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GITA FUORI PORTA A VERONA

Gennaio 2017

Da Lecco, dove vivo, in due orette di macchina si raggiunge Verona, a mio avviso una delle città più romantiche d’Italia. Mancavo dalla famosa cittadina veneta da qualche anno e devo ammettere che non la ricordavo così accessibile in sedia a rotelle. Non mi sono spostata con i mezzi pubblici, preferendo lasciare la mia auto appena fuori le mura e raggiungere il centro con la carrozzina. Nonostante questo ho verificato che i bus sono muniti di pedana. La pavimentazione stradale, come ogni centro storico, è piena di ciottoli che rendono più faticosa la percorribilità ad un disabile in sedia a rotelle come me. Ho notato invece che tutti i marciapiedi hanno una piccola rampa per facilitare l’accesso non solo ai diversamente abili, ma anche alle mamme con i passeggini e agli anziani.

La mia visita a Verona inizia da piazza Bra, la piazza più grande e più rinomata della città soprattutto perché ospita l’Arena. L’Arena di Verona è senza dubbio l’icona di questa provincia del Veneto. Si dice sia l’anfiteatro antico con il miglior grado di conservazione grazie a tempestivi restauri realizzati fin dal 600. Sono molti gli eventi e le opere liriche che si svolgono nel suggestivo anfiteatro romano e davvero tantissimi sono stati i protagonisti che hanno calcato le scene al suo interno. Ammetto di non aver mai assistito ad un concerto o ad un’opera all’Arena di Verona ma spero di farlo presto in quanto non vi sono barriere architettoniche da superare in sedia a rotelle all’ingresso.

Proseguendo lungo il corso ricco di boutique e di negozi all’ultima moda si giunge in uno dei luoghi che più ho apprezzato. Mi riferisco a piazza Erbe, la più antica di Verona. Sorge sopra l’area del foro romano dato che in passato era il centro della vita politica ed economica. I palazzi colorati, i mercatini con le bancarelle e i ristoranti tipici la rendono davvero incantevole! Inoltre piazza Erbe ospita il palazzo della Ragione, oggi sede della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti. Proprio qui, in piazza Erbe, ho pranzato in uno dei migliori ristoranti della città: La Teta de Giulieta. Bisogna superare un gradino per accedervi e non vi è il bagno per disabili. Ma il personale è molto cortese e disponibile per qualsiasi necessità. Lo stracotto di Musso all’Amarone con polenta merita di essere assaggiato. Ma il menù presenta altri piatti tipici veronesi davvero squisiti. Ve lo consiglio vivamente!

Ma a Verona c’è un’altra protagonista… La casa di Giulietta. Per chi non lo sapesse, il drammaturgo e poeta inglese William Shakespeare ha ambientato proprio a Verona la sua tragedia più famosa: Romeo e Giulietta. E’ tuttora una delle storie più popolari al mondo e attira molti turisti che giungono qui per visitare il luogo dove visse la Capuleti. Le code sono spesso lunghe, meglio andarci di mattino presto. Il cortile è acciottolato e faticoso da attraversare in sedia a rotelle. Di fronte all’entrata è posizionata una statua di bronzo di Giulietta. La leggenda suggerisce di toccare il seno destro per ricevere fortuna… Io mi sono limitata a scattare una foto. Gli interni della casa non sono accessibili in carrozzina a causa delle numerose scale. Dal cortile si può tranquillamente ammirare il balcone dove Giulietta era solita affacciarsi.

I miei due giorni a Venezia si concludono con un giro sulle sponde del fiume Adige passando per il ponte Pietra, l’unico rimasto di epoca romana. Attraversandolo si ha di fronte il teatro romano, ben visibile a occhio nudo, e altri scorci molto belli e caratteristici.

Dove dormire a Verona? L’Hotel Fiera Verona è appena fuori dal centro storico. Camere con bagni per disabili. L’intera struttura è priva di barriere architettoniche. Ottimo rapporto qualità/prezzo. Per maggiori info visitate il sito www.hotelfieraverona.biz

 

HOTEL VILLA MARGHERITA

19 Aprile 2016

NOME Hotel Villa Margherita, tre stelle

LUOGO Pera di Fassa, provincia di Trento, Italia

INDIRIZZO Str. Jumela 35, 38030 Pera di Fassa

TELEFONO +39 0462 764205

FAX +39 0462 764096

MAIL info@hotelvillamargherita.info

SITO WEB www.hotelvillamargherita.info

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE  Situato sulla strada principale che da Pozza di Fassa raggiunge Canazei, proprio di fronte alla pista da sci e agli impianti di risalita.

