Tag Archives: Easyjet

EasyJet apre le vendite dei voli invernali 2018-19

Marzo 2018

EasyJet ha aperto oggi le vendite dei voli dal 28 ottobre 2018 al 3 febbraio 2019, sull’app mobile e canali gds, dando la possibilità di pianificare con largo anticipo le ferie invernali. Un’opportunità per tutti coloro che già stanno programmando le vacanze natalizie, un week end lungo o desiderano cogliere un’occasione speciale, di prenotare con largo anticipo a tariffe più convenienti.

Il periodo, da fine ottobre a inizio febbraio, è un momento ricco di opportunità per viaggiare: basteranno infatti pochi giorni di ferie per sfruttare al meglio i ponti e le festività. Pianificando già da ora qualche giorno di vacanza per viaggiare con easyJet in tutta Europa, sarà possibile ottenere un importante risparmio.

NUOVE REGOLE PER I BAGAGLI DELLE COMPAGNIE LOW-COST

Gennaio 2018

Mentre su Ryanair non sarà più possibile portare gratuitamente il trolley come bagaglio a mano, abbiamo ricontrollato come funziona sulle altre compagnie low cost. Ecco tariffe e penali

Dal 15 Gennaio cambiano le regole per i bagagli sui voli Ryanair: il trolley a mano non sarà più sistemato gratuitamente. Fanno eccezione solo zaini di piccole dimensioni e borsette, mentre coloro che vorranno imbarcare il proprio bagaglio dovranno sottoscrivere obbligatoriamente un pacchetto Premium. Ma come funziona sulle altre compagnie aeree low cost?

Con la tariffa base di Vueling, il bagaglio a mano può essere al massimo di 10 kg (55x40x20) e si possono portare a bordo anche una borsetta (35x20x20) e gli acquisti fatti in aeroporto; se voli con un neonato puoi portare tutto l’occorrente per il pupo.

Con la tariffa Excellence (la più cara) il bagaglio a mano può arrivare a 14 kg e quelli in stiva ( compresi nella tariffa) possono essere due di 23 kg ciascuno; sono inoltre compresi l’imbarco e lo sbarco prioritario, fino al 15% di spazio in più per le gambe e il posto nelle prime file.

Tutti i passeggeri Easyjet possono portare a bordo un solo bagaglio (56x45x25), senza limiti di peso, basta riuscire a sollevarlo e riporlo in cappelliera. Con la carta Easyjet Plus, con la tariffa flexi o acquistando più spazio per le gambe o viaggiando con un neonato, puoi portare un bagaglio aggiuntivo (45x36x20). Il bagaglio in stiva deve avere una dimensione massima (lunghezza+larghezza+altezza) inferiore a 275 cm ( costo da 11.69 a 44.19 € secondo la rotta selezionata) e deve pesare fino a 23 kg ( dal 15/11/17), si può arrivare fino a 32 kg acquistando solo online unità da 3 kg a 15 € a unità.

La tariffa base di Volotea comprende un bagaglio (55x40x20) a mano e una borsetta (35x20x20) che insieme non devo superare i 10kg. Il bagaglio in stiva deve pesare fino a 20 kg e costa 15€ online (fino a due ore prima), 40 € al check-in e 60 € all’imbarco, per ogni chilo successivo fino al peso massimo di 32 kg la tariffa è di 12 € al kg. Si possono imbarcare fino a 5 colli per un massimo di 50 kg.

Con Wizz Air si può portare a bordo gratuitamente un bagaglio (55x40x23 cm) fino a 10 kg, le misure massime dei bagagli in stiva sono 149 x 119x 171 e possono pesare fino a 20 kg o fino a 32 kg da 16 € a 120 € se comprato online o in aeroporto e secondo l’alta o la bassa stagione. Con il Wizz Priority il bagaglio viaggia in cabina gratuitamente insieme a un piccolo bagaglio ( 40x30x18).

Articolo preso dal sito www.vanityfair.it

VOLI AEREI: NASCE LA CLASSE “ULTRA ECONOMICA”

Ottobre 2016

Al giorno d’oggi siamo abituati a prendere i “low cost“, voli aerei a basso costo che permettono di spostarsi da un posto all’altro del mondo senza spendere cifre astronomiche. Questi voli economici hanno definitivamente cambiato il mondo dell’aviazione civile, portando il viaggio aereo alla portata di tutte le tasche.

