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HOSTAL GALAPAGOS, ISLA ISABELA

Febbraio 2019

NOME Hostal Galapagos

LUOGO Isla Isabela, Galapagos

INDIRIZZO Avenida Antonio Gil, Puerto Villamil, Isla Isabela

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE Sulla via principale del centro Puerto Villamil, a pochi passi dalla spiaggia e a pochi minuti di taxi dal porto e dall’aeroporto.

spiaggia dell’hotel

PREMESSA  Tutte le strutture scelte per Ecuador e Galapagos sono state prenotate sul sito Booking.com. Ho cercato di contenere i prezzi per abbassare i costi del viaggio quindi non ho prestato molta attenzione alle accessibilità, grazie anche al fatto che c’erano persone con me che sapevo mi avrebbero aiutata senza fatica. Booking dava “servizi per ospiti disabili” tra i suoi servizi ma nessuno di questi hotel ed hostal sono totalmente accessibili. Sono tutti privi di ascensore. Anche le camere a piano terra presentano barriere. Optate per queste strutture ricettive solo se non viaggiate da soli, ma al contrario se avete con voi persone abbastanza forti da potervi aiutare!

ENTRATA PRINCIPALE L’hostal Galapagos di divide in due nuclei: la reception, con accanto la spiaggia ed il bar, e le camere. La reception non è accessibile in sedia a rotelle causa gradini, mentre per accedere alla spiaggia non vi sono barriere. Tenete presente che tutta la via principale di Puerto Villamil è costituita da sabbia battuta, quindi anche la strada che conduce al bar della spiaggia è sabbiosa. Le camere si snodano sul lato opposto.

CAMERA Anche qui, come in altre strutture ricettive che mi hanno ospitata in Ecuador e Galapagos, hanno un concetto di accessibilità totalmente diverso dal mio. L’unica stanza considerata “accessibile” ha la rampa per entrate ma, per arrivare alla rampa, bisogna superare un gradino di 30 cm. La stanza è spaziosa con un grande letto matrimoniale. Il letto è fisso dato che il suo basamento è di cemento. Il problema più grosso è che, dal lato destro della camera, il muro è troppo attaccato al letto e non permette il passaggio delle sedie a rotelle. Questo purtroppo rende il bagno inaccessibile visto che il bagno è situato proprio sul lato destro della stanza.

BAGNO Piccolo, non adatto a disabili in carrozzina, ma soprattutto impraticabile causa passaggio troppo stretto “letto-muro”. La sera mi spostavo sulla sedia di plastica, dopodiché venivo trascinata fino al lavabo dove riuscivo a lavarmi in qualche modo.

SERVIZI Wi-fi gratis solo zona reception e non nelle camere, bar sulla spiaggia, spiaggia gratuita, aria condizionata, negozi di souvenir.

NOTE Sicuramente il peggiore, in termini di accessibilità, di tutto il viaggio. Fattibile sono con aiuto.

ISOLE GALAPAGOS: HOSTAL SEYMOUR, SANTA CRUZ

Dicembre 2019

NOME Hostal Seymour

LUOGO Isola Santa Cruz, arcipelago delle Galapagos

INDIRIZZO Calle Duncan Y Lobo Marino, Puerto Ayora

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE Nel centro di Puerto Ayora, a meno di dieci minuti di cammino dal Malecon (lungomare)

PREMESSA  Tutte le strutture scelte per Ecuador e Galapagos sono state prenotate sul sito Booking.com. Ho cercato di contenere i prezzi per abbassare i costi del viaggio quindi non ho prestato molta attenzione alle accessibilità, grazie anche al fatto che c’erano persone con me che sapevo mi avrebbero aiutata senza fatica. Booking dava “servizi per ospiti disabili” tra i suoi servizi ma nessuno di questi hotel ed hostal sono totalmente accessibili. Sono tutti privi di ascensore. Anche le camere a piano terra presentano barriere. Optate per queste strutture ricettive solo se non viaggiate da soli, ma al contrario se avete con voi persone abbastanza forti da potervi aiutare!

