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UN GIORNO A TRIESTE. IL MIO ITINERARIO IN SEDIA A ROTELLE

Agosto 2018

Trieste, città portuale capoluogo del Friuli Venezia Giulia, è situata a pochi passi dal confine sloveno. Proprio per la sua posizione geografica è sempre stata contesa sia dall’Italia che dalla Slovenia. Il suo centro storico presenta quindi influenze italiane e slovene ma anche austro-ungariche. E’ possibile visitarla in una giornata? Certo che si!

Ho parcheggiato l’auto in uno dei posteggi per disabili di fronte al Molo Audace, a pochi passi da Piazza Unità d’Italia. Ho scaricato dalla macchina il mio Triride e ho iniziato il mio itinerario. Dopo aver scattato qualche foto al molo ho attraversato la strada a sinistra e mi sono trovata di fronte ad una delle piazze più affascinanti che abbia mai visto: Piazza Unità d’Italia. Il Municipio, il Palazzo della Giunta del Friuli Venezia Giulia e la Prefettura risplendono elegantemente in questa piazza davvero suggestiva. Risulta essere la più grande d’Europa ed è aperta sul mare. E’ stata completamente ristrutturata tra il 2001 e il 2005 ed i fari blu a led la illuminano magicamente la sera. Proprio di fronte al Municipio è posizionata la Fontana dei Quattro Continenti rappresentante l’Europa, l’America, l’Africa e l’Asia.

Ho proseguito svoltando a sinistra del Municipio continuando dritta in direzione Piazza della Borsa. Tutt’attorno si susseguono negozi e bar. Non arrivo fino all’inizio di Corso Italia ma percorro i portici sulla destra della piazza e giro nuovamente a destra. Passo davanti al Teatro Romano, situato ai piedi del Colle di San Giusto. Non è possibile entrare ma è ben visibile dall’esterno. Poco più avanti del Teatro Romano c’è un parcheggio coperto. Ho saputo in seguito che chi posteggia qui può usufruire dell’ascensore per accedere al Santuario di Santa Maria Maggiore e all’adiacente Basilica di San Silvestro. Chi invece, come me, decide di effettuare il giro in sedia a rotelle si trova i due complessi sopra le proprie teste, e per salire vi sono numerose scale. Non ho potuto quindi appurare se, una volta in alto, vi sono rampe per entrare nel santuario e nella basilica o meno.

Arco di Riccardo

Ho proseguito dritto pochi metri e ho svoltato a sinistra in una stradina dove c’è un ristorante. Ho continuato sulla sinistra (strada in salita a ciottoli irregolari) e mi sono trovata davanti all’Arco di Riccardo, che in passato era una delle porte della Tergeste Romana (nome di Trieste durante l’Impero Romano). Risale al 33 a.C. Piazza Barbacan, dove si trova l’arco, è piccola e piena di dislivelli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho girato nuovamente a sinistra ed ho percorso una salita lunga ed a tratti con ciottoli grossi e scivolosi, fastidiosi anche per il mio ruotino elettrico Triride. Sono giunta così sulla sommità del Colle di San Giusto dove si trova l’omonima cattedrale. All’esterno della cattedrale vi sono due posteggi per disabili. La Cattedrale di San Giusto è accessibile in sedia a rotelle tramite una rampa posizionata sul lato sinistro della facciata. L’ingresso alla cattedrale è gratuito. Se l’esterno vi sembra semplice, con solo un rosone decorato di pietra carsica, l’interno è ricco di mosaici ed icone. Accanto alla cattedrale sorge il Castello di San Giusto, dove ha sede il Museo del Castello. L’ho ammirato solo esternamente non informandomi se gli interni siano accessibili in carrozzina o meno. Nei pressi del castello di possono contemplare ad occhio nudo i resti della Basilica Romana ed il Parco della Rimembranza, quest’ultimo accessibile tramite tre gradini.

Sul lato sinistro della cattedrale, dove si trova la rampa d’accesso per disabili, c’è la fermata del pullman. Così ho deciso di tornare in centro in bus, verificandone anche l’accessibilità. L’autista mi ha detto che tutti i pullman di Trieste sono stati resi accessibili con rampe e posto a bordo per la sedia, ma io ne ho preso uno solo, quindi non saprei se la cosa risulti veritiera.

