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DA TALLINN A HELSINKI IN TRAGHETTO

Ottobre 2018                                     VilniusRigaTallinn-Helsinki 

Ultima tappa del mio tour delle capitali baltiche: Helsinki. Il modo più economico per raggiungere la capitale della Finlandia è quello di prendere il traghetto da Tallinn. Ho preso i biglietti on line sul sito della Direct Ferries al prezzo di 17 euro cad. e la nave è totalmente accessibile in sedia a rotelle con bagno per disabili a bordo.

In due ore si raggiunge Helsinki, città moderna che si affaccia sul Golfo di Finlandia. Oltre ai suoi sessanta musei, la città dispone di spazi verdi, chiese e palazzi adibiti a centri commerciali. Cosa vedere in due mezze giornate?

Dopo l’arrivo al porto, da dove prendo un taxi (van spazioso con pedana per sedie a rotelle euro 32 per fare un km), arrivo al mio hotel. Fuori dal Clarion Hotel prendo il tram, totalmente accessibile, e scendo in centro di fronte alla Kampii Chapel (cappella del silenzio). L’entrata è gratuita e non vi sono barriere per le carrozzine. L’esterno è paragonabile ad un grande nave ellittica arancione, mentre gli interni sono molto spogli, semplici e lineari, totalmente diversi alle altre chiese presenti in città. La cappella del silenzio accoglie le persone di tutte le religioni che pregano, ognuno a modo suo, in assoluto silenzio.

cappella del silenzio

Poco distante da qui si raggiunge a piedi la maestosa stazione ferroviaria di Helsinki Centrale, nodo principale del trasporto pubblico della città. Dalla stazione inizia una via ricca di negozi, bar e centri commerciali dove spicca per importanza lo Stockmann, enorme store su più piani dedicato a questo marchio finlandese di alta qualità.

Girando a sinistra ci si trova sulle Esplanadi, le due vie principali dello shopping del centro città. All’andata percorro la Pohjoisesplanadi fino in fondo e mi trovo di fronte al mercato Kauppatori che si sviluppa in una parte del grande porto di Helsinki, precisamente in piazza del mercato. Si può acquistare di tutto, dal cibo finlandese fino ai souvenir più particolari! Il Palazzo Presidenziale e il City Hall sono posizionati adiacenti a questa piazza. Proseguita fino alla fine della piazza verso sinistra e vi troverete di fronte alla Cattedrale ortodossa della Dormizione, ovvero la Uspenskin Katedraali. I suoi mattoni rossi rossi sono visibili da diverse parti in quanto la cattedrale è rialzata su una collina. Non ho verificato l’accessibilità per disabili.

cattedrale della dormizione

Torno indietro e ripercorro la Esplanadi ma questa volta giro a destra a metà via per visitare Piazza del Senato dove si affaccia la Tuomiokirkko, ovvero la famosa cattedrale bianca simbolo di Helsinki (accessibile in sedia a rotelle). Di fronte alla cattedrale si trova la statua dell’imperatore russo Alessandro II mentre su un lato della piazza c’è il palazzo del governo.

Piazza del Senato con la cattedrale bianca

Da questo punto torno a piedi alla cappella del silenzio e, seguendo le indicazioni, inizio la salita che mi conduce al quartiere di Toolo dove si trova la particolarissima Temppeliaukion Jirkko, chiesa luterana scavata nella roccia e tipico esempio di architettura rupestre. Sfortunatamente sono giunta qui alle 18 e la chiesa era già chiusa così non ho potuto visitare i suoi interni.

chiesa scavata nella roccia

Il giorno seguente, prima di riprendere il traghetto per Tallinn, prendo un taxi e su consiglio di un amico vado a Eira, distretto a sud di Helsinki con circa 1000 abitanti. Arrivata qui ho fatto un giro sul lungomare, molto affascinante anche in inverno, per poi spingermi senza meta precisa verso il centro. Le case colorate, i giardini curati e le chiese appuntite rendono questo quartiere in stile Art Nouveau elegante e raffinato. Inoltre i migliori ristoranti della capitale hanno sede a Eira. Ho girato per qualche ora attorno alle sue vie e mi sono goduta la pace e la tranquillità di questa zona. Ad un certo punto noto una chiesa dal campanile simile alla punta dell’Empire State Building di NY. Incuriosita cerco la rampa d’ingresso ed entro silenziosamente. Scopro che si tratta della chiesa di Mikael Agricola e all’interno stanno celebrando una funzione. Sono rimasta piacevolmente colpita nel vedere il prete tatuato (non uno e due tatuaggi ma le braccia completamente coperte di tatoo) con i capelli lunghi e le scarpe da ginnastica che stava predicando. Ho immediatamente pensato:”In Finlandia sono troppo avanti!”.

