Mercatini natalizi a Berlino

Il mio primo giorno a Berlino e’stato più che positivo. La prima impressione e’stata ottima, clima a parte dato che il freddo e’veramente pungente! Con i miei compagni di viaggio abbiamo deciso di testare i cibi e le bevande locali. Le attrazioni principali le vedremo nei prossimi gg perché anche la parte culinaria e’importante! Ora stiamo cenando in un ristorantino di specialità tedesche dopo aver visitato i mercatini dove vendono würstel e creps. Il nome del ristorante e‘Zur Rippe. Consigliato per cibo e per la caratteristica degli interniEcco a voi alcune foto!
Mi raccomando leggetemi anche domani che vi parlerò meglio della città!

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LA CITTA’ ETERNA

Roma è apprezzata in tutto il mondo per le sue bellezze, per l’ottimo cibo e per lo stile di vita. Per me che vivo al nord andare a Roma è come respirare una boccata d’aria fresca. I ritmi sono meno frenetici e di conseguenza la vita è meno stressante! E’ una città che offre moltissimo non solo a livello di monumenti e attrazioni perché nella capitale anche la vita notturna è molto intensa e vivace. Ci sono stata quattro volte e credo di non essere ancora riuscita a visitare tutto! Davvero numerosi sono i luoghi d’interesse e i punti strategici dove fermarsi ad osservare il panorama. Non dimentichiamo poi che è l’unica città al mondo ad ospitare al proprio interno un intero Stato, quello della Città del Vaticano. Per tale motivo è spesso definita capitale di due Stati. E’ proprio da qui che voglio iniziare, dallo Stato più potente e ricco dell’intero pianeta. Lo visitai per la prima volta a 14 anni in gita scolastica e ricordo che tornai a casa raccontando di quanto oro avessi visto all’interno della Basilica di San Pietro. Suscita sempre un po’ di emozione entrarci soprattutto se a celebrare la Santa Messa è il Pontefice. La domenica c’è sempre una folla gremita di gente non solo dentro ma anche sul piazzale. Essendo in sedia a rotelle non ho mai avuto particolari problemi dato che lo staff mi permette di evadere la coda per farmi accedere alla Basilica, alla Tombe Vaticane o per posizionarmi nel punto migliore. Tutto è a portata di disabile. Diverse rampe sono state posizionate in varie zone proprio per facilitarci l’accesso. Ho visitato più di una volta anche le Tombe Vaticane che sono sotterranee senza problemi. Lo scorso Aprile mi recai a Roma per la Canonizzazione dei due Papi: Giovanni Paolo II e Papa Giovanni XXIII.

Canonizzazione dei due Papi
Canonizzazione dei due Papi

Fu una grandissima emozione ritrovarmi in Piazza San Pietro poco distante l’ingresso della Basilica. Fin da piccola ho seguito Papa Wojtyla dato che sono cresciuta con lui sotto il suo pontificato e mi sono sentita onorata di essere lì a festeggiarlo come Santo. E’ stato impressionante rendermi conto del numero di fedeli polacchi giunti a Roma per questo evento unico della storia. Sono stata fortunata a ritrovarmi in una posizione privilegiata sul piazzale della Basilica tenendo conto che le persone che c’erano sul pullman in gita con me si sono dovute accontentare di seguire la cerimonia dai maxi schermi. La Canonizzazione dei due Papi è un bellissimo ricordo che mi porterò dentro per sempre! Restando in zona San Pietro non si possono tralasciare i Musei Vaticani. Vi consiglio di prenotare i biglietti on line anticipatamente a causa delle infinite code all’ingresso. Per i disabili invece non ci sono problemi, possono entrare per primi ma con un solo accompagnatore. Conosciuta in tutto il globo è la Cappella Sistina, uno dei più famosi tesori culturali e artistici della Città del Vaticano. Inoltre è il luogo nel quale si tengono il conclave e altre cerimonie ufficiali del Papa. Tra i vari preziosi affreschi spicca il Giudizio Universale di Michelangelo Buonarroti che mi ha lasciata letteralmente senza fiato! Risulta più difficile di altri luoghi scrivere a proposito di Roma perché in ogni angolo e su ogni monumento si narra la sua storia millenaria. Credo che la capitale d’Italia risulti una bella meta come poche al mondo. E come vi ho già accennato precedentemente è impossibile descrivere tutte le sue attrazioni turistiche. Ma vi voglio elencare le principali: il Colosseo che speriamo regga ancora a lungo dato che si dice che quando cadrà il Colosseo cadrà Roma e tutto il mondo intero! Il Pantheon che, con la sua cupola, è uno dei più celebri monumenti romani.

