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I viaggi che si possono fare con i soldi di un iPhone X

Settembre 2017

Tutto il mondo sta vivendo momenti di eccitazione collettiva per l’annuncio del nuovo iPhone X. Eppure non è regalato. La versione da 64 Gigabyte costerà 1.189 euro, mentre per quella da 256 Gb bisognerà sborsare 1.389 euro.

Se decidete di tenervi il vostro smartphone e di rinunciare al nuovo gioiellino di casa Apple, con la tessa cifra potete fare non uno ma diversi viaggi.

 Ecco alcune idee spendendo la stessa cifra del modello top di gamma:

Tre-quattro weekend nelle Capitali europee: se soggiornate due notti, volo low cost compreso, potete permettevi di andare a Berlino, Madrid, Lisbona, Parigi, Praga, Amsterdam, Budapest e Vienna.

Due biglietti aerei andata e ritorno per due voli intercontinentali per New York, Tokyo, Bangkok o Pechino.

Una settimana in Islanda, volo compreso, in bassa stagione, dormendo in bed and breakfast e noleggiando l’auto.

Una settimana in un resort in Thailandia acquistando il pacchetto volo-hotel all inclusive online o in un’agenzia viaggi.

Due settimane sul Mar Rosso a scelta tra Sharm el-Sheik, Hurghada o la meno conosciuta El Gouna. Naturalmente volo più resort sulla spiaggia con formula tutto incluso.

Tre mesi di viaggi in bicicletta, dormendo in tenda e spendendo in media circa 15 euro al giorno. Pedalando 100 km al giorno si può arrivare fino a Pechino partendo da Milano.

Articolo preso dal sito siviaggia.it

Iphone x o viaggio? Io non ho dubbi a riguardo…

LE DESTINAZIONI PIU’ GETTONATE AL MONDO

Gennaio 2017

Il mondo è grande, talmente grande che non basta una vita intera per visitarlo interamente. Io stessa vorrei essere sempre in viaggio alla scoperta di nuove terre, culture ed usanze. Ma vi siete mai chiesti quali sono le mete più richieste? Il famoso sito di recensioni www.tripadvisor.it  ha stillato una classifica riguardante le 25 destinazioni più amate e quindi prescelte dai turisti di tutto il pianeta. Personalmente avrei posizionato diversamente alcune città che ho amato e che tuttora amo maggiormente, ma come sempre è il mio solo ed unico pensiero contro la statistica vera e propria. Quale città/luogo troviamo in prima posizione?

In molti non si stupiranno nel trovare al primo posto LONDRA, capitale cosmopolita e fashion del Regno Unito. Visitata non solo da giovani e da studenti in cerca di lavoro ma anche da persone adulte che amano questa città talmente tanto da tornarci appena possibile. Londra offre davvero tantissimo e molteplici sono i musei e le attrazioni che la rendono imperdibile! Un vero MUST per i viaggiatori.

ISTANBUL si aggiudica il secondo posto. Come dare torto alle persone che l’hanno votata! A mio avviso è la capitale più affascinante d’Europa! Non perdetevi il tour sul Bosforo al tramonto, il panorama lascia senza fiato! Consiglio di rimanerci quattro giorni per visitarla al meglio.

 

 

Al terzo posto c’è MARRAKECH, città del Marocco situata nel centro-sud del Paese. Le persone che hanno effettuato il tour delle Città Imperiali sostengono che Marrakech sia la meno interessante… Chi può dirlo… Sta di fatto che è talmente visitata da aggiudicarsi un posto sul podio di questa importantissima classifica.

 

4 il quarto posto se lo aggiudica PARIGI, la città più romantica del mondo!

