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Egitto, l’aeroporto de Il Cairo ora è accessibile ai disabili

Settembre 2018

In Egitto il 2018 è l’anno dei disabili. Ed EgyptAir, in collaborazione con la società di gestione dell’aeroporto de Il Cairo, ha predisposto al Terminal 3 dello scalo percorsi protetti per passeggeri con bisogni particolari.

A loro disposizione, oltre a indicazioni e tracciati speciali sul pavimento, anche personale qualificato, carrozzine e auto elettriche per trasferire i viaggiatori direttamente ai gate dopo aver superato i controlli di frontiera. Ovviamente senza fare la fila.

Articolo preso dal sito web www.lagenziadiviaggi.it

EXPO MILANO 2015: PROMOSSA L’ACCESSIBILITA’

26/06/2015

Sarebbe stata una vergogna riscontare problemi di accessibilità ai disabili o barriere architettoniche all’EXPO 2015 di Milano, ma nulla è scontato quindi meglio esserci stata per verificare. Come descrive anche il sito ufficiale dell’expo, non sono solo i padiglioni ad essere a misura di disabile ma anche tutto il percorso che precede l’entrata, i posteggi e l’organizzazione che mette a disposizione delle navette che conducono ai vari accessi.

posteggi per disabili nel parcheggio di Arese
posteggi per disabili nel parcheggio di Arese

Informandomi prima di partire da Lecco in macchina, sono venuta a conoscenza che il parcheggio di Arese, con 11.000 posti auto, dispone di 220 posteggi per disabili. Questi ultimi sono stati posizionati proprio di fronte alle casse in modo da non far percorrere troppa strada alle persone con mobilità ridotta. Non vi è l’obbligo di prenotazione ma bisogna portare con se il certificato d’invalidità ed il tagliando disabili dell’auto. Giunti alla cassa con questi documenti è necessario compilare un modulo e successivamente viene rilasciato un biglietto con un codice che serve per uscire dal posteggio.

navetta gratuita
navetta gratuita

Per i disabili il posteggio è gratuito così come il servizio da e per le entrate dell’expo che viene effettuato con delle navette munite di pedana per salire senza fatica in sedia a rotelle. Ogni dieci/venti minuti circa ne passa una ed i conducenti sono molto disponibili nell’aiutare. Dal parcheggio di Arese, con la navetta, si arriva all’entrata di EST Roserio. La scelta del posteggio non è stata casuale dato che la navetta che arriva a Roserio lascia direttamente di fronte alle entrate mentre pare che, arrivando alle altre di ovest e sud, si debba percorrere molti metri prima di entrare.

navetta gratuita con pedana
navetta gratuita con pedana

Il tragitto dura 10 minuti circa. Una volta arrivati all’entrata est di Roserio ci si trova davanti agli ingressi. Ho subito individuato quello preferenziale per le carrozzine e le donne incinta.

entrata preferenziale
entrata preferenziale

Passati i metal-detector si accede facilmente e una lunga e dolce rampa conduce ai vari padiglioni che, sono tutti totalmente accessibili con rampe e ascensori, almeno quelli che ho avuto modo di vedere. Ma quali sono i padiglioni che ho visitato? Quali quelli che più mi sono piaciuti?

Scriverò tutto nel mio prossimo post!

 

UN SABATO SERA SUI NAVIGLI MILANESI

Inizio questo mio nuovo articolo confidandovi che mi piace molto Milano e amo visitare i suoi quartieri nei diversi periodi dell’anno. Vista la stagione ho deciso di trascorrere un sabato sera ai Navigli. Ma cosa sono i Navigli?

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I Navigli sono un sistema di canali navigabili che mette in comunicazione i principali bacini idrici e fiumi della Lombardia con la città di Milano. I Navigli milanesi sono:

Naviglio Grande                                             – Naviglio Pavese

Naviglio Martesana                                       – Naviglio di Paderno

Naviglio di Bereguardo.         Lo scorso sabato ho visitato il Naviglio Grande, che sorge nel Parco del Ticino e termina alla darsena di Milano, in zona Porta Genova.

