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IN CRESCITA IL NUMERO DI SPIAGGE ACCESSIBILI IN SEDIA A ROTELLE: SONO PIU’ DI 100 QUELLE SEGNALATE IN ITALIA, EUROPA E NEL RESTO DEL MONDO

Aprile 2018

L’estate sta arrivando e molti di noi pensano alle tanto attese vacanze al mare.

Voglia di mare, di sole e di caldo, ma soprattutto desiderio di libertà e di indipendenza.

Non è per nulla facile, per un disabile in sedia a rotelle come me, trovare una spiaggia munita di passerella, bagno per disabili e, perché no, anche la tanto richiesta seggiolina job.

In questo mio articolo seguiranno tutti i link dei siti web che ho trovato in rete riguardanti le numerose spiagge accessibili in Italia , in Europa e in alcune parti del mondo, sperando che siano di aiuto alle tante persone che faticano a muoversi sulla sabbia.

Sono suddivise per Regione e potete trovare i numeri di telefono per le spiagge italiane fruibili al sito  disabili.com Inoltre, accanto ad ogni spiaggia, è riportata la data dell’ultima recensione.

Anche visitando il sito di Italiaccessibile troverete qualche spiaggia per diversamente abili.

Diversamenteagibile fu invece realizzato da Max Ulivieri sulle indicazioni dei lettori.

In Europa potete spulciare l’elenco delle “playas para todos” ne  Il sito del turismo spagnolo e in quello per il Portogallo

E nel resto del mondo? Accessible beaches  Access Now   Daily Horizons e Travel the whole world

Litorale Mugoni ad Alghero

 

GITA FUORI PORTA A VERONA

Gennaio 2017

Da Lecco, dove vivo, in due orette di macchina si raggiunge Verona, a mio avviso una delle città più romantiche d’Italia. Mancavo dalla famosa cittadina veneta da qualche anno e devo ammettere che non la ricordavo così accessibile in sedia a rotelle. Non mi sono spostata con i mezzi pubblici, preferendo lasciare la mia auto appena fuori le mura e raggiungere il centro con la carrozzina. Nonostante questo ho verificato che i bus sono muniti di pedana. La pavimentazione stradale, come ogni centro storico, è piena di ciottoli che rendono più faticosa la percorribilità ad un disabile in sedia a rotelle come me. Ho notato invece che tutti i marciapiedi hanno una piccola rampa per facilitare l’accesso non solo ai diversamente abili, ma anche alle mamme con i passeggini e agli anziani.

La mia visita a Verona inizia da piazza Bra, la piazza più grande e più rinomata della città soprattutto perché ospita l’Arena. L’Arena di Verona è senza dubbio l’icona di questa provincia del Veneto. Si dice sia l’anfiteatro antico con il miglior grado di conservazione grazie a tempestivi restauri realizzati fin dal 600. Sono molti gli eventi e le opere liriche che si svolgono nel suggestivo anfiteatro romano e davvero tantissimi sono stati i protagonisti che hanno calcato le scene al suo interno. Ammetto di non aver mai assistito ad un concerto o ad un’opera all’Arena di Verona ma spero di farlo presto in quanto non vi sono barriere architettoniche da superare in sedia a rotelle all’ingresso.

Proseguendo lungo il corso ricco di boutique e di negozi all’ultima moda si giunge in uno dei luoghi che più ho apprezzato. Mi riferisco a piazza Erbe, la più antica di Verona. Sorge sopra l’area del foro romano dato che in passato era il centro della vita politica ed economica. I palazzi colorati, i mercatini con le bancarelle e i ristoranti tipici la rendono davvero incantevole! Inoltre piazza Erbe ospita il palazzo della Ragione, oggi sede della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti. Proprio qui, in piazza Erbe, ho pranzato in uno dei migliori ristoranti della città: La Teta de Giulieta. Bisogna superare un gradino per accedervi e non vi è il bagno per disabili. Ma il personale è molto cortese e disponibile per qualsiasi necessità. Lo stracotto di Musso all’Amarone con polenta merita di essere assaggiato. Ma il menù presenta altri piatti tipici veronesi davvero squisiti. Ve lo consiglio vivamente!

Ma a Verona c’è un’altra protagonista… La casa di Giulietta. Per chi non lo sapesse, il drammaturgo e poeta inglese William Shakespeare ha ambientato proprio a Verona la sua tragedia più famosa: Romeo e Giulietta. E’ tuttora una delle storie più popolari al mondo e attira molti turisti che giungono qui per visitare il luogo dove visse la Capuleti. Le code sono spesso lunghe, meglio andarci di mattino presto. Il cortile è acciottolato e faticoso da attraversare in sedia a rotelle. Di fronte all’entrata è posizionata una statua di bronzo di Giulietta. La leggenda suggerisce di toccare il seno destro per ricevere fortuna… Io mi sono limitata a scattare una foto. Gli interni della casa non sono accessibili in carrozzina a causa delle numerose scale. Dal cortile si può tranquillamente ammirare il balcone dove Giulietta era solita affacciarsi.

I miei due giorni a Venezia si concludono con un giro sulle sponde del fiume Adige passando per il ponte Pietra, l’unico rimasto di epoca romana. Attraversandolo si ha di fronte il teatro romano, ben visibile a occhio nudo, e altri scorci molto belli e caratteristici.

Dove dormire a Verona? L’Hotel Fiera Verona è appena fuori dal centro storico. Camere con bagni per disabili. L’intera struttura è priva di barriere architettoniche. Ottimo rapporto qualità/prezzo. Per maggiori info visitate il sito www.hotelfieraverona.biz

 

ROMA: LETTERA DI RINGRAZIAMENTO AL SINDACO DI CASTEL GANDOLFO

Novembre 2016

Sono felice di comunicarvi la mia collaborazione con l’associazione C.A.B.A. di Roma. Lo scopo dell’associazione è quello di rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l’uguaglianza dei cittadini meno abbienti, tra i quali le persone con disabilità, impedendo loro il pieno sviluppo e l’effettiva partecipazione al lavoro e all’attività sociale del Paese. Il C.A.B.A.(comitato abbattimento barriere architettoniche), da anni ha cercato e sta cercando tutt’oggi di focalizzare l’obiettivo sulle barriere architettoniche, senza tralasciare le altre problematiche.caba-logo

Il fondatore di questa magnifica associazione, Giuseppe Battistoni, col quale è nata una bella amicizia oltre che una bella alleanza, mi ha gentilmente inviato una lettera che il C.A.B.A. ha spedito al sindaco di Castel Gandolfo per ringraziarlo, assieme alla sua giunta, della realizzazione di un marciapiede in via dei Pescatori che favorisce il percorso di persone con disabilità ridotta ma anche di mamme con passeggini e di anziani.

Ci tengo molto alla pubblicazione della lettera, ma soprattutto alla divulgazione dei progetti e dei traguardi che l’associazione C.A.B.A. sta attuando. Da disabile in sedia a rotelle ritengo sia importantissimo il lavoro di abbattimento delle barriere nella nostra bellissima Italia. Molte persone mi domandano come mai viaggio di più all’estero… La risposta è semplice: ci sono meno barriere!

Detto ciò ringrazio di cuore Giuseppe Battistoni e il sindaco di Castel Gandolfo Milva Monachesi. A presto con altre news della C.A.B.A. La nostra collaborazione è solo all’inizio! La strada da fare è ancora molta.

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