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Msc apre le vendite per la World Cruise del 2021

Dicembre 2018

Un viaggio imperdibile per tutti gli appassionati delle crociere che, in ben 119 giorni, possono fare il giro del mondo!

Articolo preso dal sito www.guidaviaggi.it

Una crociera attorno al mondo, a bordo di Poesia per un viaggio di 119 giorni con partenza il 5 gennaio 2021 da Genova.

Msc Crociere apre le vendite per la World Cruise del 2021. L’esperienza di una crociera attorno al mondo – le cui edizioni 2019 e 2020 sono quasi sold out – vedrà gli ospiti imbarcarsi a bordo di Poesia per un viaggio di 119 giorni con partenza il 5 gennaio 2021 da Genova. La terza World Cruise avrà un itinerario inedito pensato per consentire agli ospiti di scoprire al meglio alcune tra le destinazioni asiatiche più suggestive e molto altro.

Il viaggio di 119 giorni parte dalle città di Genova e Civitavecchia in Italia, Marsiglia in Francia e Barcellona in Spagna e porta gli ospiti in tutto il mondo in un unico viaggio. Andando verso Ovest, la prima tappa attraversa l’Atlantico verso le isole dei Caraibi e, attraverso il Canale di Panama, naviga lungo la costa occidentale del continente (Costa Rica, Nicaragua, Guatemala e Messico) fino a San Francisco. La seconda tappa visita Maui e le vulcaniche Hawaii, Samoa, Fiji, Auckland in Nuova Zelanda, Sydney e la Golden Coast australiana insieme a Cairns e alla Grande barriera corallina, Papua Nuova Guinea e Filippine. Il viaggio prosegue poi in Giappone dove la nave arriverà durante la stagione più bella, quella dei ciliegi in fiore.

Dopo aver visitato Kyoto, Tokyo e Shanghai in Cina, con la terza tappa si raggiunge Hong Kong e da qui Vietnam, Singapore e Malesia permettendo agli ospiti di scoprire al meglio questa parte del continente asiatico. Infine, attraversando l’Oceano Indiano verso lo Sri Lanka e Dubai, gli ospiti possono esplorare l’Oman e la Giordania (Petra) per poi navigare attraverso il Canale di Suez verso il Mediterraneo.

Le vendite saranno inizialmente aperte per un mese ai soli membri di Msc Voyagers Club, mentre l’apertura delle vendite a tutti gli altri ospiti sarà a partire dal 10 gennaio 2019.

APRE IL LOUVRE DI ABU DHABI, IL MUSEO CHE SFIDA IL DESERTO

Novembre 2017

Il museo di Jean Nouvel aprirà i battenti l’11 novembre. Dieci anni di gestazione, 5 più del previsto tra crisi economica e controversie, non ultima quella sulla possibilità di conservare capoloavori in un clima estremo. Costo, 1 miliardo. Per l’inaugurazione arriva da Parigi la Dama di Leonardo.

E’ ufficiale. Il Louvre di Abu Dhabi, dopo dieci anni di attesa e cinque anni di ritardi e rallentamenti, dovuti alla crisi e al calo dei prezzi del greggio, e in parte alle pesanti critiche sulle condizioni di lavoro degli addetti, aprirà finalmente i battenti il prossimo 11 novembre. La struttura, disegnata da Jean Nouvel, sorge sull’isola Saadiyat, non lontano dal cuore finanziario della capitale degli Emirati eppure ancora in gran parte deserta.
Ha le sembianze di un’enorme cupola (180 metri di diametro), sul tetto della quale posano figure geometriche in stile arabeggiante, composte da 8 strati di acciaio disposti in modo tale da filtrare la potente luce del giorno, in modo da proiettare dentro e fuori fasci luminosi a stella, diversi a seconda dell’ora e della stagione. All’interno delle sue 23 gallerie permanenti (per un’estensione totale di 8.600 metri quadrati), saranno esposte 600 opere d’arte, 300 delle quali saranno concesse in prestito per il primo anno da 13 musei francesi. Tra queste, ci sono il Ritratto di Dama di Leonardo (dal Louvre), il Bonaparte che attraversa le Alpi di Jacques-Louis David (Versailles) e l’Autoritratto di Vincent Van Gogh da Orsay.
La maggior parte delle opere, comunque, avrà come oggetto la storia delle grandi civiltà umane e delle religioni. Ci sarà una pagina del Corano Blu di Kairouan, storica edizione del testo sacro islamico che risale ai secoli IX-X, la cui parte più voluminosa è custodita al Bardo di Tunisi, una Bibbia gotica, una Torà e libri buddisti o taoisti. “L’idea è quella di mandare un messaggio di tolleranza”,  ha detto il presidente dell’Autorità del turismo e della cultura di Abu Dhabi, Mohamed Khalifa Al-Mubarak annunciando la data. Tra gli altri pezzi della collezione permanente, un set funerario egizio del Decimo secolo a. C., una Madonna di Giovanni Bellini e un dipinto turco del 1878, di Osama Hamdy Bey, che ritrae Un giovane emiro dedito allo studio. Saranno rappresentate epoche che spaziano dalla preistoria alla contemporaneità, opere d’arte di origine medio-orientale e lavori di artisit come Gauguin, Picasso o Cy  Twombly.