ENTRATA PRINCIPALE Per raggiungere la porta d’ingresso bisogna superare il marciapiede alto circa 20 cm. Poi l’entrata non ha barriere. Dalla piccola reception ci sono due rampe per accedere al piano della vasca idromassaggio dove si trova l’unica camera riservata agli ospiti disabili.

CAMERA Il concetto di “accessibilità” è completamente diverso dal mio. Sulla porta della camera vi è il simbolo della sedia a rotelle, ma per entrarvi c’è un gradino alto 20 cm. La stanza è molto spaziosa con due letti singoli di una piazza e mezza, scrivania e mensola/armadio.

BAGNO Il bagno non è adatto alle persone che, come me, sono su una sedia a rotelle. Il lavabo non permette di avvicinarsi al meglio con la carrozzina, il wc non è munito né di maniglioni né di doccetta laterale. Per accedere alla doccia c’è un gradino di dieci cm e non vi è il seggiolino. Chiedere una sedia di plastica alla reception.

COLAZIONE Solo pane, marmellata, uova e bevande calde.

SERVIZI Navetta da e per l’aeroporto, aria condizionata, piccola vasca/piscina all’aperto, terrazza, free wi-fi.

NOTE Hostal a basso costo (se teniamo presente di essere alle Galapagos). Non offre molto ma la sua posizione lo rende adatto ad un soggiorno sull’isola di Santa Cruz nel cuore della vita pulsante di Puerto Ayora.

ECUADOR: HOTEL CORONA REAL, GUAYAQUIL

Febbraio 2019

NOME Hotel Corona Real, tre stelle

LUOGO Guayaquil, Ecuador

INDIRIZZO Enrique de Grau Ruiz Mz.11, Solar 12

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE Non si trova in posizione centrale, ma è facilmente raggiungibile dato che si affaccia sulla strada principale che porta nel centro storico distante circa 7 Km.

PREMESSA  Tutte le strutture scelte per Ecuador e Galapagos sono state prenotate sul sito Booking.com. Ho cercato di contenere i prezzi per abbassare i costi del viaggio quindi non ho prestato molta attenzione alle accessibilità, grazie anche al fatto che c’erano persone con me che sapevo mi avrebbero aiutata senza fatica. Booking dava “servizi per ospiti disabili” tra i suoi servizi ma nessuno di questi hotel ed hostal sono totalmente accessibili. Sono tutti privi di ascensore. Anche le camere a piano terra presentano barriere. Optate per queste strutture ricettive solo se non viaggiate da soli, ma al contrario se avete con voi persone abbastanza forti da potervi aiutare!

ENTRATA PRINCIPALE Con rampa

CAMERA Situata a piano terra a sinistra dietro il bancone della reception. Non ci sono vere e proprie camere handicap-friendly. La camera assegnatami era molto spaziosa, con tre letti singoli di una piazza e mezza. Spazio letto-muro a sufficienza per passare con la sedia a rotelle. Scrivania, televisione a schermo piatto.

BAGNO Il bagno non è adatto a ospitare un disabile. Il wc non ha né maniglioni né doccetta laterale e per accedere al box doccia bisogna superare un gradino. Set da bagno inclusi.

SERVIZI Parcheggio gratuito, free wi-fi, navetta aeroportuale a pagamento, bar, ristorante, deposito bagagli, banco escursioni, reception h24, area fumatori, area condizionata, no ascensore, animali non ammessi.

NOTE Hotel carino e buon rapporto qualità/prezzo.

LODGE RUNA WASI QUILOTOA, ECUADOR

Febbraio 2019

NOME Runa Wasi Quilotoa

LUOGO Laguna di Quilotoa, Ecuador

INDIRIZZO Via Latacunca-Zumnahua-Quilotoa

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE Una volta superata la porta d’accesso alla via principale che conduce alla laguna lo si trova subito sulla sinistra. E’ possibile raggiungere la laguna e i vari ristoranti e bar a piedi.

