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PROBLEMA SERIO CON LA COMPAGNIA DI BUS “ECOLINES”

Ottobre 2018

Cari amici e followers,

chi mi conosce bene sa quanto impegno e precisione ci metto nell’organizzare un viaggio! Mesi fa ho iniziato a preparare il tour delle Capitali Baltiche (Vilnius, Riga, Tallinn, Helsinki). Viaggiando da anni in sedia a rotelle cerco di non lasciare nulla al caso ma di programmare tutto secondo le accessibilità e le mie necessità. Ricerco strutture handicap-friendly e segnalo in qualsiasi escursione giornaliera la mia disabilità.

La stessa cosa ho fatto con la compagnia di bus Ecolines (trovata in internet), con risultati disastrosi!!

Prima di prenotare le tratte Vilnius/Riga e Riga Tallinn ho mandato una mail alla compagnia (ho trovato tutte le info a questo sito  https://ecolines.net/) chiedendo se fosse possibile prenotare on line dei bus con pedana per la mia sedia a rotelle. In risposta mi avevano spiegato che, durante la prenotazione sul sito web, avrei dovuto cliccare la casella “seniors/disabled” indicando il numero di persone con problemi di mobilità e a quel punto mi sarebbero usciti solo gli orari dei bus con pedana che effettuavano le tratte da me selezionate.

Così è stato ed ho quindi prenotato in un’unica volta, sia i posti per le mie compagne di viaggio, sia il posto disabili per me. Ho poi rimandato una email alla Ecolines, come mi era stato consigliato da loro nella mail precedente, per segnalare le mie due prenotazioni. Nel giro di pochissimo tempo mi è arrivata la conferma della prenotazione dei bus con pedana da me richiesti.

Facile vero? Invece NO!!!!

Il giorno 22 Ottobre 2018 mi presento alla stazione dei bus di Vilnius col mio biglietto (dove c’era indicato che ero disabile). Mi reco alla pensilina del bus da me prescelto e vedo arrivare verso di me un pullman senza pedana. Scende l’autista, arriva una signorina con la divisa della Ecolines ed insieme iniziano a chiedere biglietti e documenti. Arriva il mio turno. La signorina bionda, senza nemmeno guardarmi in faccia, mi dice in malo modo che non sa se mi possono caricare perché prima sarebbero dovuti salire tutti i passeggeri dopodiché, se il bus aveva ancora posto, l’autista avrebbe caricato la mia carrozzina altrimenti no!!! CHE COSA????????? Sono stata cinque minuti a parlare con lei cercando di spiegare che avevo mandato una email, che avevo il posto selezionato come disabile e che mi avrebbero dovuto caricare lo stesso in qualche modo perché l’errore non era mio. Ma lei nulla, non solo mi ha risposto che lì non c’era nessuno che mi poteva aiutare, ma non mi dava più nemmeno retta. Fortunatamente un ragazzo che aveva assistito alla scena si è proposto di prendermi in braccio e di caricarmi sul bus. Allora sono tornata dalla gentil donzella e, dopo averle detto che era stata davvero maleducata, mi sono fatta portare all’interno del bus. Alla fine hanno caricato anche la carrozzina.

Arrivo alla stazione bus di Riga, vado all’ufficio della Ecolines e spiego ad una loro segretaria quello che mi era accaduto. Lei, MOLTO più gentile, ha recuperato le mie email, ha verificato le prenotazioni e le mie segnalazioni e mi ha chiesto scusa dicendomi che era stato un loro errore. MA VA? Io ero sicura di non aver sbagliato nulla. Inoltre mi ha assicurato che nel prossimo tragitto Riga/Tallinn avrei avuto il bus richiesto.

Sembrerebbe tutto a posto… E INVECE NO! Il 24 Ottobre 2018 mi reco alla stazione dei bus di Riga e mi ritrovo un altro pullman senza pedana! GRRRRR Fortunatamente la signorina di turno a Riga quella mattina è stata gentile e si è scusata dicendomi che non sapeva come mai non fosse arrivato un bus adeguato alle mie esigenze. Lei ha chiamato del personale per farmi salire e così, in qualche modo, sono arrivata a Tallinn.

Al mio ritorno ho mandato una mail di fuoco alla Ecolines spiegando nel dettaglio tutto quello che mi era successo. Finora mi è arrivata come risposta una email dove dicevano che si scusavano per l’inconveniente e che avrebbero indagato sull’accaduto. Dopo quasi tre settimane sto ancora attendendo una spiegazione. Visto che questi furbetti si sono dileguati, ho deciso di mandare una mail al giorno fino a sfinimento…

Spero di aggiornarvi presto anche se… Ho i miei dubbi! Nel 2018 nessuno, ripeto, NESSUNO, deve essere trattato in questo modo! Ma soprattutto nessuno deve proporre servizi per disabili che risultano inesistenti!