5 SIEM REAP con le meravigliose rovine di Angkor

6 PRAGA, città magica della Boemia

7 ROMA non poteva mancare nella classifica delle città più visitate del mondo

8 HANOI  capitale del Vietnam nonché città più bella del Paese.

9 NEW YORK simbolo dell’intera America e mia città del cuore…

10 UBUD cittadina in prevalenza indu situata sull‘isola di Bali. Qui hanno girato alcune scene del film “Eat pray love

11 BARCELLONA, la vivace città spagnola che ruba la scena alla capitale

12 LISBONA capitale e principale città del Portogallo

13 DUBAI dove aleggia il lusso più sfrenato

14 SAN PIETROBURGO con il suo prezioso Ermitage

15 BANGKOK capitale della Thailandia e città mooolto trafficata

Seguono AMSTERDAM, BUENOS AIRES, HONG KONG, PLAYA DEL CARMEN, CITTA’ DEL CAPO, TOKYO, CUSCO, KATHMANDU, SYDNEY, BUDAPEST

Voi quali preferite?

DOVE TRASCORRERE IL CAPODANNO 2017? QUESTE LE DESTINAZIONI CHE PREDILIGONO GLI ITALIANI

Dicembre 2016

Un nuovo anno sta per arrivare e la domanda è sempre la stessa: dove trascorre il capodanno? Meglio l’estero o l’Italia?

Skyscanner, il famoso motore di ricerca dei voli, ha stillato una classifica on line sulle mete scelte dagli italiani per il capodanno 2017.

Sul podio, al primo posto, troviamo la città che non dorme mai. Ebbene si, New York City si aggiudica il numero più alto di viaggiatori che vi si recheranno per brindare la sera di San Silvestro. Come non essere d’accordo! La grande mela ha sempre molto da offrire e la città addobbata per Natale risulta essere, se possibile, ancora più bella!capodanno-ny

Al secondo posto c’è Londra, la città europea più visitata e amata da noi italiani. Senza tralasciare che è facilmente raggiungibile dai numerosi voli low-cost che partono dai principali aeroporti d’Italia. I fuochi d’artificio sul Tamigi sono veramente imperdibili!capodanno-londra

Il terzo posto se lo aggiudica la capitale del regno di Siam, la cosmopolita Bangkok. Il clima è sempre ottimo e le attrazioni da visitare sono numerose e accontentano i gusti di tutti.capodanno-bangkok

Ma a completare la top ten delle destinazioni più ricercate per capodanno 2017 troviamo anche Amsterdam, l’Avana, Miami, Barcellona, Praga, Madrid e Parigi.

Gli italiani vogliono un capodanno da sogno! Voi dove lo trascorrerete? Forza e coraggio, avete ancora un pò di giorni a disposizione per le prenotazioni!

LE CASE PIU’ FAMOSE DEL MONDO

Dicembre 2015

Quali sono le case che, viste nei film o durante i viaggi in giro per il mondo, vi hanno appassionato maggiormente? Quali invece quelle che risultano essere le più famose? Ecco una classifica delle abitazioni più famigerate che sono entrate nella storia:

images (5)Al primo posto, senza dubbio, troviamo la “White House“, ovvero la “Casa Bianca” di Washington. E’ stata ed è tuttora la residenza ufficiale di tutti i Presidenti degli Stati Uniti d’America. Fu fatta costruire il 13 Ottobre 1792, a 300 anni esatti dalla scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo. Più piccola dal vivo che in fotografia, affascina ed incuriosisce allo stesso tempo!

images (4)Rimanendo in tema politico, non si può di certo escludere l’abitazione numero 10 di Downing Street, dove risiede il Primo Ministro inglese a Londra. La sua facciata è la più ripresa dalle televisioni di tutto il mondo. L’intero palazzo è di architettura georgiana.

9bc0ba8d10d97232aff5c03673b23ea0Rimanendo ancora a Londra, più precisamente al 221B di Baker Street, ecco la casa dove lo scrittore Sir Arthur Conan Doyle ambientò Sherlok Holmes. Nonostante sia stata solo l’abitazione immaginaria del famosissimo investigatore, tutt’oggi è ancora il luogo dove i fan indirizzano le loro lettere. Attualmente ospita il Museo di Sherlock Holmes.

images (2)In questa classifica di “case più belle del mondo” è d’obbligo includere Neverland, il ranch del mito americano del pop Micheal Jackson che chiamò come “l’isola che non c’è” di Peter Pan. Trattasi di un vero e proprio parco giochi situato tra Los Angeles e Santa Barbara, in California. Grande più di 11.000 metri quadrati, ospita al suo interno un parco privato, uno zoo, una stazione di treni, diverse piscine, laghetti e campi da tennis.

