CERTO O INCERTO?

C’è tanta gente infelice che tuttavia non prende l’iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l’animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l’avventura. La gioia di vivere deriva dall’incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell’avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso…
(Dal film Into the wild)into-the-wild-copertina

 

“IL MUSEO DEL DOMANI” DI CALATRAVA A RIO DE JANEIRO

Marzo 2015

Nei prossimi mesi apre “il museo del domani”, progetto presentato nel 2010 dal famoso architetto Calatrava per la città di Rio de Janeiro. Santiago Calatrava è conosciuto in tutto il mondo per il suo design organico che personalmente ho ammirato ne la “Ciudat de les Arts i les Ciencies” a Valencia.

Il nuovo “museo del domani” sarà dedicato alla sostenibilità del futuro e all’ecologia. in portoghese “o Museu du Amanha” segue lo stile dell’architetto spagnolo in cui la concezione visuale dell’architettura interagisce con i principi dell’ingegneria.

Come potete vedere dalle fotografie, la struttura è proiettata verso il mare. 15.000 metri quadrati situati sul molo di Maua. Il museo si sviluppa orizzontalmente su due livelli. Completamente dipinto di bianco è immerso in un parco lussurreggiante di 30.000 metri quadrati attrezzato con piscine, piste ciclabili ed aree ricreative. Inoltre l’edificio sarà dotato di apposite cisterne per catturare l’acqua piovana, mentre le piscine, tramite un sistema di filtraggio, utilizzeranno l’acqua della baia limitrofa. Calatrava ha voluto infatti incorporare nel progetto le risorse naturali del Paese.

Sarà sicuramente una tappa imperdibile in vista anche delle Olimpiadi del 2016. Non stupisce, quindi, che il museo sia già in lista per ottenere una certificazione Leed dal Greeg Building Council Brasil.

Quale occasione migliore per visitare Rio de Janeiro?cal5

ST. PATRICK’S DAY

17 Marzo

La festa di San Patrizio è di origine cristiana e si celebra ogni anno il 17 di Marzo in onore di San Patrizio, patrono d’Irlanda. Non viene celebrata solo in Irlanda, ma anche in Canada, negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Australia, in Argentina, in Nuova Zelanda e pare anche in alcuni luoghi italiani. Molto caratteristiche sono le sue parate, ovvero delle sfilate che si svolgono nelle città. La più imponente e conosciuta è quella di Dublino, seguita da quelle di Montreal e da quelle svolte negli USA più precisamente a New York, Boston e Chicago.

Come ho scritto qui sopra, e come potete ammirare dalle fotografie, le celebrazioni avvengono un po’ in tutto il mondo, non solo nelle comunità irlandesi. Durante il giorno delle festa di San Patrizio tutto deve essere svolto usando il colore verde, simbolo dell’Irlanda. Bisogna vestirsi di verde, avere il trifoglio sugli abiti o sul cappello, mangiare solo cibi di colore verde ed anche il fiume Chicago, a Chicago, viene tinto di verde per l’occasione.Il Saint Patrick’s day cade spesso durante la quaresima ed in passato è successo anche che capitasse durante la Settimana Santa.

ALTRE CURIOSITA’ SULL’EVENTO: San Patrizio, vescovo e primo missionario cattolico dell’Irlanda, è morto il 17 Marzo dell’anno 461. Ci sono più persone con radici irlandesi negli Stati Uniti che nell’Irlanda stessa. Il trifoglio, simbolo della festa, veniva utilizzato dal Santo nei suoi sermoni per spiegare il concetto della Santissima Trinità. All’inizio il colore della festa era il blu, poi cambiato in verde. Quando la festa di San Patrizio cade nel periodo della quaresima è assolutamente consentito interrompere il periodo di privazioni. Pare che vengano tinte anche le birre di verde!

SPEED HOLIDAYS (vacanze per single)

Negli ultimi anni sono diventate molto in voga, permettono di conoscere nuova gente tornando a casa con più amici perché lo scopo è proprio quello di socializzare. Sto parlando delle speed holidays, ovvero le vacanze per i single. Le proposte sono numerose e per tutti i gusti: dai week end alla scoperta delle città d’arte alle crociere, dai pacchetti soggiorno al mare fino ai fine settimana in montagna. Esistono siti internet specializzati in questo. Pare ci siano inoltre hotel e villaggi che ospitano solo single organizzando serate e feste a tema. Ma quali sono le mete più ambite dai single? Un sondaggio ha stillato una classifica che posta direttamente in cima gli USA. Sembra infatti che il coast-to coast sia la destinazione più amata dai gruppi di amici che scelgono di attraversare la famosissima Route 66 in macchina. Sul podio anche le Baleari e le Cicladi. E’ pressoché noto che, nei mesi estivi, Ibiza, Formentera, Mykonos e Santorini vengono prese letteralmente d’assalto per una vacanza all’insegna del divertimento.single-lane Italia, estero, in barca a vela e per gli over 50… La speed holiday accomuna tutti i gusti!