 

RIGA, LA PARIGI DELLA LETTONIA

Ottobre 2018                        Vilnius-Riga-Tallinn-Helsinki

Da Vilnius raggiungo Riga, capitale della Lettonia, con un bus della Ecolines. Alla stazione dei bus prendo un taxi che mi conduce all’Hotel Ibis Centre Riga. L’hotel è a pochi passi dal centro storico, che raggiungo con la sedia a rotelle e il Triride senza prendere mezzi. La città vecchia è piuttosto piccola ed è visitabile in mezza giornata.

Prima di entrare nel cuore di questa pittoresca città lettone mi imbatto nella particolarissima Chiesa Luterana di San Pietro, con l’accesso per la sedia a rotelle sul suo lato posteriore. Il suo alto campanile, che si vede da ogni angolazione, non è accessibile in carrozzina. Di fronte alla facciata di questa chiesa c’è il ristorante Felicità, di proprietà di Al Bano Carrisi. Vi sono dei gradini da superare per entrare, ma il personale aiuta negli spostamenti.    I prezzi non sono elevati e vi è una vasta cantina di vini provenienti direttamente da Cellino San Marco.

La old-town di Riga è tutelata dal Patrimonio UNESCO grazie alle bellezze che la contornano e alle sue stradine fiabesche. Il mio itinerario parte da piazza Ratslaukums (Piazza del Municipio), raffigurata in quasi tutte le cartoline e fotografie grazie alla celebre Casa delle Teste Nere. Questo edificio di origine medioevale un tempo era la sede delle corporazioni cittadine è stato ricostruito dopo la seconda guerra mondiale. Spicca per la sua maestosità, il suo colore e la sua padronanza sulla piazza. Non ho visitato l’edificio internamente.

Casa del gatto

Da questa piazza partono le due vie più vivaci della città: Kaleju Iela e Marstau Iela, costellate da pub, ristoranti e negozi di souvenirs. Percorrendo la seconda via si incappa nella Casa del Gatto, palazzo di colore giallo in stile Art Nouveau con una scultura in bronzo raffigurante un gatto sulla punta del tetto. A fianco si trovano la Grande e Piccola Gilda, palazzo neogotico la prima e piccolo castello la seconda. In questo angolo è d’obbligo scattare una fotografia con queste tre palazzine meravigliose come sfondo!

 

 

 

 

 

 

 

 

Proseguendo il percorso su Kaleju Iela si arriva alla piccola piazza Livu Laukums dove fanno da cornice sontuosi palazzi settecenteschi trasformati in ristoranti. Al centro vi sono numerosi mercatini coperti dove acquistare i gadget più particolari di tutta Riga. Nei pressi di questa colorata piazza svetta il Duomo di Riga, accessibile in sedia a rotelle sul lato destro della costruzione. E’ la principale cattedrale protestante della città nonché la più grande delle Repubbliche Baltiche.

Il giorno seguente raggiungo, sempre in sedia a rotelle, il Castello di Riga. Purtroppo gran parte del castello è stato distrutto da un incendio nel 2013 ed il complesso è ancora in fase di ristrutturazione. Gli interni non sono visitabili. Vicino al castello sorge una piccola chiesa colorata che sembra uscita da un libro di fiabe. Si tratta della Chiesa della Madonna Addolorata, non accessibile in sedia a rotelle. Per concludere il tour nella zona vecchia della città percorro la via Tornea Iela dove trovo una ex caserma color beige/crema, ora anch’essa trasformatasi in ristorante. Alla fine di questa via spicca la Torre delle Polveri, unica torre rimasta intatta risalente al ZIV secolo. Tutta la parte vecchia di Riga presenta una pavimentazione acciottolata.

Cosa fare per concludere la giornata? Nel pomeriggio decido di scoprire la parte nuova di Riga, quella che si estende oltre il fossato dei parchi. Devo ammettere che non lascia a bocca aperta come la zona vecchia, che al contrario mi ha affascinata particolarmente. Il punto di divisione dalla città vecchia a quella nuova è segnato dal Monumento della Libertà, soprannominato “Milda” dalla popolazione lettone. Il monumento è in marmo e raffigura una donna che tiene in mano una stella.

In quest’area vi sono numerose zone verdi come il Pilseras Kanal (che divide la città in due parti) e il Parco Esplanade. Quest’ultimo, oltre agli alberi secolari e a statue datate, ospita la bellissima cattedrale ortodossa della Natività di Cristo, sede dell’eparchia di Riga. Si tratta della chiesa ortodossa più importante della Lettonia e al suo interno vi sono tantissime icone d’orate. Purtroppo non è possibile entrarci in sedia a rotelle a causa dei numerosi gradini presenti.

Cattedrale ortodossa

La parte nuova di Riga è costellata anche da imponenti palazzi dallo stile architettonico Art Nouveau. Passeggiando tra le sue vie è possibile fare shopping o cenare in uno dei ristoranti tipici.

Riga, Capitale della Cultura 2014, mi è piaciuta moltissimo!! E’ una delle città sul Mar Baltico che vi consiglio vivamente di visitare almeno una volta nella vita. Proseguo il mio viaggio per Tallinn prendendo un bus della Ecolines