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Paese che vai, fauna che trovi: 10 viaggi per ammirare gli animali

Luglio 2018

Non solo giraffe, leoni e zebre. Per chi ama gli animali esistono alternative ai safari tradizionali. Viaggi da nord a sud a vedere pinguini, farfalle, beluga e bisonti. Durante le migrazioni, quando sono radunati in grandissimi branchi

Pinguini, farfalle, macachi o beluga. Ci sono luoghi al mondo in cui questi animali si raggruppano in determinati periodi dell’anno. Un’occasione per fare le valigie e partire, come racconta Travel+Leisure. Verso gli Stati Uniti o lo Zambia, il Giappone o il Messico. Terre famose (e visitate) per svariati motivi. Non sempre per gli animali che le popolano. Ecco perché può essere un’idea andare in vacanza nel periodo delle grandi migrazioni, mettendo per una volta da parte le mete più gettonate e tradizionali.

Niente leoni, zebre e giraffe. In queste destinazioni i protagonisti sono i macachi e i pinguini, i beluga e le farfalle, le tartarughe di mare e i panda. Animali in alcuni casi in via d’estinzione, in altri no. In ogni caso esemplari la cui osservazione vale il viaggio. Per lasciarsi stupire, per l’ennesima volta, dalle straordinarie leggi che regolano l’incantevole mondo della natura.

La Cina è la meta ideale per vedere i panda giganti. Sfortunatamente questi animali sono pochi e presenti in un numero limitato di luoghi. Una parte vive nella Riserva naturale di Wolong.

Il Messico è il Paese ideale per chi vuole vedere le farfalle Monarca. Nella Riserva della Biosfera delle Farfalle Monarca, a 60 miglia da Città del Messico, ogni anno, in autunno, arrivano milioni di questi insetti. Ai visitatori lo spettacolo appare incredibile: i rami addirittura si piegano sotto il peso degli animali.

Nel Parco Pingüino Rey, in Cile, il pinguino reale è il grande protagonista. Qui c’è l’unica colonia di questi animali, protetti dal 2010 proprio con l’istituzione del parco.

Per vedere i leoni marini bisogna andare a San Diego, in California, nella piccola spiaggia di La Jolla Cove. Qui vive un branco di questi animali, così sedentari da non lasciare mai il litorale. Avvistarli, dunque, è una garanzia.

 

 

 

 

 

La Repubblica Democratica del Congo, insieme all’Uganda e al Ruanda, è la destinazione ideale per vedere i gorilla di montagna, animali a rischio d’estinzione. Per avvistarli bisogna camminare diverse ore e il permesso per il trekking è molto costoso. Il risultato, però, vale la spesa.

La vacanza ideale per chi vuole vedere le tartarughe di mare? In Florida. Ogni anno, da marzo a ottobre, le spiagge dello Stato americano diventano un meraviglioso hotspot per i rettili. Da non perdere anche il Turtle Hospital a Marathon, dove i visitatori possono dare da mangiare alle tartarughe in riabilitazione.

Destinazione South Dakota, negli Stati Uniti, per una vacanza che ha i bisonti come protagonisti. All’interno del Custer State Park, infatti,  c’è una delle comunità più grandi – circa 1300 – di questi animali.

Il Lower Zambezi National Park, in Zambia, è l’habitat ideale per vedere gli ippopotami. Non è raro avvistarne una sessantina che fa il bagno, nelle acque del fiume Luangwa. Secondo i dati, ci sono circa un centinaio di ippopotami per ogni miglia del corso d’acqua.

Ogni estate, circa 2.000 beluga  si radunano nel Cunningham Inlet, in Canada, per quattro settimane. Si tratta di uno dei raduni di beluga più grandi al mondo. Ci stanno fino ad agosto, quando proseguono nella migrazione. In questo periodo i visitatori possono nuotare con loro e sentirne l’inconfondibile verso.