PREMESSA Tutte le strutture scelte per Ecuador e Galapagos sono state prenotate sul sito Booking.com. Ho cercato di contenere i prezzi per abbassare i costi del viaggio quindi non ho prestato molta attenzione alle accessibilità, grazie anche al fatto che c’erano persone con me che sapevo mi avrebbero aiutata senza fatica. Booking dava “servizi per ospiti disabili” tra i suoi servizi ma nessuno di questi hotel ed hostal sono totalmente accessibili. Sono tutti privi di ascensore. Anche le camere a piano terra presentano barriere. Optate per queste strutture ricettive solo se non viaggiate da soli, ma al contrario se avete con voi persone abbastanza forti da potervi aiutare!

ENTRATA PRINCIPALE Con rampa. Porta d’ingresso pianeggiante. No ascensore per i piani alti.

CAMERA Mi è stata assegnata la prima camera a piano terra entrando sulla destra. La struttura non ha camere particolari adatte ai portatori di handicap, ma solo camere standard tutte uguali. Se desiderate dormire in questa zona dovete accontentarvi di motel, lodge e hosterie tipiche andine (molto caratteristiche) in quanto non vi sono hotel di categoria.

BAGNO Non fruibile in sedia a rotelle. La porta del bagno è posizionata in un angolo stretto dove non si riesce a girare in carrozzina per accedervi. Nemmeno gli interni del bagno sono abbastanza spaziosi da permettere ad una sedia a rotelle di muoversi. Mi sono fatta prendere in braccio dai miei amici per fare la doccia, chiedendo una sedia di plastica.

MEZZA PENSIONE Siccome questa zona offre gran poco ai turisti, le strutture propongono la mezza pensione. Colazione con pane, marmellate e succhi fatti in casa. Latte e caffè con cereali. Cena tipica ecuadoriana con zuppa, riso e pollo e dolce preparato con yogurt e frutta.

SERVIZI Free wi-fi nella sala comune dove si mangia, parcheggio gratuito, noleggio biciclette (a pagamento), reception 24h, banco escursioni, deposito babagli, possibilità di colazione in camera, servizio navetta (a pagamento), negozio di souvenir

NOTE Mi sono trovata benissimo in questa struttura, nonostante la camera ed il bagno non fossero handicap-friendly. Le donne andine che la gestiscono sono state deliziose, carine e disponibili! Consigliato agli amanti della natura e a tutti coloro vogliono vivere un’esperienza unica a stretto contatto con la popolazione andina. Le camere sono riscaldate con delle stufe a legna, bisogna azionare la pompa dell’acqua esterna per scaldarla per lavarsi e si cena tutti assieme alle 19 nella sala comune, anch’essa riscaldata con la stufa.

 

HOTEL HUASI CONTINENTAL QUITO, ECUADOR

Febbraio 2019

NOME Hotel Huasi Continental, tre stelle

LUOGO Quito, Ecuador

INDIRIZZO Flores N1-08 y sucre, Centro Historico

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE Situato nel centro storico di Quito, a pochi passi a piedi da Plaza Grande. E’ raggiungibile in auto seguendo la strada principale che attraversa il centro.

PREMESSA Tutte le strutture scelte per Ecuador e Galapagos sono state prenotate sul sito Booking.com. Ho cercato di contenere i prezzi per abbassare i costi del viaggio quindi non ho prestato molta attenzione alle accessibilità, grazie anche al fatto che c’erano persone con me che sapevo mi avrebbero aiutata senza fatica. Booking dava “servizi per ospiti disabili” tra i suoi servizi ma nessuno di questi hotel ed hostal sono totalmente accessibili. Sono tutti privi di ascensore. Anche le camere a piano terra presentano barriere. Optate per queste strutture ricettive solo se non viaggiate da soli, ma al contrario se avete con voi persone abbastanza forti da potervi aiutare!

ENTRATA Entrata principale con gradino. E’ possibile salire alla reception anche dal garage, (gratuito) situato dietro la struttura, ma solo tramite una scalinata. Per accedere alla reception c’è un gradino. Il personale mette a disposizione una rampa mobile costituita da due pezzi (vedi foto).

