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Viaggi in aereo: carta d’imbarco e passaporto addio, basta una foto

Marzo 2018

Per volare basta una foto e un sorriso: addio alla carta d’imbarco e al passaporto con la nuova tecnologia di riconoscimento facciale.

Avete presente tutta quella lunghissima e noiosissima procedura di controllo del passaporto e della carta d’imbarco che porta via molto tempo e ci costringe ad arrivare in aeroporto molte più ore prima del previsto? Bene, potrebbe sparire per sempre. Premesso che ogni controllo che si fa in aeroporto è sempre e solo per la nostra sicurezza ed incolumità visti anche gli ultimi accadimenti di attentati terroristici, va detto allo stesso tempo che certe procedure si potrebbero ovviamente velocizzare.

Sembra così che in Inghilterra, precisamente la compagnia British Airways, abbia deciso di provare una nuova tecnica per volare eliminando sia la carta d’imbarco che il passaporto: per imbarcarsi basterebbe “un sorriso e una foto”. La compagnia inglese, infatti, sta sperimentando un sistema di riconoscimento biometrico del volto in alcuni aeroporti. Questa nuova tecnologia, come riporta l’Huffington Post, è stata creata dalla compagnia Sita(Società internazionale telecomunicazioni aeronautiche) e, in sinergia con i sistemi della polizia doganale e di frontiera, pare che permetta di velocizzare le procedure di imbarco facendo controlli più rapidi sull’identità dei passeggeri in partenza.

Imbarco con una foto in aereo: i test in America

Ovviamente si tratta di un test e, per ora, sia chiaro, serve sempre avere con sè la carta d’identità, il passaporto e la carta d’imbarco per partire, ma queste novità ci fanno ben sperare per il futuro. A oggi la scansione facciale è in test all’aeroporto internazionale di Orlando per i voli diretti a Londra, mentre era già stata sperimentata a Los Angeles diversi mesi fa, sempre sui voli diretti a Londra. Dai primi esami e dalle prime prove, la British Airways, ha dichiarato che questa nuova tecnologia è veramente più veloce perchè ha permesso di imbarcare circa 400 passeggeri in soli 22 minuti, meno della metà del tempo che solitamente si impiega in questa operazione.

Aeroporti: il riconoscimento facciale è attivo anche in Italia

Questa tecnologia biometrica, in ogni caso, è già utilizzata anche all’aeroporto di Napoli Capodichino, Roma Fiumicino e Ciampino e Bologna, scalo Marconi. Tuttavia non è per lo stesso uso: ossia, questa tecnologia serve al gate self-service biometrici per i controlli di frontiera, non per gli imbarchi in aereo, ma di questo passo probabilmente succederà molto presto.

Articolo preso dal sito web www.viagginews.com

LE CASE DALLE FORME PIU’ BIZZARRE…

Aprile 2017

Ciao amici,

oggi vi porto in giro per il mondo a conoscere delle case molto particolari. Edifici dalle forme curiose ed eccentriche che scatenano l’interesse di molti di noi.

WONDERWORKS la casa capovolta situata ad Orlando in Florida. Se volete testare in prima persona come ci si sente durante un terremoto del sesto grado della scala Richter visitatela! E’ diventata una delle attrazioni principali della cittadina statunitense.

 

 

BASKET BUILDING a Newark in Ohio. La struttura è stata costruita negli anni 90 e ospita l’azienda statunitense Longaberger Company. Indovinate cosa produce? Cesti ovviamente! L’idea è del fondatore della compagnia… La pubblicità è l’anima del commercio!

 

CASA-PIANOFORTE in Cina. Nella provincia di An-Hui, vicino a Shangai, hanno costruito questa originalissima struttura per rilanciare il turismo in quella zona. Il risultato è gradevolissimo! Al suo interno vi è una mostra permanente sulle bellezze del circondario. Ma come si arriva al pianoforte? Semplice, attraverso la chitarra!

CASA-WATER a Suwon, nei pressi di Seoul. La dimora appartiene al Mr. Sim Jaeduk, presidente dell’associazione mondiale dei produttori di toilette. Idea stravagante? No, se si ha a che fare ogni giorno con wc e tavolette! Occupa una superficie di 420 mq, è costata 1,6 millioni di dollari e la affittano alla modica cifra di 50.000 dollari al giorno!

