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E’ PORTO LA BEST EUROPEAN DESTINATION DEL 2017

Marzo 2017

Il Portogallo si riafferma protagonista. 138.116 turisti provenienti da 174 paesi differenti hanno incoronato la città di Porto come migliore d’Europa. Titolo già ottenuto, tra l’altro, nel 2012 e nel 2014.

La nuova Regina d’Europa, così è stata rinominata, ha battuto città molto gettonate come Parigi, Londra e Barcellona. Il trionfo è dovuto al fatto che Porto è molto ospitale e unisce storia, cultura ed un’eccezionale enogastronomia.

CURIOSITA’: Porto è conosciuta anche come “capitale del nord” in quanto centro molto industrializzato della regione settentrionale del paese. Il suo centro storico è patrimonio UNESCO. Da essa derivano il nome del Portogallo e del vino stesso. Giugno è il mese dei santi popolari e di San giovanni: approfittate di questo periodo per visitarla, gli eventi e le manifestazioni folkloristiche sono numerosi.

Visitate la miglior città europea del 2017!

LE DESTINAZIONI PIU’ GETTONATE AL MONDO

Gennaio 2017

Il mondo è grande, talmente grande che non basta una vita intera per visitarlo interamente. Io stessa vorrei essere sempre in viaggio alla scoperta di nuove terre, culture ed usanze. Ma vi siete mai chiesti quali sono le mete più richieste? Il famoso sito di recensioni www.tripadvisor.it  ha stillato una classifica riguardante le 25 destinazioni più amate e quindi prescelte dai turisti di tutto il pianeta. Personalmente avrei posizionato diversamente alcune città che ho amato e che tuttora amo maggiormente, ma come sempre è il mio solo ed unico pensiero contro la statistica vera e propria. Quale città/luogo troviamo in prima posizione?

In molti non si stupiranno nel trovare al primo posto LONDRA, capitale cosmopolita e fashion del Regno Unito. Visitata non solo da giovani e da studenti in cerca di lavoro ma anche da persone adulte che amano questa città talmente tanto da tornarci appena possibile. Londra offre davvero tantissimo e molteplici sono i musei e le attrazioni che la rendono imperdibile! Un vero MUST per i viaggiatori.

ISTANBUL si aggiudica il secondo posto. Come dare torto alle persone che l’hanno votata! A mio avviso è la capitale più affascinante d’Europa! Non perdetevi il tour sul Bosforo al tramonto, il panorama lascia senza fiato! Consiglio di rimanerci quattro giorni per visitarla al meglio.

 

 

Al terzo posto c’è MARRAKECH, città del Marocco situata nel centro-sud del Paese. Le persone che hanno effettuato il tour delle Città Imperiali sostengono che Marrakech sia la meno interessante… Chi può dirlo… Sta di fatto che è talmente visitata da aggiudicarsi un posto sul podio di questa importantissima classifica.

 

4 il quarto posto se lo aggiudica PARIGI, la città più romantica del mondo!

5 SIEM REAP con le meravigliose rovine di Angkor

6 PRAGA, città magica della Boemia

7 ROMA non poteva mancare nella classifica delle città più visitate del mondo

8 HANOI  capitale del Vietnam nonché città più bella del Paese.

9 NEW YORK simbolo dell’intera America e mia città del cuore…

10 UBUD cittadina in prevalenza indu situata sull‘isola di Bali. Qui hanno girato alcune scene del film “Eat pray love

11 BARCELLONA, la vivace città spagnola che ruba la scena alla capitale

12 LISBONA capitale e principale città del Portogallo

13 DUBAI dove aleggia il lusso più sfrenato

14 SAN PIETROBURGO con il suo prezioso Ermitage

15 BANGKOK capitale della Thailandia e città mooolto trafficata

Seguono AMSTERDAM, BUENOS AIRES, HONG KONG, PLAYA DEL CARMEN, CITTA’ DEL CAPO, TOKYO, CUSCO, KATHMANDU, SYDNEY, BUDAPEST

Voi quali preferite?

DOVE TRASCORRERE IL CAPODANNO 2017? QUESTE LE DESTINAZIONI CHE PREDILIGONO GLI ITALIANI

Dicembre 2016

Un nuovo anno sta per arrivare e la domanda è sempre la stessa: dove trascorre il capodanno? Meglio l’estero o l’Italia?