Chi vuole vedere i macachi dalla faccia rossa deve andare in Giappone. Nel Paese del Sol Levante, all’interno del Parco Jigokudani, i macachi si riposano negli onsen e fanno il bagno ignorando completamente i visitatori.

Articolo preso dal sito web https://viaggi.corriere.it

Turismo accessibile, sei mete per tutti

Maggio 2018

Sono 10 milioni solo in Italia, sono i viaggiatori con esigenze speciali che scelgono di viaggiare. Turisti con disabilità che chiedono ai tour operatori destinazioni più o meno insolite: dalle spiagge incontaminate allo sci d’alta quota, dalla visita alle città d’arte agli sport estremi

Turismo accessibile, una definizione coniata recentemente per delineare un turismo indirizzato verso viaggiatori con esigenze speciali: persone con disabilità motorie (croniche o temporanee) sensoriali, intellettive e relazionali. Secondo alcune stime in Europa si parla di circa 60 milioni (i numeri variano a seconda dei Paesi a causa dei differenti metodi di catalogazione), la metà dei quali potenziali turisti.

Ognuno di loro solitamente si muove con un accompagnatore o con la famiglia, così da far lievitare il dato fino a 100 milioni, per un indotto stimato di circa 166 miliardi di euro annui. Secondo i dati dell’istituto Doxa (luglio 2015), il mercato del turismo accessibile italiano coinvolge, oggi, 10 milioni di persone, quasi il 16,4 per cento delle famiglie in Italia. Un dato “allargato” che comprende chiunque abbia particolari esigenze in vacanza, dagli ammalati cronici agli anziani: il giro d’affari, secondo le stime, è di 27,8 miliardi di euro. Ma, sempre secondo la ricerca, generalmente le richieste di questi turisti rimangono in gran parte inevase.

Una situazione a cui il Ministero della cultura e del turismo (Mibac) sta cercando di porre rimedio attraverso la commissione per la promozione e il sostegno al turismo accessibile, di cui è presidente Flavia Coccia. “Stiamo lavorando sulla nuova classificazione delle strutture alberghiere”, spiega la presidente. “Ogni albergo per poter accedere alla classificazione da 1 a 5 stelle dovrà rispondere a 10 domande riguardanti i servizi alle persone con disabilità: gli obblighi di legge diamo per scontato che siano stati assolti”. Un’azione culturale che comprende la formazione del personale e la presa di coscienza di problematiche specifiche. “Inoltre la commissione sta stilando alcune linee guida sul turismo accessibile da inserire nel piano strategico che il Mibac dovrebbe pubblicare a luglio”.

 

 

Ma non solo sono sempre di più i tour operator che si specializzano anche in questa “fetta di mercato” proponendo desitazioni in Europa, ma anche all’estero come Stati Uniti, Canada, Brasile e tanta, tanta, AfricaScoprite con noi sei mete particolarmente accessibili

Articolo preso dal sito https://viaggi.corriere.it

LE DIECI METE EMERGENTI DEL 2018

Gennaio 2018

Sudafrica destinazione top, Russia dei mondiali di calcio da scoprire, Vietnam meta emergente per la gastronomia, La Valletta capitale europea della cultura