Ho trovato Helsinki molto pulita, ordinata, a misura di disabile e… Molto cara!

 

CLARION HOTEL HELSINKI

Ottobre 2018

NOME Clarion Hotel Helsinki, quattro stelle

LUOGO Helsinki, Finlandia 

INDIRIZZO Tyynenmerenkatu 2, 00220, Helsinki

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE Situato a circa 1Km dal terminal ovest dei traghetti e a pochi passi dal lungomare di Helsinki. Entrata priva di barriere architettoniche. Bagno per disabili in reception.

CAMERA Numero 236 al secondo piano, raggiungibile tramite ascensore. Letto matrimoniale king size, armadio, scrivania, tv a schermo piatto, set accappatoio e ciabatte, aria condizionata. Abbastanza spaziosa per ospitare clienti in sedia a rotelle. Pavimentazione: moquette.

BAGNO Piccolo dosso da superare tra la camera e il bagno. Molto spazioso, con doccia rasoterra e sedia di plastica per fare la doccia. Non ci sono maniglioni nella doccia. Wc con maniglioni e doccetta laterale. Lavabo con spazio vuoto per avvicinarsi al meglio in carrozzina. Pavimentazione: legno.

COLAZIONE Super abbondante! Dolci e cibi salati a volontà. Prodotti per celiaci. Non vi sono barriere per raggiungere la sala della colazione.

SERVIZI Piscina, palestra, sauna, bar al piano della reception, ristorante panoramico all’undicesimo piano, wi-fi gratuito, parcheggio a pagamento, reception aperta 24 ore su 24, deposito bagagli, camere anallergiche, spazi per riunioni/banchetti, animali ammessi.

NOTE Hotel di lusso con prezzi relativamente bassi per essere in Finlandia. Ottima la vicinanza del porto passeggeri. Appena fuori dall’hotel c’è la fermata numero 9 del tram che conduce al centro della città. (Tram accessibile). Totalmente handicap-friendly.

 

TALLINN, IL GIOIELLINO DELL’ESTONIA

Ottobre 2018                              Vilnius/Riga/Tallinn/Helsinki

Da Riga raggiungo Tallinn con un bus della compagnia Ecolines. Tallinn non è solo la capitale dell’Estonia, ma è anche la città baltica che più mi ha affascinata tra quelle che ho visitato durante questo tour. E’ divisa da soli 80 km di Mar Baltico da Helsinki, raggiungibile in due ore di traghetto.

Anche a Tallinn ho trascorso un giorno e mezzo, innamorandomi di questa affascinante città che è divenuta Patrimonio UNESCO nel 1997. Le sue strade acciottolate sono accompagnate da case color pastello, chiese con guglie che sfiorano il cielo, tetti a punta, gallerie d’arte e caffè d’epoca. Anche se non si segue un itinerario ben preciso, nella old-town è bello vagare per le viuzze lasciandosi affascinare dalle meraviglie che la circondano.

Nella prima mezza giornata a disposizione inizio ad esplorare il centro storico. Dall’hotel Tallinn Express giro e destra e percorro poche centinaia di metri con la mia carrozzina e ilTriride. Una volta arrivata al semaforo attraverso la strada e salgo per la stradina ripida che trovo alla mia destra. Arrivo di fronte ad una delle 46 torri difensive che compongono la cinta muraria e mi inoltro nella parte vecchia.

Ho trovato molto suggestivo questo intrinseco di strade che conducono tutte al cuore della città, ovvero Raekoja Platz (Piazza del Municipio). Le fotografie non rendono giustizia! La maestosità del municipio, il trittico di casette colorate che costeggia uno dei lati ed i ristorantini tipici la rendono magica e surreale allo stesso tempo! Vi consiglio vivamente di passare da questa piazza anche la sera, quando le luci la riflettono in tutta la sua bellezza! Sul lato nord della piazza vi è una farmacia antichissima che produce e vende pozioni magiche. Al suo interno è possibile visitare anche il laboratorio, ma purtroppo non vi è l’accesso per le sedie a rotelle.