I massimi rappresentanti della cultura francese hanno confermato, oltre alla completa assenza di veti in materia di rappresentazioni delle divinità di ogni religione e provenienza, il Louvre Abu Dhabi sarà esente da ogni divieto di rappresentazione del nudo, nella pittura o nella scultura, sacre o meno. “Abbamo carta bianca in tutti i campi – ha assicurato Jean-François Charnier, direttore scientifico dell’Agence France Museum. “Mettendo vicino un lavoro cinese a uno islamico – ha continuato – mostreremo i legami e le similitudini tra le varie culture. L’obiettivo è far vedere che nella storia ci sono più collegamenti e ponti che muraglie”.

Franchise dell’icona parigina da cui prende il nome (al pari del Louvre Lens, ma si tratta di una prima assoluta fuori dei confini) il nascente museo, per il cui progetto Abu Dhabi ha sborsato quasi 1 miliardo di euro (400 milioni solo per poter usare il marchio, 582 per edificare la struttura), si propone a sua volta come simbolo del principato del Golfo Persico e della sua volontà di diversificare la propria economia, anche stimolando la propria vocazione turistica. La ancora desolata isola, dopo il Louvre, dovrebbe veder nascere altri due musei, Guggenheim (anche se ad oggi la Fondazione newyorkese nega che sia stato firmato alcun contratto con gli Emirati, per costruire l’edificio, pensato nel 2006 da Frank O. Gehry) e Zayed, assieme a ville residenziali, alberghi e negozi. Un vero e proprio quartiere museale, come a Berlino o a Washington, a Amsterdam o a Vienna, tra mare e sabbia. L’obiettivo è quello di portare ad Abu Dhabi 8,5 milioni di turisti annui entro il 2020. E per differenziarsi dalla vicina Dubai, che è già diventata una delle grandi capitali del turismo mondiale, puntando sul divertimento oltreché sul lusso, e da Doha, che ha puntato sullo sport (leggasi Mondiali di Calcio 2022), ha scelto la strada della cultura.

La nascita del Louvre Abu Dhabi aveva immancabilmente creato polemiche anche in Francia, dove molti contestavano la mercificazione, e all’estero, di un marchio tanto nobile. Polemiche poi sopite, tanto che oggi il direttore dell’istituzione parigina parla di “prima volta” e di “progetto eccezionale”. Altro tema di controversie, apparentemente superato, quello concernente la trasferta, il trasporto e la conservazione di simili capolavori in un ambiente estremo dal punto di vista climatico. Mubarak ha assicurato che “la protezione è vitale, e noi ci siamo assicurati di poter offrire i sistemi richiesti”, citando specificamente il controllo di temperatura e umidità in un ambiente all’esterno del quale la temperaturà supererà i 40 gradi per diversi mesi l’anno.

Tutto sembra dunque essere pronto per la grande prima. Molto probabilmente Emmanuel Macron ci sarà.

Articolo preso dal sito www.repubblica.it

PER L’EXPO 2020 DUBAI STA COSTRUENDO ALTRE DUE ISOLE ARTIFICIALI

Agosto 2017

Dubai rientra spesso nei miei post. E’ una città dai mille volti sempre in continua evoluzione.

Tra l’altro è facilmente visitabile in sedia a rotelle, a parte la zona antica del Creek dove le barriere architettoniche sono ancora evidenti. Non è per nulla difficile trovare hotel handicap-friendly sia nel centro della città che nella zona delle spiagge. Se siete interessati ad un viaggio a Dubai interamente organizzato per disabili motori visitate il sito www.go4all.it

Vi riporto l’articolo preso dal sito web www.turistacurioso.it che racconta i nuovi progetti di costruzione entro il 2020, anno dove a Dubai sarà ospitato l’EXPO.