CAMERA A piano terra. La prima sulla destra dopo la reception. Per accedere alla stanza vi sono prima un gradino, poi tre. Il personale mette a disposizione una rampa (poco sicura) composta da due pezzi (vedi foto). La stanza è piccola, ma la sedia a rotelle passa tra un letto e l’altro. No armadio. Scrivania con sedia. Pavimentazione: legno.

BAGNO Larghezza porta circa 80 cm. La mia carrozzina ci passava a filo, tenendo presente che avevo montato le gomme off-road che sono più spesse di quelle normali. Lavabo classico e wc senza maniglioni né doccetta laterale. Per accedere al box doccia c’è un gradino da superare. Chiedere una sedia di plastica alla reception per fare la doccia. Pavimentazione: piastrelle.

COLAZIONE Viene servita alla terrazza al terzo piano. Nel mio caso me la portavano alla reception. Pane, marmellata e burro, tè, latte, caffè, succhi di frutta e frutta. Semplice ma gustosa.

PULIZIA Voto 7

SERVIZI Free wi-fi, banco escursioni, reception 24h, navetta aeroportuale, quotidiani, camere non fumatori, servizio consierge.

NOTE Senza infamia e senza lode. Uno dei tanti proposti da Booking come “accessibili” ma che non ha nulla di realmente accessibile. Ottimo prezzo considerata la posizione centrale.

 

 

HOTEL PLAZA DESENZANO DEL GARDA

Giugno 2018

NOME Hotel Plaza

LUOGO Desenzano del Garda

INDIRIZZO Via Anelli 24

 

POSIZIONE E RAGGIUNGIBILITA’ centralissimo, a pochi passi dalla piazza centrale e a dieci minuti a piedi dalle spiagge. Si raggiunge facilmente in auto, vi sono segnalazioni dopo l’uscita dell’autostrada. A dieci minuti a piedi si raggiungono anche la fermata dell’autobus e la stazione ferroviaria. Di fianco all’hotel, dall’altro lato della strada, vi sono due posteggi per disabili ma non sono di proprietà dell’albergo. L’auto la potete lasciare in un parcheggio libero e gratuito, a pochi passi dalla struttura, ma non sempre si trova il posto. Di fronte all’hotel c’è il porto e, lungo la passeggiata sul lago, vi è un bagno per disabili.

ENTRATA PRINCIPALE Vi è un minuscolo gradino per superare, dopodiché si giunge alla reception tramite una porta automatica. La hall è priva di barriere architettoniche.

CAMERA 209 al secondo piano. Non hanno vere e proprie camere handicap-friendly, né la 209 né altre. La stanza non è troppo spaziosa, ma ci si gira a sufficienza con la sedia a rotelle. Il bagno è piccolo e senza maniglioni accanto al wc. Il lavabo è vuoto sotto, mentre la cabina doccia non è accessibile a causa della porta del bagno che non permette alle carrozzine di arrivarci. Pavimentazione: moquette.

SERVIZI Prima colazione a buffet, ma per raggiungere la sala bisogna scendere quattro gradini. Su richiesta viene servita la colazione al bar della reception. Phon e set da bagno nelle camere, wi-fi gratuta, struttura pet-friendly. Ascensore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOTE La gentilezza e la cortesia del personale ripagano la qualità/prezzo non ottimale di questo hotel vecchiotto e non accessibile a persone con handicap, nonostante il sito Booking.com lo venda come “camere accessibili a disabili“.

 

 

 

VOI SCEGLIETE DI ANDARE IN VACANZA IN BASE AL CIBO? IO NO!