Dal bus scendo nuovamente sul Molo Audace, ma questa volta mi sposto verso il Borgo Teresiano, quartiere di Trieste posto sulle sponde del Canal Grande. In realtà il canale non è poi così grande, anzi somiglia ad un rigolo d’acqua dove alcune vecchie barche sostano indisturbate. Bello però il gioco di specchi che fanno le case mentre riflettono nell’acqua. In questa zona vi sono un paio di ponti da dove si riesce a fotografare bene la Chiesa di Sant’Antonio. Proseguo fin qui ma non visito la chiesa in quanto chiusa (non ho notato nessuna rampa d’ingresso). Giro a destra e mi imbatto nel bellissimo tempio Serbio Ortodosso di San Spiridione. Gli esterni sono davvero molto particolari, ma il tempio non è visitabile internamente.

La mia giornata a Trieste di conclude qui. Il mio tour prosegue in Slovenia. Prima tappa Grotte di Postumia.

Turismo accessibile, sei mete per tutti

Maggio 2018

Sono 10 milioni solo in Italia, sono i viaggiatori con esigenze speciali che scelgono di viaggiare. Turisti con disabilità che chiedono ai tour operatori destinazioni più o meno insolite: dalle spiagge incontaminate allo sci d’alta quota, dalla visita alle città d’arte agli sport estremi

Turismo accessibile, una definizione coniata recentemente per delineare un turismo indirizzato verso viaggiatori con esigenze speciali: persone con disabilità motorie (croniche o temporanee) sensoriali, intellettive e relazionali. Secondo alcune stime in Europa si parla di circa 60 milioni (i numeri variano a seconda dei Paesi a causa dei differenti metodi di catalogazione), la metà dei quali potenziali turisti.

Ognuno di loro solitamente si muove con un accompagnatore o con la famiglia, così da far lievitare il dato fino a 100 milioni, per un indotto stimato di circa 166 miliardi di euro annui. Secondo i dati dell’istituto Doxa (luglio 2015), il mercato del turismo accessibile italiano coinvolge, oggi, 10 milioni di persone, quasi il 16,4 per cento delle famiglie in Italia. Un dato “allargato” che comprende chiunque abbia particolari esigenze in vacanza, dagli ammalati cronici agli anziani: il giro d’affari, secondo le stime, è di 27,8 miliardi di euro. Ma, sempre secondo la ricerca, generalmente le richieste di questi turisti rimangono in gran parte inevase.

Una situazione a cui il Ministero della cultura e del turismo (Mibac) sta cercando di porre rimedio attraverso la commissione per la promozione e il sostegno al turismo accessibile, di cui è presidente Flavia Coccia. “Stiamo lavorando sulla nuova classificazione delle strutture alberghiere”, spiega la presidente. “Ogni albergo per poter accedere alla classificazione da 1 a 5 stelle dovrà rispondere a 10 domande riguardanti i servizi alle persone con disabilità: gli obblighi di legge diamo per scontato che siano stati assolti”. Un’azione culturale che comprende la formazione del personale e la presa di coscienza di problematiche specifiche. “Inoltre la commissione sta stilando alcune linee guida sul turismo accessibile da inserire nel piano strategico che il Mibac dovrebbe pubblicare a luglio”.

 

 

Ma non solo sono sempre di più i tour operator che si specializzano anche in questa “fetta di mercato” proponendo desitazioni in Europa, ma anche all’estero come Stati Uniti, Canada, Brasile e tanta, tanta, AfricaScoprite con noi sei mete particolarmente accessibili

Articolo preso dal sito https://viaggi.corriere.it

LE DESTINAZIONI MENO VISITATE AL MONDO

Settembre 2017

Sognate Eden deserti, tutti per voi e tutti da esplorare? Prima di progettare le prossime vacanze, vale la pena dare un occhio al rapporto dell’UNWTO, l’Organizzazione mondiale del turismo: se la Francia resta la meta turistica più visitata al mondo (con oltre 82 milioni di turisti all’anno) esistono dei paradisi terrestri poco gettonati, principati o intere nazioni, snobbati dal turismo di massa. Che, però, possono rivelarsi veri e propri tesori. Se cercate pace e tranquillità (e un mare inviolato) allora un piccolo gioiello nei Mari del Sud potrebbe fare al caso vostro.

Mentre in Europa ci sono Paesi e città in rivolta contro il turismo di massa esistono dei luoghi da sogno che in pochissimi scelgono per le proprie vacanze. L’Organizzazione mondiale del turismo (UNWTO) ha recentemente pubblicato un rapporto che elenca le mete turistiche con il minor numero di visitatori.

