Tag Archives: Copenaghen

OGNI FINE ANNO LA LONELY PLANET STILA LA CLASSIFICA DELLE CITTA’ DA VEDERE NELL’ANNO SUCCESSIVO: SCOPRI LE BEST IN TRAVEL 2019

Dicembre 2018

Simo quasi giunti alla fine del 2018 ed è ora di bilanci: quanti Paesi visitati? Quali le città che vi sono rimaste nel cuore? Ma soprattutto, quali sono le destinazioni in programma per il 2019?

Ogni fine anno la Lonely Planet prepara una classifica con le città imperdibili da visitare l’anno successivo. Scopri quali sono le Best in Travel del 2019!

Articolo preso dal sito www.lonelyplanetitalia.it

1 COPENAGHEN, DANIMARCA

foto presa da Google

La capitale trendy della Danimarca è inarrestabile. Il Noma conquista i gourmet con una sede rinnovata, l’agricoltura urbana e gli innovativi menu. La fiorente scena cittadina dello street food trionfa a Refshaleøen, dove un ex cantiere navale è stato riconvertito in un mercato alimentare e artigianale, il Reffen. Il parco dei divertimenti Tivoli offre una nuova stagione in febbraio, mentre l’impianto waste-to-energy Amager Bakke stupisce con la sua pista da sci sul tetto e i sentieri di trekking. Il Dansk Arkitektur Center si è trasferito nel centro culturale BLOX progettato da Ellen van Loon, mentre il completamento della linea della metropolitana Cityringen, previsto per la metà del 2019, renderà più facili gli spostamenti in città.

2 SHENZHEN, CINA 

foto presa da Google

Benvenuti nella città più innovativa della Cina – Shēnzhèn, la Silicon Valley cinese. Situata poco più a nord del confine tra Hong Kong e la Cina continentale, la città richiama frotte di creativi grazie ai nuovi centri del design e dell’innovazione tecnologica. Nota un tempo come alternativa economica a Hong Kong per la vita notturna, Shēnzhèn oggi vanta un’interessante scena di musica indie, caffè trendy, birrifici artigianali e un quartiere delle arti ricavato da vecchi magazzini. Negli ultimi tre anni sono stati inaugurati la Design Society (in collaborazione con il Victoria and Albert Museum di Londra), il Museum of Contemporary Art & Planning Exhibition (MOCAPE) e il centro culturale OCT Loft.

3 NOVI SAD, SERBIA

foto presa da Google

Elegante ma alla mano, Novi Sad si gode le luci della ribalta, sfida il suo stato di seconda città del paese e si dimostra all’altezza del suo nome. Il ‘Nuovo Giardino’ della Serbia ospita il fantastico festival EXIT, la cui ventesima edizione coinciderà con il ruolo di Capitale europea della gioventù nel 2019. In questa rinascita spiccano il restauro della Città Bassa nella Cittadella di Petrovaradin e la trasformazione della fatiscente Chinatown in un quartiere di cultura alternativa. Energico e creativo, il nuovo Gradić Fest sta dando nuovo impulso a Petrovaradin con la musica, il cinema, il teatro e l’arte, mentre Novi Sad si prepara a indossare un’altra corona, quella di Capitale Europea della Cultura nel 2021.

4 MIAMI, STATI UNITI

foto presa da Google

Rinomata per le magnifiche spiagge e la vivace vita notturna, richiama da sempre i viaggiatori in cerca di un angolo di paradiso tropicale mentre il resto del Nord America batte i denti. Ma negli ultimi anni la Città Magica si è trasformata anche in un centro fiorente delle arti, una destinazione per gourmet e un polo di innovazione del design urbano. Downtown Miami vanta un museo delle scienze da 305 milioni di dollari, mentre il Design District è diventato un’attrattiva culturale grazie a nuovi edifici di grande impatto come il Museum Garage e l’Institute of Contemporary Art, a installazioni di arte pubblica e a nuovi programmi culturali di ampio respiro.