ACCOGLIENZA ALL’ARRIVO voto 10. Il Sign. Marco. gestore dell’hotel, mi ha gentilmente fatto effettuare il giro del suo grandissimo albergo per mostrarmelo in modo da recensirlo al meglio.

ACCESSIBILITA’ GENERALE IN SEDIA A ROTELLE voto 10. Le aree comuni sono tutte accessibili e prive di barriere architettoniche.

ENTRATA PRINCIPALE posta larga 90 cm con apertura verso l’esterno.

ASCENSORE larghezza 91cm e ampiezza 45 cm.

BAGNO PER DISABILI AL PIANO TERRA

CAMERA l’hotel dispone di due camere per disabili. Quella da me occupata è la numero 102 situata al secondo piano. Non è molto spaziosa ma confortevole. La porta della stanza si apre con chiave verso l’interno ed ha una larghezza di 83 cm. Dispone di due letti singoli dell’altezza di 54 cm. L’armadio è ad ante e si apre verso l’esterno. I pomelli distano da terra 96 cm mentre l’altezza dell’appendiabiti dal pavimento è di 165 cm. All’interno dell’armadio vi è la cassaforte. Connessione internet gratuita, telefono, tv e smoke alarm. Pavimentazione: linoleum. Dalla camera, superando un piccolo dislivello, si accede al balcone da dove si ha una bellissima vista delle Dolomiti. La porta del balcone si apre internamente ed ha un’apertura di 90 cm. A mio avviso manca uno specchio.

BAGNO voto 8. La porta del bagno di apre verso l’interno ed è larga 85 cm. Lavabo sospeso per permettere alle carrozzine di avvicinarsi al meglio. Ha un’altezza di 85 cm. Lo specchio sopra al lavandino è troppo alto, il disabile non arriva a specchiarsi. Wc alto 43 cm con maniglione accanto. Doccia senza seggiolino ma il Sign. Marco si è già attivato per aggiungerlo al più presto. L’altezza della doccia è di 145 cm, accanto vi è un maniglione e l’allarme. Altezza phon 118 cm. Pavimentazione: piastrelle.

SERVIZI free wi-fi, room service in caso di necessità, centro benessere accessibile a disabili, bar, ristorante interno, banco escursioni

PULIZIA voto 7

COLAZIONE voto 7. Croissant dolci, latte, cereali, bevande calde servite al tavolo, marmellate, succhi

COMMENTI FINALI questo hotel è molto carino ed offre un magnifico panorama sulle montagne circostanti. Ideale per gli sciatori. Gli impianti di risalita sono accessibili anche ai diversamente abili. Adatto non solo alle persone con disabilità motoria come me, ma anche a tutti gli amanti della montagna, alle coppie e alle famiglie. Grazie alla sua magnifica posizione si raggiunge il centro di Pozza di Fassa in meno di 10 minuti a piedi, mentre Canazei è raggiungibile in 10 minuti di macchina. Il ristorante interno offre piatti della cucina tipica. Ottimo rapporto qualità prezzo.

IL MIO VIAGGIO IN VIETNAM E CAMBOGIA (prima parte)

Maggio 2016

Sono rientrata da poco da un viaggio meraviglioso in Indocina, più precisamente in Vietnam e Cambogia. E’ stato il mio primo viaggio Go4all. Per coloro non lo sapessero, Go4all è un tour operator con sede ad Ancona che si occupa di viaggi per disabili. Ed essendo in sedia a rotelle sono stata mandata a verificare non solo gli hotel, ma anche il tour, per capire le difficoltà e le barriere architettoniche  che una persona diversamente abile potrebbe trovare. Potete trovare tutti i viaggi che proponiamo sul sito www.go4all.it

Sono sincera, è un viaggio impegnativo e ci vuole parecchio spirito di adattamento, ma con i giusti aiuti lo si può fare. Go4ll mette a disposizione una guida, un’autista e un assistente, ovvero una persona che sta tutto il giorno accanto al disabile per aiutarlo a superare le varie difficoltà che si trovano nei Paesi asiatici. In questo modo, sono riuscita a fare tutto, anzi, di tutto e di più!