fontana di Trevi
fontana di Trevi

Veniamo alla mia preferita in assoluto: la fontana di Trevi dove è d’obbligo lanciare una monetina per far realizzare il proprio desiderio. Piazza Navona, affascinante in ogni periodo dell’anno ma con un tocco in più nel periodo natalizio quando si riempie di bancarelle. La Bocca della Verità, antico mascherone realizzato da un tombino e murato nella parete della chiesa di Santa Maria Cosmedin. Per gli amanti delle chiese a Roma c’è da sbizzarrirsi. Su mio consiglio visitate anche quella di San Giovanni in Laterano, che fu la prima basilica ad essere costruita in città e custodisce statue e reliquie dei Papi e la basilica di San Paolo fuori le mura, seconda più grande dopo quella del Vaticano nonché una delle quattro basiliche papali. Altro luogo da me molto amato è il Foro Romano, situato fra il Palatino e il Campidoglio. Poco distante da qui festeggiai una notte dell’ultimo dell’anno in mezzo alla folla assistendo al concerto di Giorgia. Inoltre vorrei ricordare la rinomatissima Piazza di Spagna con la scalinata di Trinità dei Monti. Solitamente alloggio in un bed and breakfast situato a pochi passi da quest’ultima che ha poche camere ma attrezzate per clienti a mobilità ridotta. Da Piazza di Spagna si prosegue per la modaiola Via Condotti, patria dello shopping di lusso visitata dai turisti curiosi che non si vogliono perdere le vetrine dell’ultima tendenza. Per i visitatori che preferiscono rilassarsi e stare in mezzo al verde consiglio Villa Borghese, grande parco della città con giardini, edifici, fabbricati, fontane e laghetti. Perdonatemi, come ho già scritto, non posso elencare tutte le bellezze della città di Roma. Ne ho visitate altre ancora e altre invece mi mancano. Ma Roma non stanca mai, si fa presto a organizzare un week end lungo e a raggiungerla! Non dimentichiamo poi che, in estate, si può usufruire del mare che è anche facilmente raggiungibile dai mezzi pubblici. Ostia, Santa Marinella e Sperlonga, giusto per citarne alcune. “E’ insensato andare a Roma se non si possiede la convinzione di tornare a Roma.”

CRETA

Agosto 2004                                CRETA              (viaggio di otto gg)

Creta è la più grande isola della Grecia, costituisce il limite meridionale del Mar Egeo e quello settentrionale del Mar Libico e un gran numero di isole minori e di isolotti la circondano. Patria della mitologia ospita preziosi siti archeologici e musei ma anche bellissimi e variegati paesaggi naturali. Soggiornai nella località balneare di Hersonissos che sta a Creta come Riccione sta all’Italia. Se cercate la vacanza in cui ballare e divertirsi dovete venire proprio qui. Due strade parallele al mare la dividono: nella prima, nonché principale, si concentrano i maggiori hotel, mentre nella seconda e più vicina al mare si distendono club, discoteche, pub e bar. In effetti mi divertii davvero molto. Se calcoliamo che dieci anni fa ero giovincella e che amo stare fuori la sera il risultato di questo luogo non poteva essere che ottimo!

Arriviamo alle attrazioni che questa isola offre. Primo di tutti vi è il famosissimo Cnosso, più importante sito archeologico di Creta risalente all‘età del bronzo. Sorge nella parte centrale ed il palazzo è legato ad antichi miti della Grecia classica.

A Cnosso vi era una fiorita cultura degli affreschi dato che i cretesi dipingevano sulle pareti opere eccezionali tipiche dell‘arte egizia. Come gli altri palazzi di Creta, anche questo costituiva il centro politico, religioso ed economico dell‘impero marittimo minoico. Fu edificato sopra le rovine di un più antico palazzo che, probabilmente, fu distrutto da un terremoto.

Numerosi sono i visitatori che ogni anno giungono in questo luogo rendendolo molto turistico, forse fin troppo. Riuscii a visitare tutto il complesso anche se con fatica a causa dei tanti gradini posizionati in ogni dove e della pavimentazione non sempre liscia. Un disabile in sedia a rotelle come me non è molto facilitato nel visitare la Grecia che, come tutti sanno, è antica. Solo Atene è risultata facile da girare perché è stata risistemata per i giochi olimpici del 2004 abolendo diverse barriere architettoniche.

Nemmeno le spiagge sono munite di pedane di legno e di bagni per disabili. Nonostante questo ne girai diverse. Tenete conto che l’isola ha oltre mille km di costa lungo la quale si trovano bellissime distese di sabbia, piccole baie rocciose e lingue terra. Nella parte settentrionale ci sono quelle più conosciute e più facilmente raggiungibili dalle principali zone turistiche. Inoltre offrono al viaggiatore molti comfort tra i quali caffetterie, sport acquatici nonché acque limpide. Nonostante questo la costa meridionale presenta un mare ancora più cristallino e le spiagge sono più selvagge e incontaminate. Sono molto più difficilmente raggiungibili per un disabile a causa dei sentieri e delle stradine impervie che si incontrano. Tra le spiagge top di Creta mi sento di consigliarvi quella di Matala, la Laguna di Balos, spiaggia di Falasarna e quella di Glyka Nera. Successivamente hanno reso accessibile la spiaggia di Amoudara, nel golfo di Heraklion. Amoudara Beach si trova a circa 5 km dalla capitale ed è facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Offre servizi accessibili con sedie e percorsi senza barriere per raggiungere la spiaggia ed il mare. Il suo mare cristallino ha ottenuto la Bandiera Blu.