Ebbene, un atollo paradisiaco nell’Oceano Pacifico (con acque turchesi e barriere coralline) ha contato lo scorso anno poco meno di mille turisti. È Tuvalu, una delle più piccole nazioni del mondo, costituito da nove fra atolli ed isole dislocate in un’area di 700 chilometri. Arrivare qui non è facile: solo l’atollo di Funafuti ha strutture ricettive ed un aeroporto internazionale.

Ma tutto questo è ininfluente di fronte alla bellezza del luogo. Tuvalu, però, gode anche di un primato poco invidiabile: è una delle nazioni più basse del mondo con un’altezza media di 4,6 metri sul livello del mare. A causa dell’innalzamento dei mari rischia di sparire per sempre nel giro di qualche decennio. Nella lista delle destinazioni meno visitate nel 2016 ci sono anche Gibuti (Africa), Timor Est (Asia), il Liechtenstein e San Marino.

Articolo preso dal sito http://viaggi.corriere.it/viaggi/eventi-news/mete-meno-visitate-mondo-tuvalu/?refresh_ce-cp

SEMPRE IN VIAGGIO PER PAPA’

Luglio 2017

Perché si viaggia? I motivi sono molti e talvolta inusuali come quello che vi sto per raccontare in questo mio nuovo post.

L’indiano Arun Narayan Sabnis, che oggi ha 77 anni, ha realizzato quello che era il grande sogno di suo padre.

La famiglia di Arun vivena a Nashik, nello stato del Maharashtra a 180 km da Bombay. Un giorno, rovistando nei cassetti di suo padre, Arun trovò delle fotografie rappresentanti luoghi magici del mondo. E così suo papà gli confessò il desiderio, mai realizzato, di visitare i paesi più belli ed affascinanti della terra.

Arun aveva quattro fratelli, ed in India le famiglie numerose non si possono permettere nulla… E’ già molto se riescono a sfamare tutti i figli!

Ma il bravo Arun si laureò dopodiché ricevette due ammissioni a college americani che però non poté permettersi di pagare. Subito dopo la Ford Foundation gli offrì una borsa di studio e fu così che nel 1973, Aron, fu il primo membro della famiglia ad espatriare dall’India per recarsi in Gran Bretagna.

Ma era solo l’inizio, e l’anno successivo Arun si recò in Europa dove rimase turbato dallo stile di vita completamente differente da quello del suo Paese. Quella che suo padre aveva solo potuto immaginare, Arun lo tramutò in realtà. Australia, Stati Uniti, Canada, Islanda, Africa e addirittura Antartide, continente che in pochi riescono a visitare!

Oggi, a 77 anni suonati, Arun ha visitato ben 75 Paesi! Come ha fatto? Semplicemente dedicando il suo tempo ad organizzare itinerari, far combaciare date e periodi ideali senza omettere quella passione che solo chi viaggia possiede!

Sua moglie non è mai stata d’accordo sui viaggi avventurosi del marito, anche se lui è riuscito a convincerla a volare in Gran Bretagna e Islanda per il loro cinquantesimo anniversario di matrimonio.

Arun, nonostante l’età, non si vuole fermare! Le sue prossime mete? Mongolia e Siberia!

Non ci resta che augurargli buon viaggio!

IN GIRO PER L’EUROPA CON L’AMICO DISABILE

Aprile 2017

La storia che state per leggere, oltre ad essere molto commovente, è d’esempio per molte persone.

Kevan Chadler è uno scrittore americano di 29 anni affetto da atrofia muscolare spinale, dolorosa mattia degenerativa che provoca debolezza ai muscoli ed assenza di movimento. Nonostante si muova con una sedia a rotelle molto pesante, Kevan ha il sogno di girare il mondo. Ognuno di noi ha il diritto di sognare, lo dice una persona che in carrozzina ha cercato di superare barriere insormontabili. Sono solita ripetere questa frase: “Le barriere maggiori sono quelle della mente!”

Gli amici di Kevan stavano pianificando un tour di 19 giorni in giro per l’Europa, viaggio itinerante che sarebbe piaciuto moltissimo a Kevan ma che pensava non fosse adatto alla sua condizione. Attraversando Inghilterra, Irlanda e Francia avrebbero visitato monasteri, catacombe e soprattutto paesaggi naturali, luoghi molto spesso inaccessibili ad una persona con problemi di modalità ridotta.