 

CASA TRA LE NUVOLE in Inghilterra più precisamente a Thorpeness. Inizialmente fu ricavata da una vecchia cisterna per l’acqua costruita nel 1923, poi è stata trasformata in una casa ed oggi è diventata un albergo. Nei suoi cinque piani sono a disposizione cinque camere disponibili giornalmente e settimanalmente. A chi non piacerebbe dormire tra le nuvole?

IN GIRO PER L’EUROPA CON L’AMICO DISABILE

Aprile 2017

La storia che state per leggere, oltre ad essere molto commovente, è d’esempio per molte persone.

Kevan Chadler è uno scrittore americano di 29 anni affetto da atrofia muscolare spinale, dolorosa mattia degenerativa che provoca debolezza ai muscoli ed assenza di movimento. Nonostante si muova con una sedia a rotelle molto pesante, Kevan ha il sogno di girare il mondo. Ognuno di noi ha il diritto di sognare, lo dice una persona che in carrozzina ha cercato di superare barriere insormontabili. Sono solita ripetere questa frase: “Le barriere maggiori sono quelle della mente!”

Gli amici di Kevan stavano pianificando un tour di 19 giorni in giro per l’Europa, viaggio itinerante che sarebbe piaciuto moltissimo a Kevan ma che pensava non fosse adatto alla sua condizione. Attraversando Inghilterra, Irlanda e Francia avrebbero visitato monasteri, catacombe e soprattutto paesaggi naturali, luoghi molto spesso inaccessibili ad una persona con problemi di modalità ridotta.

E’ qui che scende in campo la vera amicizia, quella con la A MAIUSCOLA! Gli amici di Kevan hanno progettato e ideato uno zaino con spalliera imbottita con cui il loro amico potesse viaggiare. Durante il loro tragitto, a turni, i ragazzi avrebbero trasportato sulle spalle Kevan che, a causa della sua malattia, aveva raggiunto i 30 kg di peso. Tanto di cappello a questi ragazzi, veri amici di kevan, quelli che nessuno vorrebbe farsi scappare dalle loro vite!

L’intero viaggio è stato documentato su Instagram all’account WeCarryKevan.

kevan, al suo rientro, ha rilasciato questa riflessione:” In ogni passo ero accompagnato dalla mia famiglia, dagli amici e da Dio. Sappiate che da lì viene la mia forza”.

Una bella storia che fa comprendere quanto, dopo ogni caduta, si ha la forza di rialzarsi!

 

 

I LUOGHI SACRI PIU’ EMOZIONANTI DEL MONDO

Agosto 2016

Quali sono i luoghi sacri più belli del mondo? Non si tratta solo di chiese e di templi, ma tra i  “luoghi sacri” vengono inclusi anche siti di pellegrinaggio e bellezze architettoniche divenute talmente conosciute da essere visitate da persone di religioni e credi differenti.

Tra i luoghi più spirituali al mondo troviamo:

PIAZZA SAN PIETRO, CITTA’ DEL VATICANO simbolo della cristianità per eccellenza e centro del cattolicesimo mondiale. La Città del Vaticano contiene molti edifici sacri, alcuni di origine molto antica.images La famosa cupola di San Pietro costituisce la copertura della crociera della basilica di San Pietro in Vaticano, risultando una delle attrazioni romane più visitate e fotografate.

MOSCHEA BLU, ISTANBUL un vero capolavoro! E’, senza dubbio, la moschea più famosa della città. Oserei dire che è divenuta il simbolo di Istanbul. images (1)Pellegrini e visitatori di ogni cultura religiosa giungono qui con l’intento di vedere, al suo interno, le oltre 21.000 piastrelle di ceramica turchese inserite nelle pareti e nella cupola. Il suo nome deriva proprio dal colore delle maioliche di Iznik che sono state utilizzate.

MURO DEL PIANTO, GERUSALEMME images (2)in questo luogo si mischiano fede cultura e storia rendendo Gerusalemme, e la terra d’Israele, uniche al mondo! Divisa l’area di preghiera degli uomini, molto più ampia, da quella delle donne. Come usanza bisogna lasciare un fogliettino, con una preghiera o richiesta, incastrato tra i mattoni del muro.

STONEHENGE, AMESBURY la parola stonhenge significa “pietra sospesa” ed è un sito neolitico dell’Inghilterra composto da un insieme circolare di grosse pietre erette conosciute come magaliti. images (3)Oltre che meta del turismo di massa, Stonehenge è divenuto luogo di pellegrinaggio per molti seguaci del Celtismo, della Wicca e di altre religioni neopagane.