5 KATHMANDU, NEPAL 

foto presa da Google

All’indomani del terremoto del 2015, i reportage da Kathmandu mostravano una città a pezzi e in lutto; oggi invece, i principali resoconti sono incentrati sulla ricostruzione e il rinnovamento. Certo, c’è molto lavoro da fare per restaurare i magnifici monumenti crollati durante il sisma, ma i siti storici stanno tornando all’antico splendore e le misure prese per ridurre i famigerati traffico, smog e rumore hanno reso Kathmandu una città più vivibile rispetto agli ultimi decenni. Il suggestivo dedalo di vicoli della città vecchia può contare addirittura su un’affidabile fornitura di corrente elettrica e su una rete wi-fi.

VIAGGI E DIVIETI

Giugno 2017

Si dovrebbe sapere che, viaggiando da un Paese all’altro, si va incontro a norme da seguire e a divieti da rispettare. Ritengo giusto sia così, per la buona educazione e per il rispetto non solo dei luoghi scelti ma anche e soprattutto delle persone che ci abitano.

Oggi ve ne elenco alcuni da tenere in considerazione se non si vuole incappare in multe salate o altro…

DIVIETO DI FUMO A DUBLINO fumare nelle aree vietate può comportare nella capitale irlandese una multa di 3000 euro!

BERE ALCOLICI IN STRADA se in città come Bruxelles e Berlino è legale, a Madrid vi può costare fino a 600 euro di multa!

FARE CHIASSO se a Copenaghen ve la potete cavare con una sanzione di appena 50 euro, in altre città come Madrid la multa può salire fino a 600 euro. Ma a Lisbona, StoccolmaReykjavík dovete essere ligi alle regole se non volete finire diretti in carcere!

VIAGGIARE SENZA BIGLIETTO chi di noi non lo ha mai fatto? Causa il ritardo o semplicemente perché non si sa dove acquistare il biglietto. Ma prestate attenzione: a Reykjavík vi chiederanno solo di scendere dal mezzo, mentre a Londra andrete incontro a multe fino a 1300 euro!

URINARE IN LUOGHI PUBBLICI non si deve assolutamente fare! Né in Italia né all’estero! Roma è la città più severa a questo proposito, la multa è di ben 10.000 euro!

PISTE DA SCI E DI TREKKING SUL TETTO DEL TERMOVALORIZZATORE DI COPENAGHEN

Luglio 2016

Entro l’autunno del 2017 entrerà in funzione uno dei termovalorizzatori più grandi del mondo. Si trova alla periferia di Copenaghen, in Danimarca. Fino a qui nulla di strano, se non che la centrale di Amager Bakke, questo è il suo nome, diventerà anche il centro sportivo più ampio della Danimarca.amager-bakke-plant-smokestack-800x415

Il termovalorizzatore in questione azzererà le emissioni nocive grazie a tecniche avanzate e brucerà rifiuti per produrre energia elettrica e teleriscaldare le case. Mentre sul suo tetto verranno installate tre piste da sci, percorsi da trekking, pareti per arrampicate, un’area sosta ed un bar posizionato sulla cima.Bjarke-Ingels-Copenaghen-1-480x362

La Danimarca è green! E il termovalorizzatore modificherà lo skyline di Copenaghen. L’enorme struttura disegnata dall’architetto Bjarke Ingels apparirà nelle foto dei visitatori sullo sfondo della Sirenetta.

Obbiettivi della Danimarca: entro il 2020, 50% di elettricità eolica e 35% di di fonti rinnovabili.     Entro il 2050, punta a soddisfare il 100% del suo fabbisogno energetico con la lotta agli sprechi, le fonti rinnovabili e un sistema di reti elettriche basate su algoritmi.

