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FACEBOOK VUOLE DIVENTARE UN’AGENZIA DI VIAGGI

Dicembre 2017

Facebook è un social che, negli ultimi anni, è diventato tante cose. Ci si possono scambiare messaggi, foto, video, si può creare una stories, si può fare pubblicità, si può organizzare un evento…insomma, il social di Zuckerberg è veramente una piattaforma poliedrica. Ora pare che l’ultima news sia quella di voler diventare anche un’agenzia di viaggi.

Il Convengno Buy Tourism Online

A riportare la notizia è stato Wired che ha dichiarato come nell’ultima edizione di Buy Tourism Online a Firenze si sia parlato del modo di applicare la compra-vendita di viaggi anche tramite l’intelligenza artificiale. Così, ovviamente, colossi come Google, IBM, Expedia, TripAdvisor e Trivago hanno esposto i loro progetti sul tema, ma fra di loro, esperti nel settore viaggi, si è fatto avanti anche Facebook, rappresentato da Marco Grossi, responsabile di Small Medium Business.

Come Facebook entrerà nel mondo dei viaggi

A quanto raccontato dal responsabile infatti Facebook ha progetti in merito al turismo non solo per quanto riguarda la sua piattaforma principale, ma anche per quanto riguarda Messenger, Instagram e WhatsappL’intelligenza artificiale del resto è alla base di tutto l’ecosistema Facebook ed è importante per chi fa turismo perchè questo aiuta ovviamente chi sta per acquistare un viaggio a fare un passo dopo l’altro, guidato. Tra chi cerca un viaggio online, in due mesi di ricerca l’utente rimbalza in 56 punti di contatto digitali, ma solo il 15% dei viaggiatori poi torna a prenotare sul primo sito che ha visitato. Così, secondo il responsabile di Facebook, ha spiegato che il 50% degli utenti si ispira a ciò che ha visto su FB o su Instagram per prenotare un viaggio e quindi è a loro che si vuole puntare.

Facebook sbarcherà poi veramente allora nel turismo con proposte di viaggio e soluzioni di alloggio proprio come le altre grandi piattaforme di viaggio? Per ora non si sa ancora con certezza, ma ricordandosi del fatto che solo in Italia Facebook ha 30milioni di visitatori mensili, 25milioni giornalieri, viene proprio da pensare che un nuovo balzo avanti nel mondo del turismo la piattaforma di Zuckerberg potrebbe anche permettersi di farla senza troppi problemi. Voi acquistereste un viaggio trovato su Facebook ad esempio?  

articolo preso dal sito www.viagginews.com

COME ORGANIZZARE IL VIAGGIO DI UN DISABILE

Al giorno d’oggi, fortunatamente, il disabile cerca di vivere una vita il più normale possibile. Lo può e lo riesce a fare soprattutto perché, rispetto al passato, ci sono meno pregiudizi, le barriere architettoniche si sono ridotte e le possibilità di integrarsi nella società sono maggiori. Da quando sono costretta su una sedia a rotelle ho lottato con tutte le mie forze per cercare di rendere la mia vita piacevole, interessante ma soprattutto attiva. Un grande aiuto l’ho tratto dai viaggi, che mi hanno fatta sognare ad occhi aperti e mi hanno sostenuta nel pensare che tutti possono avere la possibilità di girare il mondo. Purtroppo non ogni luogo è completamente accessibile, ma tanto è stato fatto e spero che si farà altrettanto in futuro. L‘Italia è meno attrezzata a ricevere un disabile rispetto all’estero anche se,  dai primi anni dopo il mio incidente, ci sono stati dei miglioramenti.simbolo-disabili

In tanti si chiederanno come procedere nell’organizzazione di un viaggio senza avere problemi e senza trovare sorprese. Io mi rivolgo ad una agenzia di viaggi fidata che si occupa di ogni particolare. Ma si può fare anche tutto da soli. Partiamo dal volo aereo. Nel mio caso, e per tutte le persone con mobilità ridotta, bisogna richiedere una speciale assistenza consistente in una persona che, all’aeroporto, ci accompagna dal check in al metal detector fino all’imbarco. Da qui veniamo introdotti in aereo con una seggiolina stretta che, passando nel corridoio, ci porta al posto assegnato. Un disabile può viaggiare anche da solo in quanto l’aiuto è assicurato. Come fare la richiesta di assistenza speciale? Ogni sito internet delle compagnie aeree ha una parte dedicata alle prenotazioni disabili, basta leggere e seguire le istruzioni. Dove non la si trova bisogna mandare una e-mail o chiamare. La seggiolina che passa attraverso i corridoi dell’aereo è tenuta a bordo e viene utilizzata in volo dal personale in caso di necessità della toilette.

Veniamo ora alla prenotazione degli hotel. Ci sono numerosi siti dove prenotare alloggi, dai motel ai resort più lussuosi. Per sapere se l’albergo al quale si è interessati è munito di camere accessibili basta mettere il nome in Google e verificare la disponibilità a riguardo. Avere una camera comoda con il bagno adeguato è importantissimo perché ci rende autonomi come quasi se fossimo a casa nostra. Naturalmente qualsiasi agenzia di viaggi è in grado di fornirvi questo servizio.

Se si desidera fare dei tour in giro per il mondo bisogna verificare quindi non solo le accessibilità degli hotel proposti, ma anche quelle dei luoghi intenzionati a vedere. Le Americhe e l’Oceania sono completamente prive di barriere architettoniche. L’Europa si sta adeguando parecchio a riguardo, mentre l’oriente è più difficile da girare ma non impossibile. Come ho scritto in qualche mio articolo contenente nel blog, in oriente è possibile prendere una persona che aiuta il disabile negli spostamenti ma soprattutto che lo facilita nella visita dei vari templi e dei siti con i gradini. Io ho provato questa esperienza più di una volta e vi posso assicurare che sono riuscita a vedere ogni singola cosa e a fare tutto ciò che facevano gli altri. Se poi capita di non potere visitare qualche interno o di non salire in cima a un monte pazienza… Bisogna essere capaci di riconoscere i propri limiti.

Per tutti coloro che non lo sapessero, in Italia il treno è gratuito al disabile, ed è l’unico mezzo di trasporto che non paghiamo. Questo servizio non è però valido all’estero. Anche in questo caso, richiedendo l’assistenza al momento della prenotazione del biglietto, vi verrà fornito l’aiuto necessario per salire e scendere dal mezzo. Purtroppo non tutte le stazioni ferroviarie sono munite dell’elevatore utile specialmente a chi è in sedia a rotelle e questa cosa la reputo molto grave.

Spero di esservi stata utile scrivendo questo mio post. Se avete dubbi o ulteriori domande non esitate a contattarmi!