ammirare lo spettacolo.

Insomma non è solo viaggiare e guardare, ma soprattutto scoprire, quindi quando viaggiate non aprite solo gli occhi, ma anche le orecchie…e fate tante domande, gli abitanti del posto sono sempre orgogliosi di poter parlare di casa loro!

Articolo preso dal sito web autori.fanpage.it