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Goodbye Scotland

Una settimana, una macchina, tanti km macinati, sole, cielo sempre più blu, castelli, vallate, colline, foreste, cittadine, fish and chips, birra, whisky kilt, cab etc.
La Scozia e’tutto questo e molto di più…
L’articolo completo verrà pubblicato prossimamente.
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Saluti dalla Scozia

“Un viaggio non inizia nel momento in cui partiamo ne’ finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realtà comincia molto prima e non finisce mai, dato che il nastro dei ricordi continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati. E’ il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile.”
RYSZARD KAPUSCINSKI

BUON FERRAGOSTO

Ferragosto bagnato… Ferragosto rovinato!!!

La pioggia scende rumorosa e ininterrottamente… Cosa fate oggi?

Auguro a tutti voi di trascorrere una bella giornata in compagnia!

Pamela

AAA CERCASI ESTATE DISPERATAMENTE

02/08/2014

L’estate sta finendo e un anno se ne va….   Questa famosissima canzone preannuncia che la stagione estiva è giunta la termine… ma quale stagione estiva? Quest’anno non l’abbiamo vista proprio per niente…  E tra l’altro non può finire dato che non è nemmeno cominciata…

Io adoro l’estate, il sole, il caldo… E’ un periodo dell’anno che mi rigenera e che mi da la forza per incominciare un altro autunno col suo conseguente e lunghissimo inverno!

Agosto è iniziato da due giorni e la pioggia continua a scendere insistentemente. La maggior parte degli Italiani si muove proprio durante questo mese per concedersi le meritate vacanze… Dove andare con questo tempaccio? Che mete scegliere?

Fra qualche settimana vi svelerò la mia…

Keep in touch!sole

GRATTA E VIAGGIA

Apro questo nuovo articolo ringraziando i miei carissimi amici Francesca, Marco e il loro piccolo Gabriele per l’azzeccatissimo regalo donatomi qualche giorno fa.

Mi mancava la mappa geografica dove poter grattare sugli Stati, sui luoghi e sulle isole visitati fino ad oggi. Ci sono sicuramente persone che hanno viaggiato più di me…IMG_5511

Nonostante molti ritengano che io sia stata in numerosi posti nel mondo, sono convinta di avere ancora tanto da visitare e da conoscere…

Il mondo è grande, anzi lo definirei immenso… quindi forza…

LET’S GO!

 

 

 

NEW YORK

Marzo 2013 NEW YORK (viaggio di 10 gg)

Spero di essere obbiettiva scrivendo a proposito di NYC perché è la mia città del cuore e sono di parte. Ci sono stata cinque volte e ci tornerei sempre. Non riesco a paragonare questa metropoli a nessun’altra vista finora e non ne ho trovate altre che offrono tutto quello che New York City può dare. L’ho visitata per la prima volta dieci anni fa nel periodo natalizio ed è stato amore a prima vista.13,4 E’ un luogo che ti accoglie ed io mi sento a casa ogni volta che ci vado. Innanzitutto è semplicissima da girare, basta munirsi di una cartina e, orizzontandosi con le Street e le Avenue, tutte numerate, è impossibile perdersi. Bisogna dedicare almeno una settimana per visitare quasi tutte le attrazioni, tra l’altro tutte accessibili a disabili. Una persona in sedia a rotelle come me è in grado di muoversi da sola in completa autonomia. Ogni marciapiede è largo e facilmente percorribile, dotato di piccole rampe che consentono di attraversare la strada senza fare il gradino.

I pullman hanno la pedana che solleva il disabile all’interno del mezzo, mentre non tutte le metropolitane sono accessibili. Prima di ogni corsa bisogna verificare l’esistenza di ascensori guardando una cartina metropolitana o chiedendo in biglietteria.
Per me l’America è sempre stata il simbolo della libertà e il luogo dove sembra che tutti i tuoi sogni si realizzino. Uno dei miei l’ho realizzato proprio qui, trascorrendo un Capodanno a Times Square nel 2011. Nonostante non fossi così vicino alla famigerata palla luminosa, ho vissuto quell’atmosfera con i brividi, vivendo e attendendo con una folla di gente mai vista prima l’arrivo del nuovo anno. Musica, luci, coriandoli e clima mite hanno aiutato a realizzare la serata più bella che abbia mai trascorso durante un ultimo dell’anno.

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Amo tutto di questa città… Dal cibo, iniziando così a sfatare che negli States si mangia male, alle persone ,fino allo stile di vita. Ma se dovessi scrivere a proposito della cosa che più mi ha colpita di NYC, opterei per Ground Zero. Durante questi anni ho avuto modo di vedere l’evoluzione di questo posto visitato e chiacchierato da e in tutto il mondo. La prima volta, nel 2004, era un enorme buco, un grande zero pieno di macerie. Dall’alto si notavano  tutti i garage sotterranei situati sotto il World Trade Center. Quasi impaurita immaginai cosa avessero provato le persone che erano attorno a questo luogo la mattina dell’attentato. Dopo qualche anno, nel 2009, il buco era quasi stato completamente ricoperta e si iniziava a sentir parlare di progetti e di costruzioni di nuove torri. Nel 2011 ho potuto visitare le fontane, che coprono l’area esatta delle due torri con incisi tutti i nomi delle vittime. Ora sembra un luogo di pace, con alberi attorno e nuove torri più piccole che le adornano. Purtroppo non è così, visto che è diventato un memoriale, il 9/11 Memorial, ma mi piace pensare che gli Americani, in questo modo, si sono siano rialzati, ed hanno abbiano proseguito a vivere, non potendo MAI scordare però l’accaduto. Il percorso è privo di barriere architettoniche23
Ci sono moltissime cose da fare a N.Y., non per niente l’hanno soprannominata la città che non dorme mai!