Sfortunatamente non riuscii ad andare sull‘isola di Chrissi dato che i giorni delle escursioni combaciavano con quello del mio arrivo e della partenza. Situata a otto km dalla costa e raggiungibile in 50 minuti di traghetto è molto rinomata per le sue acque tropicali che lasciano senza fiato! Dicono che la sabbia di questa isoletta sia di colore rosa dorato dovuto dalle migliaia di conchiglie frantumatasi in minuscoli pezzetti che si sono poi mescolati con essa. Peccato non abbia potuto ammirare queste distese sabbiose che vengono paragonate a quelle caraibiche. Insomma, pare sia un luogo paradisiaco! Curioso il fatto che solo un 75enne abitante sia permanente e sembra che Chrissi sia l’isola con minor numero di abitanti nel mondo!

Ricordo una vacanza divertente, nella completa spensieratezza e con l’aggiunta di ottimo cibo greco. Vado matta per la feta e per i dolci tipici pieni di miele. In Grecia non manca davvero nulla. Provare per credere!

SICILIA

Febbraio 1999/ Agosto 1999                                  SICILIA            (viaggio di 15 gg)

La Sicilia mi è piaciuta talmente tanto che ci sono stata due volte nello stesso anno. Inizialmente decisi di andarci nel mese di Febbraio in un hotel con centro termale per unire le coccole della SPA con le visite dell’isola per poi tornarci in Agosto usufruendo anche del mare. Soggiornai a Sciacca, in provincia di Agrigento. Sciacca è una bellissima cittadina di mare rinomata per il turismo e, come vi ho già anticipato, per le terme. E’ ricca di monumenti e di chiese ed è nota per il suo storico carnevale. Ho partecipato come spettatrice a questa manifestazione carnevalesca che si svolge in Febbraio e che viene considerata tra le più popolari della Sicilia e d‘Italia. In effetti ricordo una bella festa con carri spettacolari e costumi molto curati nei particolari. Divertente e folkloristico lo consiglio a tutti i turisti che si trovano in zona a Febbraio.

Collego la Sicilia al buon cibo! Arancini di riso, caponata, pasta con le sarde, cassata, cannoli… mi viene appetito solo a ricordare tutte queste bontà. La regina delle squisitezze è la granita, dolce tipico freddo. Viene spesso confusa con il sorbetto ma è differente ed è preparata con acqua, zucchero e altri ingredienti come frutta, mandorla, pistacchio, caffè o cacao. Superlativa accompagnata dalla brioche!

Imperdibile da visitare è l‘area archeologica “la Valle dei Templi” caratterizzata da una serie di importanti templi dorici. Dal 1997 è stata inserita nei patrimoni dell’umanità redatta dall’UNESCO ed è considerata il simbolo della città di Agrigento oltre ad essere uno dei principali dell’isola. Il mio arrivo in questo luogo fu sconfortante! Mi trovai davanti a diversi gradini e ad una strada sconnessa difficile da percorrere in sedia a rotelle. Fortunatamente mi vennero in aiuto i diversi visitatori che si trovavano lì in quel momento. La Sicilia è antica e le sue bellezze sono purtroppo piene di barriere architettoniche che ostacolano il disabile. Con un po’ di fatica riuscii a raggiungere le necropoli, la tomba di Terone, le fortificazioni, l‘Agorà e i resti del tempio di Zeus Olimpio.

Valle dei Templi
Valle dei Templi

Questi luoghi sono molto suggestivi e in Febbraio il tutto era reso ancora più bello dai tanti alberi di mandorli in fiori che ci circondavano. Agli inizi del mese di Febbraio, proprio dalla Valle dei Templi, inizia la Sagra del Mandorlo in Fiore. E’ una manifestazione e festa popolare della città di Agrigento che si ripete ogni anno e che ha la durata di una settimana. Ha l’obbiettivo di festeggiare in anticipo la primavera con il fiorire dei mandorli. Da ogni parte del mondo giungono gruppi folkloristici dato che la festa ha accresciuto il proprio significato culturale mandando messaggi di pace a tutte le popolazioni.

