Tag Archives: Cina

IN UZBEKISTAN SULLA VIA DELLA SETA

Ottobre 2017

ASSALOMU ALEYKUM

Con il saluto nella lingua locale inizia l’avventura di tutti i viaggiatori che si recano in Uzbekistan, Stato dell’Asia centrale divenuto indipendente dall’URSS nel 1991. Quanto ho ambito vedere questi luoghi da sogno!!! Il mio desiderio l’ha realizzato Go4all, tour operator che si occupa di viaggi per disabili col quale collaboro.

Questo tour è conosciuto anche come “via della seta” proprio perché in passato vi facevano sosta le carovane che partivano dalla Cina e si protraevano fino a Costantinopoli ed oltre portando con loro sete bellissime e pregiate. Sono in molti a pensare che di bello da vedere ci sia solo Samarcanda, ma vi assicuro che non è così. L’Uzbekistan è tutto meraviglioso, come nei libri delle Mille e Una Notte che si leggono da bambini. Accostavo spesso le maestose costruzioni composte da Madrasse (antiche scuole coraniche), moschee e minareti ai palazzi di Aladino disegnati nelle favole. Ogni piccolo pezzettino di muro è un capolavoro tanto che ogni volta che riguardi una costruzione ti sembra di scoprire particolari che prima non avevi notato. Il mio itinerario è iniziato da Khiva, col suo compatto ed affascinante centro storico attorniato da una fortezza che le da il soprannome di “cittadella”. Poi è proseguito attraverso il fiume Amu-Darya e l’affascinante deserto rosso il cui nome, Kyzilkum, significa “le sabbie rosse”.  Bukhara, una delle più antiche città del mondo. In passato Bukhara fiorì come centro commerciale e scientifico dell’Asia Centrale. Durante l’invasione dei Mongoli, nel 1219, la città fu distrutta, ma oggi rimane uno dei maggiori centri industriali ed economici del Paese. Dopo il deserto è la volta delle steppa, dove si incontrano mandrie di animali e cammelli e dromedari che sostano vicino alla strada principale. Visita alla città natale di Tamerlano, Shakhrisabz, uno dei centri culturali più importanti del XIV e XV secolo. Tamerlano viene considerato un eroe a tal punto da dedicargli tre statue in tre differenti città. Ed è arrivata la volta di Samarcanda, punto cruciale delle strade che conducevano in Persia, India e Cina. Piazza Registan tutta illuminata di sera mi ha lasciata senza fiato! Per raggiungere la Regione e la città di Samarcanda ho attraversato il passo Kitob Takhta Koracha  passando tramite le sontuose montagne che lo circondano. In cima vi è un pittoresco mercato della frutta secca da dove si ammira la gigantesca scritta in bianco della Regione di Samarqand. La mia ultima tappa è stata la capitale Tashkent, la città che mi è piaciuta di meno. E’ stata interamente ricostruita dai russi ed il loro imprinting lo si riconosce nei palazzoni grigi e squadrati tipici di quel Paese.

ACCESSIBILITA’ GENERALI IN SEDIA A ROTELLE ammetto che non è semplicissimo visitare questo Paese per una persona che, come me, ha problemi di mobilità ridotta. Non vi sono barriere enormi, ma piccoli gradini sparsi qua e là in tutte le città dove mi sono recata. Le rampe non sono inesistenti, ma nemmeno presenti dappertutto e spesso sono troppo ripide e scivolose da percorrere. E’ divertente vedere i bambini che le utilizzino come scivoli per giocare… Una persona in sedia a rotelle non riesce ad effettuare questo tour autonomamente, ma con i giusti aiuti ce la si fa benissimo. Go4all mette a disposizione assistenti in loco che accompagnano il disabile durante l’intero viaggio e che lo aiutano a superare queste difficoltà permettendogli di vedere il più possibile. Per questo motivo vi incito a non scoraggiarvi, ma a buttarvi in questo fantastico viaggio che merita di essere effettuato! Inoltre la popolazione uzbeka è meravigliosa nell’ aiutare il disabile senza volere nulla in cambio. In questo Paese l’ospitalità è sacra ed il turista viene prima di tutto! Appena vedevano il mio assistente in difficoltà le persone locali si apprestavano a dare una mano per farmi superare i vari ostacoli E questo è uno dei motivi principali per cui vi suggerisco di recarvi in Uzbekistan.