Shakespeare diceva: “C’è del marcio in Danimarca”. Oggi però lo bruciano per produrre energia!images (1)

 

 

 

 

ROSKILDE, ANTICA CAPITALE MEDIOEVALE DELLA DANIMARCA

Ottobre 2015

Durante la mia permanenza a Copenaghen visitai altre due cittadine danesi. Una di queste è Roskilde, piccolo gioiello danese a soli 30 Km dalla capitale situata all’estremità dell’omonimo e lunghissimo fiordo. E’ facilmente raggiungibile in quanto dalla stazione centrale di Copenaghen partono dai quattro ai sei treni ogni ora.

E’ una bella meta conosciuta principalmente per essere una città vichinga dato che è stata un antico insediamento vichingo e fu inoltre la capitale medioevale della Danimarca fino al 1417. Devo ammettere che, girovagando attorno alla sua piazza, si respira ancora un’aria vichinga. E le persone del luogo sono le prime a testimoniarne per come sono vestite e per lo stile di vita che conducono.

QUALI SONO LE ATTRAZIONI DI ROSKILDE? Sono due: Roskilde Domkirke che risulta essere la Cattedrale più bella della Danimarca e il Museo delle Navi Vichinghe.

Cattedrale di Roskilde
Cattedrale di Roskilde

Davvero bella ed imponente, la Cattedrale gotica di Roskilde è tutelata dal Patrimonio dell’Unesco dal 1995. Vanta una storia millenaria dato che la sua costruzione iniziò nel 1170. Ma servirono più di 200 anni per edificarla ed in seguito fu rimaneggiata moltissime volte nel corso dei secoli. Molto difficile da fotografare interamente a causa delle torri gemelle con le guglie affilate che toccano il cielo e dell’alto campanile che è visibile da tutta la città.

L’interno merita di essere visitato. E’ tutto completamente accessibile in sedia a rotelle tranne il piano superiore. Grandiose le tre navate a volta, il pulpito di arenaria, marmo e alabastro, la Pala dorata di forme rinascimentali, il sarcofago nero della Regina Margherita e diverse cappelle accanto al corpo centrale della chiesa. E proprio in queste cappelle laterali riposano i monaci danesi rendendo la Cattedrale il loro principale luogo di sepoltura. Sono tutte molto decorate ma, a mio avviso, le più particolari sono la cappella di Cristiano IV e quella di Cristiano V. Nel 1500 fu aggiunto l‘orologio di San Giorgio, attrazione per tutti i turisti che si fermano ad ammirare lo spettacolo che avviene ad ogni battito d’ora dove San Giorgio attacca il drago. Importante attrazione turistica è visitata da 125.000 persone all’anno.

A pochi minuti a piedi dalla Cattedrale raggiunsi il Museo delle Navi Vichinghe. La storia racconta che attorno all’anno mille, nel fiordo di Roskilde, vennero affondati cinque vascelli vichinghi su cui poi vennero accatastate numerose pietre al fine di impedire la navigazione le fiordo probabilmente per proteggere la città dalle incursioni dei pirati. In seguito le imbarcazioni furono recuperate, ricomposte nella Sala del Museo che fu creato sulla riva del fiordo apposta per ospitarle.

Sono diverse le tipologie delle navi che vanno dal cargo, alla nave da guerra fino all’unico ” knarr“, imbarcazione usata per scopi commerciali. Di fronte al Museo vi è l’isoletta di Museumso, su cui sono ormeggiate alcune imbarcazioni. Si arriva a bordo di tipiche barche nordiche che è possibile condurre come se si fosse veri pirati. Il tutto organizzato dal museo. Non tutte le sale sono accessibili in sedia a rotelle a causa di alcuni gradini.

Ora avete dei validi ed interessanti motivi per visitare Roskilde!

IL CASTELLO DI KRONBORG IN DANIMARCA

Ottobre 2015

250

In 45 minuti di treno dalla stazione di Copenaghen si raggiunge Elsinore, città situata sulla costa nord-est dell’isola di Selandia a circa 45 km dalla capitale e a quattro km di mare da Helsingborg in Svezia. L’attrazione principale di questa cittadina è il suo castello, non più bello di tanti altri ma con una particolarità: nel 1600 Shakespeare vi ambientò l’Amleto.