In Sicilia arrivai con un volo da Milano e atterrai all’aeroporto intitolato alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino di Punta Raisi. Sentii parlare diverse volte riguardo a questo aeroporto di Palermo dato che pare che sia una fortuna atterrare illesi. Non è mia intenzione spaventarvi o farvi cambiare destinazione, solo che le montagne attorno creano notevoli discendenze e il vento può essere piuttosto forte. Ricordo una leggera turbolenza unita alla paura di finire in mare perché al termine della pista vi è lo strapiombo. Sicuramente fu un’esperienza adrenalinica.

Arrivando a Palermo una visita della città sarebbe da mettere in programma. La parte storica è chiamata “quattro canti”, poi la Cattedrale, il Palazzo Arcivescovile, le numerosissime Chiese e ultimo, ma non per importanza, il mare. Conosciuta e affollata è la spiaggia di Mondello.

Sicuramente i siciliani aiutano a far apprezzare i luoghi dove vivono, merito della loro simpatia e cordialità. Quando tornai a Sciacca nel mese di Agosto sfruttai anche il mare con le sue spiagge di diverso tipo. Secondo il mio punto di vista le spiagge non sono tra le più suggestive ma sono pulite. Il mare non è brutto ma nemmeno caraibico, poi è tutto relativo, dipende da quale unità di misura venga utilizzata. Credo che ci siano luoghi con mare migliore in Sicilia.

Mi mancano ancora diverse cose da visitare di questa fantastica isola italiana… Vorrei partire dalle splendida Taormina della quale ho sentito tanto parlare…

Devo metterla in coda ai miei viaggi in programma!

Valle dei Templi
Valle dei Templi

SHARM EL SHEIKH

Marzo 1998/ Maggio 2002             SHARM EL SHEIKH           (vacanza di otto gg)

Delle tante località di mare situate sul Mar Rosso conosco solamente Sharm El Sheikh. In questa zona il clima è favorevole tutto l’anno ed il sole caldo e la mancanza di umidità favoriscono l’arrivo dei turisti che affollano le sue spiagge. Il mare è veramente unico con una barriera corallina insuperabile. Conosco dei sub che hanno visitato i fondali marini di tutto il mondo e pare proprio che  uno dei migliori sia proprio quello del Red Sea.img138

Ci sono stata due volte in due villaggi turistici differenti e ho notato che l’accesso al mare non è uguale dappertutto. Mi spiego meglio: in alcune zone, a riva, bisogna entrare con delle scarpette di plastica per non tagliarsi i piedi con i coralli. Per coloro non volessero fare fatica o preferiscono trovare subito l’acqua alta c’è a disposizione una passerella da dove ci si può immergere o da dove ci si può tuffare. In altri luoghi, al contrario, si può entrare in mare scalzi e raggiungere la profondità dell’acqua a piedi o a nuoto. Credo che lo snorkeling e il diving siano le due attività sportive più praticate in queste località.

Naama Bay
Naama Bay

Naama Bay ospita il quartiere moderno nonché commerciale dell’agglomerato urbano di Sharm. A distanza di quattro anni non la riconobbi da tanto era stata costruita. Nuovi centri commerciali, nuovi hotel di lusso e nuovi negozi che, in parte, sostituiscono le numerose bancarelle sparse in ogni via. Gli egiziani sono un po’ insistenti, bisogna farsi l’abitudine. Inoltre vi consiglio di contrattare sempre il prezzo dato che la prima cifra proposta è sempre molto più alta del valore reale. Naama Bay è soprattutto famosa per la sua vita notturna dato che è proprio qui che i turisti giungono la sera per cercare il divertimento. Io preferisco soggiornare fuori da questa zona perché, secondo me, la concentrazione di resort e di villaggi turistici rendono il mare meno cristallino e meno pulito. Meglio godersi il bel mare lontano dal centro e raggiungere questo posto con le navette che i villaggi mettono a disposizione ai loro ospiti.

Sharm, in questo ultimo decennio, è stato paragonato a Riccione per i tanti divertimenti che vengono offerti. Tra le diverse discoteche spicca “La Dolce Vita”, situata in mezzo al deserto e ben collegata dai tanti taxi e navette degli hotel. Altrettanto gettonato è lo Smaila Sharm Coral Bay, locale ospitato dal villaggio Domina Coral Bay dove ci si scatena a cantare e a ballare con Umberto Smaila. Di diverso genere sono i tantissimi bar dove, seduti su cuscini per terra, si può fumare il narghilè gustando un cocktail.sharm-el-sheikh

Da Sharm, ma anche dalle altre località egiziane, si possono fare diverse escursioni: Il Cairo, Luxor, Petra, Monte Sinai, Monastero di Santa Caterina, jeep safari nel deserto, cammellata con cena beduina, parchi nazionali dova effettuare il safari blu. Ce n’è proprio per tutti i gusti!

Peccato che, negli ultimi anni, queste zone non risultino più tranquille come un tempo. Mi piacerebbe fare la crociera sul Nilo ma sono costretta a rimandarla per i continui tafferugli. Le zone della costa invece sembrano meno in pericolo infatti i turisti continuano ad andarci.

