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LE TRE CITTA’ PIU’ CARE DEL MONDO

Gennaio 2017

In questi ultimi anni sono state parecchie le persone che hanno deciso di trasferirsi in luoghi dove la vita costa meno e non si fa fatica a tirare la fine del mese. L’Italia è considerata un paese caro e gli stipendi e le pensioni non sono ritenuti adeguati alle spese alle quali si deve provvedere ogni giorno.

Ma, in questo periodo di spending review, il sito web numbeo.com ha stillato la classifica di quali sono le città più care al mondo. In queste città non solo in molti continuano a viverci ma i turisti le visitano nonostante il carovita.

Qui sotto vi elenco e descrivo le tre che occupano il podio:

la città più costosa in assoluto si trova nelle Isole Bermuda e prende il nome di Hamilton. Le Bermuda, che si affacciano sull’Oceano Atlantico, sono anche considerate paradiso fiscale. Nonostante lo stato non imponga tasse, vivere qui ha dei costi stratosferici! L’affitto di un appartamento si aggira sui 3.000 dollari al mese, il costo del wi-fi domestico è di circa 140 dollari mensili, per una cena economica non si spende meno di 25 dollari e un litro di latte costa 4,33 dollari. Per condurre una tranquilla e regolare vita ad Hamilton bisogna disporre di circa 4.700 dollari al mese.

al secondo posto segue San Francisco che, a mio avviso, è la città più bella della California. Qui non solo il costo della vita è elevatissimo, ma è anche in costante crescita! Il prezzo degli immobili è sconsiderato e acquistare una casa nel centro di San Francisco è ritenuto un vero e proprio lusso. Anche i canoni di affitto non scherzano: per un appartamento medio servono 3.350 dollari al mese, per questo motivo è molto in uso la condivisione. Secondo le rilevazioni del sito, per condurre una vita discreta servono 4.600 dollari mensili. Cifra simile a quella di Hamilton.

al terzo posto si piazza New York City ed anche in questo caso ad alzare la media è il costo degli immobili. Si sa che comprare casa a Manhattan non è da tutti, e che gli affitti in centro sono proibitivi! La zona più costosa della città è quella di Chelsea, ma anche tenendosi lontani da qui il costo di affitto varia da 3.000 ai 6.000 dollari al mese. Mentre il valore al metro quadro di un appartamento in centro è arrivato 13.131 dollari. Anche per vivere a New York servono circa 4.500 dollari al mese.

Leggendo questi date sembra che la nostra cara Italia sia piuttosto economica, ma non fatevi ingannare! Al diciottesimo posto di questa classifica troviamo Venezia, la città italiana costosa per eccellenza!

IL TOUR DELLE LUCI DI DYKER HEIGHTS

Dicembre 2015

Il Natale si avvicina e tutte le città del mondo, grandi e piccole che siano, si  vestono di addobbi e si accendono di luci. A questo proposito, con questo articolo, vi porto virtualmente a Dyker Heights!download

Per tutti coloro non lo sapessero, Dyker Heights è un quartiere residenziale che si trova nella città di New York, più precisamente a Brooklyn. Principalmente è conosciuto ed è diventato famoso per le sue luci e per le sue bellissime decorazioni natalizie. Ogni anno infatti, per Natale, questa comunità è solita addobbare le case con sfavillanti illuminazioni e con particolari ornamenti. Qui risiedono quasi esclusivamente famiglie altolocate che non badano a spese non solo per festeggiare il Natale, ma soprattutto per aggiudicarsi il titolo di “miglior decorazione natalizia dell’anno”.

Ai numerosi turisti che visitano la Grande Mela durante il mese di Dicembre consiglio questo tour delle luci di Natale di Dyker Heights. Lo “Slice of Brooklyn’s Christmas Lights and Cannoli Tour” è prenotabile on line o direttamente in loco tramite gli hotel o i tour operator. Viene effettuato con l’autobus scoperto che parte dalla 4th Avenue, tra la 13th e la 14th, vicino ad Union Square a Manhattan tutte le sere alle 19.