Attraverso un piccolo tunnel accanto alla farmacia e mi trovo di fronte alla casa della confraternita delle teste nere. Lo splendido portone in legno d’ingresso risale al 1640. Quella che era storicamente la sede delle teste nere, corporazione medievale costituita da giovani commercianti celibi, oggi è utilizzata per concerti e eventi di gala. Gli interni sono inaccessibili in carrozzina.

Da questo punto percorro la strada in discesa fino ad arrivare alla chiesa di San Nicola, distante soli 50 metri da Piazza del Municipio. Anche questa chiesa è inaccessibile in sedia a rotelle. Nei pressi si trova il famigerato Passaggio di Santa Caterina, uno dei luoghi più pittoreschi del centro storico di Tallinn. Il passaggio è accessibile in carrozzina anche se la strada presenta un importante ciottolato, come tutto il resto della parte vecchia del resto. Attorno a questa via vi sono numerose botteghe di artigiani e artisti che mettono in mostra le loro opere. Il passaggio è illuminato anche la sera.

Per la cena vi consiglio il ristorante Kaerajaan, su piazza Raekoja. L’ingresso presenta qualche gradino ma il personale cortese mi ha aiutata a superarli. Qui ho mangiato il sushi d’orzo… Imperdibile delizia!

Il secondo giorno a Tallinn visito la collina di Toompea, parte alta della old-town. Per salirci percorro lo stesso tratto di strada del pomeriggio precedente poi, una volta entrata nel centro storico, seguo i cartelli che mi conducono all’inizio della salita per la collina. Nonostante la salita sia un pò ripida non ho fatto fatica col Triride dato che sul lato sinistro della strada c’è un largo tratto di pavimentazione liscia e asfaltata. Sulla collina esistono ben due belvederi dove contemplare Tallinn: il primo lo si trova subito a destra ed è il punto panoramico Kohtuosa Vaateplats, accessibile tramite una rampa. Da qui i tetti rossi si mescolano alle torri a punta mentre da sfondo c’è lo skyline del nuovo quartiere finanziario. Sul lato opposto di Toompea si trova invece Patkuli Vateplaatvorm, dove è visibile dall’alto tutta la città vecchia racchiusa nella cinta muraria. Anche questo punto di osservazione è accessibile in carrozzina.

In cima alla collina svetta imponente la Cattedrale ortodossa di Aleksandr Nevskij. Questa grande testimonianza della chiesa russa in Estonia purtroppo non è accessibile in sedia a rotelle. Ma le sue vistose cupole a cipolla e le sue croci luccicanti meritano senza dubbio una visita anche solo esternamente. Proprio di fronte, oggi sede del Parlamento estone, si trova il Castello di Toompea che, arroccato su una rupe calcarea, domina tutta la città. Non mi sono informata se gli interni sono visitabili e accessibili. Lasciando alle spalle il castello e la cattedrale mi dirigo verso un complesso di torri: tra queste vi è Kiek in de Kok, oggi adibita a Museo delle Difese Cittadine. Proseguo per Piazza della Libertà con la sua grande croce di cristallo che simboleggia la lotta estone contro la dominazione straniera. Prima di abbandonare la collina faccio tappa alla Chiesa di S. Olav. Impossibile non notare il suo altissimo campanile da dove dicono ci sia una vista spettacolare! Peccato vi siano soli 232 gradini per salire all’osservatorio…

Scendo dalla collina e ripercorro le viette della parte bassa della città vecchia. Tallinn non stanca mai ed io sarei rimasta ore a girare per quelle strette vie ad immortalare scorci nuovi e angoli incantevoli.

Dopo pranzo mi sposto in taxi al Palazzo Kadriorg che ospita il Museo Estone di Arte. La residenza è in stile barocco e fu ispirata alla Reggia di Versailles. Sfortunatamente l’intera struttura era chiusa per lavori, ma è stato possibile visitare i giardini ed il parco, entrambi accessibili.

Mi è spiaciuto molto lasciare Tallin. Nonostante l’ho girata in lungo e in largo avrei speso ancora del tempo qui. A circa 500 metri dall’ Hotel Tallinn Express si trova il porto passeggeri per l’imbarco per Helsinki. Ho acquistato i biglietti sul sito della Direct Ferries. Nave con accesso senza barriere architettoniche e bagno per disabili a bordo.