Letteratura e storia si fondono in questo luogo, Castello di Kronborg, dove una fortezza circondata da cannoni si unisce ad un edificio rinascimentale. Dal 2000 appartiene al Patrimonio dell’UNESCO e, durante la stagione estiva, è molto emozionante assistere ad una delle serate dedicate ad Amleto. E, sempre in estate, nel cortile interno, si svolge un festival shakespeariano.

Non tutte le stanze sono accessibili in sedia a rotelle. Tra le più visitate vi sono la sala per i banchetti, le casematte, i quartieri dei soldati e oscuri labirinti. Il Castello fu fatto costruire su ordine di Re Federico II tra il 1574 e il 1585 che lo volle nel punto in cui la Danimarca è più vicina alla Svezia. Al suo interno si trova la statua di Ogier il Danese, personaggio leggendario che compare nel ciclo dei poemi “geste de Doon de Mayence“. Secondo la leggenda Ogier dormirebbe ancora nel Castello, avvolto nella sua lunga barba, pronto a svegliarsi solo se e quando la Danimarca sarà in grave pericolo.

La visita si effettua in mezza giornata, con possibilità di pranzare nel ristorante adiacente al Castello. Se vi recate a Copenaghen e avete del tempo libero non perdetevi questa attrazione davvero suggestiva e storica.

COPENAGHEN

Ottobre 2015                                     COPENAGHEN         (viaggio di 4 gg)

Copenaghen è la capitale nonché la città più popolosa della Danimarca. La scelta di visitarla nei primi giorni di Ottobre è stata ottima, in quanto il clima è ancora mite e si riesce a girare senza patire freddo. E’ una città ventosa dato che è situata sulle isole Sjaelland e Amager e la bassa pressione proveniente dall’Oceano Atlantico influenza il clima che è spesso instabile.

Credo sia la città delle biciclette per eccellenza. Pensavo che il primato fosse attribuito ad Amsterdam, ma a Copenaghen ne ho viste molte ma molte di più. La bici è il mezzo più usato in assoluto sia dagli abitanti del posto che dai turisti che la scelgono per visitare la città e per sentirsi veri danesi! Consiglio di fare molta attenzione camminando a piedi perché le biciclette sfrecciano da ogni lato e si rischia di essere travolti. Inoltre bisogna dar loro la precedenza, stando attenti anche a non occupare le numerose piste ciclabili che costeggiano le strade.

La parte più conosciuta, visitata e riprodotta in foto della città è quella appartenente al canale di Nyhavn. Lo reputo un luogo molto pittoresco , un tempo fu il porto vecchio della città ed è sempre stato rifugio di marinai e scrittori. E proprio qui vi abito’ anche il famosissimo Andersen. Tutto il flusso turistico giunge a Nyhavn per ammirare le coloratissime case in stile danese che si affacciano sulle rive del canale e gli edifici settecenteschi che ospitano taverne e ristoranti. Pranzare e cenare qui costa di più rispetto che negli altri quartieri. Suggerisco di effettuare il giro sul battello che naviga il canale. La barca non è accessibile in sedia a rotelle, e per accedervi si incontrano alcuni scalini. Io ho avuto la fortuna si essere stata aiutata dai miei compagni di viaggio. La navigazione del canale è molto bella ed interessante anche per vedere meglio il Teatro dell’Opera, il sottomarino nero, alcune barche mercantili e per scorgere dettagli impossibili da captare da terra.

IMPERDIBILE: – La sirenetta, anche se piccola di dimensioni rimane il simbolo di Copenaghen. – Il cambio della guardia all’esterno dei Palazzi Reali. Tutti i giorni a mezzogiorno! – Castello di Rosenborg con i suoi giardini. Gli interni sono inaccessibili in sedia a rotelle. – I Giardini di Tivoli, famoso parco dei divertimenti. Ogni anno chiude dopo l’estate e riapre nel mese di Ottobre. – Quartiere di Christiansborg col palazzo sede del parlamento danese, degli uffici del primo ministro e della corte suprema di Danimarca. – Rundetarn, o torre rotonda da dove si ammira la vista completa della città. – La Cattedrale di Marmo.