In pochi non hanno ancora visitato Sharm el Sheikh, Hurghada, Marsa Alam o Berenice. Sono destinazione che fanno tutti almeno una volta nella vita.

Voi quale preferite?

NOSTALGIA CANAGLIA

PER METTERSI IN VIAGGIO

C’E’ BISOGNO DELLA NOSTALGIA DI QUALCOSA…

Siete d’accordo con questa frase? Io parto anche quando non mi sento nostalgica nonostante in questo periodo lo sia…

Avrei tanta voglia di tornare a New York anche se ci sono stata tante volte…IMG_6403

Per me è come tornare a casa…

Nel periodo natalizio NYC è più bella che mai!

Sogniamo ma soprattutto viaggiamo!download

ISCHIA

Aprile 2014                               ISCHIA             (vacanza di otto gg)

L’isola d’Ischia è conosciutissima dagli italiani e anche dagli stranieri ma in pochi sanno che appartiene all’arcipelago delle isole Flegree, in Campania. Lo scorso Aprile ci sono tornata dopo 25 anni, la prima volta ero una bambina. Preferisco vivere quest’isola in primavera o nei mesi di Settembre/Ottobre, quando l’affluenza turistica è minore e si può godere al meglio di tutto quello che offre. Soggiornai al Grand Hotel Re Ferdinando nella zona di Ischia porto. Lo scelsi perché completamente accessibile in sedia a rotelle ed anche per la posizione. Ad un soffio dall’attracco dei traghetti e vicino a negozi e bar. Mi trovai molto bene, il cibo è abbondante e delizioso, il personale cordiale, privo di barriere architettoniche per disabili e con un ottimo centro termale. Si perché Ischia è conosciuta e frequentata per i suoi parchi termali che sono inclusi in quasi tutti gli hotel dell’isola.

maschera all'argilla
maschera all’argilla

Che meraviglia farsi coccolare nella SPA, trascorrere del tempo nella grotta di sale, fare una sauna e immergersi nelle acque termali della temperatura di 36 gradi.

Molto antichi sono i Giardini Poseidon Terme, parco affacciato su una splendida baia. Grandissimo complesso di piscine , vasche kneipp, vasche per bambini e perfino una piscina natatoria. Un vero spasso dove poter trascorrere l’intera giornata! A disposizione degli ospiti ci sono anche una spiaggia dorata, un centro per cure riabilitative e massoterapia e una boutique. Una vera istituzione sull’isola!

Ischia è rinomata per i suoi limoni esageratamente grossi.

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Rispetto a quelli che si trovano al nord sono davvero giganti ed anche molto pesanti! Ottimi da comprare o da regalare! Poi hanno un profumo particolare. A volte, mentre si passeggia lungo le strade, si è attirati dai fruttivendoli che li espongono in bella mostra fuori dai loro negozi. Un’infinità di scelta ricade poi sui limoncelli e liquori ricavati dai vari agrumi che sono in vendita ovunque… Quale miglior souvenir da portare a casa?

La cucina ischitana è sia di mare che di terra. Superfluo descrivere la bontà dei piatti mangiati, basta dire che tornai a casa con qualche chiletto in più! Adoro la cucina mediterranea e assaporai diversi piatti tipici. Una delle cose che più adorai e che non sono solita mangiare è la pastiera napoletana. Ed ecco a tutti voi seguaci del mio blog la ricetta per fare la VERA pastiera! Dicono che non sia per niente facile ed io preferisco di sicuro mangiarla che farla, ma provateci!

pastiera napoletana
pastiera napoletana

 

INGREDIENTI: 10 uova intere, 1kg di grano cotto, 1 kg di ricotta di vaccino, 1kg di zucchero, 10 gr di millefiori.

PREPARAZIONE: mescolare ricotta e zucchero poi aggiungere grano cotto e uova sbattute. Aggiungere aromi e far riposare per 8 ore in frigo. Poi preparare uno stampo per dolci con pasta frolla  versare il contenuto. Mettere in forno a 170 gradi per 45 minuti.

 

Cosa visitare ad Ischia… Numerosi sono i luoghi e gli itinerari consigliati. Quest’isola è divisa in zone: Forìo d’Ischia, Sant’Angelo, Casamicciola, Ischia Porto, Lacco Ameno. Una più bella dell’altra. Io vi vorrei descrivere la parte di Ischia Ponte dove si trova il Castello Aragonese.

Questa fortificazione  è collegata all’isola mediante un ponte in muratura lungo 220 metri. Bellissimo da visitare, aperto tutti i giorni della settimana per tutto l’anno. Non è però accessibile in sedia a rotelle. Si arriva fino alla fine del ponte ma non si riesce a salire. Ischia non è molto accessibile ai disabili. Ci sono numerose salite e altrettante discese, le spiagge sono piccole e non attrezzate e i taxi che girano per l’isola non sono altro che degli ape car col tendone. Una persona portatrice di handicap da sola farebbe troppa fatica, ma con degli aiuti ce la può fare benissimo, come ho fatto io del resto.