 

PROBLEMA SERIO CON LA COMPAGNIA DI BUS “ECOLINES”

Ottobre 2018

Cari amici e followers,

chi mi conosce bene sa quanto impegno e precisione ci metto nell’organizzare un viaggio! Mesi fa ho iniziato a preparare il tour delle Capitali Baltiche (Vilnius, Riga, Tallinn, Helsinki). Viaggiando da anni in sedia a rotelle cerco di non lasciare nulla al caso ma di programmare tutto secondo le accessibilità e le mie necessità. Ricerco strutture handicap-friendly e segnalo in qualsiasi escursione giornaliera la mia disabilità.

La stessa cosa ho fatto con la compagnia di bus Ecolines (trovata in internet), con risultati disastrosi!!

Prima di prenotare le tratte Vilnius/Riga e Riga Tallinn ho mandato una mail alla compagnia (ho trovato tutte le info a questo sito  https://ecolines.net/) chiedendo se fosse possibile prenotare on line dei bus con pedana per la mia sedia a rotelle. In risposta mi avevano spiegato che, durante la prenotazione sul sito web, avrei dovuto cliccare la casella “seniors/disabled” indicando il numero di persone con problemi di mobilità e a quel punto mi sarebbero usciti solo gli orari dei bus con pedana che effettuavano le tratte da me selezionate.

Così è stato ed ho quindi prenotato in un’unica volta, sia i posti per le mie compagne di viaggio, sia il posto disabili per me. Ho poi rimandato una email alla Ecolines, come mi era stato consigliato da loro nella mail precedente, per segnalare le mie due prenotazioni. Nel giro di pochissimo tempo mi è arrivata la conferma della prenotazione dei bus con pedana da me richiesti.

Facile vero? Invece NO!!!!

Il giorno 22 Ottobre 2018 mi presento alla stazione dei bus di Vilnius col mio biglietto (dove c’era indicato che ero disabile). Mi reco alla pensilina del bus da me prescelto e vedo arrivare verso di me un pullman senza pedana. Scende l’autista, arriva una signorina con la divisa della Ecolines ed insieme iniziano a chiedere biglietti e documenti. Arriva il mio turno. La signorina bionda, senza nemmeno guardarmi in faccia, mi dice in malo modo che non sa se mi possono caricare perché prima sarebbero dovuti salire tutti i passeggeri dopodiché, se il bus aveva ancora posto, l’autista avrebbe caricato la mia carrozzina altrimenti no!!! CHE COSA????????? Sono stata cinque minuti a parlare con lei cercando di spiegare che avevo mandato una email, che avevo il posto selezionato come disabile e che mi avrebbero dovuto caricare lo stesso in qualche modo perché l’errore non era mio. Ma lei nulla, non solo mi ha risposto che lì non c’era nessuno che mi poteva aiutare, ma non mi dava più nemmeno retta. Fortunatamente un ragazzo che aveva assistito alla scena si è proposto di prendermi in braccio e di caricarmi sul bus. Allora sono tornata dalla gentil donzella e, dopo averle detto che era stata davvero maleducata, mi sono fatta portare all’interno del bus. Alla fine hanno caricato anche la carrozzina.

Arrivo alla stazione bus di Riga, vado all’ufficio della Ecolines e spiego ad una loro segretaria quello che mi era accaduto. Lei, MOLTO più gentile, ha recuperato le mie email, ha verificato le prenotazioni e le mie segnalazioni e mi ha chiesto scusa dicendomi che era stato un loro errore. MA VA? Io ero sicura di non aver sbagliato nulla. Inoltre mi ha assicurato che nel prossimo tragitto Riga/Tallinn avrei avuto il bus richiesto.

Sembrerebbe tutto a posto… E INVECE NO! Il 24 Ottobre 2018 mi reco alla stazione dei bus di Riga e mi ritrovo un altro pullman senza pedana! GRRRRR Fortunatamente la signorina di turno a Riga quella mattina è stata gentile e si è scusata dicendomi che non sapeva come mai non fosse arrivato un bus adeguato alle mie esigenze. Lei ha chiamato del personale per farmi salire e così, in qualche modo, sono arrivata a Tallinn.

Al mio ritorno ho mandato una mail di fuoco alla Ecolines spiegando nel dettaglio tutto quello che mi era successo. Finora mi è arrivata come risposta una email dove dicevano che si scusavano per l’inconveniente e che avrebbero indagato sull’accaduto. Dopo quasi tre settimane sto ancora attendendo una spiegazione. Visto che questi furbetti si sono dileguati, ho deciso di mandare una mail al giorno fino a sfinimento…

Spero di aggiornarvi presto anche se… Ho i miei dubbi! Nel 2018 nessuno, ripeto, NESSUNO, deve essere trattato in questo modo! Ma soprattutto nessuno deve proporre servizi per disabili che risultano inesistenti!