Skyscanner, il famoso motore di ricerca dei voli, ha stillato una classifica on line sulle mete scelte dagli italiani per il capodanno 2017.

Sul podio, al primo posto, troviamo la città che non dorme mai. Ebbene si, New York City si aggiudica il numero più alto di viaggiatori che vi si recheranno per brindare la sera di San Silvestro. Come non essere d’accordo! La grande mela ha sempre molto da offrire e la città addobbata per Natale risulta essere, se possibile, ancora più bella!capodanno-ny

Al secondo posto c’è Londra, la città europea più visitata e amata da noi italiani. Senza tralasciare che è facilmente raggiungibile dai numerosi voli low-cost che partono dai principali aeroporti d’Italia. I fuochi d’artificio sul Tamigi sono veramente imperdibili!capodanno-londra

Il terzo posto se lo aggiudica la capitale del regno di Siam, la cosmopolita Bangkok. Il clima è sempre ottimo e le attrazioni da visitare sono numerose e accontentano i gusti di tutti.capodanno-bangkok

Ma a completare la top ten delle destinazioni più ricercate per capodanno 2017 troviamo anche Amsterdam, l’Avana, Miami, Barcellona, Praga, Madrid e Parigi.

Gli italiani vogliono un capodanno da sogno! Voi dove lo trascorrerete? Forza e coraggio, avete ancora un pò di giorni a disposizione per le prenotazioni!

GERUSALEMME: DAL 22 AL 24 SETTEMBRE LA “OPEN HOUSE JERUSALEM”

Agosto 2016

Ho avuto la fortuna di visitare la città Santa di Gerusalemme nel 2011 e ne sono rimasta totalmente affascinata. Tutti quelli interessati a leggere la descrizione del mio viaggio in Terra Santa trovano l’articolo nella categoria “medio oriente” del mio blog.

Dal 22 al 24 Settembre 2016 Gerusalemme offre una bella opportunità a tutti i visitatori che, con la “Open House Jerusalem“, manifestazione internazionale che si tiene da nove anni, hanno la possibilità di visitare i suoi migliori tesori architettonici. Gratuitamente si avrà l’occasione di entrare in sinagoghe, ville urbane, siti in costruzione, giardini e molte altre attrazioni solitamente inaccessibili e chiuse ai turisti. Tutto questo per soli tre giorni l’anno.

Un tuffo nella storia di Gerusalemme, dal suo storico passato fino agli edifici più moderni. Dei ciceroni d’eccezione, proprietari di case, architetti e designer progettatori di complessi e fabbricati, permetteranno di scoprire curiosità e retroscena.

La “Open House” nasce dall’idea di Victor Thorton, londinese che diede il via alla prima edizione dell’happening proprio a Londra nel 1992. La manifestazione iniziò, successivamente, ad espandersi iniziando a coinvolgere metropoli di rilievo come New York, Dublino, Helsinki, Oslo, Barcellona, Melbourne, Chicago, Atene e perfino la nostra Milano.

Quale migliore occasione per scoprire i segreti meglio custoditi di Gerusalemme? Per info e prenotazioni delle visite dei siti  visitate il sito http://batim.itraveljerusalem.com/DefaultEng.aspx?batim=248565_2021553906895_1741164_n

 

JOAN MIRO’ IN MOSTRA AL MUDEC DI MILANO DAL 25 MARZO

Marzo 2016

Il Museo delle Culture di Milano è sempre attivo proponendo mostre permanenti davvero interessanti. Dopo l’esposizione di Gauguin, terminata lo scorso mese, dal 25 Marzo al 11 Settembre 2016 il museo milanese propone “Joan Mirò. La forza della materia“. Le cento opere esposte sono state scrupolosamente selezionate da Teresa Montaner, presidente della fondazione Joan Mirò di Barcellona.images

Il Mudec ha deciso di proseguire il filo logico di primitivismo ed essenzialità che da tempo ha messo in atto con varie esposizioni internazionali. La mostra di Mirò, unione di poesia e pittura, è stata fortemente voluta dal comune di Milano in collaborazione con 24 Ore Cultura e Gruppo 24 Ore.