TRADIZIONI il popolo uzbeko vive di antiche tradizioni che ancora oggi vengono rispettate e portate avanti dai più giovani. Il patriottismo è molto forte, e lo si percepisce in ogni luogo. Mi è piaciuto parecchio il significato della loro bandiera, per questo lo voglio condividere con voi. Il colore verde rappresenta la natura, quello bianco è simbolo di aria e di pace, mentre il blu equivale al cielo aperto. Le due righe rosse orizzontali simboleggiano la vita, la mezza luna è l’emblema della luna crescente e le dodici stelle costituiscono il numero delle province uzbeke.

Ma riprendiamo a parlare di tradizioni. Nei mesi di Settembre ed Ottobre, attraversando le varie città, si possono scorgere numerose donne che raccolgono il cotone nei campi. E’ un lavoro piuttosto faticoso, sia per via del sole cocente che picchia sulle loro teste, sia per la posizione che devono mantenere durante la raccolta. Ma è una pratica molto importante e produttiva che si tramanda da generazione in generazione. Il matrimonio: sacro per gli uzbeki. Il fidanzamento ufficiale deve durare almeno un anno prima di convolare a nozze ed è fondamentale arrivare vergini al matrimonio. Per richiedere la mano della sposa i genitori del ragazzo devono visitare i futuri suoceri tre volte prima di ottenere il consenso. Strano ma allo stesso tempo affascinante sentire i racconti riguardanti il loro matrimonio e o fidanzamento. Il popolo delle donne dai denti d’oro: le donne più anziane sfoggiano un sorriso a 24 carati. Per loro è simbolo di bellezza nonché motivo di ostentazione. Le signore uzbeke indossano l’abito tradizionale composto dalla tunica khan-atlante e da pantaloni. Un foulard avvolge il copricapo lasciando però scoperto il volto. I giovani invece si vestono all’occidentale con jeans e magliette. L’usanza del thè: il thè viene servito in una teiera di porcellana finemente decorata. Prima di berlo viene versato nella piccola tazza e riversato nella teiera per ben tre volte. Il motivo? Il thè, in questo modo, si miscela meglio. La tazzina deve essere riempita solo a metà poiché colma viene considerato segno di maleducazione. Una tazza piena di thé spinge l’ospite ad andarsene dopo averla bevuta, mentre una mezza piena lo incita a rimanere per berne dell’altro. A Khiva le donne fanno delle babbucce di lana caldissime con i ferri da maglia. Interessante osservarle e comprare le babbucce come souvenir da portare in Italia.

COSA MANGIARE anche il cibo è delizioso! Non piccante né speziato. Ho adorato la loro cucina! I pranzi e le cene sono composti da ben quattro portate. Gli antipasti di verdure miste. Poi una zuppa: di brodo e carne, legumi o verdure e riso. Il piatto principale sempre con carne morbidissima e la frutta o il dessert. Per un pasto completo con bevande si arriva a spendere dagli 8 ai 10 euro. Anche questo è un ottimo motivo per recarsi in Uzbekistan! Uno dei loro piatti tipici nazionali è il Plov, creato con riso pilaf, le carote a julienne e la carne a pezzetti. Altra gustosa ricetta, tipica di Bukhara, è il Lagman: strisce di sfoglia sottile, carne tagliata a pezzettini come il ragù, carote, patate, peperoni, cipolle e pomodori. Assomiglia alla nostra pasta! Non dimentichiamoci dei profumati Shashlyk, ovvero spiedini di carne che vengono cucinati a qualsiasi ora del giorno. Il pane Non, pane tradizionale uzbeko che veniva usato secoli fa anche come moneta tanto che tutt’oggi ciascuna provincia usa stamparlo al centro con un simbolo proprio. Servito caldo è irresistibile! Come dessert ho prediletto il Baklava, simile a quello turco ma meno zuccherato. Gli uzbeki sono per la maggior parte di religione islamica, ma non sono praticanti dato che sotto l’impero russo era vietato l’Islam. Per questo motivo tutti mangiano carne e bevono alcolici.