Giugno 2018

Dimmi cosa mangi e ti dirò che viaggiatore sei: secondo una ricerca 6 turisti su 10 scelgono la loro meta in base alla cucina del luogo

Relax, avventura, spiagge, arte, sport: i classici ingredienti che entrano nel frullatore quando dobbiamo decidere dove andare in vacanza, ognuno in base ai suoi gusti. Ma ce n’è un altro che sta diventando sempre più importante per i turisti, e non si tratta certo di una sorpresa: il cibo locale. Lo conferma un sondaggio del portale Booking.com, che ha raccolto indicazioni e preferenze di oltre 50mila viaggiatori di tutto il mondo.

QUANTO CONTA IL CIBO NEL VIAGGIO 
È emerso che per il 61% dei viaggiatori la qualità dell’offerta gastronomica è un fattore decisivo nella scelta della meta: il cibo è considerato sempre di più una componente fondamentale della vacanza e non un semplice “companatico”, tanto da far pendere l’ago della bilancia in favore di una località piuttosto che un’altra. Anzi, il 34% (nei millennial si sale al 40%) ha in programma un viaggio incentrato specificamente sul cibo. Cresce anche la voglia di sperimentare tradizioni e sapori diversi: il 49% (e il 60% dei millennial) ha intenzione di avere un approccio alle cucine locali più avventuroso nei suoi viaggi del 2018. Il 64% ha dichiarato che in vacanza mangerà più piatti tipici di quanto faceva in passato.

I CONSIGLI FOOD DI BOOKING 
Partendo dalle recensioni sul suo sito, Booking ha individuato alcune delle mete più gettonate e interessanti per chi desidera andare alla scoperta di nuove esperienze gastronomiche. Va forte l’Asia: Ipoh in Malesia, Kaohsiung a Taiwan, Nagoya in Giappone, Johor Bahru in Malesia, Ho Chi Minh in Vietnam. In Europa ecco Catania, Sarajevo, Belgrado e Colmar (Francia), in Sud America invece João Pessoa in Brasile e Lima in Perù.

Per lo street food (di cui andrà a caccia il 51% dei turisti del sondaggio), i consigli segnalano Jeonju in Corea del Sud, Hsinchu a Taiwan, Marrakech in Marocco, New York e Città del Messico. Categoria emergente, infine, i food truck: le città su cui puntare sono Portland, San Paolo, Istanbul, Seul e Bangkok.

Articolo preso dal sito www.quotidiano.net

APPARTAMENTO DESIGN CHIADO LISBONA

DATA Novembre 2017

NOME Design Chiado Flats

LUOGO Lisbona

INDIRIZZO Rua do Carmo 69, Santa Maria Maior, 1200-093 Lisbona, Portogallo

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE Gli appartamenti Design Chiado sorgono nel cuore della capitale portoghese, a pochi minuti a piedi da Piazza Rossio dove vi è la fermata della metropolitana accessibile in sedia a rotelle. Distano a meno di 9 km dall’aeroporto e sono situati tra Avenida de Libertade ed il quartiere di Barrio Alto.

Sono insolita soggiornare negli appartamenti perché difficilmente se ne trovano di accessibili. Infatti,anche in questo caso ho trovato diverse barriere. L’host contattato tramite il sito Booking.com mi aveva segnalato solo un gradino per accedere al bagno. Invece, una volta arrivata davanti al portone d’ingresso, me ne sono trovata un altro di fronte e nemmeno tanto basso.

gradino all’entrata del complesso

La piccola reception è in piano dopodiché, per accedere all’appartamento assegnatomi al primo piano, c’è l’ascensore.

L’appartamento è spazioso e devo ammettere che non ho riscontrato problemi ma, al contrario, ho girato comodamente con la mia carrozzina. Purtroppo il bagno, fondamentale per i portatori di handicap, non e’ per niente accessibile. A parte il gradino segnalatomi dal proprietario, non dispone di maniglioni accanto al wc e nemmeno di doccetta. C’è la vasca da bagno e non la doccia. Inoltre se si entra con la sedia a rotelle bisogna uscire in retro perché impossibile girare. Troppo stretto. Un disabile in carrozzina da solo non ce l’avrebbe fatta!

Gli asciugamani sono forniti dal proprietario.