Ma chi era Joan Mirò? Esponente del surrealismo, fu un pittore, scultore e ceramista spagnolo. Iniziò a dipingere a otto anni e trascorse la sua vita tra Barcellona, dove nacque e Parigi. Negli ultimi anni di vita si interessò alla pittura quadrimensionale e alla scultura gassosa. Morì a 90 anni a Maiorca ma venne sepolto a Barcellona. Nel corso della sua celebrità vinse numerosi premi ed ottenne altrettanti riconoscimenti. Creò la Fundaciò Joan Mirò a Barcellona nel 1972.images (1)

Tutti coloro sono interessati alla mostra “Joan Mirò. la forza della materia” possono acquistare direttamente i biglietti sul sito ufficiale del Mudec oppure comprarli in loco alla biglietteria del museo. Il costo è di 12 euro l’intero e 10 euro il ridotto.1444234903

PASQUA LOW COST IN EUROPA

Marzo 2016

I mesi volano, siamo già arrivati a Marzo e tra poco sarà Pasqua. Dove andare?

Le compagnie aeree a basso costo Ryanair e Easyjet stanno lanciando voli low cost per tutta Europa.

Basta accedere online ai siti ufficiali delle due compagnie e inserire le date. Ma quali sono le capitali o città europee più economiche?

Secondo la mia opinione, essendoci stata, sono queste:

BUDAPEST capitale dell’Ungheria posta sulle rive del Danubio. E’ molto popolare tra i turisti ed è la venticinquesima città più visitata al mondo.

VALENCIA terza città della Spagna per numero di abitanti dopo Madrid e Barcellona e capoluogo della Comunità Valenciana. Il suo clima mite tutto l’anno attira molti viaggiatori.

PRAGA in Repubblica Ceca. Situata sul fiume Moldava. il suo centro storico è stato incluso nel 1992 nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Affrettatevi!

LE CASE PIU’ FAMOSE DEL MONDO

Dicembre 2015

Quali sono le case che, viste nei film o durante i viaggi in giro per il mondo, vi hanno appassionato maggiormente? Quali invece quelle che risultano essere le più famose? Ecco una classifica delle abitazioni più famigerate che sono entrate nella storia:

images (5)Al primo posto, senza dubbio, troviamo la “White House“, ovvero la “Casa Bianca” di Washington. E’ stata ed è tuttora la residenza ufficiale di tutti i Presidenti degli Stati Uniti d’America. Fu fatta costruire il 13 Ottobre 1792, a 300 anni esatti dalla scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo. Più piccola dal vivo che in fotografia, affascina ed incuriosisce allo stesso tempo!

images (4)Rimanendo in tema politico, non si può di certo escludere l’abitazione numero 10 di Downing Street, dove risiede il Primo Ministro inglese a Londra. La sua facciata è la più ripresa dalle televisioni di tutto il mondo. L’intero palazzo è di architettura georgiana.

9bc0ba8d10d97232aff5c03673b23ea0Rimanendo ancora a Londra, più precisamente al 221B di Baker Street, ecco la casa dove lo scrittore Sir Arthur Conan Doyle ambientò Sherlok Holmes. Nonostante sia stata solo l’abitazione immaginaria del famosissimo investigatore, tutt’oggi è ancora il luogo dove i fan indirizzano le loro lettere. Attualmente ospita il Museo di Sherlock Holmes.

images (2)In questa classifica di “case più belle del mondo” è d’obbligo includere Neverland, il ranch del mito americano del pop Micheal Jackson che chiamò come “l’isola che non c’è” di Peter Pan. Trattasi di un vero e proprio parco giochi situato tra Los Angeles e Santa Barbara, in California. Grande più di 11.000 metri quadrati, ospita al suo interno un parco privato, uno zoo, una stazione di treni, diverse piscine, laghetti e campi da tennis.

images (3)Dalla costa ovest degli USA passiamo a quella est dove, a Memphis, si trova Graceland, dimora del Re del Rock Elvis Presley. Dopo la Casa Bianca pare sia lei ad essere la più visitata in America. Elvis la comprò nel 1957 da una coppia che l’aveva chiamata “Graceland” in onore della figlia. Oggi è diventata un museo con tutti i ricordi e la tomba del cantante.