Una vacanza attiva ma allo stesso tempo rilassante, destinazioni lontane dal turismo di massa ma comunque sicure e attrezzate. E poi esperienze autentiche, a contatto con la natura e la cultura dei luoghi, con un interesse spiccato per le tradizioni culinarie. Sono queste le caratteristiche del “viaggio perfetto” per gli italiani secondo CartOrange, la più grande azienda italiana di consulenti di viaggio, la prima a portare in Italia queste figure specializzate proprio nel conciliare tutte le esigenze e i desideri dei viaggiatori confezionando vacanze su misura, personalizzate in ogni aspetto. Secondo Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, per l’anno appena iniziato si possono scorgere alcuni trend: «Il 2018 –afferma Romano – sarà all’insegna della scoperta di mete poco conosciute dagli italiani, come il Sudafrica e la Russia centrale e orientale, ma anche della riscoperta, con percorsi alternativi, di aree già care ai nostri connazionali come il sud-est asiatico, dove emergono Indonesia e Vietnam, e i Caraibi, dove la meta di tendenza è Aruba. Non si arresta l’ascesa dell’Islanda, sempre più gettonata da qualche anno a questa parte e, per restare nell’ambito dei climi freddi, si afferma sempre di più il Canada».
Ecco quindi le dieci mete emergenti secondo i dati CartOrange con le esperienze più originali da poter vivere in questi paesi.
Sudafrica: la natura e i vini che non ti aspetti – È la destinazione top 2018 perché offre esperienze molto varie, dall’avvistamento della fauna alle e degustazioni enogastronomiche. «In Sudafrica si possono esplorare ambienti naturali diversissimi –spiega Gianpaolo Romano–. La Riserva Naturale di Stony Point ospita una delle colonie di pinguini africani più grandi del mondo e lungo il tragitto è possibile avvistare le balene che si avvicinano alla costa (da giugno a novembre). A Hermanus, cittadina incastonata tra le montagne e il mare, si possono ammirare anche da terra le balene franche australi, che si avvicinano alla costa nei mesi dell’inverno australe». Non solo, i dintorni di Città del Capo riservano sorprese agli amanti del vino. «La Elgin Valley, con le sue aziende vinicole a conduzione familiare e i suoi “Farm Stall”, tipici punti vendita diretti al pubblico delle aziende agricole locali, è un luogo ideale per un’esperienza enogastronomica» consiglia sempre Romano.
Bali (Indonesia): sport e tradizioni a contatto con i popoli locali – È tra le mete di tendenza del 2018 per la possibilità di fare turismo attivo ma allo stesso tempo rilassante. Tra le esperienze consigliate da CartOrange: trekking/cycling tra le risaie e i villaggi rurali di Bali e passeggiata a cavallo lungo le spiagge vulcaniche di Saba; rafting nella valle di Ayung e pranzo panoramico a Ubud con vista sulle più belle risaie del mondo (Jatiluwih). «L’Indonesia è un paese di grande cultura e tradizione che non mancherà di affascinare chi è interessato alla vita autentica delle popolazioni locali –spiega Romano–. Fra le esperienze più apprezzate dai nostri viaggiatori c’è la visita al villaggio di Tabanan, con il suo mercato e il Museo Subak dedicato agli strumenti agricoli tradizionali. Qui proponiamo anche la visita alla scuola primaria e un’esperienza in una casa tradizionale, da dove si parte poi per imparare a coltivare il riso ed esplorare le piantagioni».
Thailandia: romanticismo in primo piano – È in questa top ten perché gli italiani la apprezzano ormai da anni per il suo “lusso accessibile”. «Questa destinazione è perfetta per un viaggio romantico –consiglia Romano–. Sulle spiagge di Koh Samui gli innamorati possono godersi cene romantiche in spiaggia, passare giornate in barca alla scoperta di splendidi fondali e di una natura incontaminata, crociere al tramonto, trattamenti benessere; perfetto per le coppie anche il lusso urbano di Bangkok». L’esperienza più bella secondo CartOrange? «Le immersioni ad Hat Yai Island, accessibile dalla costa di Trang, dove si trovano incredibili caverne sottomarine; esplorarne gli interni misteriosi è un’esperienza indimenticabile, con stalattiti incombenti di più di 30 metri che scendono dal soffitto».
Canada: natura incontaminata e un carnevale alternativo – È una meta emergente soprattutto per chi ricerca una natura incontaminata ma vuole anche scoprire un Paese con un indice di benessere elevato. «Le due facce del Canada garantiscono diversi tipi di esperienze –spiega Gianpaolo Romano–, soprattutto a contatto con la fauna dei parchi, come l’escursione in Zodiac (una speciale imbarcazione) da Tofino con avvistamento di orsi e cetacei, e a contatto con gli abitanti del luogo, come l’esperienza alla Sucrerie tra Montreal e Quebec». Ed è una destinazione interessante non solo d’estate: «Una chicca da non perdere –secondo Romano– è il carnevale invernale di Quebec City che si svolge fin dal 1954, dalla fine di gennaio alla metà di febbraio: è l’occasione di divertirsi con sfilate notturne, gare con slitte trainate dai cani, rafting e canoa sulla neve, pesca sul ghiaccio, competizioni in motoslitta, serate di gala con danze in costume e molto altro».
