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E’ LONDRA LA CITTA’ PIU’ COSMOPOLITA D’EUROPA

Febbraio 2018

Altro che Brexit. Capitale economica e politica del mondo nel diciannovesimo secolo, Londra è stata quello che è oggi New York. Ma tutt’ora porta in dote un carico di storiaarte e cultura molto superiore. E’ la città più cosmopolita del Vecchio Continente. Offrendo un mix di passatopresente e futuro: la metropoli è in continua evoluzione e possiede un’attrattiva davvero trasversale per i turisti.

La City e l’intrattenimento
Per i giovani e giovanissimi ci sono il Warner Bros Studio, la ruota, London Eye, il sempre aggiornato museo delle cere Madame Tussauds. La modernià è assicurata anche dal Shard, il grattacielo più alto dell’Europa Occidentale (240 metri), nuovo punto panoramico della City, che spicca per un’architettura originale.
Per gli sportivi e magari per qualche “orfano” di Antonio Conte, molto interessante la visita anche allo stadio del Chelsea, uno dei nuovi templi del calcio mondiale.

British Museum, cinquemila anni di cultura (gratis) per tutti
Chi vuol trovare cinquanta secoli di storia, arte e cultura deve visitare il British Museum, dove può trovare dalla Stele di Rosetta, alla Magna Charta ai testi dei Beatles. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.30. e l’ingresso è gratuito per tutti i visitatori.

L’Abbazia di Westminster è uno dei simboli dell’Inghilterra, capolavoro di arte gotica eretto per volere di Enrico VII. Poi il Big Ben, la Cattedrale di St Paul e Torre di Londra, che ha nove secoli di storia e nella White Tower conserva i gioielli della corona. Imperdibile anche Buckingham Palace, uno dei pochi palazzi reali abitati: un must anche il cambio della guardia. Altro classico il palazzo di Kensington, dove dimora la coppia attualmente più famosa d’Inghilterra, William e Kate, Duca e Duchessa di Cambridge.

Sempre Swinging
Da oltre mezzo secolo è Swinging London, battezzata in questo modo il 15 aprile 1966 da una copertina del Time. Capitale della musica, della moda giovane, della tendenza in generale. Tutto cominciò con i Beatles, gli Stones, le minigonne di Mary Quant. Ancora oggi è un punto di riferimento. Notting Hill, East London, Kensington, Abbey Road: i tempi sono cambiati, ma il fascino continua a essere unico.

Articolo preso da www.quotidiano.net

LE TRE CITTA’ PIU’ CARE DEL MONDO

Gennaio 2017

In questi ultimi anni sono state parecchie le persone che hanno deciso di trasferirsi in luoghi dove la vita costa meno e non si fa fatica a tirare la fine del mese. L’Italia è considerata un paese caro e gli stipendi e le pensioni non sono ritenuti adeguati alle spese alle quali si deve provvedere ogni giorno.

Ma, in questo periodo di spending review, il sito web numbeo.com ha stillato la classifica di quali sono le città più care al mondo. In queste città non solo in molti continuano a viverci ma i turisti le visitano nonostante il carovita.

Qui sotto vi elenco e descrivo le tre che occupano il podio:

la città più costosa in assoluto si trova nelle Isole Bermuda e prende il nome di Hamilton. Le Bermuda, che si affacciano sull’Oceano Atlantico, sono anche considerate paradiso fiscale. Nonostante lo stato non imponga tasse, vivere qui ha dei costi stratosferici! L’affitto di un appartamento si aggira sui 3.000 dollari al mese, il costo del wi-fi domestico è di circa 140 dollari mensili, per una cena economica non si spende meno di 25 dollari e un litro di latte costa 4,33 dollari. Per condurre una tranquilla e regolare vita ad Hamilton bisogna disporre di circa 4.700 dollari al mese.

al secondo posto segue San Francisco che, a mio avviso, è la città più bella della California. Qui non solo il costo della vita è elevatissimo, ma è anche in costante crescita! Il prezzo degli immobili è sconsiderato e acquistare una casa nel centro di San Francisco è ritenuto un vero e proprio lusso. Anche i canoni di affitto non scherzano: per un appartamento medio servono 3.350 dollari al mese, per questo motivo è molto in uso la condivisione. Secondo le rilevazioni del sito, per condurre una vita discreta servono 4.600 dollari mensili. Cifra simile a quella di Hamilton.

al terzo posto si piazza New York City ed anche in questo caso ad alzare la media è il costo degli immobili. Si sa che comprare casa a Manhattan non è da tutti, e che gli affitti in centro sono proibitivi! La zona più costosa della città è quella di Chelsea, ma anche tenendosi lontani da qui il costo di affitto varia da 3.000 ai 6.000 dollari al mese. Mentre il valore al metro quadro di un appartamento in centro è arrivato 13.131 dollari. Anche per vivere a New York servono circa 4.500 dollari al mese.