Non posso che concludere affermando che è stato un viaggio affascinante, misterioso, fantastico ed irripetibile. Sicuramente l’accoglienza della popolazione uzbeka ha contribuito alla riuscita di questo meraviglioso tour dato che i loro sorrisi mi hanno accompagnata durante il corso dell’intera settimana. Le sue bellezze architettoniche sono uniche al mondo e non possono mancare nel curriculum di un viaggiatore. Visitate l’Uzbekistan, non ve ne pentirete!

L’AVVENTURA DEL BIKER ANDREA ALESSANDRELLI

Giugno 2017

Oggi vi riporto un bellissimo articolo che cronacheancona.it ha dedicato al mio collega di Gobiker Andrea Alessandrelli, partito pochi giorni fa per una importante e bella missione/avventura.

 In sella alla sua moto

in missione umanitaria,
l’avventura di Andrea Alessandrelli

ANCONA – Partirà dal capoluogo diretto dalla Cina all’Iran, attraverso la via della seta, la spedizione del biker e tour operator anconetano. Sei frontiere da superare e 4 mila chilometri da macinare a capo di un gruppo di 21 Guzzi per portare viveri e materiale didattico a 150 bambini di una scuola di accoglienza in Uzbekistan

Il biker e tour operator anconetano Andrea Alessandrelli nella precedente spedizione

 

di Federica Serfilippi

Quasi 4 mila chilometri da percorrere, 6 frontiere da oltrepassare, 21 moto da condurre alla meta e più di 3 settimane di viaggio. Sono i numeri che contraddistinguono l’avventura di Andrea Alessandrelli, tour operator anconetano che domani (14 giugno) partirà per la strada che lo condurrà dall’Iran fino alla Cina, inseguendo la via della seta e i luoghi toccati da Marco Polo. Ci sarà lui, per la seconda volta consecutiva, alla guida della spedizione umanitaria Feed the Planeta, ideata dalla Riso Scotti. Andrea guiderà la carovana composta da 22 moto Guzzi V7 Stone in un tour dove paesaggi desertici si accompagneranno a strade sterrate che porteranno l’anconetano ad altezze che sfiorano i 5 mila metri. «Da Milano – racconta Andrea alla vigilia del viaggio – un volo ci poterà a Mashhad, in Iran, dove ci aspettano le moto. Da lì, ci metteremo in cammino verso il Turkmenistan. Ashgabat, la capitale, sarà la nostra prima tappa». Ce ne saranno altre 15, tutte in Asia. Tra i luoghi mozzafiato che incontrerà per strada c’è la cosiddetta Porta dell’Inferno, un cratere nel deserto del Karakum che presenta un diametro di oltre 60 metri. «In Uzbekistan, a Samarcanda, avverrà il nostro giro di boa – prosegue il biker -. Qui avverrà la vera e propria attività di charity, dove devolveremo viveri e materiale didattico a 150 bambini di una scuola di accoglienza. Poi, ci aspetterà il Tagikistan e la Pamir Highaway, al confine con l’Afghanistan, una delle strade più alte al mondo con passi attorno ai 5 mila metri». La Cina sarà l’ultimo stato che la carovana toccherà. «Passato il lago Karakul, arriveremo a Kashgar, punto di partenza delle carovane per la via della seta e il deserto del Taklamakan». A inizio luglio, la fine di un’avventura passata tra paesaggi mozzafiato e la visione di una natura incontaminata. Durante il viaggio, i partecipanti dormiranno in campi tendati e hotel. Tutto è stato organizzato alla perfezione: «Ci sono voluti 4 mesi di lavoro per mettere insieme visti, permessi e preparare al meglio l’itinerario. Si svolgerà quasi tutto su strade sterrate e dissestate, anche perché tenderemo a percorrere quelle secondarie per vivere la quotidianità dei popoli che incontreremo». Un po’ come era stato il viaggio dello scorso anno, quando Andrea, sempre guidando la spedizione della Scotti, aveva raggiunto il punto più alto del mondo percorribile in moto: il Kardung La Pass, sull’Himalaya. «Ma questa volta, l’itinerario è più complesso. Il viaggio è molto più lungo e difficoltoso. Rispetto all’altra volta, si macina il quadruplo dei chilometri, ma sono pronto per mettermi alla prova e immergermi nella quotidianità dei luoghi così ancora poco aperti al turismo.”