Islanda: paesaggi da film e relax nelle sorgenti calde – Considerata per anni fuori dalle rotte più battute, sta vivendo un momento di grande scoperta da parte dei turisti, ma rimane ancora la meta ideale per chi ricerca una vacanza lontano dalla civiltà, a contatto con la natura e paesaggi quasi “lunari”, dove sono stati girati numerosi film e serie tv, come Game of Thrones. Ma non è solo un ambiente ostile per viaggiatori estremi: «Chi teme di stancarsi presto del freddo potrà trovare relax nei moltissimi bagni termali alimentati dalle sorgenti calde –spiega Romano –. I viaggiatori possono rilassarsi in affascinanti terme all’esterno e godersi la vita cittadina di Rejkjavik, conosciuta proprio per la sua vitalità.
Namibia: nel deserto, sotto le stelle – Spicca fra le destinazioni africane perché sicura e accessibile. Offre molto dal punto di vista naturalistico, «Ma la differenza può farla anche la struttura presso cui soggiornare –sostiene Gianpaolo Romano–. Noi proponiamo per esempio il Sossusvlei Desert Lodge, nei pressi del deserto del Namib, che è uno dei lodge migliori al mondo per servizi ma anche cura dei dettagli: dall’arredamento alla qualità della cucina oltre all’estrema professionalità del personale». Qui, dieci bungalow addossati alla montagna e affacciati sul deserto sono costruiti in pietra locale e perfettamente integrati nel paesaggio. All’interno del lodge il deserto è sempre presente grazie alle grandi vetrate. Anche sopra il tetto c’è un ampio lucernario per poter ammirare di notte il cielo stellato che, in questa zona della Namibia, è particolarmente interessante, tant’è che all’interno della struttura si trova un osservatorio astronomico.
Vietnam: profumi, colori e street food – È la meta emergente del 2018 per la gastronomia, la natura incontaminata e le popolazioni accoglienti. Secondo Gianpaolo Romano, «Hanoi è la città ideale per gustare i più svariati generi di street food mangiando come gli abitanti locali lungo le strade della città, passeggiando tra le vie del quartiere vecchio, colmo di negozietti di fortuna, motorini, venditori ambulanti, colori, suoni e profumi invitanti». Altre esperienze proposte da CartOrange che coniugano gastronomia e cultura sono le escursioni ai mercati galleggianti, come quello di Cai Rang, o il giro in bicicletta a Cai Thia, con pranzo a casa di un abitante del paese.
Russia: un Paese ancora tutto da esplorare – La Russia è una destinazione affascinante e sconosciuta a molti. Oltre alla Russia occidentale con le mete classiche –San Pietroburgo, Mosca e l’Anello D’Oro– esistono paesaggi quasi inesplorati, silenziosi e mistici, «Come il lago Bajkal, dove le onde si ghiacciano in movimento, e le aree incontaminate della Carelia, dell’Altay e del Krasnoyarsk» spiega Romano. Vladivostok, con le sue case colorate che fanno da contrasto con una luce sempre fioca e un’atmosfera cupa, si raggiunge grazie a un viaggio indimenticabile lungo la Transiberiana. I mondiali di calcio 2018 possono essere un ottimo momento per scoprire questo paese.
Aruba: un concentrato di esperienze diverse – Aruba è un’isola dalle molte facce: un lato caraibico con Eagle Beach, spiaggia tranquilla e non affollata, e un lato coloniale con la capitale Oranjestad. «Si tratta di una nazione poco estesa, che offre in piccolo tante esperienze che possono accontentare tutti –spiega Gianpaolo Romano–. La parte più occidentale dell’isola offre tutti i comfort con hotel imponenti, spiagge attrezzate e un’importante zona commerciale. Infine c’è una parte più selvaggia, mistica e desertica, non adatta alla balneazione ma perfetta per le avventure nella natura».
Malta: a tutta cultura – Fra le destinazioni top 2018 non poteva mancare quella dove si trova la capitale europea della cultura designata per quest’anno: Malta, con La Valletta. «Tantissimi eventi movimenteranno quest’isola durante il 2018 –spiega Romano–. Dalla musica, al teatro, all’arte e alla letteratura. I momenti imperdibili sono il carnevale di febbraio, il Malta International Music Festival tra aprile e maggio e il Valletta Green Festival, quando la Piazza San Gorg si trasformerà in una serra a cielo aperto. Non mancheranno le settimane dedicate a vari temi a movimentare la città, tra moda, rock, jazz, arte». Ma c’è anche l’opportunità di soggiornare in tranquillità: l’isola di Gozo offre il mare più bello e un’atmosfera caratteristica e autentica.
Articolo preso dal sito www.affaritaliani.it