 

VILNIUS, CAPITALE DELLE LITUANIA

Ottobre 2018                         Vilnius-Riga-Tallinn-Helsinki

Il mio tour delle capitali baltiche della durata di una settimana è iniziato da Vilnius. Ho trascorso qui un giorno e mezzo visitando tutto quello che mi ero programmata. A mio avviso, la capitale della Lituania, è la meno interessante rispetto alle altre visitate. Vi consiglio di inserirla in un itinerario con altre città perché non credo valga la pena di organizzare un week end solo per questa capitale.

Atterro all’aeroporto di Vilnius alle 15.00 e mi reco al mio hotel, che dista circa 4,5 km, con un bus munito di pedana preso appena fuori dagli arrivi. Una volta arrivati al capolinea raggiungo in carrozzina l’Hotel Panorama che si trova ad appena 100 metri. Alle 16.00 con un taxi mi reco nel quartiere di Uzupis, distante 3,8 km dall’hotel. In lituano Uzupis significa “dall’altro lato del fiume”, infatti questo distretto si trova al di là del fiume Vilnia. Data la sua atmosfera bohemien e i numerosi e stravaganti artisti di strada Uzupis fu comparato a Montmartre a Parigi e a Christiania a Copenaghen. E’ divenuto una repubblica indipendente il 1 Aprile1997.

Cosa vedere a Uzupis: la statua dell’Angelo Gabriele che suona la tromba è situata nella piazza principale – la chiesa di Sant’Anna, in stile gotico e adiacente al convento delle suore benedettine. Accessibile in carrozzina – il ponte che separa Uzupis dalla città è completamente ricoperto di lucchetti. Accessibile in carrozzina. A parte queste tre attrazioni principali non c’è molto da vedere, ma in questo quartiere è bello perdersi nelle stradine e catturare scorci particolari. La pavimentazione è acciottolata e non ci sono rampe per salire e scendere dai marciapiedi. Sono riuscita ad effettuare il giro completo usando il Triride.

Dove mangiare a Uzupis: Ristorante Prie Angelo per gustare un freschissimo salmone.

Il giorno seguente esco a piedi dall’hotel e in circa 10 minuti di cammino raggiungo la Porta dell’Aurora, limite meridionale di Vilnius e parte della sua fortificazione. In passato era utilizzata come porta di difesa mentre oggi è divenuta un simbolo religioso grazie al dipinto della Vergine Maria custodito nella Cappella interna alla torre.

Purtroppo, a causa della rampa di scale, non è possibile vedere in sedia a rotelle il dipinto da vicino, ma lo si può comunque ammirare ad occhio nudo dalla strada. Dalla Porta dell’Aurora inizia una delle vie più antiche di Vilnius: Didziogi gatte. E’ lunga circa 1 km ed è adornata da botteghe artigianali, negozi di souvenir, bar e ristoranti.  Qui le chiese la fanno da padrona dato che se ne incontrano una dietro l’altra. La pavimentazione è acciottolata. Una volta percorsa questa strada vi troverete nel centro storico, Patrimonio UNESCO. A pochi passi si trova Piazza della Cattedrale (Katedros aikste) dove svetta bianca e maestosa la Cattedrale di Vilnius. Sorge su quello che era considerato il luogo del culto pagano del Dio del tuono ed è considerata il simbolo nazionale della città. Vi sono della rampe per accedere al piano della cattedrale, mentre l’entrata disabili è posizionata sul suo lato destro. Il campanile è inaccessibile in carrozzina.

Di fianco alla cattedrale troviamo il Palazzo Reale, oggi residenza e sede del Presidente della Lituania. Purtroppo non ho potuto constatare l’accessibilità dei suoi interni in quanto alle 16.30 mi è stato vietato di entrare perché mezzora dopo avrebbe chiuso. Proseguendo sul lato destro di Piazza della Cattedrale, attraversando parte del parco, ci si trova all’entrata della collina Gediminas, che con i suoi 48 mt è il punto più alto della città. Per salire in cima alla collina c’è la funicolare ma in quei giorni era fuori servizio. L’altro modo per raggiungere il punto panoramico è quello di percorrere una ripida salita a ciottoli ma a causa della sua pendenza e scivolosità non sono riuscita a salire nemmeno col Triride. La foto dall’alto della collina Gediminas è stata scattata dalla mia compagnia di viaggio.