ITINERARIO: Hanoi, Halong Bay, Ho Chi Minh, delta del Mekong, Chau Doc, trasferimento a Phnon Penh via fiume, Siem Reap

Dopo il volo continentale durato circa 14 ore con stopover a Singapore sono atterrata ad Hanoi. Se penso alle città vietnamita che ho visitato, Hanoi è quella che ho apprezzato maggiormente. E’ la capitale del Vietnam e sorge sulla riva destra del fiume Rosso. La prima cosa che mi ha colpito è il numero esagerato di motorini che circolano per le strade. Il traffico è assurdo e ci si impiega molto tempo solo a passare da un lato all’altro della città. Ho ritenuto Hanoi ancora autentica, poco sfruttata dal turismo e antica. Bella la Pagoda ad un solo Pilastro, il Tempio della Letteratura e l’Antica Università, attrazioni che ho ammirato con piacere. Ma mi è piaciuto ancora di più vedere le persone locali vivere sui marciapiedi la loro giornata quotidiana mangiando frutta o addirittura tagliandosi i capelli. Questo modi di vivere è lontano dal nostro, forse per questo mi affascina così tanto. In molti pensano che Hanoi si presenti come una tipica città francese dato il retaggio della dominazione coloniale. Io invece ho scovato ed enfatizzato solo gli aspetti che richiamano la secolare cultura asiatica.

Dopo la visita di Hanoi ho trascorso due giorni in barca nella baia di Halong. Le imbarcazioni tipiche per la navigazione si chiamano “giunche“, dette così perché uno dei principali legni utilizzati per la costruzione è il giunco. Questo tipo di barca non ha l’accesso per le sedie a rotelle ed anche al suo interno risulta difficile muoversi in carrozzina. Il piano del ristorante e della reception sono accessibili, mentre per accedere alle camere e alla terrazza panoramica si necessita di aiuto. Ma nessun problema! Il personale a bordo si è offerto di aiutarmi facendomi trascorrere due giorni meravigliosamente bene! Pensate che sono riuscita ad effettuare anche le due escursioni in programma. Ogni volta bisogna spostarsi su una barca più piccola che funge da “tender” con la quale si raggiungono i vari punti d’interesse. Chi non se la sente di effettuare escursioni può rimanere tranquillamente sulla giunca ed ammirare il panorama con le sue isole calcaree, le falesie e le numerose grotte carsiche. Prima di scendere definitivamente a terra mi hanno portata a visitare un villaggio galleggiante. Sono stata trasferita senza carrozzina su una “barca cesto“, piccolissima barchetta sei posti dove una donna vietnamita ha pagaiato lungo una parte della baia. Esperienza unica e fantastica allo stesso tempo per me. Il punto negativo è che questa piccola barchetta non ha i seggiolini dove appoggiarsi, ma solo delle assi di legno dove potersi sedere. Il cibo in barca è stato ottimo, tutto a base di pesce. Ho approfittato per provare la jellyfish, ovvero la medusa.

Non mi voglio soffermare troppo su Ho Chi Minh, la vecchia Saigon. L’ho trovata troppo moderna, con un’impronta americana. Luci al led per le strade e grattacieli. Dall’oriente io cerco altro. Ma da questa città abbiamo raggiunto i famosi tunnel sotterranei di Cu Chi, davvero IMPERDIBILI! La strada che si snoda per raggiungere i vari cunicoli è piuttosto tortuosa e non asfaltata. Questa rete sotterranea di gallerie racconta la storia della guerra del Vietnam ed alcuni filmati e racconti della guida fanno venire la pelle d’oca! Consiglio a tutti questa visita. Questo è uno dei pochi luoghi che dispone di bagno per disabili.

Il mio orgoglio… Aver navigato il Delta del famigerato fiume Mekong! Anche l’imbarcazione usata in questa occasione non dispone di accesso per le sedia a rotelle. Ma in oriente le persone sono talmente gentili e premurose che,ripeto, ti permettono di effettuare tutto quello che si desidera fare. Le tappe lungo il fiume sono state molte, quindi su e giù dalla barca. Visita a fattorie galleggianti per l’allevamento di pesce, mercati galleggianti delimitati da alberi di papaia e di cocco, assaggi di frutta, liquori tipici locali… Ma quello che più mi è rimasto nel cuore è stato vedere con occhi e toccare con mano la vera vita di questi villaggi, gli usi dei suoi abitanti e le tradizioni portate avanti negli anni dalle generazioni precedenti. Per esempio come preparano le caramelle al cocco, il thé al miele o i loro elettrodomestici per la casa costruiti con tronchi di noce di cocco. Durante la visita abbiamo pranzato in una casa locale. Grosso problema per me dato che per raggiungere questa casa si doveva attraversare uno stretto ponte tibetano… Come fare? Ma nessun problema! Sono stata trasportata sulle spalle del mio aiutante lungo tutto il ponte accedendo così al ristorantino tipico!