www.goworld.it

DOPO LA PASSERELLA DI CHRISTO, IN CINA NE COSTRUISCONO UNA LUNGA 50 KM

Giugno 2017

Vi ricordate la famosa passerella galleggiante allestita lo scorso Giugno 2016 sul lago d’Iseo?  Aveva riscosso enorme successo! L’idea era venuta all’artista americano di origine bulgara Christo. Quest’uomo con il suo “Floating Piers” ha fatto camminare sulle acque migliaia di persone.

Così la Cina ha deciso di “copiare” e ricreare qualcosa di simile ma molto più in grande. Sul fiume della città di Hongshui, nella contea di Luodian, è stata costruita una passerella della lunghezza di ben 50 km! Ma non solo… La passerella è stata impreziosita da decine di migliaia di lampade colorate che illuminano l’intero percorso e sono state posizionate numerose attrazioni che ornano l’intero percorso.

L’unica differenza è che i cinesi hanno messo degli argini ai bordi per garantire maggiore sicurezza.

Avrà fortuna come quella italiana? Pare di si dato che dal 1 gennaio 2017 ha già accolto più di 60.000 visitatori!

 

LUOGHI STRANI E CURIOSITA’…

Maggio 2017

Posti e culture inusuali, stranezze, curiosità… Ecco una lista dei luoghi più inconsueti del mondo!

KUNMING, CINA. C’è un villaggio abitato solamente da nani. Sono alti meno di un metro e cinquanta e hanno creato un parco a tema apposta per loro.

CENTRALIA, PENNSYLVANIA (USA). 50 anni fa scoppiò un incendio all’interno di una miniera e da allora il suolo di questa città continua a bruciare. Quasi tutti gli abitanti si sono trasferiti altrove, tranne qualche temerario che seguita a vivere qui…

ROSWELL, NEW MEXICO (USA). Pare che in questa cittadina, nell’estate del 1947, si schiantò un ufo. Da allora una miriade di turisti giungono da tutto il mondo per visitare “la città degli alieni”.

MONOWI, NEBRASKA (USA). Questo paese è abitato da una persona che si è eletta sindaco e che si governa da solo. Soffrirà di solitudine?

LONGYEARBYEN, NORVEGIA. Qui è vietato morire! Il motivo? Le temperature davvero troppo rigide non consentono la decomposizione dei corpi, è quindi bandita la sepoltura!

SETENIL DE LAS BODEGAS, SPAGNA. Situata in provincia di Cadice, questa cittadina è circondata completamente dalla roccia. Ogni singola casa è incastonata nelle montagne che la circondano.

SUPILINN, ESTONIA. Le strade sono intitolare e dedicate agli ortaggi. Passeggiando per le vie incapperete in “via delle patate”, “via delle zucchine” etc.

RENNES- LE -CHATEAU, FRANCIA. La leggenda vuole che da queste parti sia sepolto il Santo Graal, tesoro dei cavalieri templari. Ovviamente i curiosi di tutto il mondo giungono qui per verificare!

CURIOSITA’: IL MONTE EVEREST CONTINUA A CRESCERE

Maggio 2017

Ecco pronta per voi una nuova curiosità sul mondo dei viaggi.

L’Everest, la vetta più alta del continente asiatico e della Terra situato nella catena dell’Himalaya a cavallo tra Cina e Nepal, cresce in altezza ogni giorno di più.

Alto 8843 metri aumenta ogni anno di 4 mm a causa di due placche tettoniche che si scontrano.

Sarà sempre più complicato scalarlo? Secondo Apa Sherpa, un nepalese che ha ricevuto il certificato del Guinness World Record per aver scalato il Monte Everest per ben 21 volte, è già parecchio complicato. Da vent’anni a questa parte, a causa del cambiamento climatico, la scalata al monte ritenuto il più alto del mondo, è considerata un’ardua impresa.

 

LE CASE DALLE FORME PIU’ BIZZARRE…

Aprile 2017

Ciao amici,

oggi vi porto in giro per il mondo a conoscere delle case molto particolari. Edifici dalle forme curiose ed eccentriche che scatenano l’interesse di molti di noi.