Ritorno sulla stessa strada, sempre attraversando parte del parco e mi reco all’università di Vilnius, che dista dalla cattedrale circa 500 mt. Risulta essere la biblioteca più antica della Lituania ma sono i suoi 13 cortili, tutti collegati tra loro, a renderla una della maggiori attrazioni della città. Non sono riuscita a visitare nemmeno la biblioteca dato che era domenica ed era giorno di chiusura. Concludo la visita di Vilnius recandomi nella parte nuova della città dove vi sono parchi verdi e larghi viali. Dalla cattedrale proseguo dritto e mi trovo in Gemidinas Avenue, dove negozi e musei sfilano uno dietro l’altro per circa 1 km.

Lascio Vilnius e proseguo il mio itinerario a Riga prendendo un bus della Ecolines.

GUIDA ALLA LAPPONIA PIU’ AUTENTICA: SALLA, IN THE MIDDLE OF NOWHERE

Dicembre 2017

A circa 900 km a nord di Helsinki, appena sopra la linea del circolo polare artico e vicino al confine con la Russia, si trova Salla, deliziosa e autentica località della Lapponia Finlandese. Con i suoi 3.500 abitanti, è definita un villaggio tradizionale lappone dove le persone locali vivono ogni giorno la propria vita in armonia con la natura. Con voli Finnair e stopover a Helsinki si raggiunge l’aeroporto di Kuusamo che dista circa 100 km da Salla. Vi assicuro che il lungo tragitto è gratificato dal paesaggio che vi si presenta davanti una volta arrivati a destinazione! Le strade, le foreste circostanti e le case tutte ricoperte da soffice neve bianca la rendono simile ad una cittadina fiabesca descritta nelle favole dei libri dei bambini.

Con Salla è stato amore a prima vista: la pace e la tranquillità di questo luogo mi hanno consentito di rilassarmi nella calma e nel silenzio più totale, senza però farmi annoiare. Già perché chi si reca qui ha la possibilità di effettuare diversi tipi di escursioni restando nel mezzo del nulla!

Una delle esperienze che permette di esplorare la natura più selvaggia è quella di guidare una motoslitta.  Come fare? Facile, basta seguire le istruzioni della guida sul funzionamento del mezzo ed iniziare lo “snowmobile safari” in compagnia di altre motoslitte guidate. Essendo stata la prima volta, ho apprezzato ancora di più questo tour tra i boschi dove il tempo sembra non scorrere mantenendo intatto l’ambiente circostante. E’ stato emozionante, eccitante, coinvolgente… Dietro alla mia motoslitta è stato aggiunto uno slittino multi posto dove sono stata gentilmente adagiata dal personale in loco. Dopodiché sono stata contornata da pelli di animali che, oltre a scaldarmi, mi hanno fatta assomigliare alla regina delle nevi! E’ stato fantastico scivolare veloce sul manto nevoso, e anche molto adrenalinico. Vi sono diversi tipi di “Snowmobile safari”, basta scegliere quello che si preferisce. Durante il viaggio si sosta in una baita nel mezzo della foresta per bere una tazza di cioccolata calda! Il safari include caschi, stivali e tute termiche www.sallatunturi.fi

 

Questo viaggio è stato un crescendo di emozioni con l’ “husky safari” e il “reindeer safari“. Ho sempre amato i cani husky e avere un contatto ravvicinato con loro è stato entusiasmante! Il loro pelo è morbidissimo ed i loro occhioni sembrano dire: “accarezzami”. Le guide li trattano come se fossero dei bambini, coccolandoli e giocando con loro per tutta la durata del safari. Una volta adagiata sullo slittino è iniziata la corsa di questi cani adorabili che mi hanno trainata, con tutta la forza possibile, nel messo della foresta innevata. Ho così avuto l’onore di essere trasportata da sei deliziosi husky di cui due fratello e sorella e altri due mamma e figlio. Le guide mi hanno spiegato che non vengono addestrati fino ai due anni d’età, dopodiché seguono le orme dei più grandi. Gli “husky safari” possono avere una durata da due a sei ore. Durante i safari più lunghi è compreso il pranzo. Per maggiori info www.sallareinderpark.fi/en

 