ACCESSIBILITA’ GENERALE IN SEDIA A ROTELLE: sono rimasta piacevolmente stupita di constatare che tutti i mezzi pubblici sono accessibili a disabili. I treni sono comodi, puntuali e non vi sono barriere per accedervi. Anche i pullman che girano in città sono muniti di pedana rialzante. Contrariamente sono rimasta delusa riguardo i marciapiedi, tutti o quasi senza rampa. Particolare che non passa inosservato in quanto, per attraversare le strade, ogni volta dovevo superare o scendere il gradino con la carrozzina. I locali come bar e ristoranti sono tutti caratteristici e datati, difficile quindi trovare rampe d’accesso o bagni per disabili.

COSA MANGIARE: da assaggiare assolutamente i panini aperti, versione danese del sandwich. Nella loro lingua si chiamano Smorrebrod e vengono preparati con una sola fetta di pane, solitamente si segale, dove vengono appoggiati tutti gli ingredienti. Altro piatto tipico danese è composto dalle Frikadeller, polpette di carne dal sapore particolare. Come dolce ordinate un Wienerbrod, buono e sfizioso la cui ricetta è stata importata dall‘Austria.

A tutti gli amanti della birra consiglio di recarsi al Museo della Birra Carlsberg. Ad ogni visitatore vengono date due pinte di birra, una all’entrata e l’altra prima di uscire. Vero e proprio monumento della birra, il Museo permette di scoprire le tecniche di produzione antiche e moderne.

Città pulita e ordinata che spicca in Danimarca come simbolo di felicità!

HOTEL CABINN CITY

NOME: Cabinn City Hotel, due stelle  2015-09-30 10.11.32

LUOGO: Copenaghen

 

INDIRIZZO: Mitchellsgade 14, 1568

POSIZIONE: centrale, a meno di cinque minuti a piedi dalla Stazione Centrale e dal Parco Tivoli

ACCOGLIENZA ALL’ARRIVO: voto 9. gentilezza e disponibilità da parte del personale della reception

ACCESSIBILITA’ GENERALE IN SEDIA A ROTELLE: voto 10 (eccetto per le camere). Ascensore per accedere alla hall e per raggiungere le camere. Non si riscontrano barriere architettoniche nelle aree comuni.

CAMERA: totalmente inaccessibile in sedia a rotelle. Al momento della prenotazione ero a conoscenza che le camere sarebbero state tutte piuttosto piccole ma mi avevano assicurata sul fatto che avrebbero avuto servizi per i diversamente abili, Invece, non solo erano camere normali e non per disabili, ma ci passavo a mala pena in carrozzina.

BAGNO: il bagno era talmente minuscolo che, una volta entrata con la mia sedia a rotelle, era impossibile chiudere la porta. Inoltre il wc era privo di maniglioni e la doccia, non solo non aveva i maniglioni, ma nemmeno il seggiolino per lavarsi. Sono scesa in reception a replicare dicendo di non vendere più queste camere a disabili!!!

PULIZIA: voto 10. Tutte le aree dell’hotel e la camera sono pulitissime

COLAZIONE: voto 7. Diversi tipi di pane, di yoghurt , di frutta ed ampio buffet di cibi salati. Bevande calde e succhi di frutta. Mancano i dolci.

SERVIZI DELL’HOTEL: free wi-fi in tutta la struttura, ascensore, distributori automatici di snack, bevande e panini nella reception, personale disponibile 24 ore su 24, set per preparazione di thè e caffè e tv nelle camere.

COMMENTI FINALI: costoso per i servizi che offre (120 euro a notte la doppia). Assolutamente sconsigliato ai diversamente abili! Ottimo invece per la posizione.