images (1)Torniamo in Europa con ben due case storiche. La prima si trova in Olanda, ad Amsterdam ed è stata l’abitazione-rifugio di Anna Frank. Qui vi abitò e si nascose in soffitta col resto della famiglia durante la persecuzione nazista. E proprio in questa casa scrisse il suo diario divenuto poi famosissimo. Dal 1960 è stata convertita a museo. Impossibile da visitare in sedia a rotelle a causa dei troppi gradini.

imagesConcludiamo la classifica con Casa Milà (la Pedrera) a Barcellona. Bellissima costruzione moderna di Antonio Gaudì è una tra le più visitate della città. A mio avviso è molto più particolare Casa Batlò, d’altronde Gaudì ne ha progettate di bellezze a Barcellona. Vi è solo l’imbarazzo della scelta!

 

Quale preferite?

 

LA SAGRADA FAMILIA SARA’ COMPLETATA NEL 2026

La Sagrada Familia è il simbolo di Barcellona, splendida città spagnola capoluogo della Catalogna.images (1) L’edificio, opera dall’architetto Antonio Gaudì, è completo al 65% ma i lavori stanno proseguendo per la sua ultimazione.

Sembra che entro il 2026, ricorrenza del centesimo anno di morte di Gaudì, il cantiere della Sagrada Familia sarà finito. La sua costruzione iniziò nel 1882, facendola diventare un’icona in tutta Europa e nel mondo. Ma sempre a Barcellona, e sempre per mano dell’architetto Gaudì, che morì nel 1926 investito da un tram, spiccano Parc Guell, Casa Batlò e Casa Milà, più conosciuta come “La Pedrera“.sAGRADA-fAMILIA1

La costruzione della Sagrada Familia è realizzata grazie a generose donazioni e al ricavato dei biglietti per il suo ingresso. Basti pensare che, solo grazie ai visitatori e ai turisti vengono raccolti, ogni anno, dai 13 ai 20 milioni di euro. Papa Benedetto XVI la consacrò nel 2010, peraltro lo stesso anno della mia visita. Ma la vorrò rivedere senza dubbio dopo il suo completamento. Nel frattempo, i più curiosi, possono guardare in internet un video che mostra come sarà la Sagrada Familia dopo il suo integramento e la sua conclusione.

ALGHERO

Alghero, graziosa cittadina situata in provincia di Sassari, nel nord-ovest della Sardegna, risulta la quinta regione per numero di abitanti.

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E’ il capoluogo della Riviera del Corallo, così chiamata perché nelle sua acque si trova la più grande quantità di corallo rosso della qualità più pregiata. Pescato dai corallari subacquei viene poi lavorato e venduto nei numerosi negozi e nelle botteghe del centro storico. Nello stemma della città è stato inserito un ramo di corallo per l’importanza di carattere economico e culturale che ha da sempre nella città.

Ma Alghero è conosciuta anche come “Barceloneta”, ovvero la piccola Barcellona. Di impronta catalana, le persone hanno conservato l’uso della lingua parlandola nella variante algherese, Inoltre vi è la sede istituzionale di una delegazione del governo regionale della Catalogna. La città ha anche mantenuto vagamente l’aspetto di quella spagnola tanto che numerose palme svettano sulla via del lungomare, e i ristoranti, oltre a proporre piatti tipici come la paella, hanno conservato nomi spagnoli.

Ogni anno Alghero è visitata da decine di migliaia di persone che, oltre ad apprezzare il mare, ammirano le sue bellezze. Primo fra tutti il centro storico, nella città vecchia. E’ suddiviso in tre nuclei principali: Piazza Civica e Castellas, la parte compresa tra la Cattedrale di Santa Maria e via Cavour, e la zona più antica che va da via Gilbert Ferret fino a via Roma. Le mura antiche della città sono state mantenute originali per il 70% e le torri ed i bastioni si riversano sul lungomare.