Non ci venivo da troppi anni e, osservando da blogger disabile, ho avuto l’occhio più acuto e professionale. La passeggiata lungo il canale è percorribile senza problemi in sedia a rotelle, questo grazie ad una striscia di asfalto liscia incastonata tra la pavimentazione a ciottoli.IMG_8530

La potete vedere nella foto qui a fianco. Credo che non siano soltanto le carrozzine a trarne vantaggio, ma anche le mamme coi passeggini, gli anziani col bastone etc. Ho notato proprio durante la serata di sabato che più di una persona deambulava con le stampelle e questo pezzo di strada non sconnessa aiuta sicuramente rispetto all’acciottolato.IMG_8537

Mentre i vari ponti che permettono l’attraversamento ed il passaggio da un lato all’altro non sono accessibili, vi sono troppi gradini.

Numerosi sono negozi, ristoranti e bar che si snodano lungo il Naviglio. La scelta del cibo spazia tra la classica “cotoletta alla milanese” a vari piatti della cucina italiana ma si trovano facilmente anche cibi di diversa etnia.

Lo scorso Aprile è stata inaugurata la nuova darsena,  giusto in tempo e per l’occasione dell’apertura dell‘EXPO. Nell’antico porto milanese ora l’acqua è tornata a scorrere dopo 18 mesi di lavori e l’ambiente circostante appare ancora più bello.

La passeggiata è piacevole e non vi sono particolari barriere architettoniche se non per accedere al ponte che divide i due lati.

A mio parere questo è uno dei luoghi più suggestivi di Milano, dove i giovani si ritrovano con la chitarra a cantare e a ballare, dove girano chioschi permanenti con bibite fresche e dove anche il turista vi passa per una semplice visita.

In vista dell’Expo consiglio di recarvi ai Navigli, vi sembrerà di respirare una boccata di aria fresca nel centro di una metropoli!

LONDRA

Giugno 2003/Febbraio 2011                                              LONDRA                 (viaggio di 4 gg)

Londra, la città dei pullman doppi rossi, dei taxi neri chiamati CAB, dei reali d’Inghilterra, dello shopping e della vita notturna. L’ho visitata in due stagioni differenti, trovandola sempre un po’ grigia e fredda. Non mi riferisco solo al tempo, ma soprattutto alla gente. Non amo in particolar modo gli inglesi, poi per come sono io, solare e vivace, li trovo l’opposto. Per questo motivo Londra non è la mia città preferita, senza nulla togliere alla sua bellezza e andando così controcorrente rispetto alla maggior parte delle persone che la trovano incantevole. Ci tornerei per fare acquisti da Harrods e a Portobello Road, dove il sabato c’è il suo famosissimo mercatino delle pulci. Questa strada, aggiunta al quartiere di Notting Hill che si trova appena sopra, è la zona che preferisco in assoluto di tutta la città. Case colorate in stile vittoriano si susseguono una all’altra e l’abbondanza di ristoranti e pub la rendono cosmopolita. Come ho scritto qui sopra, il sabato vi è un bellissimo mercato dove prendono parte anche numerosi espositori di antiquariato, mentre verso la parte finale della via si possono degustare specialità multietniche a quello alimentare.

Proprio a Londra, per la prima volta, assaggiai gli scones. Di origine scozzese, sono dolci da accompagnare col tè e da mangiare con o senza l’aggiunta di burro e marmellata. Li trovai ottimi tanto da cercarli ogni volta che vado in quelle zone. Con mio grande stupore venni a conoscenza dell’usanza del tè inglese col latte!!! Già, perché se alle 17 chiedete in un bar un semplice tè vi verrà portato con l’aggiunta di latte e non col limone come invece usiamo berlo noi. Gli inglesi sono davvero strani! Altra specialità tipica sono le jacket potatoes. Trattasi di patate cotte al forno con la buccia che poi vengono farcite con diversi ingredienti a seconda del gusto. Io le provai con la carne, al formaggio e alle verdure, ma per gli amanti della cucina anglosassone si può usare del bacon, il burro o il chili. Servite calde sono un piatto davvero sostanzioso! Vorrei sfatare il detto che all‘estero si mangia male. Sicuramente noi italiani siamo abituati a mangiare divinamente, ma anche fuori dal nostro Paese si possono assaggiare cibi ottimi. Io amo provare tutte le specialità, specialmente quelle che non conosco.