WONDERWORKS la casa capovolta situata ad Orlando in Florida. Se volete testare in prima persona come ci si sente durante un terremoto del sesto grado della scala Richter visitatela! E’ diventata una delle attrazioni principali della cittadina statunitense.

 

 

BASKET BUILDING a Newark in Ohio. La struttura è stata costruita negli anni 90 e ospita l’azienda statunitense Longaberger Company. Indovinate cosa produce? Cesti ovviamente! L’idea è del fondatore della compagnia… La pubblicità è l’anima del commercio!

 

CASA-PIANOFORTE in Cina. Nella provincia di An-Hui, vicino a Shangai, hanno costruito questa originalissima struttura per rilanciare il turismo in quella zona. Il risultato è gradevolissimo! Al suo interno vi è una mostra permanente sulle bellezze del circondario. Ma come si arriva al pianoforte? Semplice, attraverso la chitarra!

CASA-WATER a Suwon, nei pressi di Seoul. La dimora appartiene al Mr. Sim Jaeduk, presidente dell’associazione mondiale dei produttori di toilette. Idea stravagante? No, se si ha a che fare ogni giorno con wc e tavolette! Occupa una superficie di 420 mq, è costata 1,6 millioni di dollari e la affittano alla modica cifra di 50.000 dollari al giorno!

 

CASA TRA LE NUVOLE in Inghilterra più precisamente a Thorpeness. Inizialmente fu ricavata da una vecchia cisterna per l’acqua costruita nel 1923, poi è stata trasformata in una casa ed oggi è diventata un albergo. Nei suoi cinque piani sono a disposizione cinque camere disponibili giornalmente e settimanalmente. A chi non piacerebbe dormire tra le nuvole?

PAESE CHE VAI USANZA CHE TROVI

Marzo 2017

Le stranezze non sono mai abbastanza… Girovagando per il mondo si è soliti imbattersi in usi e costumi tradizionali del luogo a volte totalmente bizzarri per i visitatori…

Sul sito web del turista curioso, www.ilturistacurioso.it, ho trovato una classifica stravagante riguardante otto usanze davvero strane…

Iniziamo dalla prima: ci troviamo a Sholapur, città indiana dove ogni anno viene ripetuta una tradizione dalla quale in molti, me compresa, prendono le distanze. Gli uomini appena diventati padri, lanciano i loro neonati da una torre alta 15 metri mentre un gruppo di persone a terra li raccolgono con una coperta. Il motivo? E’, per loro, augurio di forza e di fortuna per la loro vita intera.

Un’altra usanza portafortuna proviene dalla Germania. Il giorno seguente le nozze, gli amici ed i parenti degli sposi rompono piatti, bicchieri e vasi gettandoli a terra. Tocca agli sposi raccogliere i cocci in vista di un roseo destino.

 

Questa consuetudine scozzese è davvero bislacca. Protagonista la sposa che, appena prima delle nozze, viene sporcata con uova, tè, creme e altri alimenti appiccicosi. E’ poi obbligata a passare per il paese tutta sporca. Dopo aver subito questa umiliazione, nessun problema durante il matrimonio potrà essere tanto grave.

 

I giapponesi devono essere davvero maleducati. Sembra che quando un commensale stia apprezzando il cibo che sta mangiando, deve obbligatoriamente ruttare e parlare con la bocca piena. Bocciati!

 

 

 

I messicani e le torte in faccia! Durante i compleanni, con la scusa di far morsicare la torta al festeggiato, gli viene spinta in faccia! Non so se sia di buon auspicio o meno, sta di fatto che il gesto non è affatto gradevole!

 

 

 

In Danimarca le persone lanciano la polvere di cannella in faccia ai ragazzi che superati i 25 anni d’età sono ancora celibi. E dopo i 30? Si passa al pepe.

 

 

Questa antica tradizione è conosciuta e allo stesso tempo disprezzata da tutti. In Cina si usa sputare per la strada a tutte le ore del giorno e della notte. Il gesto è stato vietato durante e dopo i giochi olimpici del 2008, ma senza buoni risultati.

