CLUB RIU NEGRIL

NOME: Club Riu Negril  5stelle[1] ( 5 stelle)

LUOGO: Posizionato direttamente sulla Bloody Bay beach di Negril

INDIRIZZO: Norman Manley Boulevard, Negril. Jamaica.

RAGGIUNGIBILITA’:  A 71 km dall’aeroporto di Montego Bay. Ci si impiega circa un’ora di pullman se non c’è traffico, un paio d’ore nei momenti di punta. Autostrada bella e senza buche. Il resort è facilmente rintracciabile data la sua posizione sulla via principale per Negril.

ACCOGLIENZA ALL’ARRIVO: Voto 9. Il personale era pronto ad accoglierci con dei cocktails di benvenuto, mentre gli impiegati della reception ci hanno distribuito gentilmente e velocemente le chiavi delle camere. Dettaglio da non sottovalutare vista la stanchezza del viaggio.

ACCESSIBILITA’ GENERALE IN SEDIA A ROTELLE: Voto 10 e lode. Tutto il club si snoda in piano lungo la spiaggia. Non si incontrano barriere architettoniche. Alcune rampe sono state posizionate per evitare scale e gradini. Anche l’accesso alla spiaggia avviene attraverso un dolce scivolo che termina con una piccola rampa.

CAMERA: Voto 9. Spaziosa, luminosa e con terrazzino o balcone.465

 

 

 

BAGNO: Voto 10 e lode. Doccia con seggiolino per disabili imbottito. Wc rialzato (non si trova quasi da nessuna parte) con maniglioni a fianco e lavandino vuoto sotto per permettere alla carrozzina di posizionarsi comodamente.461 462 464

 

 

 

 

SERVIZI: Wi-fi gratuito 90 minuti al giorno nelle aree comuni – due piscine per adulti e una per bambini – parco giochi per bambini – animazione diurna e serale ( in lingua inglese) – palestra, sauna e jacuzzi gratuite – spa – parrucchiere – due negozi di souvenir – un negozio di alta bigiotteria – discoteca – sala giochi( a pagamento) – all-inclusive 24 ore su 24 con rifornimento minibar e distributore di liquori in camera

PULIZIA: Voto 10

COLAZIONE: Voto 10. Ampia scelta di piatti salati, di dolci, pane di ogni tipo e frutta tropicale.

BAR: Diversi sono i bar dislocati in tutto il resort. Voto 9. bevande non annacquate.

RISTORANTE PRINCIPALE: Voto 10 per la qualità del cibo. Voto 7 per la ripetitività, ma questo credo sia il problema generale di ogni villaggio/club/resort. Stessa votazione per gli altri ristoranti gratuiti su prenotazione.

MARE: Voto 7 per il mare di fronte al resort. Voto 10 per quello che si incontra a 200 metri sulla sinistra del villaggio e per il resto del mare e delle spiagge di Negril.

NOTE: Ogni camera è fornita di set per thè e caffè, di set da stiro e di ombrello in caso di pioggia.

COMMENTI FINALI: Non ho dato voti gratuiti. Ho cercato di essere più obbiettiva possibile. Al Club Riu Negril si stà meravigliosamente bene!images

NINE MILES, IL MITO DI BOB MARLEY

31 gennaio 2015

Ieri ho visitato il villaggio giamaicano di Nine Miles, conosciuto in tutto il mondo per aver dato i natali a Bob MarleyIl mito del reggae ha vissuto con la madre nell’entroterra di questa isola caraibica fino a 13 anni fino a quando decisero di spostarsi nella capitale Kingston.

A parte il mare e le spiagge che sono meravigliosi, questo è stato il luogo che più mi è piaciuto di tutta la Giamaica. A tre ore di pullman da Negril, di cui due ore e mezza di autostrada e l’ultima mezz’ora di strada a curve, si giunge a Nine Miles che oggi è un vero e proprio luogo di pellegrinaggio. Molti turisti da ogni parte del mondo giungono qui per far visita al mausoleo del cantante.

Appena scesa dal pullman mi sembrava di essere in una delle favelas di Rio De Janeiro. Tutto in collina, con case colorate sparse qua e là e gente del posto in strada a fumare e a bere. La casa e la tomba di Bob sono posizionate su una collina ancora più alta e bisogna percorrere delle scale per arrivare. Essendo in sedia a rotelle avrei incontrato alcune difficoltà, quindi decisi di farmi aiutare da un giamaicano in cambio di una piccola mancia.