Jdombs-Travels-Dyker-Heights-Christmas-Lights-18Partendo da questa zona del centro della città è possibile ammirare gli edifici più importanti addobbati, le vetrine dei negozi più famosi,il memorabile albero di Natale del Rockefeller Center per poi attraversare il ponte di Brooklyn per giungere a destinazione. Il pullman percorre le vie molto lentamente, è quindi possibile scattare fotografie in notturna da tenere come ricordo.

Questo singolare tour iniziò negli anni 80 dalla casa di Lucy Spada che, per ricordare la recente scomparsa della madre, dispose tutt’attorno alla casa diversi angioletti illuminati. Fu da quel momento che tutti gli abitanti di Dyker Heights iniziarono a decorare le loro abitazioni con diverse luci cercando di migliorarle anno con anno.download (1)

Tra le personalità che più si impegnano in questa sfida spicca “Sam the Greek“, che vanta circa 250 mila luci colorate sparse sopra, sotto e attorno all’abitazione.

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Questa è una bella occasione per scoprire una tra le più importanti tradizioni della popolazione newyorkese. Il tour ha inizio la sera del 30 Novembre e continua fino al il 31 Dicembre.

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THANKSGIVING DAY, IL GIORNO DEL RINGRAZIAMENTO

Novembre 2015

Il Thanksgiving Day, ovvero il Giorno del Ringraziamento, è una festa di origine cristiana osservata negli Stati Uniti d’America e in Canada in segno di gratitudine verso Dio per quanto ricevuto durante l’anno trascorso. Le date della celebrazione sono differenti: negli USA si festeggia il quarto giovedì di Novembre, mentre in Canada il secondo lunedì di Ottobre.

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Quest’anno, in America, il Thanksgiving si celebra oggi, giovedì 26 Novembre 2015. Ma cosa sono soliti fare gli americani in quello che risulta essere uno dei giorni più importanti dell’anno?

In tutte le abitazioni si cucina il tacchino che viene portato in tavola con patate dolci e torta di zucca. Gli americani amano molto le tradizioni e nel Giorno del Ringraziamento è d’obbligo pranzare tutti insieme ed offrire il tacchino anche ai vicini di casa.

A New York questa festa è molto molto sentita e, lungo le strade della Grande Mela, è possibile assistere a parate e feste. La più famosa è la Macy’s Parade, una sfilata di carri mascherati che percorre l’intera Fifth Avenue.cosa-fare-new-york-ringraziamento Sempre a Manhattan, il giorno dopo, si svolge il Black Friday (venerdì nero) che da inizio ufficialmente ai saldi natalizi. La borsa di Wall Street rimane chiusa solo il venerdì, mentre le scuole per l’intero week end. La città viene addobbata con luci ed ornamenti venendo così catapultati nel magico clima natalizio di NYC.

CURIOSITA’: a Washington, più precisamente alla Casa Bianca, ogni anno, qualche giorno prima del Ringraziamento si svolge la cerimonia della grazia presidenziale a due tacchini. Il Presidente degli Stati Uniti risparmia la vita a due tacchini destinati ad assere cucinati e mangiati. I due volatili vengono messi su un volo, categoricamente in prima classe, e spediti a Los Angeles dove prenderanno parte alla parata di Main Street a Disneyland. In realtà solo uno dei due tacchini apre la parata, l’altro funge solo da scorta.2015_11-thanksgiving

 

Happy Thanksgiving Day!

VISITARE NEW YORK CITY IN UN GIORNO? POSSIBILE CON IL “NEW YORK PASS”

In tanti sanno che ho una predilezione per New York City, è la mia città preferita in assoluto. Qual’è il periodo migliore per visitarla? Ma soprattutto, quanti giorni servono?  E’ possibile girarla anche in un solo giorno non spendendo più di 88 dollari. Come? Col New York Pass!

Il “New York Pass” comprende più di 80 attrazioni tutte memorabili e visitabili senza fare code, dato che si e’ agevolati dalla corsia preferenziale. In più il risparmio è garantito tenendo conto che un solo ingresso a NYC può costare 20/25 dollari!