Leggendo questi date sembra che la nostra cara Italia sia piuttosto economica, ma non fatevi ingannare! Al diciottesimo posto di questa classifica troviamo Venezia, la città italiana costosa per eccellenza!

NEW YORK

Marzo 2013 NEW YORK (viaggio di 10 gg)

Spero di essere obbiettiva scrivendo a proposito di NYC perché è la mia città del cuore e sono di parte. Ci sono stata cinque volte e ci tornerei sempre. Non riesco a paragonare questa metropoli a nessun’altra vista finora e non ne ho trovate altre che offrono tutto quello che New York City può dare. L’ho visitata per la prima volta dieci anni fa nel periodo natalizio ed è stato amore a prima vista.13,4 E’ un luogo che ti accoglie ed io mi sento a casa ogni volta che ci vado. Innanzitutto è semplicissima da girare, basta munirsi di una cartina e, orizzontandosi con le Street e le Avenue, tutte numerate, è impossibile perdersi. Bisogna dedicare almeno una settimana per visitare quasi tutte le attrazioni, tra l’altro tutte accessibili a disabili. Una persona in sedia a rotelle come me è in grado di muoversi da sola in completa autonomia. Ogni marciapiede è largo e facilmente percorribile, dotato di piccole rampe che consentono di attraversare la strada senza fare il gradino.

I pullman hanno la pedana che solleva il disabile all’interno del mezzo, mentre non tutte le metropolitane sono accessibili. Prima di ogni corsa bisogna verificare l’esistenza di ascensori guardando una cartina metropolitana o chiedendo in biglietteria.
Per me l’America è sempre stata il simbolo della libertà e il luogo dove sembra che tutti i tuoi sogni si realizzino. Uno dei miei l’ho realizzato proprio qui, trascorrendo un Capodanno a Times Square nel 2011. Nonostante non fossi così vicino alla famigerata palla luminosa, ho vissuto quell’atmosfera con i brividi, vivendo e attendendo con una folla di gente mai vista prima l’arrivo del nuovo anno. Musica, luci, coriandoli e clima mite hanno aiutato a realizzare la serata più bella che abbia mai trascorso durante un ultimo dell’anno.

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Amo tutto di questa città…dal cibo, iniziando così a sfatare che negli States si mangia male, alle persone ,fino allo stile di vita. Ma se dovessi scrivere a proposito della cosa che più mi ha colpita di NYC, opterei per Ground Zero. Durante questi anni ho avuto modo di vedere l’evoluzione di questo posto visitato e chiacchierato da e in tutto il mondo. La prima volta, nel 2004, era un enorme buco, un grande zero pieno di macerie. Dall’alto si notavano, dagli scavi, tutti i garage sotterranei situati sotto il World Trade Center. Quasi impaurita immaginai cosa avessero provato le persone che erano attorno a questo luogo la mattina dell’attentato. Dopo qualche anno, nel 2009, il buco era quasi stato coperto completamente e si iniziava a sentir parlare di progetti e di costruzioni di nuove torri. Nel 2011 ho potuto visitare le fontane, che coprono l’area esatta delle due torri con incisi tutti i nomi delle vittime. Ora sembra un luogo di pace, con alberi attorno e nuove torri più piccole che le adornano. Purtroppo non è così, visto che è diventato un memoriale, il 9/11 Memorial, ma mi piace pensare che gli Americani, in questo modo, si sono siano rialzati, ed hanno abbiano proseguito a vivere, non potendo MAI scordare però l’accaduto.23
Ci sono moltissime cose da fare a N.Y., non per niente l’hanno soprannominata la città che non dorme mai!

Attrazioni imperdibili:

Osservatorio 86esimo piano dell’Empire State Building:

la vista è mozzafiato!