LA MECCA, ARABIA SAUDITA città dell’attuale Arabia Saudita occidentale è, per i musulmani, la città Santa per antonomasia. Il simbolo della Mecca è, senza dubbio, la Ka’ba, edificio nero a forma di cubo che, secondo il Corano, fu costruito da Abramo e da suo figlio Isacco. images (4)Attorno alla Ka’ba fu successivamente costruita la Grande Moschea. Ogni anno è affollata da milioni di pellegrini.

ANGKOR WAT, SIEM REAP sito religioso cambogiano più grande al mondo. E’ inoltre uno dei siti archeologici più belli e visitati del pianeta. Il tempio è la rappresentazione del Monte Meru, la casa degli dei, con cinque torri centrali che simboleggiano i cinque picchi della montagna. mentre le mura rappresentano le montagne circostanti ed il fossato l’oceano.angkor-wat-with-water

MONTE KAILASH ,TIBET  questa sacra montagna si trova in Tibet e fa parte della catena dell’Himalaya.13 Nonostante i suoi 66 38 metri di altezza, non è mai stata scalata da nessuno, poiché è considerata sacra da diverse religioni. Secondo l’Induismo è la residenza del dio Shiva, mentre per il buddhismo tibetano è il centro dell’universo. Tibetani e indiani ritengono di dover compiere un pellegrinaggio presso il Kailash almeno una volta nella vita.

CATTEDRALE DI SAN BASILIO, MOSCA cattedrale della chiesa ortodossa russa eretta sulla Piazza Rossa di Mosca tra il 1555 ed il 1561. san basilioQuesta icona russa situata di fianco al Cremlino, è una confusione folle di colori, modelli e forme ed è il culmine di uno stile unico dell’architettura russa. E’ inserita dai luoghi da non perdere e fu insignita Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1990.

Questi sono alcuni tra i luoghi sacri più importanti del mondo. Qual’è il vostro preferito?

 

VIAGGIARE IN GRAN BRETAGNA DOPO LA BREXIT

Giugno 2016

E’ ufficiale: la Gran Bretagna ha deciso di uscire dall’Unione Europea. Il 52% dei votanti hanno optato per i LEAVE, battendo di poco i REMAIN.

La maggior parte di noi ora si chiede come ci si deve comportare e, se cambierà qualcosa, in merito ai viaggi in Inghilterra, Scozia, Galles ed Irlanda del nord.

Se avete già prenotato un viaggio o una vacanza studio in Gran Bretagna state tranquilli! I costi del volo e dell’hotel rimarranno invariati. Non è necessario avere il passaporto ma basta la carta d’identità valida per l’espatrio per entrare ed uscire dal Paese. Non serve alcun visto d’ingresso a coloro desiderano trovare un lavoro momentaneo.

Approfittate della sterlina debole per visitare la Gran Bretagna quest’estate. Come avevano previsto gli esperti e lo stesso Tesoro inglese, la svalutazione e la perdita di potere d’acquisto della moneta inglese è iniziata subito dopo i risultati del referendum.images

Ma per i viaggi futuri? Si ipotizza che le tariffe saranno maggiorate, che bisognerà munirsi di visto d’entrata (per lavoro e per studio) se non si è cittadino britannico, che potrebbe non essere più sufficiente la tessera sanitaria ma servirà un’assicurazione medica di viaggio come attualmente negli USA. Inoltre alcune compagnie aeree low cost come Ryanair e Easyjet potrebbero spostare le loro sedi centrali nell’Europa continentale. Ma tutto questo è ancora da stabilire, se ne parlerà tra un paio d’anni quando la Gran Bretagna avrà rinegoziato i trattati con l’Unione Europea per le condizioni d’uscita.

Londra rimarrà una delle città più visitate al mondo?

 

IL PADIGLIONE DEL REGNO UNITO ALL’EXPO DI MILANO

Il Padiglione a forma di alveare del Regno Unito sta riscuotendo forte successo all’Expo Milano 2015.

Vuole dare l’impressione ai visitatori di trovarsi nel mondo delle api e ci è riuscito perfettamente. E’ stato progettato dall’artista inglese Wolfgang Buttress ed è stato costruito con 170mila pezzi di acciaio.

TEMA DELLA PARTECIPAZIONE: “coltivato in Gran Bretagna, condiviso globalmente”.

ACCESSIBILITA’ IN SEDIA A ROTELLE: entrata pianeggiante, ascensore per raggiungere il piano superiore dove si trova l’alveare.