La capitale degli Emirati Arabi è pronta ad arricchire la propria offerta turistica con due nuove isole artificiali sulle quali verranno realizzati resort di lusso ed attrazioni mozzafiato. Curiosi di conoscerne caratteristiche e data di inaugurazione?

Due nuove isole per ospitare un turismo trasversale
Le isole annunciate dallo sceicco Al Maktoum dovrebbero essere pronte entro il 2020, allorquando Dubai sarà chiamata ad ospitare l’Esposizione Universale. Le due piattaforme artificiali sorgeranno alle spalle del “Burj al Arab”, il celebre grattacielo con l’aspetto di una vela nel quale già da qualche anno è situato uno dei pochissimi alberghi sette stelle al mondo. Le isole dovrebbero chiamarsi “Marsa Al Arab” e faranno da splendida cornice all’imponente struttura. Secondo il progetto potranno ospitare fino a venti milioni di visitatori. Numeri da capogiro che saranno possibili grazie alle strutture extra lusso e alle incredibili attrazioni che renderanno l’offerta turistica della città ancora più appetibile.

Un parco divertimenti ed un’area residenziale
Una delle nuove isole di Dubai sarà dedicata esclusivamente alle vacanze e al divertimento. Ospiterà un grande parco acquatico per tutta la famiglia, alcune enormi vasche all’interno delle quali verranno accolte diverse specie di animali marini ed un teatro con una capienza di oltre 1700 spettatori. L’isola gemella, invece, verrà destinata alla creazione di un’ampia area residenziale dotata di 150 ville, di un eliporto e di una marina nella quale poter attraccare con imbarcazioni e yacht di ogni dimensione. Al centro dell’isola sorgerà anche un grande boutique hotel di lusso, dotato di piscine, aree verdi e di una grande spiaggia privata. Entrambe le isole disporranno di piste ciclabili e sentieri immersi nella natura. In appendice ad una delle isole e collegato tramite un istmo, si eleverà anche un museo dedicato alle perle, con tanto di esposizioni di esemplari rari ed antichi.

Expo 2020
Per prepararsi al meglio ed ospitare l’Esposizione Universale del 2020, Dubai oggi si presenta come un enorme cantiere, ricco di progetti in divenire ed opere di dimensioni faraoniche. Insieme alle nuove isole artificiali, verrà realizzato anche l’ampliamento della metropolitana ed un nuovo aeroporto pensato per servire un traffico aereo in grande espansione. Entro la data in questione dovrebbero sorgere anche altri due chilometri di spiagge, in grado di rendere la costa della capitale degli Emirati ancora più godibile. Ad oggi Dubai è una delle città più visitate del mondo, capace di incrementare gli arrivi ad un ritmo pari al 12% annuo. Nel 2020 potrebbe guidare definitivamente questa classifica.

LE DESTINAZIONI PIU’ GETTONATE AL MONDO

Gennaio 2017

Il mondo è grande, talmente grande che non basta una vita intera per visitarlo interamente. Io stessa vorrei essere sempre in viaggio alla scoperta di nuove terre, culture ed usanze. Ma vi siete mai chiesti quali sono le mete più richieste? Il famoso sito di recensioni www.tripadvisor.it  ha stillato una classifica riguardante le 25 destinazioni più amate e quindi prescelte dai turisti di tutto il pianeta. Personalmente avrei posizionato diversamente alcune città che ho amato e che tuttora amo maggiormente, ma come sempre è il mio solo ed unico pensiero contro la statistica vera e propria. Quale città/luogo troviamo in prima posizione?

In molti non si stupiranno nel trovare al primo posto LONDRA, capitale cosmopolita e fashion del Regno Unito. Visitata non solo da giovani e da studenti in cerca di lavoro ma anche da persone adulte che amano questa città talmente tanto da tornarci appena possibile. Londra offre davvero tantissimo e molteplici sono i musei e le attrazioni che la rendono imperdibile! Un vero MUST per i viaggiatori.

ISTANBUL si aggiudica il secondo posto. Come dare torto alle persone che l’hanno votata! A mio avviso è la capitale più affascinante d’Europa! Non perdetevi il tour sul Bosforo al tramonto, il panorama lascia senza fiato! Consiglio di rimanerci quattro giorni per visitarla al meglio.