Oltre a trascorrere dei giorni in questi luoghi meravigliosi che l’isola offre, si possono fare delle escursioni. Già perché proprio dal porto di Ischia partono traghetti per Capri, Procida e per la Costiera Amalfitana. Io raggiunsi Ischia da Napoli, così ne approfittai per trascorrerci qualche ora all’andata e al ritorno prima di proseguire il viaggio verso casa. Quando arrivai al porto di Napoli rimasi affascinata alla vista del Vesuvio che, maestoso e imponente, mi si presentò di fronte.

Vesuvio
Vesuvio

Mentre al ritorno mi fermai qualche ora in più per far visita al Cristo Velato. Ubicato nella Cappella di San Severo è una scultura marmorea di Giuseppe Sanmartino considerata uno dei maggiori capolavori scultorei mondiali. Sarei rimasta ore ferma lì ad ammirare quella meraviglia!

Chi mi conosce bene e gli abituè del mio blog sanno che passione ho per i viaggi all’estero. Ma la nostra Italia è ricca di luoghi stupendi quindi visitiamola ma soprattutto valorizziamola!

MESSICO

Gennaio 2001                                        MESSICO                (viaggio di due settimane)

La Cucaracha

La Cucaracha, la Cucaracha,

Ya no puede caminar

Porque le falta, porque le falta…               Voglio iniziare con questa famosissima canzone messicana l’articolo sulla terra dei Maya 

Dopo un volo diretto lungo dodici ore atterrai a Cancun. Come località turistica è molto rinomata, sorge sulla penisola dello Yucatan e si affaccia sul golfo del Messico. Ma di messicano ha davvero poco anzi, secondo il mio punto di vista, somiglia molto di più ad una città americana. I numerosi hotel sono composti da grattacieli giganti di ogni forma, le strade sono piuttosto larghe e percorse da auto di grossa cilindrata e di gran numero sono anche i centri commerciali di diverso genere. Girovagando in uno di questi mi imbattei nello store della Warner Bros… La parte messicana arriverà più tardi… dovete aspettare e leggere ancora un pochino a proposito di Cancun e dei suoi locali notturni. Si perché questa città è la regina delle feste e vi offre un’infinità di scelta per andare a bere o a ballare. Io optai per il Coco Bongo, night club dove girarono il film The Mask. In questo locale si balla ovunque, basta lasciarsi andare e scatenarsi. In più, a seconda delle serate, vi sono spettacoli con versioni musical dei film più famosi, sosia dei cantanti più noti ed importanti dj. Imperdibile!!!

Solitamente inserisco le fotografie delle località che descrivo, purtroppo quelle di questo viaggio sono andate perse. :((

I tour in Messico risultano molto complicati per una persone in sedia a rotelle come me. Davvero tante sono le difficoltà da superare ma altrettante sono le meravigliose rovine da vedere. Ci sono due opzioni per un disabile: organizzare un tour nel Chapas e nello Yucatan con diversi aiutanti e accontentarsi di visitare i siti con minor numero di barriere architettoniche oppure stabilirsi in un punto fermo e partire ogni giorno per un’escursione diversa. Io consiglio il tour dato che le escursioni sono davvero molto costose e non credo proprio ne valga la pena.

Il Re del tour è in assoluto Chichén Itza, complesso archeologico maya situato nella penisola dello Yucatan.

Chichén Itza
Chichén Itza

Il sito è stato dichiarato patrimonio dell’umanità UNESCO nel 1988 e comprende numerosi edifici tra i quali spiccano la piramide di Kukulkan, l‘osservatorio astronomico e il Tempio dei Guerrieri.

Queste attrazioni sono visibili solo esternamente da persone in sedia a rotelle poiché le entrate sono formate da cunicoli stretti e da scalini in pietra. All’interno della piramide di Kukulkan ve ne è un’altra che fui impossibilitata a visitare. Mentre i gradini esterni delle quattro facciate sono complessivamente 365, quanti sono i giorni di un anno. Chi salì in cima alla piramide disse di aver avuto una completa visione di tutta l’aria circostante.