All’entrata ci imbattiamo in un baretto di legno molto particolare per poi raggiungere una stanza piena di dischi d’oro, chitarre e il suo pianoforte. Percorrendo una rampa piuttosto ripida si accede alla tomba della sua amata madre e, subito sopra, alla sua. Peccato non poterle fotografare.

Proprio sulla cima della collina vi è la pietra dove Bob meditava e scriveva le sue canzoni.

Nell’ultima stanza, la più caratteristica, si trova il letto che il mito del reggae divideva con sua mamma.

Rispetto ad altri luoghi visitati in passato, questo è rimasto originale e poco commerciale. Gli abitanti del luogo dicono che è ancora tutto come negli anni 40. Nonostante qualche barriera architettonica sono riuscita a vedere ogni singola cosa. Trovo i giamaicani molto disponibili e carini nell’aiutate persone che, come me, hanno bisogno di aiuto.

Questo è un luogo che sognavo di vedere da qualche anno. Desiderio realizzato!

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GIORNATA DELLA MEMORIA… Per non dimenticare

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
Primo Levi. (Se questo è un uomo)images (1)

JESOLO, UNO DEI LUOGHI DI MARE PIU’ ACCESSIBILI IN SEDIA A ROTELLE

Sono andata al mare a Jesolo per diversi anni dopo il mio incidente automobilistico. Mi consigliarono questa meta perché molto accessibile ai diversamente abili. Decisi così di verificare di persona rendendomi conto che, delle diverse spiagge italiane dove sono stata, quelle di Jesolo sono davvero attrezzatissime per ospitare una persona in carrozzina o con problemi motori.

passeggiata sul mare
passeggiata sul mare

Una passerella lunga 15 Km che contorna il litorale permette si essere facilmente percorribile da tutti. Come potete vedere nella foto qui a fianco, è liscia senza nessun ostacolo da superare. Una persona disabile si può spostare senza nessun problema o senza alcun aiuto da uno stabilimento balneare all’altro.

Dalla passerella principale ne partono altre che permettono di raggiungere il mare. In più, alcune spiagge hanno messo a disposizione delle sedie e ruote particolari chiamate JOB che sono adatte per muoversi sulla sabbia e anche nell’acqua!

sedia JOB
sedia JOB

Io le ho provate trovandole davvero comode. Risulta meno faticoso anche per la persona che ci spinge proprio perché le ruote non fanno attrito con la sabbia. Infine, dettaglio importantissimo, non mancano lungo le spiagge i servizi igienici accessibili.

Durante le mie vacanze trascorse a Jesolo ho sempre soggiornato al Grand Hotel Svezia e Scandinavia. Lo reputo ottimo in tutto, specialmente per l’accortezza che hanno nei riguardi dei disabili. Hotel completamente accessibile con camere spaziose, piscina sulla spiaggia, vasche idromassaggio individuali e cibo curato. Non avrei potuto chiedere di meglio. Senza dimenticare che si affaccia sull’isola pedonale della città, nonché più lunga d’Europa, dove è possibile fare shopping o sorseggiare un buon cocktail. Comunque sono tanti gli alberghi che ospitano disabili a Jesolo, basta fare la ricerca.jesolo4

Anche i parchi giochi dei bambini sono stati muniti di rampe e scivoli. Purtroppo la disabilità colpisce anche i più piccoli e trovo più che giusto farli giocare con i loro amichetti. Nella foto qui a fianco è raffigurato un giardinetto nel centro della città dove è possibile anche passeggiare e rilassarsi.

 

Ma a Jesolo vengono molti turisti anche e soprattutto per la sua vivacità e per i suoi divertimenti. E’ una meta che accomuna un po’ di gusti di tutti, dai più giovani agli anziani. Inoltre molti stranieri giungono in questa località marittima per trascorrere le loro vacanze. I più nottambuli si possono sbizzarrire nei vari locali e discoteche. Sulla spiaggia del Lido di Jesolo è situata la rinomata discoteca “Il Muretto”. Molto conosciuta e apprezzata è anche la “Terrazzamare”, un misto tra teatro e bar che propone eventi, concerti e spettacoli. Altro locale molto di tendenza è il “Marina Club”, mentre l'”Orosullaspiaggia” pare sia il più innovativo.