Ma l’americana Delta Airlines ha lanciato, lo scorso anno, una nuova classe aerea: la la basic economy! Posta un gradino sotto la economy, la basic economy ha un costo ancora inferiore ed i suoi biglietti possono venire pagati fino al 20% in meno.images

Vi sono però anche dei contro. Per esempio, il passeggero che acquista un biglietto in basic economy, non ha diritto a scegliere il posto a sedere  e viene imbarcato per ultimo sull’aereo. Inoltre è costretto a viaggiare col solo bagaglio a mano in quanto quello da stiva non è consentito.

Sicuramente varrà la pena comprare biglietti aerei in questa classe per i voli interni e per i tragitti non troppo lunghi, in modo che il viaggiatore può tranquillamente portare con se solo il trolley. E’ stato appurato che un volo da Chicago ad Atlanta, con la basic economy di American Airlines, costa circa 50 euro in meno. Questo risparmio notevole ha avuto consensi positivi tra i passeggeri. E non solo, anche altre due compagnie aeree americane, la United Airlines e la American Airlines, hanno deciso di adottare delle tariffe simili entro la fine del 2016.

Queste compagnie di volo americane non sono solite applicare queste tariffe e queste regole, che invece sono già in uso in Europa, in maniera simile, da Easyjet e Ryanair. Che questo faccia presagire la possibilità di ribassi anche nei voli intercontinentali?

Staremo a vedere…

VIAGGIARE IN GRAN BRETAGNA DOPO LA BREXIT

Giugno 2016

E’ ufficiale: la Gran Bretagna ha deciso di uscire dall’Unione Europea. Il 52% dei votanti hanno optato per i LEAVE, battendo di poco i REMAIN.

La maggior parte di noi ora si chiede come ci si deve comportare e, se cambierà qualcosa, in merito ai viaggi in Inghilterra, Scozia, Galles ed Irlanda del nord.

Se avete già prenotato un viaggio o una vacanza studio in Gran Bretagna state tranquilli! I costi del volo e dell’hotel rimarranno invariati. Non è necessario avere il passaporto ma basta la carta d’identità valida per l’espatrio per entrare ed uscire dal Paese. Non serve alcun visto d’ingresso a coloro desiderano trovare un lavoro momentaneo.

Approfittate della sterlina debole per visitare la Gran Bretagna quest’estate. Come avevano previsto gli esperti e lo stesso Tesoro inglese, la svalutazione e la perdita di potere d’acquisto della moneta inglese è iniziata subito dopo i risultati del referendum.images

Ma per i viaggi futuri? Si ipotizza che le tariffe saranno maggiorate, che bisognerà munirsi di visto d’entrata (per lavoro e per studio) se non si è cittadino britannico, che potrebbe non essere più sufficiente la tessera sanitaria ma servirà un’assicurazione medica di viaggio come attualmente negli USA. Inoltre alcune compagnie aeree low cost come Ryanair e Easyjet potrebbero spostare le loro sedi centrali nell’Europa continentale. Ma tutto questo è ancora da stabilire, se ne parlerà tra un paio d’anni quando la Gran Bretagna avrà rinegoziato i trattati con l’Unione Europea per le condizioni d’uscita.

Londra rimarrà una delle città più visitate al mondo?

 

PASQUA LOW COST IN EUROPA

Marzo 2016

I mesi volano, siamo già arrivati a Marzo e tra poco sarà Pasqua. Dove andare?

Le compagnie aeree a basso costo Ryanair e Easyjet stanno lanciando voli low cost per tutta Europa.

Basta accedere online ai siti ufficiali delle due compagnie e inserire le date. Ma quali sono le capitali o città europee più economiche?

Secondo la mia opinione, essendoci stata, sono queste:

BUDAPEST capitale dell’Ungheria posta sulle rive del Danubio. E’ molto popolare tra i turisti ed è la venticinquesima città più visitata al mondo.

VALENCIA terza città della Spagna per numero di abitanti dopo Madrid e Barcellona e capoluogo della Comunità Valenciana. Il suo clima mite tutto l’anno attira molti viaggiatori.

PRAGA in Repubblica Ceca. Situata sul fiume Moldava. il suo centro storico è stato incluso nel 1992 nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Affrettatevi!