Passeggiare lungo i bastioni e nel centro storico è d’obbligo. Le viuzze sono strette e lunghe, caratterizzate da fiori, da botteghe artigianali e da casette colorate. E’ tutto abbastanza accessibile in sedia a rotelle, anche se vi è qualche salita ripida e la pavimentazione è a ciottoli risultando difficile da percorrere in carrozzina.IMG_9991

LE SPIAGGE PIU’ BELLE: Alghero offre splendide spiagge, insenature e promontori rocciosi che formano un paesaggio indimenticabile. La più conosciuta e, a mio avviso, anche la più bella è quella delle Bombarde. Purtroppo negli ultimi anni ha perso un pò di spazio sabbioso a causa di alcune mareggiate, ma l’acqua marina è trasparente e limpida.  Al secondo posto vi è la spiaggia del Lazzaretto con più di 1,5 km di costa. Poco più a nord rispetto a quella delle Bombarde ha sabbia chiara e sottile circondata da una vegetazione costituita dalla macchia mediterranea. Convenzionata con l’hotel La Margherita ( trovate l’intera descrizione nella categoria “recensioni” del mio blog), è la spiaggia del Lido, conosciuta anche come Lido San Giovanni. I suoi fondali sono poco profondi e sono frequentati non solo dai turisti ma anche dalla maggior parte della gente del posto. E’ facilmente raggiungibile e, la via del Lido parallela, è percorribile a piedi o in bicicletta. Tutte e tre queste spiagge dispongono di stabilimenti balneari accessibili in sedia a rotelle con bagni per disabili.

Ultima, ma non di certo per importanza, è la piccola spiaggia di Porto Conte, ubicata nell’omonima baia, appena prima del faro. E’ quasi tutta rocciosa risultando inagibile alle sedie a rotelle ma i colori del mare, visibili dall’alto, lasciano veramente senza fiato! Inoltre il fondale è ricco di pietre in madreperla e di stelle marine. Consiglio di arrivare fino a qui anche solo per un giro panoramico, ne vale davvero la pena! Inoltre da vicino al faro si vede a occhio nudo Capo Caccia, promontorio di roccia calcarea che si affaccia sulla rada di Alghero.

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pullman con pedana per disabili che porta dal centro di Alghero alle spiagge

Percorrendo 50 Km a nord di Alghero si arriva a Stintino, borgo sardo posizionato di fronte all‘isola dell’Asinara. Vicino all’hotel Catalunya partono diversi pullman che, rispetto a quelli che circolano in città, non sono muniti di pedana per disabili. Ma se la sedia a rotelle è pieghevole l’autista è gentilmente disposto ad aiutare a salire e a scendere dal mezzo. Scelsi di andare a Stintino per raggiungere e visitare la spiaggia paradisiaca della Pelosa. Il suo arenile è paragonabile al bianco del borotalco e le sue acque caraibiche assumono sfumature turchesi. La torretta di Isola Piana è diventata un simbolo rappresentato in quasi tutte le fotografie. Anche in questa spiaggia c’è l’accesso ai disabili tramite una passerella di legno. Una volta arrivati sulla sabbia il personale dello stabilimento balneare aiuta a raggiungere la propria posizione. I bagni invece si trovano in alto sulla strada.

Tornando ad Alghero è imperdibile la visita al complesso nuragico di Palmavera. Il nuraghe è unico nel suo genere, è presente in diverse zone della Sardegna ed è fondamentale per conoscere le antiche abitazioni della Civiltà nuragica. Nella categoria “Italia” del mio blog trovate l’intera descrizione.

COSA MANGIARE AD ALGHERO: la scelta è vastissima! Il piatto più rinomato è l’Aragosta alla Catalana servita con sale, pepe e olio d’oliva. Sempre tra le specialità di pesce troviamo la Copatza o Cassola de Peix, tipica zuppa di pesce. Non li ho provati ma molto gettonati sono anche i Peuxtus, piedini di agnello conditi con salsa piccante a base di pomodoro, aceto, aglio e peperoncino.

DOVE MANGIARE: Jo’ Pier per grigliate e spaghetti al pesce. Ristofever dove assaggiare i migliori gnocchetti sardi della zona. Focacceria Milese per provare diversi tipi di focaccia sarda ripiena.