images (3)Dalla costa ovest degli USA passiamo a quella est dove, a Memphis, si trova Graceland, dimora del Re del Rock Elvis Presley. Dopo la Casa Bianca pare sia lei ad essere la più visitata in America. Elvis la comprò nel 1957 da una coppia che l’aveva chiamata “Graceland” in onore della figlia. Oggi è diventata un museo con tutti i ricordi e la tomba del cantante.

images (1)Torniamo in Europa con ben due case storiche. La prima si trova in Olanda, ad Amsterdam ed è stata l’abitazione-rifugio di Anna Frank. Qui vi abitò e si nascose in soffitta col resto della famiglia durante la persecuzione nazista. E proprio in questa casa scrisse il suo diario divenuto poi famosissimo. Dal 1960 è stata convertita a museo. Impossibile da visitare in sedia a rotelle a causa dei troppi gradini.

imagesConcludiamo la classifica con Casa Milà (la Pedrera) a Barcellona. Bellissima costruzione moderna di Antonio Gaudì è una tra le più visitate della città. A mio avviso è molto più particolare Casa Batlò, d’altronde Gaudì ne ha progettate di bellezze a Barcellona. Vi è solo l’imbarazzo della scelta!

 

Quale preferite?

 

IL FESTIVAL DELLE LUCI DI AMSTERDAM

Novembre 2015

Amsterdam ponti e case illuminateSi tratta di uno dei più bei Festival delle luci d’Europa, che avrà inizio il 28 Novembre e durerà fino al 17 Gennaio. Mi riferisco a “Amsterdam Light Festival” dove, nella cittadina più famosa d’Olanda, i suoi canali vengono addobbati dai migliori artisti della luce sia olandesi che stranieri.

Amsterdam è una città molto affascinante che sarà resa, se possibile, ancora più spettacolare dall’incanto di queste luci. Ogni giorno si possono contemplare differenti programmi di illuminazione artistica lungo il fiume Amstel e lungo i canali del centro.

In questo periodo dell’anno vengono illuminate anche le numerose barche che ormeggiano nei canali. Da non perdere il giro su una di queste imbarcazioni da dove è possibile ammirare le suggestive illuminazioni dei canali e dei palazzi che fanno da contorno.Light festival Amsterdam 2014.

Durante la Parata di Natale diverse barche accuratamente illuminate danno vita a scene incantevoli davvero imperdibili. Il tutto accompagnato da cori che riempiono l’aria di Natale con i loro canti.

Credo che questo festival sia una delle esperienze più entusiasmanti da vivere a Natale.

amsterdam-light-festival-luci-sul-canale

COPENAGHEN

Ottobre 2015                                     COPENAGHEN         (viaggio di 4 gg)

Copenaghen è la capitale nonché la città più popolosa della Danimarca. La scelta di visitarla nei primi giorni di Ottobre è stata ottima, in quanto il clima è ancora mite e si riesce a girare senza patire freddo. E’ una città ventosa dato che è situata sulle isole Sjaelland e Amager e la bassa pressione proveniente dall’Oceano Atlantico influenza il clima che è spesso instabile.

Credo sia la città delle biciclette per eccellenza. Pensavo che il primato fosse attribuito ad Amsterdam, ma a Copenaghen ne ho viste molte ma molte di più. La bici è il mezzo più usato in assoluto sia dagli abitanti del posto che dai turisti che la scelgono per visitare la città e per sentirsi veri danesi! Consiglio di fare molta attenzione camminando a piedi perché le biciclette sfrecciano da ogni lato e si rischia di essere travolti. Inoltre bisogna dar loro la precedenza, stando attenti anche a non occupare le numerose piste ciclabili che costeggiano le strade.