E’ stato durante il “reindeer safari” che ho ottenuto la patente di guida per aver condotto le renne durante il giro nella foresta. Sono molto orgogliosa di questo! A mio avviso, le renne, sono il non plus ultra della Lapponia! Sono quelle maschio a trasportare i turisti durante il safari, mentre le femmine se ne stanno tranquille a riposo in attesa di partorire in primavera. A metà tragitto ho avuto l’opportunità di nutrire i cuccioli di renna di appena sei mesi. Non hanno avuto paura della mia sedia a rotelle, al contrario si sono avvicinati più volte per prendere il cibo che tenevo in mano. Ad un certo punto sento beccare il mio cappello… Era una renna che aveva scambiato per neve il pelo bianco che attorniava la mia testa! Nel prosieguo di questo strepitoso safari durato tre ore, ci si ferma di nuovo per uno spuntino, questa volta all’interno di una kota. Le kota rappresentano capanne dalla forma esagonale al cui interno si trova un focolare centrale utilizzato per scaldare l’ambiente ma anche per cucinare. Hanno origini millenarie e furono create dalle popolazioni del nord Europa per far fronte al freddo estremo. Davanti al nostro fuoco abbiamo scaldato le teiere di acqua ed arrostito le salsicce. Non sarei più andata via da quel luogo… Per me il fuoco ed il cibo uniti alla compagnia del gruppo simboleggiano la famiglia. Consiglio a tutti di vivere, almeno una volta nella vita, questa esperienza di safari con le renne  www.sallareindeerpark.fi/en

 

A Salla, durante la stagione invernale, è possibile anche praticare la pesca sul lago ghiacciato e sciare lungo i 160 km di piste da sci di fondo o sulle 15 piste posizionate di fronte ad un incredibile scenario con vista sulla confinante Russia. Il Salla Ski resort offre il servizio di noleggio attrezzatura e corsi di sci. Nel 2009 il Salla Ski resort è stato premiato come “miglior stazione sciistica per famiglie” e come “stazione sciistica dell’anno”. In questo periodo, i più fortunati possono godere dell’aurora boreale, spettacolo ottico dell’atmosfera terreste fenomenale a tal punto da togliere il fiato e caratterizzato da bande luminose di forme e colori mutevoli. Io non ho avuto questo privilegio durante il mio soggiorno nella Lapponia Finlandese, ma sono certa ci saranno altre occasioni per provare a rincorrere questo portento della natura.

ACCESSIBILITA’ IN SEDIA A ROTELLE Non avevo dubbi riguardo alle accessibilità dei Paesi del Nord Europa. Tutto è a misura di disabile… Il taxi che da Kuusamo mi ha condotta a Salla era munito di pedana per l’accesso delle sedie a rotelle. Tutti i ristoranti da me visitati hanno rampe all’ingresso, bagni per disabili al loro interno e posteggi dedicati al loro esterno. Bagni accessibili si trovano anche alle reception dei vari “safari tour”.

CURIOSITA’ Gli abitanti di Salla si conoscono tutti. La mattina di Natale, prima di ritrovarsi a pranzo, seguono la tradizione di andare con la famiglia a fare la sauna finlandese. A Salla ci sono più renne che abitanti. Durante l’inverno, i pezzi di corna delle estremità cadono a terra, mentre nei mesi estivi ricrescono di due cm al giorno .Le renne che per la prima volta trasportano gli slittini durante i safari vengono posizionate nel mezzo della fila in modo che possano imparare da quelle davanti. Salla è un posto sicuro, nessuno chiude a chiave la macchina o ha la casa recintata. Non vi è delinquenza, i poliziotti usano le loro armi meno di cinque volte l’anno in tutta la Finlandia. Tra la metà di Dicembre e la metà di Gennaio vi sono solo quattro ore di sole, dalle 10 del mattino fino alle 14 e le temperature possono arrivare a toccare i meno 42 gradi, mentre in estate non superano i 24. Dall’aeroporto di Kuusamo, per giungere a Salla, si attraversa in auto la sottile linea che delimita Napapiiri, ovvero il Circolo Polare Artico.

IMPERDIBILE – Salla museum of war and reconstruction, piccolo museo sito in centro che racconta la vita della cittadina prima e dopo la seconda guerra mondiale. La struttura che lo ospita è originaria del 1948 e in passato era abitata dai lavoratori della ferrovia adiacente e dalle loro famiglie. Diverse fotografie e resti antichi mostrano la distruzione di Salla durante la guerra. Dal 1950 sono state ricostruite circa 400 nuove fattorie, diverse scuole e una chiesa. Nel Luglio del 2012, all’interno del museo, è stata aperta una taverna dove fermarsi per uno snack o per bere qualcosa. Il museo ha l’entrata con la rampa e il bagno per disabili all’ingresso.