 


Public Library, gli interni sono molto belli
Osservatorio del Rockefeller Center al tramonto, vedrete accendersi tutta la città
se ci andate in inverno è d’obbligo pattinare sull’omonima pista di ghiaccio sottostante il famosissimo albero di Natale dalle circa 30.000 lampadine.
Famosa anche la pista di pattinaggio del Wallman Ring al Central Park
Fifth Avenue a piedi per lo shopping nelle migliori boutique del mondo. In fondo alla via troverete il negozio di Tiffany e il cubo della Apple. 13Di fronte a quest’ultimo c’è l’hotel Plaza divenuto famoso per il film “Mamma ho riperso l’aereo. Mi sono smarrito a New York”
Sempre sulla Fifth Avenue la Cattedrale gotica di St. Patrick
Flatiron Building, primo grattacielo della città a forma di ferro da stiro
Messa Gospel più tour di Harlem la domenica mattina. Lo potete acquistare direttamente in hotel
09/11 Memorial, le fontane con inciso i nomi delle vittime fanno venire i brividi
Di fronte a Ground Zero trovate la St. Paul Chapel che ha ospitato i pompieri nei giorni post attentato dell’11 Settembre 2001 e che conserva i ricordi della tragedia
Wall Street e The Bull (il toro)
Giro in battello. Gratuitamente si può prendere il traghetto che porta a Staten Island. All’andata passa di fronte alla Statua della Libertà, mentre al ritorno si vede la punta di Manhattan19
Ponte di Brooklyn a piedi. Se lo si percorre tutto si arriva a Brooklyn e alla sua Promenade da dove si vede lo skyline della città
Chelsea, Whashington Square e Soho, molto meno americane ma favolose e molto chic con le loro casette basse con le gradinate davanti e le scalette anti-incendio appese sopra
China Town e Little Italy, che è stata quasi completamente assorbita dai cinesi, ma dove sono rimasti storici ristoranti italiani. Consiglio di provare il ristorante “da Nico”
Passeggiata a piedi o in carrozza lungo in Central Park, grande polmone verde che divide in due la città e che offre tantissime cose da fare. Pieno di laghetti artificiali, di ponti (famoso il Bow Bridge dove hanno girato “Autumn in New York”) e di ristoranti.

 

Frequentatissimo lo Strawberry Fields, memoriale dedicato a John Lennon, proprio davanti al Dakota Building, lussuoso palazzo dove viveva e dove è stato assassinato nel 1980. Rivista in molti film la Bethesta Terrace, fontana situata nell’upper east side. Non molto grande ma carino il Castello Belvedere, da dove si vede una parte del parco dall’alto. Per i più piccoli e per gli amanti degli animali c’è anche uno zoo. Delizioso camminare lungo la via delle statue. In alcune stagioni si può addirittura noleggiare una barchetta e pescare nei laghetti. Ce n’è per tutti i gusti. Infine per gli sportivi c’è una pista per il footing attorno al lago dedicato a Jackie Kennedy e a Onassis
Grand Central Terminal, stazione di treno molto conosciuta e dove hanno ambientato famosi film
Times Square, una delle piazze più conosciute al mondo. La sera è illuminata a giorno dai migliaia di led
Broadway, quartiere dei teatri e dei musical
Riguardo ai musei ce ne sono diversi e di molto interessanti ma il mio preferito rimane il MOMA

Nei mesi estivi, prendendo la metro da Times Square, si arriva in 45 minuti alle spiagge di Coney Island. Bella la passeggiata sul mare con giostre e parchi di divertimento. Qui si trova Nathan’s, rinomatissimo e primo hot dog restaurant aperto nel 1916.


Ogni anno, il 4 Luglio, si svolge l’International Hot Dog Eating Center, ovvero competizione vinta da chi riesce a mangiare il maggior numero di hot dog

Per lo shopping consiglio Macy’s sulla 34st 151 West, Sacks Fifth Avenue, proprio di fronte al Rockefeller Center e Century 21, 22 Cortland St e 575 Madison Avenue.

Per la prima volta ho fatto un’escursione nel Bronx e nel Queens. Mi è piaciuto visitare queste zone così diverse da Manhattan, ma sconsiglio di andarci da soli, non tanto per il Queens ma soprattutto per il Bronx. Meglio una visita guidata.
La città di New York è bella da visitare in ogni stagione, ma nel periodo di Natale e Capodanno, quando è completamente addobbata e illuminata e’ il TOP!