 

Durante il periodo pasquale, più precisamente il lunedì dell’Angelo, a Praga i mariti usano frustrare leggermente le loro mogli con un ramo di salice intrecciato (pomlázka). Aumenta la fertilità.

 

 

Che dire? Meglio le nostre usanze italiane!

 

CINA: IL LAGO POYANG NON ESISTE PIU’

Febbraio 2017

CURIOSITA’ DALLA CINA

Il lago Poyang, il terzo più grande della Cina, fu soprannominato “Acque della morte” a causa della scomparsa di oltre 200 imbarcazioni.

Ora, tali imbarcazioni, sono emerse dalle acque di questo lago dopo che quest’ultimo si è totalmente prosciugato.

Ma andiamo per ordine…

Il lago in questione, situato nella provincia di Jiangxi, si estendeva per 3585 km quadrati raggiungendo i 4000 nelle stagioni delle piogge e si ritirava a 1000 durante i periodi di siccità.

Dopo la costruzione della Diga delle tre gole e dopo un lungo tempo di siccità il lago Poyang è ora completamente asciutto! Quello che è rimasto è solo un enorme prato d’erba dove i vari relitti delle barche vi sostano sopra.

I coltivatori di riso cinesi hanno accusato maggiormente la perdita del lago in quanto utilizzavano l’acqua per irrigare i campi.

Il lago Poyang è diventato una nuova attrazione turistica cinese!

VIVONO IN UNA CAVERNA PER 54 ANNI: SCOPRITE CHI SONO

Novembre 2016

Attici super lusso? Ville da sogno? No, una spoglia e fredda caverna…

Questa è stata la scelta di una coppia cinese, Liang Zifu e Li Suying che, non potendosi permettere una casa vera e propria dopo le nozze, hanno scelto di vivere in una caverna. Dove? Nelle montagne vicine a Nanchong, in Cina.caverna3

Alla maggior parte di noi può sembrare una scelta particolare e difficile, ma la coppia in questione si è trovata talmente bene in questa caverna tanto da rimanerci per ben 54 anni. Dopo che la loro storia ha iniziato a circolare in rete sono state davvero parecchie le offerte di case nei loro confronti. Ma la coppia ha sempre rifiutato ritenendosi soddisfatta della loro vita all’interno della caverna.

I coniugi cinesi hanno trasformato la loro caverna in una casa a tutti gli effetti con tre stanze da letto, una cucina, un soggiorno e perfino un giardino dove coltivare gli ortaggi. Hanno la corrente elettrica al suo interno e l’acqua tramite un pozzo esterno.

cinesiCosa volere di più dalla vita? Basta poco per essere felici!

L’OMINO IN SEDIA A ROTELLE DELLA LEGO

Agosto 2016

Sono disabile, quindi di parte, per questo motivo faccio doppiamente i miei complimenti alla Lego, azienda danese produttrice di giocattoli, per aver realizzato l’omino in sedia a rotelle. La Lego group è nota a livello mondiale per i suoi giochi basati sul mattoncino. Ha sede a Billund, in Danimarca, con uffici anche negli Usa, in Gran Bretagna, in Cina e a Singapore.

L’omino in sedia a rotelle della Lego ha debuttato alle fiere di settore di Norimberga e Londra, dopo che lo scorso anno la campagna “Toylikeme” su Change.org aveva chiesto proprio alla casa danese di rappresentare i 150.000 bambini disabili nel mondo. Questo tema deve essere stato molto sentito dato che le firme raccolte durante la petizione sono state 20.000.lego_disabilita3

La Lego ha preso seriamente in considerazione i feedback delle associazioni in difesa dei disabili facendo, con la produzione dell’omino in carrozzina, un gesto di civiltà non indifferente!

Bisogna considerare però, che non è la prima volta che una sedia a rotelle compare nella linea Lego. Nel 2015 la Duplo, appartenente alla stessa azienda danese, aveva messo in commercio un cubotto rappresentante un signore anziano in sedia a rotelle spinto da uno più giovane. Tuttavia pare non abbia ricevuto il consenso sperato.

Il nuovo Lego in questione è invece in vendita dallo scorso Luglio 2016 al prezzo di circa 40 euro.