– Il centro di Salla, appena dieci km da Sallatunturi. E’ il punto dove ci sono più negozi, una farmacia, delle botteghe di artigiani, uno store sportivo, uno di elettronica e l’info point. Girando per il piccolo centro è possibile osservare e partecipare allo stile di vita lappone degli abitanti.

COSA MANGIARE – Vi garantisco che anche il cibo è delizioso. Il salmone che ho assaggiato a Salla non è per nulla equiparabile a quello che si mangia in Italia. Viene cucinato in molti modi: affumicato, fritto o ricoperto di salsa. In Lapponia non mancano le patate, servite come purè o pasticciate con le erbe. Sono molto popolari anche la carne di renna, i formaggi e le verdure. Queste ultime vengono mangiate come entrée prima del piatto principale. Alla base della cultura gastronomica finlandese c’è la karjanlanpiirakka, torta costituita da una sottile sfoglia di segale con ripieno di riso sopra il quale viene spalmato del burro. Come dessert vanno per la maggiore le mousse al cioccolato o i pudding di riso accompagnati da tè e caffè.

Kiela Restaurant, ambiente accomodante e calda atmosfera. Cibo di alta qualità, personale gentile e servizio eccellente.                                Ristorante Revontuli presso l’Holiday Club Salla Revontuli. Propone un buffet con zuppe, verdure, pietanze fredde oltre che pesce e carne cucinati alla finlandese.

Entrambi i ristoranti hanno la rampa per l’accesso delle carrozzine e il bagno per disabili.

DOVE DORMIRE – Holiday Club Salla Revontuli E’ composto da un nucleo centrale dove si trovano la reception, la spa e 25 camere e da 26 appartamenti adiacenti la struttura, ideali per famiglie o per gruppi di amici. Sia le camere che gli appartamenti sono totalmente equipaggiati con tutto il necessario per un soggiorno fantastico. Gli appartamenti dispongono anche di una stufa e di una sauna privata. Adiacente alla reception trovate uno shop dove, oltre ad acquistare souvenir, potete comprare cibo e bevande. Inoltre potete rilassarvi nella spa con vista sulle piste da sci. L’Holiday Club Salla è il posto ideale per vivere una incredibile esperienza nella Lapponia più vera!

Ringrazio VisitFinland e Agenda Viaggi per avermi dato la possibilità di realizzare questo meraviglioso viaggio!

HEIPPA!

 

GERUSALEMME: DAL 22 AL 24 SETTEMBRE LA “OPEN HOUSE JERUSALEM”

Agosto 2016

Ho avuto la fortuna di visitare la città Santa di Gerusalemme nel 2011 e ne sono rimasta totalmente affascinata. Tutti quelli interessati a leggere la descrizione del mio viaggio in Terra Santa trovano l’articolo nella categoria “medio oriente” del mio blog.

Dal 22 al 24 Settembre 2016 Gerusalemme offre una bella opportunità a tutti i visitatori che, con la “Open House Jerusalem“, manifestazione internazionale che si tiene da nove anni, hanno la possibilità di visitare i suoi migliori tesori architettonici. Gratuitamente si avrà l’occasione di entrare in sinagoghe, ville urbane, siti in costruzione, giardini e molte altre attrazioni solitamente inaccessibili e chiuse ai turisti. Tutto questo per soli tre giorni l’anno.

Un tuffo nella storia di Gerusalemme, dal suo storico passato fino agli edifici più moderni. Dei ciceroni d’eccezione, proprietari di case, architetti e designer progettatori di complessi e fabbricati, permetteranno di scoprire curiosità e retroscena.

La “Open House” nasce dall’idea di Victor Thorton, londinese che diede il via alla prima edizione dell’happening proprio a Londra nel 1992. La manifestazione iniziò, successivamente, ad espandersi iniziando a coinvolgere metropoli di rilievo come New York, Dublino, Helsinki, Oslo, Barcellona, Melbourne, Chicago, Atene e perfino la nostra Milano.

Quale migliore occasione per scoprire i segreti meglio custoditi di Gerusalemme? Per info e prenotazioni delle visite dei siti  visitate il sito http://batim.itraveljerusalem.com/DefaultEng.aspx?batim=248565_2021553906895_1741164_n