Circa 65 km dividono Tulum da Playa del Carmen, favolose località marine con le spiagge più belle. Tulum, oltre ad essere un incredibile sito archeologico, è incorniciato da acque cristalline e sabbia bianca come borotalco. Davvero una splendida combinazione! Ancora più turistica è la cittadina di Playa del Carmen, anch’essa situata sulla costa caraibica. Trattasi di un vecchio villaggio di pescatori che, nel corso degli anni, ha avuto un enorme sviluppo nel turismo. Se Cancun è paragonata ad una piccola Miami e Tulum è più gradita al turismo ecologico, Playa del Carmen è molto bel collegata con qualsiasi sito archeologico e tour della penisola. Qui lo stile è molto giovanile ed informale nonostante ci siano moltissimi villaggi all inclusive di alto livello. Passeggiando per il centro notai i fili dell’elettricità sospesi sopra le case che si intrecciavano tra di loro, tipico dei paesi più poveri. La gente è cordiale e gentile, sempre allegra pronta a sorridere e a cantare. La loro ospitalità non la si può di certo dimenticare.

Da Playa del Carmen raggiunsi Xcaret, paradiso segreto del Messico.E’ un parco in mezzo alla natura circondato dalla bellezza del Mar dei Caraibi dove si possono sperimentare attività acquatiche, attrazioni culturali e spettacoli. Tra le varie attrazioni naturali ci sono il padiglione delle farfalle, l’acquario della barriera corallina, un autentico cimitero messicano ed anche il museo di arte popolare che espone il lavoro degli artigiani messicani. L’entrata è un po’ costosa ma i luoghi sono talmente incontaminati che non ci si pente del prezzo pagato. Proprio qui, per la prima volta in vita mia, ho visto i tapiri, animali erbivori e più grandi mammiferi primitivi esistenti. Non credo si riesca a visitare l’intero parco in una giornata a causa della sua grandezza e per le numerose attrazioni da vedere e cose da fare. E’ possibile nuotare insieme ai delfini, dar da mangiare ai coccodrilli, visitare le tante specie di animali o assistere a curiosi spettacoli. Io mi fermai ad osservare una insolita partita di calcio chiamata “il lancio de la pelota”. Questo gioco ha origini antiche e i giocatori possono usare palette o racchette per colpire la palla oppure si può giocare a mani nude. Si svolse in un campo aperto e mi sembrò di assistere ad una partita di calcio ambientata in un’altra epoca.

La cucina messicana è piccante ed alcuni piatti non sono riuscita a mangiarli! Non amo in modo particolare il cibo piccante ma, anche se potrebbe sembrare una contraddizione, adoro il cibo messicano! La birra del luogo è un’ottima bevanda per accompagnare i pasti mentre la sera, dopo cena, non mancate di ordinare una tequila, famosissima nell’intero Messico.

Tornai a casa soddisfattissima del viaggio ma allo stesso tempo delusa di non aver visto nessuna iguana gigante da vicino. A molte persone può sembrare strano ma ho un debole per le iguane tanto è vero che mi sarebbe piaciuta prenderne una da tenere a casa. Ne ho viste di diverse anche in altre parti del mondo ma il mio desiderio in questo viaggio era quello di trovarmi faccia a faccia con una di notevoli dimensioni… NEXT TIME!

PARIGI

Dicembre 2008                                               PARIGI                        (viaggio di cinque gg)

La città dell’amore per eccellenza nota in tutto il mondo come la Ville Lumière. Sto parlando naturalmente di Parigi, capitale francese situata sulle rive della Senna. Pare sia la città più visitata al mondo nonché una delle più care. Da ragazzina sognavo di visitare Parigi per due motivi ben precisi: il primo per salire sulla famosissima Tour Eiffel ed il secondo per andare in visita alla tomba di Jim Morrison, uno dei miei miti dell’epoca. A distanza di parecchi anni riuscii ad esaudire entrambi questi miei desideri adolescenziali.

Tour Eiffel
Tour Eiffel

Essendo disabile ho avuto la precedenza per salire sulla Tour Eiffel, evitando così la lunga coda che si era formata all’ingresso. Con gli ascensori salii fino al secondo piano dove, da una terrazza all’aperto, si ammira il fantastico panorama della città. Era sera inoltrata e la visuale era contornata da un insieme di luci che rendevano il tutto, se possibile, ancora più bello. Fui impossibilitata a raggiungere la cima della torre in quanto, per accedere agli ascensori successivi, vi era una rampa di scale. Ma il mio obbiettivo era stato raggiunto dato che, sia dal secondo livello che dalla cima, il panorama visibile è lo stesso. Più fatica ho dovuto invece fare per raggiungere la tomba di Jim Morrison custodita al cimitero antico di Père-Lachaise. Prima di tutto è enorme, talmente grande da usare una mappa per raggiungere le tombe desiderate. Questo cimitero è noto in tutto il mondo per i personaggi famosi che vi sono sepolti tra cui Oscar Wilde, Modigliani, Chopin, Callas, Balzac e molti altri. La pavimentazione è secolare e formata da grossi ciottoli irregolari che mi fecero fare una fatica enorme percorrendola in sedia a rotelle. Ma non avevo altra scelta perché desideravo arrivare fino alla tomba del mio mito giovanile del rock… Chi la dura la vince.