La parte più conosciuta, visitata e riprodotta in foto della città è quella appartenente al canale di Nyhavn. Lo reputo un luogo molto pittoresco , un tempo fu il porto vecchio della città ed è sempre stato rifugio di marinai e scrittori. E proprio qui vi abito’ anche il famosissimo Andersen. Tutto il flusso turistico giunge a Nyhavn per ammirare le coloratissime case in stile danese che si affacciano sulle rive del canale e gli edifici settecenteschi che ospitano taverne e ristoranti. Pranzare e cenare qui costa di più rispetto che negli altri quartieri. Suggerisco di effettuare il giro sul battello che naviga il canale. La barca non è accessibile in sedia a rotelle, e per accedervi si incontrano alcuni scalini. Io ho avuto la fortuna si essere stata aiutata dai miei compagni di viaggio. La navigazione del canale è molto bella ed interessante anche per vedere meglio il Teatro dell’Opera, il sottomarino nero, alcune barche mercantili e per scorgere dettagli impossibili da captare da terra.

IMPERDIBILE: – La sirenetta, anche se piccola di dimensioni rimane il simbolo di Copenaghen. – Il cambio della guardia all’esterno dei Palazzi Reali. Tutti i giorni a mezzogiorno! – Castello di Rosenborg con i suoi giardini. Gli interni sono inaccessibili in sedia a rotelle. – I Giardini di Tivoli, famoso parco dei divertimenti. Ogni anno chiude dopo l’estate e riapre nel mese di Ottobre. – Quartiere di Christiansborg col palazzo sede del parlamento danese, degli uffici del primo ministro e della corte suprema di Danimarca. – Rundetarn, o torre rotonda da dove si ammira la vista completa della città. – La Cattedrale di Marmo.

ACCESSIBILITA’ GENERALE IN SEDIA A ROTELLE: sono rimasta piacevolmente stupita di constatare che tutti i mezzi pubblici sono accessibili a disabili. I treni sono comodi, puntuali e non vi sono barriere per accedervi. Anche i pullman che girano in città sono muniti di pedana rialzante. Contrariamente sono rimasta delusa riguardo i marciapiedi, tutti o quasi senza rampa. Particolare che non passa inosservato in quanto, per attraversare le strade, ogni volta dovevo superare o scendere il gradino con la carrozzina. I locali come bar e ristoranti sono tutti caratteristici e datati, difficile quindi trovare rampe d’accesso o bagni per disabili.

COSA MANGIARE: da assaggiare assolutamente i panini aperti, versione danese del sandwich. Nella loro lingua si chiamano Smorrebrod e vengono preparati con una sola fetta di pane, solitamente si segale, dove vengono appoggiati tutti gli ingredienti. Altro piatto tipico danese è composto dalle Frikadeller, polpette di carne dal sapore particolare. Come dolce ordinate un Wienerbrod, buono e sfizioso la cui ricetta è stata importata dall‘Austria.

A tutti gli amanti della birra consiglio di recarsi al Museo della Birra Carlsberg. Ad ogni visitatore vengono date due pinte di birra, una all’entrata e l’altra prima di uscire. Vero e proprio monumento della birra, il Museo permette di scoprire le tecniche di produzione antiche e moderne.

Città pulita e ordinata che spicca in Danimarca come simbolo di felicità!

NELLO STATO DEL COLORADO SONO STATI APERTI DEGLI HOTEL CANNABIS-FRIENDLY

Fino a qualche anno fa le patrie della marijuana erano Amsterdam e la Jamaica. Oggi è diventata Denver la capitale della legalizzazione della cannabis. In Italia è ancora lontana, mentre si sta rivelando un vero e proprio business economico in Colorado dove è stata applicata la legge a favore nel 2012.

A Denver sono stati “lanciati” dei “Bud and Breakfast“, sostanzialmente “germoglio e colazione”, veri e propri hotel cannabis friendly in pernottamento e prima colazione.

Questi hotel hanno la funzione di socializzazione e rilassamento. Inoltre offrono tutto il necessaire per il consumo di marijuana in qualsiasi forma: tubi, inalatori e narghilè sono a disposizione dei clienti. Si può fumare solamente nelle aree comuni per favorire la socializzazione magari in occasione degli happy hour in cui la cannabis diventa anche ingrediente di sfiziose ricette.

La colazione è molto abbondante dato gli attacchi di  fame post fumata che assalgono i clienti. Alcuni di questi hotel sono muniti di SPA dove la marijuana è  ovviamente l’elemento principale per massaggi e trattamenti benessere. Insomma cucina, yoga e massaggi tutto a base di cannabis!