Minimal ed interessante allo stesso tempo. Si parte da un frutteto passando per un prato fiorito a forma di labirinto. Si prosegue salendo e raggiungendo l’alveare, parte principale del sito espositivo britannico. Tutto il percorso è accompagnato da rumori e da effetti visivi registrati da un vero alveare nel Regno Unito.IMG_2900

L’Inghilterra mostra innovazioni e novità raggiunte in ogni anello della catena alimentare, dal seme al piatto, dal campo alla tavola. Le sue scelte alimentari collaborano a determinare il benessere e la salute di ognuno di noi, mentre quelle fatte dai Paesi industrializzati possono avere serie conseguenze sulla disponibilità di cibo anche nei Paesi in via di sviluppo.

Il sito espositivo dell’United Kingdom mostra al pubblico il suo contributo nell’affrontare le sfide globali legate al cibo.

IN OLANDA APRONO I PRIMI DUE HOTEL DI SABBIA

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Nei Paesi Bassi, in coincidenza col festival annuale di sculture di sabbia, lo Zandsculpturen Festival, sono stati realizzati i primi due hotel al mondo interamente costruiti con l’arena. Il Festival si tiene in quattro cittadine olandesi: Sneek, Friesland, Oss e Brabante.

La manifestazione è divertente e attira non solo i più piccoli, ma tutti coloro amano questo genere di sculture. Chi non ha mai sostato su una spiaggia davanti ad imponenti costruzioni realizzate a mano?

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Ma l’Olanda ha fatto molto di più! Ha costruito ben due hotel di sabbia che si ispirano a due differenti temi: Quello di Oss, decorato con sculture di draghi cinesi, la Grande Muraglia e l’esercito di terracotta e quello a Bedrock, città natale dei Flintstones, che omaggia questi divertenti personaggi dei cartoons.

I progetti sono stati realizzati dalla Global PowWow, compagnia specializzata in castelli di sabbia. Circa un mese è stato impiegato per la costruzione.

Esternamente è tutto fabbricato con granelli di sabbia ma internamente tutto cambia: ogni camera è arredata normalmente, l’acqua e l’elettricità non mancano e vi è pure la WI-Fi. Mentre in ogni angolo di questi hotel vi sono sculture di sabbia per rendere consapevole l’ospite di dove ci si trova.

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In poco tempo i due hotel hanno fatto il tutto esaurito nonostante i 150 euro a notte per camera. Purtroppo a breve verranno chiusi, proprio in coincidenza con il termine dello Zandsculpturen Festival, verso la fine di Ottobre.  Ma per coloro volessero provare a soggiornare in questi nuovi tipi di hotel totalmente ricoperti di sabbia devono solo aspettare il prossimo anno quando, nello stesso periodo, verranno riaperti!

Hotel simili a questi saranno costruiti prossimamente anche in Inghilterra e in Germania!Corriere Innovazione 1_MGTHUMB-INTERNA

SCOZIA

Agosto 2014                                               SCOZIA                   (viaggio di otto gg)

ITINERARIO: Glasgow, Lowlands, Stirling, Oban, valle del Glencoe, isola di Skye, Inverness, Highlands, Loch Ness, Aberdeen, Stoneheven, St. Andrews, Edimburgo

Sono rientrata pochi giorni fa da questo bellissimo tour della Scozia che ho organizzato assieme ad alcuni amici. Pensavo di patire freddo e di prendere tanta pioggia sapendo che, nel nord d’Europa, il clima è praticamente così tutto l’anno. Invece mi sono dovuta ricredere perché il sole ci ha accompagnati sette giorni su otto, facendoci bagnare da una pioggerellina leggera unita a  molto vento soltanto un solo giorno. Ero incredula di fronte alla visione di un cielo così azzurro e di un sole forte che risplendeva sui castelli e sulla natura circostante.19

In sei persone con un pulmino abbiamo iniziato il viaggio dalla città di Glasgow proseguendo verso nord lungo la costa ovest dell’isola, a mio parere più bella di quella opposta. Il panorama non stanca mai forse a causa del suo continuo mutamento. Si susseguono un’alternanza di foreste, colline, boschi, prati verdi, dove pecore e mucche pascolano in tutta tranquillità, e bellissime cittadine caratteristiche. Dalle Lowlands, ovvero terre basse, si raggiungono le Highlands, terre più alte a nord dell’isola. Da queste ultime siamo scesi in direzione St. Andrews per terminare a Edimburgo. Ho sorriso alla vista delle mucche scozzesi, di caratteristica diversa dalle Frisone. Di pelame lungo, folto e ispido sono di colore rossiccio, hanno lunghe ciglia e delle ciocche di peli sulla fronte paragonabili a una frangetta. Portano anche delle corna sulla testa, per questo sono facilmente confondibili con altri animali.27