L’appartamento è di quattro posti letto. C’è un letto a castello nella zona soggiorno e un letto matrimoniale in camera. La cucina è equipaggiata con tutto il necessario per cucinare. In sala vi è un divano, un tavolo, tv a schermo piatto, impianto stereo con docking station per I-pod, wi-fi gratuito in tutta la struttura.

Non consiglio questo appartamento a chi cerca strutture handicap-friendly. Lo raccomando a coloro non hanno problemi di mobilità ridotta per la posizione ed il prezzo. Unica nota negativa potrebbe essere il frastuono delle persone che affollano la via anche di notte.

CINQUE RAGIONI PER CUI INVESTO IN VIAGGI, NON IN OGGETTI

Novembre 2017

Sono pienamente d’accordo con questa viaggiatrice E voi, come la pensate? Commentate con le vostre opinioni!

Articolo preso dal sito www.huffingtonpost.it

La vita è troppo breve, e le uniche “cose” che resteranno con me per sempre sono le avventure e i bei ricordi

Se mia madre leggesse questo post, probabilmente non mi parlerebbe per molto tempo. Mia suocera ci ha affettuosamente definiti “i maniaci del viaggio”. E lo capisco. Sono sicura che la loro generazione, in generale, sia cresciuta con valori diversi. Casa, macchina, mobili, gioielli e risparmi erano tutti di primaria importanza e un modo per mostrare il proprio status, il successo e i traguardi raggiunti. Non fraintendetemi, tutte queste cose sono ancora importanti (e vorrei che più persone potessero permettersi i piaceri materiali di questa vita senza sacrifici e pianificazione del budget). Tuttavia, la mia generazione inizia gradualmente ad avvicinarsi a un altro tipo di mentalità – dove le esperienze contano più delle cose. Le priorità stanno passando dall’accumulare oggetti all’accumulare esperienze.

o e mio marito siamo solo una coppia qualunque con un reddito medio, che cerca di vivere al massimo e creare dei ricordi che dureranno per sempre. Data la scelta e i limiti di budget, preferirei guidare una semplice utilitaria ma andare in vacanza quattro volte all’anno, anziché dire no ad un viaggio e passare i prossimi dieci anni a pagarmi una Mercedes, solo per fare sfoggio del mio status. Inoltre, abbiamo stabilito fin da subito che preferiremmo spendere un occhio della testa in un ristorante tre stelle Michelin, anziché sprecare soldi per scambiarci dei regali.

Penserete che la mia sia un’ossessione, e forse avete anche ragione. Io preferisco definirla passione. In entrambi i casi, i sintomi sono chiari: mi sento soffocare se resto nello stesso posto per più di tre mesi; ho bisogno delle mie fughe durante il weekend (vicine o lontane); pianifico le vacanze per uno o due anni; mi dedico ad una ricerca meticolosa e preparo itinerari dettagliati per ogni viaggio; CondeNast Traveler, Culture Trip, National Geographic e Travel + Leisure sono diventati le mie bibbie; frequento anche siti come booking.com solo per sognare ad occhi aperti tutte quelle meravigliose destinazioni sparse per il mondo.

Dunque, perché ho deciso d’investire nei viaggi e non nelle cose? I motivi sono semplici:

AMPLIARE LA MIA PROSPETTIVA

Come disse giustamente Mark Twain, il viaggio è fatale al pregiudizio, al bigottismo e alla ristrettezza mentale. Due anni di incarico diplomatico ad Haiti mi hanno aperto la mente su un piano completamente diverso. Certo, si possono vedere le difficoltà dei paesi in via di sviluppo in TV, ma finché non le tocchi con mano, non potrai mai comprendere davvero le battaglie quotidiane di quella gente. Per fortuna, le nostre condizioni di vita ad Haiti non avevano nulla a che vedere con quelle di chi vive nella povertà più assoluta. Tuttavia, lì iniziai ad apprezzare anche le cose più semplici come le strade asfaltate, i semafori, i supermercati, i cinema e i centri commerciali – in pratica, tutto ciò che prima davo per scontato.