DONNE IN VIAGGIO

09/03/2015

Voglio iniziare questo mio nuovo post con un vecchio detto inglese del secolo scorso:” Unsuitable for ladies: Real Ladies do not travel“. Questa frase ci fa capire come sia stata difficile per le donne , nel corso degli anni, la conquista per raggiungere l’alta quota.

Fortunatamente oggi le cose sono notevolmente migliorate tanto da portare anche la donna a viaggiare da sola. Le donne contemporanee sono autonome, emancipate, avventurose, indipendenti e curiose! Viaggiano per lavoro, per piacere ed anche per necessità. Il range è ampio, dalle single alle amiche in viaggio, dalle studentesse fino alle donne manager.

Esistono dei siti dedicati che consentono di condividere mete e informazioni, aiutano nella ricerca della compagna di viaggio e ad organizzare quest’ultimo dalla A alla Z. Siti per sole donne! Per l’Italia è molto conosciuto www.permesola.com dove si dispensano consigli utili per il mondo femminile viaggiatrice. Mentre per l’estero i siti sono più numerosi: www.journeywoman.com e www.womenwelcomewomen.org.uk, per citarne un paio,  che facilitano la conoscenza di donne di tutto il mondo.

Donne forza e coraggio! Preparate la valigia!viaggiatrice

LE MIE CINQUE CITTA’ EUROPEE PIU’ECONOMICHE

05/03/2015

In internet, o sulle varie riviste di viaggio, si trovano diverse statistiche riguardo a quelle che sono le città europee più economiche da visitare. In questo mio post elenco le città europee che, per me, sono state le più convenienti in quanto a volo, hotel, cibo ed entrate nelle varie attrazioni. Cosa ne pensate a riguardo?

Primo posto: BUDAPEST

Budapest
Budapest

Secondo posto: CRACOVIA

Cracovia
Cracovia

Terzo posto: ATENE

Atene
Atene

Quarto posto: VALENCIA

Valencia
Valencia

Quinto posto: PRAGA

Praga
Praga

TENERIFE

Maggio 2005                                 TENERIFE                 (viaggio di otto gg)

Tenerife, isola situata nell’Oceano Atlantico e meta di molti surfisti, è la più grande dell’arcipelago delle Canarie nonché la più cosmopolita e popolata della Spagna.

La capitale dell’isola e della provincia omonima è Santa Cruz de Tenerife che, insieme con Las Palmas de Gran Canaria, è anche la capitale delle Isole Canarie.

Come le altre isole, Tenerife è circondata da spiagge molto belle. Nella zona sud, dove risiedevo, sono per lo più di colore scuro (formate da sabbia lavica nera), ma non per questo meno affascinanti rispetto alle “spiagge-borotalco”. Però non feci il bagno primo perché in Maggio l’Oceano è ancora piuttosto freddo, e secondo a causa delle onde a volte molto potenti. Ma l’isola offre anche spiagge più chiare, come quella di Las Teresitas, situata a soli 5 km da Santa Cruz che raggiunsi in macchina. L’ideale è noleggiare un’auto o un motorino per girare e per scovare tutte le meraviglie del posto. Tornando a Playa de Las Teresitas, si estende per quasi un km e mezzo ed è circondata di palme, come la maggior parte di tutte le spiagge. E’ considerata una delle migliori nel nord dell’isola ed è l’ideale per rilassarsi.

Playa de Las Teresitas
Playa de Las Teresitas

Ricordo che per accedere ad alcune spiagge ci sono delle passerelle, come documentato nelle fotografie qui sotto, mentre altre erano difficilmente raggiungibili in sedia a rotelle.

passerella per raggiungere una spiaggia
passerella per raggiungere una spiaggia

Non ho incontrato particolari difficoltà girando in carrozzina anche se non riuscii a salire sul Teide, vulcano posto a 3718 metri sul livello del mare. Il Parco Nazionale del Teide occupa la parte più alta dell’isola ed è Patrimonio dell’umanità dell’ UNESCO.

Ho visitato invece, senza trovare particolari barriere architettoniche, il Loro Parque, un‘oasi naturale che raccoglie una fauna ed una flora spettacolare inserite in un contesto rispettoso della natura e degli animali. All’entrata del parco sorge il Pueblo Thai, simbolo della stretta unione tra Tenerife e la Thailandia. Oltre a scoprire gli incroci culturali del Pueblo Thai, ho visitato il museo di pappagalli in porcellana che raccoglie le opere di artisti del genere degli ultimi tre secoli. Ma, a mio parere, il bello di questo parco è la natura, il suo giardino botanico e le tante specie di animali ed uccelli che si vedono.