 

 

Al terzo posto c’è MARRAKECH, città del Marocco situata nel centro-sud del Paese. Le persone che hanno effettuato il tour delle Città Imperiali sostengono che Marrakech sia la meno interessante… Chi può dirlo… Sta di fatto che è talmente visitata da aggiudicarsi un posto sul podio di questa importantissima classifica.

 

4 il quarto posto se lo aggiudica PARIGI, la città più romantica del mondo!

5 SIEM REAP con le meravigliose rovine di Angkor

6 PRAGA, città magica della Boemia

7 ROMA non poteva mancare nella classifica delle città più visitate del mondo

8 HANOI  capitale del Vietnam nonché città più bella del Paese.

9 NEW YORK simbolo dell’intera America e mia città del cuore…

10 UBUD cittadina in prevalenza indu situata sull‘isola di Bali. Qui hanno girato alcune scene del film “Eat pray love

11 BARCELLONA, la vivace città spagnola che ruba la scena alla capitale

12 LISBONA capitale e principale città del Portogallo

13 DUBAI dove aleggia il lusso più sfrenato

14 SAN PIETROBURGO con il suo prezioso Ermitage

15 BANGKOK capitale della Thailandia e città mooolto trafficata

Seguono AMSTERDAM, BUENOS AIRES, HONG KONG, PLAYA DEL CARMEN, CITTA’ DEL CAPO, TOKYO, CUSCO, KATHMANDU, SYDNEY, BUDAPEST

Voi quali preferite?

LA NUOVA OPERA HOUSE DI DUBAI

Settembre 2016

Dubai è spesso protagonista nei post del mio blog, d’altra parte la città più in vista degli Emirati Arabi è sempre in evoluzione ed è difficile tenere il passo con tutte le sue innovazioni.

Ultima, non di certo per importanza, è la sua nuova “Opera House“, inaugurata lo scorso 31 Agosto. Situata accanto al Buji Khaliffa, che con i suoi 828 metri risulta al primo posto tra i grattacieli più alti del mondo, l’Opera di Dubai è stata realizzata dal gruppo Atkins, società tra le più importanti al mondo, e realizzata in soli quattro anni. La sua forma ricorda la tradizionale imbarcazione Dhow, utilizzata in passato nei mari del Golfo Persicodubai-opera-district-emaar-atkins-designboom-02

La nuova Opera di Dubai non ha nulla da invidiare alle altre famose Opera House in giro per il mondo. Durante l’inaugurazione si è tenuto un concerto di Placido Domingo ed altri tenori di fama mondiale si esibiranno in questa location.dubai-opera-house-1

Questo teatro multifunzione ospita 2000 posti ed il suo calendario di opere è già fitto…

Si affrettino gli appassionati!dubai_opera_house_web-480x320

 

BANGKOK COME DUBAI

Bangkok, la capitale della Thailandia, ha volutamente copiato Dubai. Vi chiederete in cosa…

Nell’attrazione turistica più bizzarra degli ultimi anni, ovvero un parco a tema dove divertirsi con la neve, gli sci, una pista di pattinaggio e tanto tanto freddo. La perla degli Emirati Arabi fu la prima a lanciare Sky Dubai, una pista da sci ricostruita all’interno di un famoso centro commerciale. Io stessa lo visitai nel 2008 quando mi recai in vacanza proprio a Dubai.

Sembra sia molto in voga in questo momento volare nei paesi caldi e tropicali non solo per rilassarsi sulle loro bianche spiagge, ma anche per godere del freddo e delle neve artificiale. Ed è Bangkok la seconda grande città ad aprire “Snow Town“.

Gli ideatori del parco spiegano che i thailandesi non conoscono né il freddo né la neve e che, in questo modo, riescono a provare cosa significa.

La differenza di temperatura tra l’ambiente interno e l’esterno è di 50 gradi, un vero e proprio schock per il corpo umano! Ma pare sia altissimo anche lo spreco di risorse con enormi quantità di carburante spese ogni giorno.

Cosa ne pensate?

 

L’AVANGUARDIA DI DUBAI: LE PALME ELETTRONICHE CON WIFI GRATIS E RICARICA PER CELLULARI E TABLET

Settembre 2015

Se vi recate a Dubai troverete tutto ciò che di più innovativo si può avere e vedere al mondo! Questa città moderna e futuristica degli Emirati Arabi regala sempre emozioni e novità! In tutti i campi!