FARE NUOVE AMICIZIE

Ammirare le principali attrazioni del luogo non è abbastanza per me. Resto sempre a bocca aperta quando penso a quelle persone che, pur vivendo da anni in un altro paese, non hanno amici del posto. Non credo si possa imparare qualcosa su una nazione e sulla sua cultura senza interagire con la gente del luogo. Il coinvolgimento multiculturale è la chiave per capire la bellezza di questo mondo, ed avere tanti amici sparsi per il pianeta mi fa sentire ricca. Oltre a permetterti di conoscere le persone del paese ospitante, il viaggio ti offre anche l’opportunità d’interagire con altre nazionalità e scoprire qualcosa in più sulla loro cultura. Ricorda, ogni persona che incontri durante i tuoi viaggi ha una storia da raccontare.

CONOSCERE NUOVE CULTURE

Potrebbe essere una festa alle Hawaii, una visita alla Grande Muraglia cineseuna notte trascorsa in un tempio buddista in Giappone, un’immersione a Saint Kittsun torneo di sumo a Tokyo, un safari nel deserto a Dubai: le possibilità d’immergersi nella cultura locale della meta prescelta sono infinite. L’emozione di vedere da vicino come vivono i popoli di altre nazioni, e provare le stesse esperienze che fanno battere i loro cuori, è incomparabile. Mentre giri per il mondo alla ricerca di nuovi odori, panorami e suoni, la comprensione profonda del mondo e delle nuove culture, così diverse dalla tua, ti apre la mente e ti arricchisce.

SCOPRIRE NUOVE PERLE CULINARIE.

Non è un segreto che amo il buon cibo e m’impegno sempre a provare la cucina locale ovunque io vada. Per quanto si tenti di ricreare le ricette originali, le pietanze non saranno mai buone come nel paese d’origine, semplicemente perché i prodotti locali e le spezie non possono essere riprodotti dappertutto. Il Khachapuri non sarà mai buono come quello preparato nella cucina di mia madre a Tblisi, il cibo thai non avrà mai lo stesso sapore che ha in Thailandia, e quello indiano non ti farà mai venire l’acquolina in bocca come in India. Ricordo ancora il nostro “food tour” da capogiro a San Juan, dove gustammo le specialità locali girando per le strade acciottolate. La nostra esperienza più recente è stata provare la cucina del Sichuan in un piccolo chiosco alla buona di uno sconosciuto villaggio cinese, sulla strada verso la Città Proibita. Era economico, semplice, ma strepitoso.

PER NON GUARDARMI INDIETRO E CHIEDERMI: “E SE…?”

La vita è troppo breve e, alla fin fine, le uniche “cose” che resteranno con me per sempre sono tutte le avventure vissute e i bei ricordi condivisi con le persone amate. Non voglio rimandare niente che non possa fare oggi, questo mese o quest’anno. Non voglio guardarmi indietro e avere dei rimpianti o pensare “Vorrei essere stata lì, aver fatto questo, ecc…”. A dirla tutta, non credo che questa passione per i viaggi mi abbandonerà mai. Avrò sempre quel desiderio di fare le valigie e prenotare un volo per una destinazione esotica. Non credo esistano risposte giuste o sbagliate sul modo di vivere la propria vita. Fare ciò che ci sembra giusto in un momento preciso è la risposta migliore probabilmente, perché non sappiamo cosa ci riserverà il domani.

E voi cosa ne pensate della sfida viaggi contro oggetti? Cosa scegliereste?

DUE NOVITA’ NEL MONDO DEI VIAGGI PER DISABILI

Gennaio 2016

Grandi novità nel panorama “viaggi per disabili“…

A breve saranno disponibili on line String Box, lo Smart Box con strutture adatte a persone con disabilità e Bookingable.com, la versione di Booking.com dove, gli hotel inseriti, avranno descrizioni dettagliate riguardo alle accessibilità.

Ottimo, un altro passo avanti…dimensione-avventura-disabili