Possono optare per questa destinazione anche le persone che amano spostarsi e visitare i dintorni. In primis cito Venezia che dista appena 43 Km di distanza. Alla scoperta di questa città romantica ci si può andare anche in motonave o in battello. Inoltre è possibile ammirare la città storica di Jesolo Paese. Noi siamo soliti accomunarla solo come luogo marittimo, ma nel centro si trovano interessanti testimonianze storiche. Tra le attrazioni principali spiccano la Cattedrale di Santa Maria e le Mura Antiche. A poca distanza da qui ci si imbatte nel caratteristico porto peschereccio di Cortellazzo con la sua rigogliosa pineta.

Quanti di voi avrebbero immaginato una Jesolo così?

TRAVEL ADDICTED ( dipendente da viaggio)

Sei un drogato di viaggi? Ti consideri un travel addicted? Come scoprire e capire quando si è completamente “viaggiatori dipendenti”?

Ecco quelle che, secondo il mio punto di vista, sono dei pensieri che il dipendente da viaggio attua nella sua mente:



 

  • Passi ore navigando in internet alla ricerca di siti web e blog di viaggio.
  •  In aereo, al ritorno da un viaggio, pensi già alla meta successiva.
  • Credi di non riuscire a vivere per sempre nella stessa città o di non farcela a star fermo nello stesso luogo per troppo tempo.
  • Ti senti depresso quando rientri a casa dopo un viaggio.
  • Ti viene l’ansia al pensiero di rimanere fermo troppo tempo tra un viaggio e l’altro.
  • Alcuni film e canzoni ti fanno venire voglia di viaggiare.
  • Ti risvegli a casa solo e spaesato.
  • Hai una mappa appesa in casa con segnate le destinazioni già visitate o quelle future.
  • La tua lista dei viaggi è lunga pari a dieci anni.

Purtroppo o per fortuna mi sento una travel addicted, completamente dipendente dai viaggi. E’ quindi stato facile scrivere questo mio nuovo post che riflette totalmente quello che io sento, provo e vivo! Questa è l’unica malattia, se così la si vuole chiamare, che deve rimanere incurabile! Viaggiare è come vivere due volte!images

Pamela

CURIOSITA’: QUALI SONO LE ISOLE PIU’ BELLE AL MONDO?

Molte persone amano rilassarsi su isole paradisiache che offrono panorami da cartolina, mare cristallino e spiagge borotalco. Ma non solo… Altri preferiscono scenari selvaggi e luoghi da scoprire.

Quali sono le isole più belle al mondo? Un sondaggio ha stillato le prime dodici in classifica. Alcune sono raggiungibili facilmente tramite voli aerei o barche, altre sono in posizioni più difficoltose ma, nonostante questo, vale la pena di faticare per arrivarci.

1 ARUBA, MAR DEI CARAIBI (PAESI BASSI)aruba

Situata al nord del Venezuela, nel Mar dei Caraibi, al contrario di molte altre isole caraibiche ha poca vegetazione e clima secco. Proprio queste caratteristiche hanno favorito lo sviluppo del turismo. Aruba conquista, tra gli altri aspetti, proprio per il suo clima perfetto. Con Curacao e Bonaire fa parte delle Antille Olandesi.

2 BALI, INDONESIAbali

Se andate sull’isola di Bali dovete sapere che ci sono alcuni luoghi assolutamente sacri. La calma e la serenità regnano sovrane. Paradiso amato da visitatori e turisti che giungono da tutto il mondo, è incastonato sulle acque dell’Oceano Indiano a pochi km dalla costa di un’altra isola, quella di Giava.

3 BARBADOS, MAR DEI CARAIBIbarbados

Barbados vanta 60 spiagge che formano 110 km di costa offrendo scenari incontaminati e naturali. Appartiene alle Piccole Antille ed è situata sul confine tra il Mar dei Caraibi e l‘Oceano Atlantico. Romanticismo e avventura si fondono nell’aria in questa lussuriosa isola delle Indie Occidentali dei Caraibi.