Dove e come divertirsi a Tenerife? Non è difficile trovare locali, ciringuiti e bar sulla spiaggia o nei luoghi più cool dell’isola! Io ricordo di essermi divertita parecchio anche perché la Spagna è piena di gente allegra e vivace! La maggior parte dei turisti italiani si recano a Playa de Las Americas, un’animata località nella costa sud che è considerata il cuore festoso dell’isola. Qui l’atmosfera di festa vige 24 ore su 24 e la zona, che si estende per un chilometro, è costellata da discoteche, bar con musica dal vivo, ristoranti e negozi. La passeggiata che costeggia il mare è molto romantica da fare al tramonto. Se cercate tranquillità questa non è la zona che fa per voi.

Con stupore mi resi conto che lo shopping a Tenerife va per la maggiore! Ci sono numerosi negozi e marchi alla moda a prezzi ribassati rispetto all’Italia. Enfatizzo ancora una volta, come in tutti i miei precedenti articoli sulle isole o città della Spagna, che il cibo è ottimo. Con pochi euro si possono gustare piatti tipici come la paella. Io sarò di parte, ma a mio parere, la cucina mediterranea è la migliore.

Allora non vi resta che rilassarvi in uno dei maestosi resort dell’isola, senza dimenticare di visitarla il più possibile. Questo significa conoscere usi e costumi del loco… Questo significa viaggiare!

Rimasi sorpresa nell’appurare quanti disabili, specialmente in sedia a rotelle, ci fossero. Sull’isola, nella parte nord, c’è un centro di riabilitazione per disabili piuttosto importante. Bene, vorrei che i miei viaggi fossero davvero per TUTTI!

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UN BELLISSIMO ESEMPIO DI “VIAGGIO PER TUTTI”

Justin e Patrick a Compostela

Justin e Patrick a Compostela

MADRID – Justin Skeesuck, 39 anni, ha aiutato l’amico Patrick Gray a completare il cammino di Santiago de Compostela. I due americani ci hanno messo 35 giorni per fare 800 chilometri e la loro impresa è stata seguita via Internet con un sito ufficiale un account Twitter, tramite i quali hanno chiesto alla gente di dar loro una mano con donazioni. Skeesuck e Gray sono amici sin dall’infanzia e hanno vissuto molte esperienze insieme. Quando Skeesuck è rimasto colpito da una malattia autoimmune che lo ha obbligato su una sedia a rotelle non ha comunque rinunciato a vivere la vita fino in fondo.

RIPORTATO DAL SITO “LEGGO”

COME AFFRONTARE IL JET LAG

Cos’è il jat-lag? Non è altro che quella sensazione di malessere che si avverte dopo un lungo viaggio in aereo quando si cambiano rapidamente diversi fusi orari. Non è pericoloso ma abbastanza fastidioso!

Viaggiando da est verso ovest bisogna tirare indietro il nostro orologio mentre, al contrario, da ovest verso est le lancette vanno tirate in avanti. Tutto ciò scombina il ciclo del nostro orologio biologico.

Come fare? Non risulta per niente facile adattarci ai nuovi schemi di luce e di attività.

SINTOMI: stanchezza, disturbi del sonno, nausea, inappetenza, mal di testa, cambi d’umore e riduzione della concentrazione.

PRIMA DELLA PARTENZA: evitare bevande eccitanti come té e caffè, evitare alcolici e considerare l’ assunzione di melatonia . Pare che aiuti a regolarizzare il nostro ciclo del sonno e a farci abituare ai nuovi cambiamenti.

IN VOLO: durante un volo lungo raggio il sonno è un elemento fondamentale. Munirsi di cuscini, coperte, tappi e mascherina per gli occhi aiuta! Spostate le lancette dell’orologio cercando di abituarvi al nuovo orario. Vestirsi comodi. Muoversi anche in aereo per favorire la circolazione sanguigna. Bere molta acqua: un corpo disidratato grava ancor di più sul sistema immunitario.

Una volta arrivati a destinazione ci si abitua più facilmente al nuovo orario rispetto a quando si torna a casa. Bisogna cercare di assumere il prima possibile gli orari del posto e resistere al sonno e alla stanchezza cercando di mantenere i nuovi orari.

AL RITORNO: Non andare a dormire di giorno! Resistere fino all’ora di coricarsi. Fare pasti leggeri. Fare attività fisica per stancarsi più facilmente.

Al jet-lag non ci si abitua, non conta quante volte si effettua quel determinato viaggio. Il jet-leg è sempre in agguato!jet-lag