Attrazioni imperdibili:

Osservatorio 86esimo piano dell’Empire State Building:

la vista è mozzafiato! Con ascensori velocissimi si sale in pochi minuti all’osservatorio dove c’è il bagno per disabili.

 

Public Library, gli interni sono molto belli e accessibili
Osservatorio del Rockefeller Center al tramonto, vedrete accendersi tutta la città. Accessibile
Se ci andate in inverno è d’obbligo pattinare sull’omonima pista di ghiaccio sottostante il famosissimo albero di Natale dalle circa 30.000 lampadine.
Famosa anche la pista di pattinaggio del Wallman Ring al Central Park
Fifth Avenue a piedi per lo shopping nelle migliori boutique del mondo. In fondo alla via troverete il negozio di Tiffany e il cubo della Apple. 13Di fronte a quest’ultimo c’è l’hotel Plaza divenuto famoso per il film “Mamma ho riperso l’aereo. Mi sono smarrito a New York”
Sempre sulla Fifth Avenue la Cattedrale gotica di St. Patrick, accessibile tramite rampa laterale
Flatiron Building, primo grattacielo della città a forma di ferro da stiro
Messa Gospel più tour di Harlem la domenica mattina. Lo potete acquistare direttamente in hotel. Se optate per un tour organizzato dovete farvi aiutare a salire e a scendere dal bus senza pedana
09/11 Memorial, le fontane con inciso i nomi delle vittime fanno venire i brividi
Di fronte a Ground Zero trovate la St. Paul Chapel che ha ospitato i pompieri nei giorni post attentato dell’11 Settembre 2001 e che conserva i ricordi della tragedia. Accessibile
Wall Street e The Bull (il toro)
Giro in battello. Gratuitamente si può prendere il traghetto che porta a Staten Island. All’andata passa di fronte alla Statua della Libertà, mentre al ritorno si vede la punta di Manhattan. Accessibile tramite pedana19
Ponte di Brooklyn a piedi. Se lo si percorre tutto si arriva a Brooklyn e alla sua Promenade da dove si vede lo skyline della città. Entrata accessibile
Chelsea, Whashington Square e Soho, molto meno americane ma favolose e molto chic con le loro casette basse con le gradinate davanti e le scalette anti-incendio appese sopra
China Town e Little Italy, che è stata quasi completamente assorbita dai cinesi, ma dove sono rimasti storici ristoranti italiani. Consiglio di provare il ristorante “da Nico”
Passeggiata a piedi o in carrozza lungo in Central Park, grande polmone verde che divide in due la città e che offre tantissime cose da fare. Pieno di laghetti artificiali, di ponti (famoso il Bow Bridge dove hanno girato “Autumn in New York”) e di ristoranti.

 

Frequentatissimo lo Strawberry Fields, memoriale dedicato a John Lennon, proprio davanti al Dakota Building, lussuoso palazzo dove viveva e dove è stato assassinato nel 1980. Rivista in molti film la Bethesta Terrace, fontana situata nell’upper east side. Non molto grande ma carino il Castello Belvedere, da dove si vede una parte del parco dall’alto. (parzialmente accessibile) Per i più piccoli e per gli amanti degli animali c’è anche uno zoo. Delizioso camminare lungo la via delle statue. In alcune stagioni si può addirittura noleggiare una barchetta e pescare nei laghetti. Ce n’è per tutti i gusti. Infine per gli sportivi c’è una pista per il footing attorno al lago dedicato a Jackie Kennedy e a Onassis
Grand Central Terminal, stazione di treno molto conosciuta e dove hanno ambientato famosi film. Accessibile
Times Square, una delle piazze più conosciute al mondo. La sera è illuminata a giorno dai migliaia di led
Broadway, quartiere dei teatri e dei musical
Riguardo ai musei ce ne sono diversi e di molto interessanti ma il mio preferito rimane il MOMA

Nei mesi estivi, prendendo la metro da Times Square, si arriva in 45 minuti alle spiagge di Coney Island. Bella la passeggiata sul mare con giostre e parchi di divertimento. Qui si trova Nathan’s, rinomatissimo e primo hot dog restaurant aperto nel 1916. Le spiagge hanno la rampa per l’accesso alle sedie a rotelle ma non sono munite di passerelle.

Ogni anno, il 4 Luglio, si svolge l’International Hot Dog Eating Center, ovvero competizione vinta da chi riesce a mangiare il maggior numero di hot dog

Per lo shopping consiglio Macy’s sulla 34st 151 West, Sacks Fifth Avenue, proprio di fronte al Rockefeller Center e Century 21, 22 Cortland St e 575 Madison Avenue.

Per la prima volta ho fatto un’escursione nel Bronx e nel Queens. Mi è piaciuto visitare queste zone così diverse da Manhattan, ma sconsiglio di andarci da soli, non tanto per il Queens ma soprattutto per il Bronx. Meglio una visita guidata. Il pullman utilizzato per il tour non ha la rampa per la salita.

La città di New York è bella da visitare in ogni stagione, ma nel periodo di Natale e Capodanno, quando è completamente addobbata e illuminata e’ il TOP!