MADRID

Dicembre 2010                                               MADRID                (viaggio di quattro gg)

Capitale della Spagna e sua città più grande, Madrid offre molto ai suoi visitatori. Il clima, di tipo continentale, ha estati molto calde ma inverni non rigidissimi. Nonostante sia piena zeppa di arte, di palazzi sontuosi, ha una movida frenetica ed offre cibo buonissimo è la città europea che meno mi è piaciuta tra quelle visitate fino ad oggi. Non mi ha lasciato nulla una volta tornata a casa. DE GUSTIBUS NON EST DISPUTANDUM… Io preferisco mille volte Barcellona, ma ovviamente questo è soltanto il mio parere.

E’ stato comunque molto importante far visita nei suoi luoghi di maggior interesse. Uno dei simboli di Madrid è il Museo Nacional del Prado, pinacoteca dove vi sono esposte, tra le altre, opere dei maggiori artisti italiani e spagnoli tra cui Botticelli, Caravaggio, Goya, Rembrant e Velazquez. La tela che mi è piaciuta di più si trova invece esposta nel Museo Nacional de Arte Reina Sofia… Stò parlando del Guernica di Picasso. Imponente e maestoso spicca su una enorme parete bianca. Davvero unico nel suo genere!

Sono convinta che alcune città assumano un tocco in più nel periodo natalizio, che le rende ancora più allettanti. Io visitai Madrid durante il ponte dell’Immacolata Concezione a Dicembre e gli addobbi erano già stati messi attorno ai negozi, nelle vie e nelle piazze per abbellirle. Di belle piazze questa città ne è piena, a partire da Plaza Mayor che simboleggia il cuore della città. Di pianta quadrata ospita edifici colorati che la circondano. All’interno vi erano diversi mercatini di Natale e alcuni personaggi travestiti da cartone animato si aggiravano per far divertire i più piccoli. A pochi passi vi è  Puerta del Sol, che un tempo era il castello e l’ingresso della città. Da questo punto si calcolano le distanze di tutto il Paese e nel suo interno si trova la statua di orso che mangia le bacche di Corbezzolo, simbolo di Madrid.

Tappa d’obbligo è il visitatissimo Palazzo Reale, noto come residenza ufficiale della famiglia reale spagnola, che però risiede nel Palazzo della Zarzuela. Proprio all’interno di esso si tengono tutte le manifestazioni ufficiali e le cerimonie di Stato. Il Palazzo ha più di 3000 stanze ed è amministrato dal Patrimonio Nazionale di Spagna.

Palazzo Reale
Palazzo Reale

Gli interni sono decorati con marmi e stucchi e custodiscono opere preziose. Rimasi impressionata dalla Sala del Trono, davvero bellissima. Avrei voluto sedermi su quel trono, giusto così per provare che effetto mi avrebbe fatto. Se non ricordo male, in alcuni giorni  e in alcune fasce orarie della settimana l’ingresso al Palazzo Reale è gratuito.

Scrivendo a proposito delle accessibilità per disabili, non ricordo di avere incontrato particolari difficoltà. La città si è adeguata molto bene abolendo le barriere esistenti. Durante le visite nei vari musei e palazzi ho avuto modo di constatare che rampe ed ascensori facilitano l’accesso ovunque.

Cosa mangiare a Madrid… sicuramente non morirete mai di fame! Le abbuffate di tapas e paella accompagnate da sangria o da birre sono le cose che ricordo con maggiore piacere. I madrileni mangiano più tardi rispetto agli altri paesi europei. Pranzano tra le 14 e le 15 e cenano tra le 21 e le 22. Le persone amano fare tardi, stare per strada e bere e mangiare con gli amici. Questo fa parte della Movida che cito all’inizio di questo mio articolo. Ci sono anche delle conseguenze sgradevoli a questi fatti, per esempio i locali e i ristoranti sono spesso sporchi e sul pavimento si trova qualsiasi cosa cada dato che non viene raccolta. Pernottai in un hotel sulla Gran Via, strada principale della città, e non la trovai affatto pulita. Nonostante ciò mi piaceva passeggiare in questa lunga via dato che taglia il centro di Madrid in due dando la possibilità di vedere differenti prospettive e scorci eleganti.

Qual’è la vostra opinione riguardo Madrid?