La Scozia ospita numerosi castelli, uno più bello dell’altro e ognuno con la propria storia e particolarità. Svettano su scogliere, colline, pianure o semplicemente risiedono all’interno di dimore private dove, in alcuni casi, i proprietari vi abitano in case o dependance poste al loro fianco. Alcuni sono mantenuti in ottimo stato e sono contornati da curatissimi giardini fioriti dove si rimane incantati per l’atmosfera fiabesca. All’interno di questi è possibile celebrare matrimoni o festeggiare eventi ma credo che solo in pochi si possano permettere l’affitto che, per sentito dire, è molto costoso. Di grande fascino ho trovato anche i relitti di alcuni castelli abbandonati! L’accessibilità per disabili all’interno di essi è praticamente inesistente. Mi ha fatto piacere riscontrare che hanno ridotto le barriere architettoniche il più possibile permettendomi di arrivare in sedia a rotelle fino alla loro entrata percorrendo rampe posizionate nel migliore dei modi. In generale ho riscontrato particolare attenzione per i portatori di handicap perché ho trovato  ascensori e bagni accessibili ovunque durante le visite delle attrazioni di maggiore importanza. Bisogna però ricordare che le strade della Scozia sono molto ripide e le salite e le discese risultano difficili da percorrere da soli. Si possono tranquillamente prendere i loro taxi, chiamati CAB, dove è possibile salire direttamente con la sedia a rotelle tramite una pedana.

Con grande stupore questo tour si è rivelato anche culinario. Il cibo in Scozia è squisito e abbiamo gustato diversi piatti di carne e di pesce. Rinomato in tutta l’isola è il fish and chips, non solo utilizzando il comune merluzzo ma friggendo anche un altro tipo di pesce più saporito chiamato haddock. Gli stufati di carne che ho mangiato erano divini, accompagnati da patate e da verdure. Porzioni molto abbondanti per un totale di 10/13 euro a testa. L’unico piatto scozzese che non ho voluto provare prende il nome di haggis. Si tratta di un insaccato di interiora di pecora ( cuore, polmone, fegato) macinate con la cipolla, il grasso di rognone, la farina d’avena, sale e spezie il tutto mescolato con brodo e bollite nello stomaco dell’animale.

fish and chips
fish and chips

Degna accompagnatrice per questi piatti è la birra, più maltata e più scura rispetto alla corrispettiva inglese. La mia preferita è stata la Caledonian, ma se ne trovano di tutti i tipi e per tutti i gusti. Mentre come dolci ho ritrovato gli Scones, panini soffici e tondi da farcire con burro e marmellata che avevo mangiato anni fa in Inghilterra. Con il tè delle 17 sono perfetti! Oltre alla birra, la Scozia è anche e soprattutto la patria del buon whisky. Un mattino abbiamo visitato una distilleria, ve ne sono moltissime, c’è l’imbarazzo della scelta! La nostra è ricaduta su quella di Glendfiddich, industria storica nella produzione del whisky. Si possono “comprare” dei tour dove viene spiegato come produrre e conservare il liquore, lo si può assaggiare e volendo acquistare. E’ stato molto interessante e per me è stata un’esperienza fuori dal comune.

Di questo viaggio mi è piaciuto talmente tutto che scriverei pagine e pagine a riguardo. Ma non potendo e non volendo farlo per non annoiarvi troppo, mi soffermo su una cittadina portuale che ha stregato me e il resto del gruppo. Si tratta di Oban, stazione di villeggiatura di epoca vittoriana che si snoda in un’ampia baia. Da qui ci si può imbarcare per le isole che circondano questa zona.

Consiglio questa destinazione agli amanti della natura. In Scozia si vive lontano dallo smog e dal casino e si ha sempre la sensazione di essere tranquilli e sereni. In fondo a questo mio articolo inserisco altre foto riguardanti Edimburgo, ma soprattutto immagini  inerenti al verde dei prati, al blu dei laghi e all’azzurro dei cieli.

Voglio ritornare in Scozia!