E’ qui che scende in campo la vera amicizia, quella con la A MAIUSCOLA! Gli amici di Kevan hanno progettato e ideato uno zaino con spalliera imbottita con cui il loro amico potesse viaggiare. Durante il loro tragitto, a turni, i ragazzi avrebbero trasportato sulle spalle Kevan che, a causa della sua malattia, aveva raggiunto i 30 kg di peso. Tanto di cappello a questi ragazzi, veri amici di kevan, quelli che nessuno vorrebbe farsi scappare dalle loro vite!

L’intero viaggio è stato documentato su Instagram all’account WeCarryKevan.

kevan, al suo rientro, ha rilasciato questa riflessione:” In ogni passo ero accompagnato dalla mia famiglia, dagli amici e da Dio. Sappiate che da lì viene la mia forza”.

Una bella storia che fa comprendere quanto, dopo ogni caduta, si ha la forza di rialzarsi!

 

 

DALL’OLANDA ALL’ANTARTIDE IN TRATTORE

Aprile 2017

Questo viaggio atipico è da Guinness dei primati!

Manon Ossevoort aveva un sogno e stava cercando di realizzarlo da circa dieci anni. Ma il 9 Dicembre del 2014 è riuscita nel suo intento: raggiungere il Polo Sud in trattore!

Si, avete letto bene… Questa cittadina olandese ha percorso 38.000 km col suo trattore attraversando prima l’Europa, poi i Balcani e l’Africa. Giunta a Città del Capo si è imbarcata su una nave per l’Antartide.

Vi sembra un’esperienza bizzarra? Secondo Manon per niente… Ecco cosa ha dichiarato prima di partire: “Il trattore per me simboleggia il fatto che se vuoi fare qualcosa, magari non sarai veloce, ma se continui ad andare avanti, e se mantieni un po’ di senso dell’umorismo, arrivi dove volevi arrivare

Che dire, chi la dura la vince! Brava!

IL PRIMO MUSEO SOTT’ACQUA D’EUROPA

Aprile 2017

Lanzarote, isole Canarie, Spagna. E’ qui che si trova il primo museo sott’acqua di tutta l’Europa.

L’artista britannico Jason deCaires Taylor, che in precedenza ha già realizzato musei sott’acqua in Messico e in India, ha creato delle bellissime statue rappresentanti persone di ogni età le quali sono state posizionate a 14 metri sul fondale marino.

Le opere rappresentano momenti di quotidianità giornaliere e sono ritenute di alto livello artistico. L’obiettivo di Taylor è quello di valorizzare la natura, il mondo vegetale e quello animale.

Per godervi questo spettacolo unico dovete munirvi di pinne, boccaglio, bombole e maschera ed immergervi in profondità.

Gli appassionati di musei non possono e non devono assolutamente perdersi questa occasione!

www.cactlanzarote.com/museoatlantico/lanzarote

CON VOLOTEA OFFERTE DA E PER L’EUROPA A PARTIRE DA 5 EURO

Gennaio 2017

Quale migliore opportunità di volare da e per tutta l’Europa con la compagnia aerea low-cost Volotea. Il momento è ideale per uscire dall’inverno ed assaporare un’inizio di primavera in una delle principali città europee.

I biglietti aerei per questi voli economici sono prenotabili sul sito web www.volotea.com/it/

Approfittatene subito! Volare facile e a basso prezzo si può, e diventa sempre più possibile!

 

GIRO DEL MONDO ATTRAVERSO I BAR PIU’ BELLI

Febbraio 2017

Molti di voi si chiederanno cosa c’entrano i bar con i viaggi… Semplice! Quando un viaggiatore visita una città o un altro luogo qualsiasi, ama rifocillarsi in locali confortevoli che offrono piatti e bevande tipici del posto… Anche questo fa parte del viaggio! Per me è essenziale! Ed è necessario prendersi una pausa per poi riprendere il cammino con più energia.

In questo mio nuovo post vi voglio far conoscere i bar classificati come i più spettacolari del mondo, quelli più eleganti e più quotati…

Partiamo dalla nostra bella Italia. Dove trovare un bar di lusso? In una città altrettanto sfarzosa: Venezia. Il Caffè Florian, situato in Piazza San Marco, offre la possibilità di assaporare un drink al suo interno o, per gli amanti della musica dal vivo, in terrazza. Questo locale nacque nel 1720 e da qui sono passati Goethe e Casanova! Il fastoso bar raccoglie anche opere d’arte neobarocche e moderne.