I DIECI PAESI PIU’ FELICI DEL MONDO

Giugno 2017

Articolo preso da http://www.105.net/news/tutto-news/235037/i-10-paesi-piu-felici-del-mondo.html

È la Norvegia il Paese più felice del mondo. Lo sostiene l’edizione 2017 del Rapporto Mondiale sulla Felicità, pubblicato dal Sustainable Development Solutions Network (Sdsn). Secondo la rete per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, lo stato nordeuropeo recupera tre posizioni rispetto al 2016 grazie alla crescita su tutti i principali parametri della classifica: cura, libertà, generosità, onestà, salute, reddito e buona governance. In particolare, sostiene la Sdsm, la Norvegia, principale produttore di petrolio dell’Europa occidentale, passa al vertice nonostante il calo del prezzo del greggio. Ciò perché, spiegano i ricercatori, lo stato nordico è felice non per la sua ricchezza petrolifera, ma a prescindere da essa. Non è un caso che lo scorso aprile la premier conservatrice Erna Solberg abbia annunciato di tirare fuori il Paese da una vita di rendita dovuta alle riserve di oro nero e di impiegare le risorse del fondo sovrano in investimenti comuni.

Subito dietro la Norvegia si piazzano la Danimarca, l’Islanda, la Svizzera, la Finlandia, l’Olanda, il Canada, la Nuova Zelanda, l’Australia e la SveziaL’Italia è solamente 48esima dietro l’Uzbekistan e davanti, di una sola posizione rispetto alla Russia. Il nostro paese è uno dei tre europei (insieme a Spagna e Grecia) considerati fra i 10 più perdenti a livello globale.

SEMPRE IN VIAGGIO PER PAPA’

Luglio 2017

Perché si viaggia? I motivi sono molti e talvolta inusuali come quello che vi sto per raccontare in questo mio nuovo post.

L’indiano Arun Narayan Sabnis, che oggi ha 77 anni, ha realizzato quello che era il grande sogno di suo padre.

La famiglia di Arun vivena a Nashik, nello stato del Maharashtra a 180 km da Bombay. Un giorno, rovistando nei cassetti di suo padre, Arun trovò delle fotografie rappresentanti luoghi magici del mondo. E così suo papà gli confessò il desiderio, mai realizzato, di visitare i paesi più belli ed affascinanti della terra.

Arun aveva quattro fratelli, ed in India le famiglie numerose non si possono permettere nulla… E’ già molto se riescono a sfamare tutti i figli!

Ma il bravo Arun si laureò dopodiché ricevette due ammissioni a college americani che però non poté permettersi di pagare. Subito dopo la Ford Foundation gli offrì una borsa di studio e fu così che nel 1973, Aron, fu il primo membro della famiglia ad espatriare dall’India per recarsi in Gran Bretagna.