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L’ultima sembra essere la palma fotovoltaica. Con l’idea di tramutare Dubai in una “smart city“, sulle spiagge di Jumeirah è stata installata, durante gli scorsi mesi estivi, la prima “Smart Palm“, ovvero albero solare hi- tech a forma di palma che, producendo energia pulita da l’opportunità a cellulari e tablet di essere ricaricati.

Questa è solamente la prima delle 130 che saranno collocate in tutte le spiagge pubbliche della città. solar-smart-palm-2

I bagnanti avranno inoltre la possibilità, tramite queste stazioni solari, di utilizzare la connessione wireless gratuita, ricevere informazioni sul meteo e leggere annunci locali.

Ogni palma accoglie otto stazioni di ricarica e una wifi dove si possono connettere 50 utenti nello stesso momento. Le “Smart Palms” sono anche più rapide nel caricare le batterie rispetto alla velocità di ricarica normale.

Questi alberi hi-tech sono illuminati giorno e notte grazie ad una piccola batteria che immagazzina l’energia prodotta durante le ore di sole.CKcqmDCWgAEe5Qd

Ogni “palma” raggiunge l’altezza di circa due metri e le sue foglie sono totalmente ricoperte da pannelli fotovoltaici.

Cosa ne pensate? Ottima idea, non vi pare? Sono sicura che questo prodotto lanciato dalla magica cittadina di uno sei sette emirati verrà copiato e venduto in altre parti del mondo.

BENVENUTO EXPO

01/ Maggio/ 2015

Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale che l’Italia ospiterà dal primo maggio al 31 ottobre 2015 e sarà il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione. Per sei mesi Milano diventerà una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Un’area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri, più di 140 Paesi e Organizzazioni internazionali coinvolti, oltre 20 milioni di visitatori attesi. Sono questi i numeri dell’evento internazionale più importante che si terrà nel nostro Paese.
Expo Milano 2015 sarà la piattaforma di un confronto di idee e soluzioni condivise sul tema dell’alimentazione, stimolerà la creatività dei Paesi e promuoverà le innovazioni per un futuro sostenibile. Ma non solo. Expo Milano 2015 offrirà a tutti la possibilità di conoscere e assaggiare i migliori piatti del mondo e scoprire le eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese. Per la durata della manifestazione, la città di Milano e il Sito Espositivo saranno animati da eventi artistici e musicali, convegni, spettacoli, laboratori creativi e mostre. ( dal sito internet www.expo2015.org)

Siete pronti? Avete preso i biglietti per questo grandissimo evento? Anzi, eventi nell’evento dato che, proprio da oggi, saranno moltissime le manifestazioni che si terranno a Milano nei vari padiglioni dell’expo.

Io sono curiosa, non vedo l’ora di andarci per scoprire tutte le novità. Mi incuriosiscono gli stand dell’Argentina, degli Stati Uniti e, da amante del sushi, del Giappone.

Nel 2020 l’EXPO si terrà a Dubai, ma nel frattempo godiamoci quello milanese!RTEmagicC_expo_2015_finito_con_aree_tematiche_ill10_226x1305__2_.jpg

 

DUBAI

Ottobre 2008                               Dubai    ( viaggio di otto gg )

Il lusso più sfrenato lo si trova proprio qui, negli Emirati Arabi. A Dubai il turista diventa un ospite viziato e riverito durante tutta la permanenza del viaggio. Ricordo di aver prenotato una camera normale vista mare ma, al mio arrivo, mi sono ritrovata in una suite di 90 mq senza pagare costi aggiuntivi. Questo per farvi capire che tengono molto, come ho appena scritto qui sopra, a trattare la persona come un re o una regina.

Nel mio hotel, della catena Meridien, vi era un reparto con tutti i cibi gluten free. Riguardo alle accessibilità per disabili, sia nei vari hotel che nella parte nuova, non ci sono problemi in quanto hanno costruito il tutto senza barriere architettoniche. Qualche problema invece lo si può trovare nella parte vecchia della città, a mio parere la più bella e affascinante.