Non basterebbe un solo articolo per scrivere a proposito delle numerose attrazioni di Parigi, quindi mi limiterò a descrivere quelle che ho apprezzato maggiormente. Non dimenticherò mai la serata trascorsa al Moulin Rouge! E’ uno dei locali più rinomati della città situato nel quartiere a luci rosse di Pigalle vicino a Montmartre. Il prezzo del biglietto vale l’intera cifra pagata dato che gli spettacoli durano due ore senza interruzioni lasciando il pubblico a bocca aperta. Rimasi estasiata nel vedere quelle bellissime ballerine sfoggiare costumi pittoreschi e danzare a gambe all’aria coreografie sfarzose insieme a mitiche gonne cancan. Peccato non si sia potuto fotografare. Il ricordo è rimasto e rimarrà sempre vivido nella mia mente!

Parigi fa parte delle città d’arte, quindi è ricca di musei e monumenti. Impossibile visitarli tutti assieme, bisogna fare una scelta. Tra il Centro Pompidou , il Musee National Picasso, il Museo d’Orsay e tanti altri decisi di entrare nel più celebre della città francese, ovvero il Louvre. Il palazzo che lo ospita è maestoso e imponente risultando bello da vedere anche soltanto esternamente. La mia curiosità, come credo quella della maggior parte dei visitatori, fu quella di vedere la Gioconda di Leonardo da Vinci. Mi misi in fila e, quando arrivò il mio turno, non rimasi delusa nell’appurare che la tela non è molto grande perché lo è di intensità.230012_1048522101708_5556_n

Il sorriso impercettibile della Monna Lisa è il più famoso in assoluto anche se il quadro è oggetto di infinite parodie e sberleffi. Per visitare l’intero Museo del Louvre non basta una settimana. Ci sono diversi itinerari consigliati e scelti a seconda del proprio piacimento. Io e le mie compagne di viaggio decidemmo di gustarci la parte egizia.

Rimanendo sul tema dell’arte non si può non citare alcune delle chiese più importanti della città. In primis la Cattedrale di Notre-Dame, principale luogo di culto cattolico e sede vescovile dell’arcidiocesi di Parigi. Alla sua facciata spettacolare era stato aggiunto un albero di Natale dato che mi trovavo lì a Dicembre. Altra basilica cattolica è quella del Sacro Cuore che troneggia sulla città ed è visibile un po’ ovunque. Quest’ultima è situata nel particolarissimo quartiere di Montmartre , uno dei miei preferiti. Zona collinare nella Parigi nord attira un sacco di turisti nonostante non sia grandissima. Nella piazza vi sono diversi artisti di strada pronti a farvi un ritratto e, dall’alto della collina, si può vedere il quartiere a luci rosse di Pigalle e il Mouline Rouge. Non è stato facile salire in cima a Monmartre in sedia a rotelle perché la pavimentazione è sconnessa e le salite sono molto ripide. Vi si accede anche in pullman o con un taxi. Tornando alle chiese vorrei consigliare una visita anche all’interno della Sainte Chapelle, capolavoro dell‘architettura gotica francese.

Proprio a Parigi hanno mosso i primi passi le più grandi firme della moda internazionale, la città è assai influente in questo settore ed è così soprannominata la “capitale della moda”. I negozi di lusso e le boutique più conosciute si snodano lungo gli Champs Elysees, viale rinomato per fascino ed eleganza che costituisce una delle passeggiate più celebri al mondo. Inoltre ospita cinema, cafés e teatri. Il mio consiglio è quello di percorrerli a piedi per non perdervi davvero nulla! Nel periodo natalizio, all’inizio del viale, c’erano dei mercatini tipici che, tra le tante cose, servivano il vin brulé che mi aiutò a scaldare le ossa prima di iniziare la passeggiata. Gli Champs Elysees si conscludono con l’ Arch de Triomph, simbolo parigino nonché importante monumento della città.

Altro shopping sfrenato lo si può fare alle Galeries Lafayette, spaziosissimo grande magazzino dove ogni desiderio diventa realtà. Una mia amica e compagna in questo viaggio si fece fare le french alle unghie nel reparto estetico. Visitare questo posto significa ammirare anche gli interni e le decorazioni. Oggi le Gallerie Lafayette sono un’icona dell’eleganza francese nel mondo.

Mi sento di consigliare questa bellissima città a tutti: agli innamorati, alle compagnie di amici e ai bambini… Parigi riesce ad unire i gusti di ogni singola persona!

Unica nota stonata, a mio parere naturalmente, è il quartiere de la Défense, cuore di ghiaccio della città che, coi suoi palazzi futuristici di acciaio, rende la zona estranea al contesto parigino al quale mi ero abituata. Tutto troppo moderno in una città antica!

Qui sotto altre fotografie di splendidi luoghi parigini…

AU REVOIR PARIS