Ma era solo l’inizio, e l’anno successivo Arun si recò in Europa dove rimase turbato dallo stile di vita completamente differente da quello del suo Paese. Quella che suo padre aveva solo potuto immaginare, Arun lo tramutò in realtà. Australia, Stati Uniti, Canada, Islanda, Africa e addirittura Antartide, continente che in pochi riescono a visitare!

Oggi, a 77 anni suonati, Arun ha visitato ben 75 Paesi! Come ha fatto? Semplicemente dedicando il suo tempo ad organizzare itinerari, far combaciare date e periodi ideali senza omettere quella passione che solo chi viaggia possiede!

Sua moglie non è mai stata d’accordo sui viaggi avventurosi del marito, anche se lui è riuscito a convincerla a volare in Gran Bretagna e Islanda per il loro cinquantesimo anniversario di matrimonio.

Arun, nonostante l’età, non si vuole fermare! Le sue prossime mete? Mongolia e Siberia!

Non ci resta che augurargli buon viaggio!

IL 2017 E’ L’ANNO DEL CANADA!

Luglio 2017

Non avete ancora prenotato il vostro viaggio estivo? Non avete nessuna idea riguardo la destinazione?

Lonely Planet, con la sua classifica Best in Travel, ha decretato il Canada come miglior destinazione da visitare nel 2017.

Il Canada è il paese più grande dell’America del nord nonché uno dei più ricchi al mondo! E’ conosciuto per la sua natura vasta ed incontaminata e per la sua mescolanza di culture.

Perché visitarlo? Ecco alcuni buoni motivi…

E’ una destinazione perfetta per i viaggi con la famiglia. I bambini hanno la possibilità di entrare in contatto con i numerosi animali presenti sul territorio vivendo un’esperienza indimenticabile!

Il primo Luglio 2017 hanno festeggiato i 150 anni della costituzione della Confederazione Canadese. Il 2017 quindi sarà un anno di festeggiamenti!

Per celebrare questo evento si potrà entrare gratis in tutti i parchi nazionali del paese. Una grande opportunità direi!

Il Canada è un luogo ideale per provare il brivido di esperienze adrenaliniche nel bel mezzo della natura!

La qualità della vita è alta, quindi anche il tasso di sicurezza è tale!

E’ un paese multiculturale dove si può scoprire ed approfondire il mix di culture.

Vi ho convinti? Per maggiori informazioni sui viaggi in Canada visitate il sito www.goamerica.it

E ricordate che il Canada è adatto non solo in primavera ed estate, quando il clima è mite. Questo meraviglioso paese offre spettacoli di colori differenti in ogni stagione dell’anno!

DAL CANADA ALL’ARGENTINA CORRENDO

Maggio 2017

Non è la prima volta che vi racconto storie particolari da me definite “avventure da Guinness dei Primati“!

Quella di Jamie Ramsey è davvero un’impresa più unica che rara. E’ il primo uomo che, correndo dal Canada all’Argentina, ha percorso ben 17.000 km. Vi ricorda qualcuno? Ma certo, il famigerato Forrest Gump che, nell’omonimo film, ha interpretato un uomo dallo sviluppo cognitivo inferiore alla norma che ha corso per più di tre anni passando da una costa all’altra dell’America.

Ed è proprio a lui che Jamie Ramsey si è ispirato. Nel 2014 è partito da Vancouver in Canada ed ha attraversato gli Usa, il Messico, il Guatemala, El Salvador, l’Honduras, il Nicaragua, il Costa Rica, Panama, la Colombia, l’Ecuador, il Perù ed il Cile fino a raggiungere l’Argentina. Il suo viaggio durò 17 mesi.