4 HAVELOCK ISLAND, ISOLE ANDAMANE havelock

Lagune che hanno colori di un acquario davanti alla barriera corallina dove “vive” la spiaggia più bella dell’Asia. Situata nel Golfo del Bengala, tra India, Birmania e Thailandia. Qui il vero lusso è poter fare a meno di tutto!

 

5 CAPRI, ITALIAcapri

Isola del Golfo di Napoli situata di fronte alla penisola sorrentina. Di origine calcarea, Capri è l’isola mediterranea che ha visto transitare nel tempo intellettuali, artisti e scrittori, tutti rapiti dalla sua magica bellezza. Ospita inoltre i famosissimi Faraglioni che hanno dato vita al Mito di Capri.

6 WHITSUNDAY ISLAND. AUSTRALIAwhitsunday

Le Whitsunday islands sono un insieme di isole continentali di varie dimensioni situate al largo della costa centrale del Queensland, a circa 900 km a nord di Brisbane. Le coste sono frastagliate e le acque sono facilmente distinguibili dalle barriere coralline e dagli incantevoli tratti del mare cristallino.

7 ISOLA DI PASQUA, CILEisola di pasqua

In lingua nativa Rapa Nui, letteralmente “grande isola/roccia”, è immersa nell‘Oceano Pacifico e si trova al largo delle coste del Cile. Il suo nome è dovuto al fatto che l’isola è stata scoperta il giorno di Pasqua del 1722 dall’esploratore olandese Jacob Roggeveen. Sparsi lungo l’intero territorio ci sono le statue moai, enormi busti monolitici.

8 ISOLA REUNION, ISOLE MASCARENE reunion

La Réunion è un’isola dell’arcipelago delle isole Mascarene che si trova nell‘Oceano Indiano. Non lontana dal Madagascar e dalla repubblica di Mauritius, amministrativamente costituisce sia una regione che un dipartimento d’oltremare della Francia. Essendo posizionata appena sotto il tropico del Capricorno regna una perenne estate.

9 LORD HOWE ISLAND, AUSTRALIAlord howe

Inclusa nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco ha bellezze e biodiversità uniche al mondo. E’ una piccola isola dell’Oceano Pacifico situata a 600 km a est dell’Australia. Un vero paradiso naturale!

10 IHURO ISLAND, MALDIVEihuro island

Ihuro è un’isola incantevole, raffigurazione perfetta delle Maldive, quella che nel nostro immaginario rappresenta l’icona perfetta dell’arcipelago. Di forma circolare è ricca di verde vegetazione, ospita candide spiagge ed è posizionata nell’atollo di Malè Nord, a soli 20 minuti di motoscafo dalla capitale.

11 SANTORINI, GRECIAsantorini

E l’isola più carismatica delle Cicladi, con le sue case bianche che, con le porte e le finestre blu formano un anfiteatro riflettendo la terra nera bruciata dall’isola stessa. Indimenticabili le foto di Santorini con vista sul tramonto.

12 ZANZIBAR, TANZANIAzanzibar

L’Oceano Indiano bagna l’isola di Zanzibar fondendo il blu profondo delle sue acque con le bianche spiagge.  E’ una parte della repubblica della Tanzania e il suo nome deriva dal persiano ZANI che significherebbe “Terra dei Neri”. E’ uno dei luoghi più rappresentativi della cultura swahili.

 

 

 

 

ASSISI

Assisi è conosciuta per essere la città in cui nacquero, vissero e morirono San Francesco e Santa Chiara. Qui è custodito un enorme patrimonio storico e artistico non solo in superficie ma anche nei sotterranei. Le principali attrazioni riguardano Basiliche, Chiesemonumenti. Il luogo d’interesse più conosciuto è infatti la Basilica di San Francesco.10320591_10203803684200966_5522533776310158025_n

Dal 1230 conserva e custodisce le spoglie del santo serafico. Mentre nell’anno 2000, insieme ad altri siti francescani, è stata inserita nella lista del patrimonio dell’umanità dell‘UNESCO.

Ho sempre sentito parlare di questa città e di questa basilica come luoghi di pace, di serenità e di calma assoluta. Sfortunatamente io non sono riuscita a vivere questa esperienza in tale contesto dato che ricorreva proprio in quei giorni la Canonizzazione dei due Papi a Roma e i centinaia di pullman che dall’estero e dalle altre parti d’Italia si stavano recando in Lazio facevano tappa qui per spezzare il loro viaggio. Immaginate ondate di persone in giro per il piccolo centro di Assisi. Caos, spintoni, file interminabili e schiamazzi mi accompagnarono anche durante la visita alla basilica. Provai a concentrarmi ma non riuscii ad immaginarmi in un luogo Santo e Sacro. Per questo motivo ci terrei a rivisitarla meglio.