Covent Garden
Covent Garden

Per cenare prediligo scegliere un ristorante nel distretto di Covent Garden dove in passato sorgeva l’orto di un convento. Successivamente divenne luogo di mercato ed ora vi sono numerosi ristoranti, musei, negozi e bancarelle. Oggi la zona è animata anche da artisti di strada che aiutano a definire Covent Garden una delle attrazioni turistiche principali, oltre che per la presenza di numerosi teatri. La prima volta che andai a Londra vidi uno spettacolo teatrale conosciuto e prodotto in tutto il mondo: FAME! I balletti e le musiche erano talmente coinvolgenti che anche chi non capisce l’inglese avrebbe compreso la trama.

Nonostante sia stata due volte in questa città, non sono mai riuscita a visitare il British Musem. A Londra è un’istituzione ed è talmente immenso che non basta una giornata per girarlo completamente. L’entrata è gratuita e, per sentito dire, merita di essere visto.

Quando tornai a Londra nel Febbraio del 2011, Kate e William si sarebbero sposati da lì a pochi mesi. Nei negozi c’era quindi un ‘esposizione continua di souvenir con le loro facce dipinte sopra. Quale miglior occasione se non quella di visitare Kensington Palace, dove visse Lady D e dove oggi risiedono proprio William e Kate. Le aree aperte al pubblico sono diverse e molto rilassante è passeggiare nei suoi giardini.

Questa metropoli ha diversi spazi verdi dove potersi rilassare, dove passeggiare tra gli scoiattoli, lungo i laghetti o dove sostare per riposarsi e per mangiare qualcosa. Tra il più conosciuto Hide Park, il Greenwich Park ed il St. James’s Park io preferisco quest’ultimo. E’ situato accanto a Buckingham Palace e appartiene ai Parchi Reali. Dal lago, che prende l’omonimo nome, si vede la London Eye e il Foreign and Commonwealth Office.

La London Eye è la ruota panoramica più bella rispetto a quelle delle altre città europee. Gira talmente lentamente che sembra ferma, ma in questo modo offre la possibilità ai turisti di ammirare il panorama con calma dall’alto permettendo inoltre di scattare meravigliose fotografie come quella al parlamento col suo famigerato Big Ben.

Big Ben
Big Ben

Londra è molto all’avanguardia sulle accessibilità per disabili. Già nel 2003 notai i marciapiedi con le rampe, i cab che trasportano disabili facendoli salire con le  proprie carrozzine evitando di fare il passaggio sul sedile e toilette attrezzate. I bus sono muniti di pedana mentre non tutte le stazioni della metropolitana hanno l’ascensore per scendere al piano della ferrovia. Credo che sia stata una delle prima città dell’Europa a collegare gli aeroporti al centro con le linee metropolitane.

Tower Bridge
Tower Bridge

Oltre a tutto ciò che ho già menzionato vi sono altre belle attrazioni da vivere a Londra. Ecco qualche mio consiglio: attraversare a piedi il Tower Bridge, visitare l’interno dell’abazia di Westminster, assistere al  cambio della guardia a Buckingham Palace, andare alla St. Paul’s Cathedral, fare un giro in battello sul Tamigi, girare per i mercatini di Camden Town e recarsi nella vivace Picadilly Circus. C’è stato un avvenimento però che mi ha dato enorme piacere, ovvero il fatto di assistere al Capodanno Cinese nel quartiere storico di Chinatown. Si svolge tra la fine di Gennaio e la metà di Febbraio nelle zone tra Trafalgar Square, Leicester Square, Chinatown e Shatfesbury Avenue. Molto spettacolare e suggestivo prevede esibizioni di arti cinesi, draghi, fuochi d’artificio e specialità gastronomiche. Se vi recate a Londra in questo periodo non dimenticatevi di questa festa davvero particolare!

Goodbay London!