Come ha pianificato la sua corsa Mr. Ramsey? In molti pensano che per affrontare una sfida del genere serva non solo tanta determinazione, ma anche e soprattutto una buona organizzazione. Ma non secondo Ramsey, che afferma di aver deciso solo il punto di partenza e quello di arrivo. Vivere all’avventura gli ha permesso di conoscere molte persone e di vivere le loro abitudini. Che dire, ci vuole sicuramente tanto coraggio! Ma in questo modo ha realizzato il suo desiderio…

In molti vorrebbero dare una svolta alla propria vita ma credono di non farcela…

Prendiamo esempio da quest’uomo normalissimo che è diventato straordinario seguendo semplicemente il suo cuore…

ALLA SCOPERTA DELLE PISTE DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO PIU’ INTERESSANTI

Gennaio 2017

Il periodo è quello giusto! Neve, freddo e ghiaccio ricoprono l’Italia da nord a sud. In molti approfittano della situazione per divertirsi con la neve o per pattinare sul ghiaccio. A questo proposito, con questo mio nuovo post, vi descrivo quali sono le piste di pattinaggio su ghiaccio più belle e rinomate al mondo!

Rockefeller Centre

Inizierei da quella più famosa, dove la tappa è d’obbligo per chi si reca nella grande mela durante i mesi invernali. Mi sto riferendo alla pista di pattinaggio su ghiaccio del Rockefeller Center di New York. Nel periodo natalizio c’è parecchia folla, ma con un pò di pazienza e prestando attenzione, si riesce a pattinare sotto il grande albero simbolo del Natale per antonomasia! Il tutto accompagnato da musiche a tema.

Lago Louise Banff

Restiamo oltreoceano, più precisamente in Canada dove vi è una pista da pattinaggio su ghiaccio naturale. Trattasi del lago Louise a Banff che in inverno si congela formando una enorme lastra di ghiaccio sul quale poter pattinare. Le montagne rocciose circostanti rendono il paesaggio da cartolina! Come restarne indifferenti? Landskape incredibile ed entrata gratuita.

Wiener Eistraum

Torniamo in Europa, più precisamente a Vienna. Il nome di questa struttura si traduce in “Sogno di ghiaccio”. Wiener Eistraum fu inaugurata nel 1996, vanta 6000 metri quadrati di ampiezza dove vi pattinano più di 600 mila persone ogni anno. Non fatevi scoraggiare dal freddo, diversi punti di ristoro sono posizionati ai lati della pista. I pattinatori si esibiscono sulle note del valzer.

Pattinare su ghiaccio nella città dell’amore assieme al vostro innamorato/a? BIEN SUR! A Parigi ci sono diverse piste di pattinaggio, ma vi raccomando quella della piazza dell’Hotel de Ville, di fronte al Comune. Questo luogo è considerato magico, con musiche dal vivo, decorazioni molto curate, luci notturne ed il Gran Palais come sfondo. A Natale è un must!

Concludo con la pista di pattinaggio più economica, ma allo stesso tempo più gettonata, di Londra. La Somerset House Ice Rink, posizionata sulle sponde del Tamigi, la sera è illuminata a giorno rendendo lo scenario da favola. E’ aperta solo pochi mesi l’anno, più precisamente dal 18 Novembre al 16 Gennaio. Anche attorno a questa pista vi sono diversi punti di ristoro, mentre un dj anima le giornate a suon di musica!

CASCATE GRANDIOSE!

Sono un’amante delle cascate. Le adoro tutte, dalle più maestose a quelle più piccoline. Ne ho viste un po’ in giro per il mondo… Ma quali sono le più spettacolari?

cascate-iguazu9CASCATE DELL’IGUAZU sul confine tra Brasile e Argentina. Le sue imponenti e bellissime cascate sono generate dal fiume omonimo. Il punto più spettacolare si trova sul lato argentino e prende il nome di “La Garganta del Diablo” ( Gola del diavolo ), profondo 150 metri e lungo 700. La maggior parte delle cascate si trovano nel territorio argentino ma è dal lato brasiliano che si ha la visione completa della Garganta del Diablo.

cascate_vittoriaCASCATE VITTORIA lungo il corso del fiume Zambesi che demarca il confine tra gli Stati dello Zambia e Zimbabwe. Sono tra le più belle del mondo! Sorgono in una gola profonda e stretta che permette di ammirare tutto il fronte della cascata dall’altra sponda, proprio di fronte al salto. La loro altezza media è di 128 metri e appartengono al patrimonio dell’umanità protetto dall’UNESCO.