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Tornando alla basilica, il suo aspetto attuale è quello di un edificio composto da due chiese sovrapposte. Quella superiore di tipo gotico e luminosa, mentre quella inferiore è bassa e austera. Per noi disabili vi è l’accesso a parte. Tramite una salita esterna, evitando così le scale, si riesce a visualizzare anche la facciata principale. Questa zona, come il resto della città, è tutto un saliscendi e le salite e le discese sono piuttosto ripide. Con un piccolo aiuto si riesce ad arrivare quasi dappertutto. 1660230_10203803693241192_3327106379275034349_nL’unico punto che non riuscii a raggiungere fu la cripta in stile neoclassico che contiene, come già scritto precedentemente, le spoglie di San Francesco.

L’ interno della basilica ospita straordinari affreschi di Giotto. Sarei stata lì più tempo per ammirare tutte le meraviglie che offre, ma c’erano due Messe e non riuscii a girarla come avrei desiderato.

Lasciata questa basilica spettacolare e proseguendo per Via San Francesco si raggiunge la Piazza del Comune dove spicca il Tempio di Minerva. Uscendo dalla piazza e scendendo sulla destra vi troverete davanti alla Chiesa Nuova che è stata realizzata sulla casa natale di San Francesco. Costeggiando la chiesa si giunge all‘Oratorio di San Francesco Piccolino. Poi, una volta trovatovi in Piazza Santa Chiara vedrete davanti a voi l’omonima basilica dove è possibile ammirare i resti della Santa ed il crocifisso ligneo che, secondo la leggenda, parlò a San Francesco.

Insomma, chi volesse andare ad Assisi si confronterà con tutte queste attrazioni che sono entrate a far parte della storia. Per quelli che desiderassero spendere più tempo nella zona, oltre alle principali, ci sono altre interessanti tappe da scoprire. Potrei citare la Rocca Maggiore, unico castello esistente ad Assisi da dove si può ammirare un panorama mozzafiato. Mentre spostandosi dal centro vi è l’Eremo delle Carceri che, situato sulle pendici del Monte Subasio, era il luogo preferito del Santo.

Cosa mangiare in Umbria? Immancabili sono gli antipasti locali a base di formaggi e salumi. Come primo piatto è invece molto utilizzata la pasta fatta in casa. Tra due dei protagonisti principali troviamo l’olio d’oliva e il vino locale.

Concludo scrivendo, come già fatto in altri miei post, che l’Italia è piena di cose belle e andrebbe valorizzata di più! Purtroppo per me, che sono su una sedia a rotelle e per tutti i diversamente abili, non è facile affrontare e superare le barriere architettoniche che nel nostro Paese sono ancora numerose. Ma almeno proviamoci!

 

IBIZA

Agosto 1994                                                          IBIZA                      ( viaggio di 15 gg)

Non sono nata viaggiatrice, se non nel mio io più profondo. I miei genitori non mi avevano mai portata all’estero. Poi, compiuti i 18 anni, decisi di partire per la mia prima vacanza da sola. A Ibiza! Quest’isola è conosciuta in tutto il mondo per il divertimento, le discoteche, il mare cristallino e le spiagge chilometriche. In realtà Ibiza possiede anche altri aspetti, non a caso nel 1999 è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco per la ricchezza culturale e naturale di molti dei suoi luoghi. Effettivamente, all’età di 18 anni, anche io credevo che fosse una destinazione solo per ragazzi giovani e per gli amanti del puro divertimento. Oggi, che ho 20 anni in più, sono invece convinta che sia una meta adatta a tutte le persone che adorano il mare, le spiagge ma anche la città. Si perché la città di Eivissa, come la definiscono i catalani, è la capitale economica e amministrativa dell’isola. E’ situata nella parte est e possiede le bellissime e rinomatissime spiagge di Ses Figueretes, Talamanca e Platja d’en Bossa. Io soggiornai proprio a Talamanca ma preferivo farmi i bagni di sole a Platja d’en Bossa, vera patria dello spasso e del movimento!