Come si mangia e cosa si mangia in Vietnam? Per me questa è stata la nota dolente del viaggio. Il cibo è buono, ma il problema è mangiare sempre le stesse cose per 10 giorni. La cucina vietnamita propone involtini di pollo e verdure, zuppe di ogni tipo con noodle o ravioli, gamberi cucinati in vari modi, carne di maiale cotta al sesamo, pesce gatto e ovviamente tanto riso! Il latte di cocco viene servito anche a colazione!

Come è proseguito il mio fantastico viaggio? Siete curiosi? Troverete la seconda parte del racconto nella categoria “Asia” tra qualche giorno…

Seguitemi! Sempre!

 

HOTEL ARCADIA

18 Aprile 2016

NOME Hotel Arcadia, tre stelle

LUOGO Candriai, Italia

INDIRIZZO Via per Cesana 8-10, 38123 località Candriai, Trento

TELEFONO +39 0461 947126

EMAIL info@hotelarcadia.eu

SITO WEB www.hotelarcadia.eu

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE a circa 10 km dalla città di Trento.  L’hotel si raggiunge percorrendo una strada a curve. Situato in mezzo della natura.

ACCOGLIENZA ALL’ARRIVO voto 10 e lode. I titolari dell’hotel, Claudio e Vanessa, si apprestano ad aiutare in tutto e per tutto con premura.

ACCESSIBILITA’ GENERALE IN SEDIA A ROTELLE voto 10. Le aree comuni sono prive di barriere architettoniche.

ENTRATA PRINCIPALE dopo aver superato un piccolo dislivello di circa un centimetro si accede al piano terra tramire la porta principale. La porta si apre verso l’esterno ed ha una larghezza di 90 cm.

CAMERA voto 9. L’hotel dispone di due camere per disabili. Quella da me occupata è la numero 226 al secondo piano. Dopo aver appoggiato all’interruttore esterno un badge, la porta si apre a leva verso l’interno. Larghezza porta della camera 82 cm. La stanza è abbastanza ampia e luminosa. Dispone di tv, scrivania, smoke alarm e connessione internet gratuita. Dotata di due letti singoli dell’altezza di 57 cm con uno spazio di 115 cm dal muro. L’ armadio ad ante ha l’apertura verso l’esterno. I pomelli esterni misurano 98 cm da terra, mentre l’ appendiabiti interno ha un’altezza di 163 cm dal pavimento. L’armadio dispone di cassetti interni e di cassaforte. Pavimentazione della camera: moquette.

BALCONE la camera 226 dispone di balcone dal quale si ha una bellissima vista  ma diventa fruibile al disabile se si sposta uno dei letti. In caso contrario la carrozzina non ha spazio a sufficienza per accedervi.226 vista

BAGNO voto 9. Porta del bagno larga 80 cm con apertura verso l’interno. Wc alto 58 cm con maniglioni accanto dell’altezza di 82 cm. Lavabo sospeso per permettere alle carrozzine di avvicinarsi al meglio. Altezza lavabo 82 cm. Doccia con maniglioni accanto dell’altezza di 85 cm ma mancante di seggiolino per disabili. Claudio e Vanessa si sono già attivati per disporlo al più presto,lo stesso per abbassare la doccia che, attualmente, misura 185 cm da terra. Altezza phon 170 cm. No bidet. Allarme in bagno nella doccia. Pavimentazione del bagno: piastrelle.

ASCENSORE larghezza 94 cm, ampiezza 135 cm. Funziona con il badge come con la camera.

SERVIZI Wi-Fi gratis in tutta la struttura, possibilità di room-service, non dispongono di servizio portineria ma i proprietari sono disponibili ad alzarsi la notte o a lasciare la tessera necessaria per entrare\uscire. Orario di check-out prolungato se necessario. Bar e ristorante\pizzeria interni all’hotel situati a piano terra. Centro benessere con annesso bagno per disabili al piano -1. Quest’ultimo e’ accessibile in sedia a rotelle tranne l’idromassaggio e la sauna che, tra le varie cose, ho fatto con il gentile aiuto di Claudio che si e’ reso immediatamente disponibile. Servizio jeep per recupero clienti. Parcheggio gratuito.