Ecco alcuni nomi di “Bud and Breakfast” cannabis friendly di Denver:images

Highlands B&B

Downtown Denver Condos

1899 Victorian Vacation Rental

Chi vuole provare?

 

AMSTERDAM E I PAESI DEL NORD

Capodanno 2010                                       PAESI BASSI        (viaggio di sei gg)

Ma quanto è bella l’Olanda?! E’ una meta che ho apprezzato parecchio e che vorrei rifare, magari in primavera per non patire il freddo gelido dell’inverno e per ammirare i campi di tulipani variopinti. Questo mio viaggio inizia da Amsterdam, capitale nonché maggiore città dei Paesi Bassi. Davvero moltissimi sono i luoghi di interesse da visitare. Primo fra tutti, veramente imperdibile, è il Museo Van Gogh, uno tra i più belli che abbia visto! Contiene la più grande collezione di opere del celebre pittore olandese. Ricordo che, col resto degli amici, prenotammo i biglietti on line da casa per evitare le lunghe code che si formano ogni giorno fuori dall’entrata.

Museo Van Gogh
Museo Van Gogh

La città è famosissima per i suoi canali, circa 165 tra i principali e i secondari. Molto belli da vedere e da fotografare mentre si passeggia lungo le vie e i corsi che si incontrano e si intrecciano facendoli apparire tutti simili tra di loro. I canali sono i simboli assoluti di Amsterdam, di grande valore culturale e storico contribuiscono all’aggiunta di fascino tanto da farle guadagnare l’appellativo di “Venezia del nord”. Ogni canale è costellato da almeno un ponte, circa 1300 in totale! Sono molto differenti uno dall’altro, alcuni sono romantici, altri sono opere ingegneristiche e altri ancora semplicemente strani. La sera, illuminati, regalano un fascino particolare.

L’Olanda è il paese delle biciclette per eccellenza, credo che nessuna città al mondo possa vantare un numero così alto di ciclisti. Questo mezzo di trasporto consente di spostarsi liberamente attraverso le strade e i ponti del centro. Purtroppo, data la mia disabilità, non ho potuto usufruirne, però devo ammettere che è stato facile girare in sedia a rotelle. Non ho trovato particolari barriere architettoniche e sono riuscita a visitare tutto ciò che mi interessava. L’unica attrazione dove non sono potuta accedere all’interno è stata la casa di Anna Frank, dove la ragazza scrisse il diario e si nascose assieme alla sua famiglia per più di due anni. Mi sono dovuta accontentare di vederla dall’esterno dati i numerosi gradini interni. Oggi è diventata una specie di museo con fotografie, oggetti personali e citazioni del suo famoso diario.

la Casa di Anna Frank nel centro di Amsterdam
la Casa di Anna Frank nel centro di Amsterdam

Avendo scelto di trascorrere il Capodanno in questa fantastica città, eravamo dubbiosi sul fatto di festeggiarlo in Piazza Dam, una delle principali e vero e proprio centro di Amsterdam. Molto bella, con nel mezzo la statua del Museo Nazionale commemorativa della Seconda Guerra Mondiale, la ritenemmo pericolosa in quanto avevamo sentito dire di lanci di bottiglie di vetro vuote e atti vandalici. Scegliemmo così di passare la notte più famosa dell’anno nella più piccola Piazza Rembrandt. Tutto attorno la vita pullula, sia di giorno che di notte essendo un connubio di ristoranti, club, discoteche e negozi. Mi è piaciuto davvero tanto sia per la compagnia che per il luogo in sé.

Durante queste meravigliose giornate pernottai in uno splendido hotel proprio di fronte al Mercato Dei Fiori. Bulbi, fiori di ogni genere e piante riempiono le numerose bancherelle che, in ogni periodo dell’anno, hanno sempre fiori freschi di stagione. Una meraviglia per gli occhi! Comprai diverse buste di bulbi di tulipani olandesi dai colori variopinti che sbocciarono però soltanto una stagione. Sarà stata colpa del clima o molto probabilmente del mio pollice che non è poi così verde!