imagesCASCATE DEL NIAGARA situate nell’America del nord tra gli USA e il Canada. Non sono altissime (52m) ma sono molto ampie e vaste. Sono tra le più conosciute e visitate del pianeta. Formano un complesso di tre cascate distinte originate dallo stesso fiume, il Niagara. Sono ubicate precisamente tra i laghi Erie e Ontario. Oltre che per la loro maestosità sono famose per la produzione di energia elettrica.

09MilfordSound-1024x768CASCATE DI MILFORD SOUND situate all’interno della principale attrazione della Nuova Zelanda: il Fiordiland National Park, che si trova sulla punta estrema sud dell’isola del sud. Imbarcandosi tra i fiordi di Milford Sound si ha la fortuna di navigare tra montagne, foche e cascate di acqua gelida di una bellezza disarmante! Attenzione a non avvicinarsi troppo al bordo della nave… La doccia è assicurata!

Cascate Marmore foto grandeCASCATA DELLE MARMORE bellezza tutta italiana. Tra le più alte d’Europa scende su un dislivello di 165 metri suddiviso in tre salti. Si trova in Umbria alla fine della valle scavata dal fiume Nera. Il suo nome deriva dai sali del carbonato di calcio che sono presenti sulle rocce simili al marmo bianco. Le sue acque vengono sfruttate intensamente per la produzione di energia elettrica nella centrale di Galleto.

Quali altre conoscete?

 

 

 

GLI HOTEL DI GHIACCIO PIU’ BELLI DEL MONDO

Dicembre 2015

Qualche tempo fa ho pubblicato un articolo riguardante degli hotel completamente costruiti con la sabbia. Oggi, data la stagione invernale, vi faccio conoscere altri tipi di hotel singolari, quelli realizzati con neve e ghiaccio. Ve ne sono di diversi sparsi in alcune parti del mondo, ma quali sono i più belli?

Il primo ad essere stato creato interamente con ghiaccio e neve si trova in Svezia ed è aperto da ben 26 anni. Si chiama Icehotel di Jukkasjarvi ed è stato costruito con blocchi di ghiaccio presi direttamente dal fiume Torne. 60 è il numero totale di stanze che sono state scavate nel ghiaccio stesso. Al posto del letto vi sono dei sacchi a pelo termici, in quanto la temperatura interna non sale mai al di sopra dei – 5 gradi. Questo, come gli altri hotel di ghiaccio, offre la possibilità ai loro ospiti di trascorrere una notte in un ambiente unico, suggestivo e particolare.

Ma senza spingersi troppo lontano, a tutti coloro volessero provare questa esperienza peculiare, consiglio l’hotel Iglu-Dorf a Gstaad, in Svizzera. Diversi igloo di differenti dimensione formano un piccolo villaggio con tanto di sauna e di vasca idromassaggio.

Sono una persona freddolosa, prediligo il caldo al freddo, ma sono fortemente tentata nel testare uno di questo hotel. Mi sembrerebbe di essere catapultata in un libro di fiabe…

Ma nella classifica degli hotel di ghiaccio più belli del mondo troviamo anche:

Alpeniglu di Brixen im Thale, in Austria, a poco più di un’ora dal confine italiano.

Village Igloo di Avoriaz , in Francia, posizionato direttamente sulle piste da sci.

Arctic Snow Hotel a Rovaniemi con tetti di vetro per ammirare il cielo artico e l’Aurora Boreale.

Arctic Snow Hotel
Arctic Snow Hotel

Castello di Ghiaccio a kemi, sempre in Finlandia.

– Hotel de Glace in Canada, a Quebec City.

 

 

 

Quale preferite? Questo genere di hotel si scioglie con l’arrivo della primavera, quindi ogni anno viene accuratamente ricostruito! Affrettatevi!