PULIZIA voto 10. Estremamente pulito

COLAZIONE sala colazione a piano terra accessibile. Voto 7. Macchinetta per succhi e bevande calde. Pane, marmellate, brioches, latte e cereali. Secondo il mio punto di vista vi è meno scelta per gli amanti della colazione salata.

COMMENTI FINALI sono una blogger disabile, devo essere obiettiva sempre e comunque. In questo hotel sono stata divinamente bene a tal punto che mi è spiaciuto venire via. Non voglio essere ripetitiva ma il merito va senza dubbio a Claudio e Vanessa che mettono il cuore nel loro lavoro e che coccolano l’ospite facendolo sentire come a casa propria. Consiglio l’Hotel Arcadia non solo ai diversamente abili, ma anche alle famiglie con bambini e alle coppie. Ideale per coloro desiderano staccare la spina e azzerare la mente. La natura circostante ed il silenzio aiutano a rilassarsi. Lo reputo adatto e perfetto ad ogni occasione. Parola di Pamela!

MONACO DI BAVIERA

Viaggio fatto a fine Marzo 2016

Quanto mi è piaciuta la capitale della Baviera! Situata nella Germania meridionale, Monaco di Baviera, o semplicemente Monaco, è famosissima per l’Oktoberfest, che ogni anno ospita milioni di visitatori.IMG_2129

CURIOSITA’: Ho scoperto durante il mio soggiorno a Monaco, che l’Oktoberfest ebbe inizio il 12 Ottobre 1810, data in cui l’allora principe ereditario bavarese Ludwig, si sposò con la principessa Therese von Sachsen-Hildbughausen di Sassonia. I festeggiamenti delle nozze durarono ben cinque giorni e si svolsero in un prato nella periferia della città. Per concludere le celebrazioni venne organizzata una corsa di cavalli. Ad assistere anche la famiglia reale della Baviera. Fu talmente una festa sentita da tutta la popolazione che venne ripetuta anche l’anno successivo. Da allora divenne un vero evento tradizionale!

Per tutti coloro decidono di raggiungere Monaco in aereo, come ho fatto io, consiglio la navetta messa a disposizione dalla Lufthansa che, col costo totale di circa 17 euro andata e ritorno, vi porta dall’aeroporto al centro della città. I biglietti si possono fare al momento sui pullman che passano all’esterno dell’aeroporto ogni 20 minuti e che portano alla stazione centrale. Li si riconosce dalla scritta in giallo “Lufthansa Shuttle“. Purtroppo non sono accessibili alle sedie a rotelle in quanto non sono muniti di pedana. Sono stata però aiutata dagli autisti che, molto gentilmente, mi hanno presa in braccio per farmi salire e scendere dal mezzo.

Se si esclude la visita al castello di Nymphenburg, situato nella periferia di Monaco, la quale impiega una mezza o intera giornata (dipende da quello che si sceglie di visitare), il centro della capitale della Baviera lo si può tranquillamente visitare in un solo giorno a piedi.

Il mio itinerario parte dalla Chiesa di San Pietro, la Peterskirche. Trattasi della chiesa più vecchia della città che apparteneva al monastero che diede il nome alla città stessa. Vi è l’accesso per disabili. Il particolare che più mi ha affascinato del suo interno è un’inquietante reliquia di una santa chiamata Munditia custodita in una teca barocca in un altare laterale della chiesa. Si dice che la martire sia la santa che protegge le donne sole. Il suo scheletro è decorato con gemme e pietre colorate. A pochissimi passi da qui si arriva al vero proprio cuore di Monaco di Baviera: la Marienplatz, inglobata nell’area pedonale. Bella, colorata, vivace e decorata, ospita il Neue Rathaus (Nuovo Municipio), imponente edificio in stile neogotico sede degli uffici del sindaco e dell’amministrazione comunale. La facciata principale è dominata da una torre alta 81 metri famosa per il celebre GlocKenspiel, letteralmente “gioco di campane”. Questo carillon, ritenuto il più grande della Germania, si aziona tre volte al giorno: alle 11, alle 12 e alle 17. Mentre in mezzo alla piazza si erge la Mariensaule, colonna di marmo abbellita da quattro putti del 700. La colonna sorregge una statua dorata della Madonna.