L’Europa vanta molti di bar ritenuti “i più belli”… Parigi propone il Café de La Paix, sito in Place de l’Opéra. Grazie alla sua ubicazione è stato molto frequentato, in passato, da artisti provenienti da tutto il mondo. L’interno del locale è in stile imperiale, mentre il dehor è tipicamente parigino.

 

 

Ci spostiamo a Praga, col Café Imperial in stile Art Decò. L’apertura risale al 1914 ma recentemente è stato interamente ristrutturato. Qui è d’obbligo assaggiare le buonissime specialità della Repubblica Ceca.

Il terzo bar europeo per eccellenza si trova a Lisbona. A Brasileira, questo è il nome, si trova nel quartiere di Chiado. I suoi interni sono decorati in legno ed ospitano la statua del celebre poeta portoghese Fernando Pessoa, noto frequentatore del locale. Optate per la “bica”, squisita torta alla cannella.

 

 

Anche Vienna è molto rinomata per i suoi locali. Il Café Central propone dolci spettacolari per la vista ma soprattutto per il palato. E’ considerato il luogo più intellettuale della città dato che in passato contava clienti abituali come Freud e Trotzky.

Dall’altra parte del globo, in Argentina, sorge il Café Tortoni di Buenos Aires. Fu fondato nel 1858 e sotto la sua tettoia si riposavano artisti del calibro di Borges, Cortazar e Carlos Gardel. Al piano inferiore si tengono concerti jazz e spettacoli ti tango. Piatto consigliato: churros con cioccolata calda!

Voi ne conoscete altri?

LE DESTINAZIONI PIU’ GETTONATE AL MONDO

Gennaio 2017

Il mondo è grande, talmente grande che non basta una vita intera per visitarlo interamente. Io stessa vorrei essere sempre in viaggio alla scoperta di nuove terre, culture ed usanze. Ma vi siete mai chiesti quali sono le mete più richieste? Il famoso sito di recensioni www.tripadvisor.it  ha stillato una classifica riguardante le 25 destinazioni più amate e quindi prescelte dai turisti di tutto il pianeta. Personalmente avrei posizionato diversamente alcune città che ho amato e che tuttora amo maggiormente, ma come sempre è il mio solo ed unico pensiero contro la statistica vera e propria. Quale città/luogo troviamo in prima posizione?

In molti non si stupiranno nel trovare al primo posto LONDRA, capitale cosmopolita e fashion del Regno Unito. Visitata non solo da giovani e da studenti in cerca di lavoro ma anche da persone adulte che amano questa città talmente tanto da tornarci appena possibile. Londra offre davvero tantissimo e molteplici sono i musei e le attrazioni che la rendono imperdibile! Un vero MUST per i viaggiatori.

ISTANBUL si aggiudica il secondo posto. Come dare torto alle persone che l’hanno votata! A mio avviso è la capitale più affascinante d’Europa! Non perdetevi il tour sul Bosforo al tramonto, il panorama lascia senza fiato! Consiglio di rimanerci quattro giorni per visitarla al meglio.

 

 

Al terzo posto c’è MARRAKECH, città del Marocco situata nel centro-sud del Paese. Le persone che hanno effettuato il tour delle Città Imperiali sostengono che Marrakech sia la meno interessante… Chi può dirlo… Sta di fatto che è talmente visitata da aggiudicarsi un posto sul podio di questa importantissima classifica.

 

4 il quarto posto se lo aggiudica PARIGI, la città più romantica del mondo!

5 SIEM REAP con le meravigliose rovine di Angkor

6 PRAGA, città magica della Boemia

7 ROMA non poteva mancare nella classifica delle città più visitate del mondo

8 HANOI  capitale del Vietnam nonché città più bella del Paese.

9 NEW YORK simbolo dell’intera America e mia città del cuore…

10 UBUD cittadina in prevalenza indu situata sull‘isola di Bali. Qui hanno girato alcune scene del film “Eat pray love

11 BARCELLONA, la vivace città spagnola che ruba la scena alla capitale

12 LISBONA capitale e principale città del Portogallo

13 DUBAI dove aleggia il lusso più sfrenato

14 SAN PIETROBURGO con il suo prezioso Ermitage

15 BANGKOK capitale della Thailandia e città mooolto trafficata

Seguono AMSTERDAM, BUENOS AIRES, HONG KONG, PLAYA DEL CARMEN, CITTA’ DEL CAPO, TOKYO, CUSCO, KATHMANDU, SYDNEY, BUDAPEST

Voi quali preferite?