Platja d'en Bossa
Platja d’en Bossa

E’ consigliata a coloro amano i luoghi movimentati. Qui si susseguono anche le numerose strutture alberghiere e turistiche. Nonostante sia una delle spiagge più conosciute non è, a mio parere, fra le più belle. Favolosi angoli solitari si trovano invece a Cala Llonga, bellissima ma rocciosa è Calo des Moro che risulta ideale anche per le immersioni, Cala Codolar molto piccola ma accogliente e, tra quelle che mi sono piaciute di più risulta anche Es Figureal che, contrariamente alle tre precedenti, è situata in una zona più turistica ed è fornita di tutti i servizi necessari. Prende il nome dagli alberi di fico che si trovano nella zona. Per i più mondani consiglio la spiaggia di Ses Salines dove si ritrovano i personaggi del mondo dello spettacolo.  Una delle più suggestive dal punto rivista naturale è Cala d’Hort con la sua sabbia bianca e le acque trasparenti. Insomma, ce ne sono per tutti i gusti. E tenete presente che non le ho nominate tutte, quindi girate l’isola e rintracciatene altre!

Cala d'Hort
Cala d’Hort

Come nella vicinissima Formentera, anche qui è d’uso fare gli aperitivi nei chiringuitos in spiaggia. Come sapere quali sono i più frequentati e alla moda? Ogni anno cambiano e si rinnovano quindi meglio informarsi prima o anche direttamente in loco. Avendo citato la meravigliosa isola di Formentera non posso tralasciare di scrivere due righe a proposito. Raggiungibile in mezz’ora di traghetto dal porto di Ibiza è una tappa d’obbligo. Almeno una giornata intera va trascorsa qui se vi recate ad Ibiza in vacanza, anche se credo che sia poco il tempo per visitare tutte le bellezze che Formentera offre. Sul mio blog, sempre nella categoria Europa, potete leggere un ampio articolo proprio sulla perla delle Baleari.

Sempre dal porto di Ibiza si possono ammirare la Cattedrale di Santa Maria la Mayor  ed il Castello.

Castello di Ibiza
Castello di Ibiza

Quest’ultimo si trova proprio nella piazza della cattedrale ed è circondato dalla fortificazione dell‘Almudaina. E’ il simbolo della città di Ibiza ed è ancora più bello la sera quando è illuminato.

Ibiza è rinomata anche per lo shopping. Le stradine del porto, la sera, si riempiono di negozietti e di bancarelle che, durante i mesi di alta stagione, rimangono aperti fino a mezzanotte. Questa parte del viaggio mi piacque molto, anzi moltissimo! Adoravo uscire la sera per andare in centro e, folla permettendo, entravo ed uscivo da tutto ciò che era artigianato locale. Anche i vestiti non sono male. Inoltre, sempre in questa zona, sorgono rinomati ristoranti e bar. Prima di andare in discoteca la gente si ritrova qui. A proposito di discoteche… Chi non conosce, anche solo per sentito dire, il Pacha di Ibiza? Già una ventina di anni fa mi aveva dato l’impressione di essere un club all’avanguardia arredato con cuscini e divani in stile orientale. Altro locale sempre sulla cresta dell’onda è l’Amnesia dove organizzano lo schiuma party.APCCDT

Non ricordo nulla a proposito delle accessibilità per disabili anche perché, a quell’epoca, non ero ancora sulla sedia a rotelle. Preferisco quindi non dispensare consigli piuttosto che scrivere informazioni imprecise o inesatte.

Concludento questo mio post mi sento di segnalare Ibiza a tutti coloro non ci sono ancora stati perché credo fermamente che sia una meta da fare almeno una volta nella vita. A tutto quello che ho già elencato aggiungo che il cibo è ottimo, come nel resto della Spagna e delle isole vicine. Ibiza è una destinazione evergreen che non tramonta mai!

NON FERMIAMOCI!

Proseguiamo con le nostre avventureimages

 

 

 

sconfiggiamo le nostre paure7 teschioDEF

 

 

 

 

 

non fermiamoci. non arrendiamoci mai!SET-SDP02

 

 

 

 

 

 

 

solo perseverando riusciremo ad andare avanti!

Chi si ferma è perduto!persona-seduta-su-un-carro