Sul lato destra della piazza, una stradina laterale, porta al Virktualienmarkt, il mercato di Monaco. E’ in funzione tutti i giorni, tranne la domenica, dalle 7 del mattino alle 19. Mentre proseguendo sul lato sinistro di Marienplatz si arriva alla Cattedrale di Monaco, la Frauenkirche. Entrata laterale con rampa per disabili. Questa cattedrale molto ampia ha due campanili gemelli alti 99 metri con la punta a forma di cipolla. Il Papa emerito Benedetto XVI fu vescovo della cattedrale dal 1977 al 1982.

Il mio tour giornaliero termina con la visita al palazzo reale di Monaco, la Residenz. Con le sue 130 stanze aperte al pubblico si presenta come uno dei palazzi più grandi d’Europa. Quasi totalmente accessibile a disabili se non per qualche gradino riscontrato tra una stanza e l’altra. In totale 6 o sette. Da non perdere anche il bellissimo giardino reale, l’Hofgarten. L’entrata del giardino si affaccia sulla Odeonsplatz.

Monaco di Baviera è una città tranquilla, facilmente girabile a piedi o con i mezzi pubblici. Fortunatamente anche questi ultimi sono ben attrezzati per accogliere disabili. Non ho riscontrato troppe barriere architettoniche anche se non tutti i locali e ristoranti tipici hanno il bagno per disabili. E’ una città pulita ed economica rispetto ad altre città e capitali d’Europa. Non so dirvi se anche durante il periodo dell’Oktoberfest sia lo stesso. L’hotel dove ho pernottato, (vedi articolo Hotel Regent nella categoria recensioni del blog) è stato economico rispetto alle sue quattro stelle e ai servizi che offre. Ho trovato economici anche i pranzi e le cene nei ristoranti tipici bavaresi. A questo proposito… Cosa mangiare e dove mangiare a Monaco? A presto con altri articoli a riguardo!

 

 

 

 

HOTEL REGENT MONACO

Pasqua 2016

NOME Hotel Regent Monaco, quattro stelle

LUOGO Monaco di Baviera, Germania

INDIRIZZO Seidlstraße 2, 80335

TELEFONO 00 4989551590

FAX 00 498955159155

EMAIL reservations@hotelregentmunich.com

SITO WEB www.hotelregentmunich.com

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE a circa 300 metri dalla stazione centrale di Monaco. Ben servito dai mezzi pubblici. Situato in una via principale e affacciato sulla strada.

ACCOGLIENZA ALL’ARRIVO voto 9. Personale gentile e qualificato.

ACCESSIBILITA’ GENERALE IN SEDIA A ROTELLE voto 10. Entrata pianeggiante, reception senza barriere architettoniche. Bagno per disabili al piano inferiore raggiungibile tramite ascensore. Due gli ascensori della larghezza di 75 cm.

CAMERA voto 10. Completamente accessibile in sedia a rotelle. Porta con tessera e maniglia apribile verso l’interno. Pavimento di legno. TV, scrivania, due bottigliette di acqua gratis al giorno, minibar

BAGNO voto 10. Difficilmente si trovano bagni totalmente accessibili a disabili come questo. Seggiolino doccia con maniglioni di fianco, tenda in plastica, wc rialzato con maniglioni da parte. Lavandino sospeso per permettere alle sedie a rotelle di avvicinarsi, phon, mensola bassa accanto al lavandino, prodotti per il bagno

SERVIZI reception 24 ore, bar, colazione a buffet, parcheggio coperto, sale per eventi, servizio per banchetti, servizio di lavanderia/tintoria, accesso disabili, deposito bagagli, free wireless

PULIZIA voto 10

COLAZIONE voto 8. Abbondante colazione continentale con prodotti dolci e salati. Frutta, succhi, macchina per cappuccino e cioccolata. Salumi, formaggi, uova e verdure. Pane bianco e integrale. Latte e yoghurt senza lattosio su richiesta. prodotti senza glutine su richiesta. Acqua naturale a disposizione degli ospiti. Dalle 10.30 in poi, quando termina la colazione nel salone principale, in un angolo della reception vengono trasportare brioches e caffè e thè per tutti gli ospiti dell’hotel.

COMMENTI FINALI reputo questo bell’hotel economico per la qualità dei servizi che offre. La sua posizione permette di avvicinarsi al centro in soli 20 minuti a piedi, ma soprattutto permette di accedere alla stazione centrale in soli tre minuti. Vicino a bar e ristoranti tipici bavaresi. Ottimo e super consigliato per disabili. Voto finale 10.