Mercato dei Fiori
Mercato dei Fiori

Nonostante la neve ed il clima davvero rigido ricordo di aver attraversato a piedi il Vondelpark, parco in stile inglese in posizione centrale vicino ai musei. Non ci soffermammo molto ad osservare le varie attrazioni che erano, tra le altre cose, completamente innevate.

Molto curiose e strane sono le barche galleggianti. I canali sono strapieni di questo tipo di abitazione davvero particolare. Mi sarebbe piaciuto visitarne una ma non hanno l’accesso per le sedie a rotelle. Per tutti coloro che sono alla ricerca di una sistemazione diversa dal solito c’è la possibilità di prenotarle per pernottare sull’acqua.

Non è possibile citare Amsterdam senza spendere qualche riga sul quartiere a luci rosse, più conosciuto come Red Light District. Prende il nome dalle luci al neon delle vetrine dove le prostitute posano in attesa dei clienti. Secondo la mia opinione bisogna fare un giro anche in questa zona, fa comunque parte della città e non è troppo lontana dai principali luoghi d’interesse.

quartiere a luci rosse
quartiere a luci rosse

Da Amsterdam, con un pulmino, ci siamo spinti fino ad alcune città più a nord. Sono felice di esserci andata in pieno inverno per la particolarità dei posti innevati e per aver visto Amsterdam con gli addobbi natalizi, ma il freddo non lo posso proprio dimenticare! A Volendam, villaggio e porto peschereccio sul Mare del Nord che era totalmente ghiacciato, tirava un vento forte e gelido da farci tremare ma, nonostante ciò, abbiamo visitato questo paesino davvero carino! Costruito intorno al porticciolo molto ben conservato ospita case di pescatori, strade strette, viuzze e originali casette con ponti levatoi dove vi sono dei piccoli zoccoli appesi fuori dalla porta. Pranzammo in un ristorante sul lungomare cogliendo così l’occasione di riscaldarci un pò.

Non molto lontano da questa località vi è Edam, anch’essa un tempo porto di pescatori per la caccia delle balene è nota in tutto il mondo per l’omonimo formaggio. Che fatica girare per le strade completamente ricoperte di neve e di ghiaccio. I miei amici avevano paura di scivolare e di cadere mentre io temevo di ribaltarmi. Ma ne è valsa davvero la pena, sembrava di essere nel villaggio di Babbo natale!

Come ho accennato poco sopra, Edam è famosa soprattutto per il suo formaggio “eddammer“. Cogliemmo così l’occasione di visitare un caseificio dove il personale veste con costumi originali e dove danno una dimostrazione professionale della produzione del formaggio ed anche della costruzione di zoccoli in legno. Utilizzando l’attrezzatura necessaria e fornendo una spiegazione dettagliata in diverse lingue, aiutano i turisti a respirare da vicino sia l’arte casearia che l’attività del calzolaio partendo da un tronco fino ad arrivare allo zoccolo.

L’ultima tappa è stata a Zaanse Schans situata sulla banchina del fiume Zaan. In passato fu un’area industriale con più di 700 mulini a vento. Molti di questi sono ancora in ottimo stato e rappresentano una forte attrazione turistica. Bellissimi da vedere, sembrano sfilare uno dietro l’altro.

Non avrei voluto dilungarmi così tanto ma le cose da raccontare erano davvero molte. In ogni caso è sempre meglio andarci di persona per vivere al meglio il tutto.

Arrivederci a presto Olanda!

CURACAO

Gennaio 2011 CURACAO (viaggio di nove gg)