L’unico canale non artificiale chiamato Creek divide la zona in due: Deira e Bastiakiya. Consiglio vivamente di navigarlo al tramonto, dove lo spettacolo che il sole illumina è impagabile! Bisogna contrattare per prendere un Abrax, ovvero barchette di legno che fanno fare il giro completo attraversando in continuazione le due sponde. Ho incontrato qualche problema a salire su una di queste barche in sedia a rotelle ma le persone locali sono gentili e disponibili nell’aiutare.

Abrax sul Creek
Abrax sul Creek

Tra le due parti vecchie di questa città, quella che vale la pena di visitare è sicuramente Deira col suo mercato dell’oro. A mio avviso i loro gioielli sono pacchiani e fuori moda, ma è comunque bello vedere tutto il luccichìo che ti abbaglia passando per la via dove sono situate le varie gioiellerie. Proseguendo sempre a Deira si incontrano il mercato delle spezie e quello delle stoffe.

mercato delle spezie, Deira
mercato delle spezie, Deira

Per lo shopping Dubai è una meta azzeccatissima. Ci sono moltissimi souq arabi che, secondo me, sono i più particolari e interessanti da visitare. Numerosi sono anche i vari mercati che si trovano per lo più nella zona vecchia. I centri commerciali, grandi Mall, sorgono come funghi uno dopo l’altro. E’ conveniente fare acquisti importanti in questa città dato che si tratta di un porto franco. Il centro commerciale che più mi ha attratta è il Mall of the Emirates che ospita al suo interno una pista da sci, lo Ski Dubai. Sembra impossibile essere a 40 gradi di temperatura e vedere persone che scendono dalle piste create appositamente per il divertimento. Molto particolare!

Sky Dubai
Sky Dubai

Questo tipo di attrazione, come del resto anche tutta la parte nuova, non piace a tutti visto che non c’è nulla di naturale ma, al contrario, tutto è artificiale. Ma vi assicuro che è curioso visitare soprattutto questa zona della città per poter comprendere quanto ingegno e particolarità ci hanno messo nel costruire queste meraviglie. La torre Buji Khalifa è diventata uno dei grattacieli più alti del mondo con i suoi 163 piani per un totale di 828 metri di altezza.

Burj Khalifa
Burj Khalifa

Dall’osservatorio in alto è possibile ammirare tutta la città. Lo spettacolo delle fontane che sono posizionate sotto la torre è veramente molto carino e suggestivo. In pullman ho percorso anche la Palma, da dove ho potuto vedere gli isolotti privati con le loro ville stupefacenti! In fondo alla Palma vi è situato uno degli hotel più belli di tutta Dubai, ovvero l’hotel Atlantis. Entro il 2015 dovrebbero aprire Dubailand, enorme parco di divertimenti in sviluppo. Non è per nulla semplice stare al passo con le novità e le costruzioni di Dubai. Per poter essere sempre aggiornati bisognerebbe visitare questa città ogni sei mesi. Io ho pernottato nella zona di Dubai Marina, una delle più eleganti. Se dovessi tornare credo sceglierei ancora un resort affacciato sulle spiagge di Jumeirah. La sabbia è bianca e il mare color turchese, location ideale per riposarsi dopo le svariate visite.

dall'ascensore panoramico dell'hotel
dall’ascensore panoramico dell’hotel

Ho lasciato per ultimo il simbolo più importante della città, hotel sette stelle che ha reso Dubai conosciuta in tutto il mondo: il Burj al Arab, più noto come La Vela. Per poter entrare a visitarlo occorre prenotare un pranzo, una cena o anche un semplice aperitivo. E’ così che ho assaggiato i cibi più raffinati e gustosi della mia vita. L’interno della Vela lascia a bocca aperta per i suoi colori bizzarri ed eccentrici. Ogni piano è munito di una reception con divani rossi in pelle. Ai due lati dell’entrata ci sono degli acquari giganti con milioni di pesci che nuotano all’interno. Gli ascensori e i bagni dei piani sono dorati, i fiori sono ovunque e il servizio è impeccabile.

Ho saputo che ultimamente è stato difficile prenotare una cena al Buji al Arab direttamente a Dubai, probabilmente le richieste sono superiori al numero dei coperti. Vi consiglio quindi di organizzarvi per tempo e di effettuare la prenotazione da casa un po’ prima della partenza. La visita in questo magnifico posto non può mancare se volete trascorrere del tempo a Dubai. Mi ha fatto piacere visitare in lungo e in largo questo luogo dinamico, paradiso turistico e dalle attrazioni stravaganti!