BON BINI ! Significa benvenuto in Papiamento, un misto di spagnolo e portoghese, lingua parlata nelle Antille Olandesi.
E’ proprio qui che si trova Curacao, la più grande delle tre isole che formano l’arcipelago caraibico appartenente al gruppo delle Piccole Antille.2
Situata di fronte al Venezuela, a sud del mar dei Caraibi, è una delle destinazioni molto interessanti da scoprire.
Premetto che amo molto le isole caraibiche perché ritengo allegre le persone che le popolano e anche perché permettono di godersi il caldo nei nostri mesi invernali.
La scelta è caduta su Curacao anziché sulla più nota Aruba perché credo che la prima sia meno turistica, ancora molto selvaggia e meno costruita.5
Pochi sono i villaggi turistici, più numerosi invece gli hotel.
Totalmente accessibile in sedia a rotelle è il Breezes Curacao resort spa and casinò, dove ho trascorso la mia vacanza trovandomi divinamente bene.
Le spiagge dell’isola sono formate da sabbia importata o da coralli frantumati, ma questo non offusca la loro bellezza e naturalezza.
Girovagando l’isola ne ho scoperte di meravigliose con acque verde smeraldo: la numero uno è certamente Playa Kenepa. Circondata da scogliere è raggiungibile attraverso una scalinata dal posteggio delle auto. Proprio il posteggio ospita una terrazza dalla quale la si può ammirare dall’alto in tutto il suo splendore e la si può fotografare interamente!


La vegetazione rigogliosa che sta alle sue spalle testimonia quanto sia ancora poco sfruttata la costruzione di mattoni in questa zona.

Serve aiuto per poter scendere, le scala è di legno e la discesa non è per niente facile.
Accessibile ai disabili senza nessuna barriera è invece Playa Cas Abao.

Plata Cas Abao
Plata Cas Abao

Sembra uscita da una cartolina con la sua sabbia bianchissima e il mare cristallino ideale per lo snorkeling. Attrezzata con lettini e ombrelloni e circondata da alte palme ospita un baretto dove, oltre a rifocillarsi,vi si trovano spogliatoi e docce.
Il bello delle spiagge, comprese queste, è che non sono mai troppo affollate.
Ci si diverte molto a fare il bagno nelle calde acque di Curacao e non ci si sente mai soli.
Diversi gruppi di pesci colorati ti accompagnano dalla riva fino al largo facendoti nuotare in un grande acquario variopinto! Da tenere presente che ci sono più di 60 punti di immersione da scegliere e non ci sono periodi preferiti per optare per questa meta.
Essendo fuori dalle zone degli uragani, la temperatura annuale è di 28 gradi che la rende così gradevole in ogni momento dell’anno.


La capitale dell’isola, Willemstad, di influenza olandese, assomiglia ad Amsterdam, ma molto più colorata. Gli edifici sono di colore blu brillante, arancione, giallo, rosso e verde.
Dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, ospita diversi negozi di grandi firme che vantano porto franco. Lo shopping è garantito!
Non si può non visitarla almeno una volta! Ci sono diversi musei, il mercato galleggiante di frutta e di pesce e diversi bar che la rendono ancora più caratteristica.
La capitale è divisa in due parti dal ponte più alto di tutti i Caraibi: quello della Regina Juliana.

Ponte Regina Juliana
Ponte Regina Juliana
Ponte Regina Emma
Ponte Regina Emma

A piedi ho invece attraversato il floating bridge Regina Emma. Si tratta di un ponte mobile che si apre al passare delle barche e che si può percorrere a piedi per raggiungere il lato opposto della cittadina. Giornata trascorsa in maniera curiosa nel centro storico di questa capitale!
All’interno di quest’isola c’è molta savana arida dove crescono cactus molto alti.
Se ne trovano tanti ai lati delle strade. Abitatori frequenti sono le iguane che talvolta raggiungono dimensioni notevoli. Il bello di tutte le isole è che cambiano panorama a seconda di dove ti muovi.9
Spostandomi verso nord incontro zone rocciose battute dal vento e dalle onde dell’oceano che risuonano facendo eco. Nei pressi di Willibrordus ci sono numerosi fenicotteri rosa che si muovono liberi nel lago.17
E’ stata una destinazione azzeccatissima per me che amo il mare, ma non solo quello…ho così avuto la possibilità di girare l’isola, di conoscere nuove lingue, di visitare la capitale simile a quella olandese e anche di gustare frutta freschissima ogni giorno.
La sera mi sbizzarrivo a provare i diversi cocktail che i barman proponevano, ma il più gettonato è senza dubbio il liquore Curacao, ricavato dalle scorze di laraha che è una specie di arancia tipica dell’isola!
Insomma, a Curacao non ci si annoia mai!