Uno scrittore ed un fotografo del NewYork.com, entrambi muniti del “New York Pass”, hanno verificato di persona cosa si può vedere in un giorno… Ecco il risultato!

Craig Nelson
Craig Nelson

Craig Nelson scrittore e Stefano Giovannini fotografo hanno iniziato la loro giornata a New York facendo la prima colazione all’americana con omelettes, pancakes, uova con bacon e caffè.

Ecco le attrazioni che hanno scelto tra le numerose del “New York pass”:

ore 10.00 The Metropolitan Museum of Art. Iniziarono con la galleria di arte egizia per poi proseguire nell’ala americana ed infine nelle stanze greco e romane. Con più di due milioni di pezzi solo nella collezione permanente è difficile non perdersi. Da Maggio ad Ottobre consigliano di sostare sul tetto, che ospita un patio, per ammirare la fantastica vista su Central Park.

The Metropolitan Museum of Arts
The Metropolitan Museum of Arts

Mezzora di metropolitana per raggiungere il loro prossimo obbiettivo… Il Rockefeller Center per il tour… 75 minuti per scoprire la storia e l’architettura di questo complesso Art Deco che sembra una città nella città. Hanno appreso, in questo modo, curiosità e dettagli che non si possono conoscere se non con la guida che ti accompagna.

ore 13.15 Top of the Rock. L’osservatorio è situato al 70esimo piano e da qui si ha un panorama a 360 gradi della città di Manhattan. Da un lato vi è la vista completa del Central Park, dall’altro quella dell’Empire State Building. Tre sono i livelli da dove si possono scattare magnifiche fotografie.

Pranzo al Bill’s Bar and Burger.

ore 15 Madame Tussauds, museo delle cere. Il più famoso al mondo, con i personaggi più in voga dello spettacolo, della politica e della musica! Chi non desidera scattare un selfie col proprio beniamino?

Madame Tussauds
Madame Tussauds

ore 16 Intrepid. L’Intrepid Sea-Air Space Museum è un museo di storia marittima militare costituito da una collezione di navi museo situato nel downtown della città, sul Pier 86. Appartengono al museo: la portaerei che ha combattuto nel Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale, un sottomarino, un Concorde, un ricognitore supersonico e lo Space Shuttle Enterprise. Da tenere presente che l’Intrepid chiude alle 17 durante la settimana e alle 18 nel week end e durante le festività.

Intrepid
Intrepid

ore 18 City Sightseeing Twilight Cruise. Crociera della durata di 90 minuti che offre la possibilità di vivere la magia della città al tramonto. Parte dal Pier 78, prosegue per il Ponte di Brooklyn, il nuovo World Trade Center e Battery Park City. Mentre il sole cala lo skyline di Manhattan si trasforma in un display visivo romantico e vivace. Secondo Craig questo è il modo più memorabile per terminare la giornata a New York!

Cena da “Hell’s Kitchen” sulla 46esima strada.

Per chi avesse più giorni a disposizione il “New York Pass” è disponibile anche da tre o da sette giorni.

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ONE WORLD TRADE CENTER

Il 3 Novembre 2014 è stato aperto il quarto grattacielo più alto del mondo, nonché il più alto dell’Emisfero occidentale. Dove? A New York City, al 285 di Fulton Street, costruito sul sito che ospitava fino al 2001 il World Trade Center con le Torri Gemelle. Con i suoi 541 metri, 1776 piedi in rappresentanza dell’anno della dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti, risulta il più alto della città, togliendo il primato all’Empire State Building ( 381 m).

La torre, che è la principale del New World Trade Center, sorge nell’angolo nord-est del sito. E’ nota anche non ufficialmente come Freedom Tower  (Torre della Libertà) ed attorno ad essa sorgeranno altre edifici, di cui uno residenziale.cn_image_2.size.world-trade-center-03-h670x773

L’osservatorio è stato inaugurato lo scorso 29 Maggio e dai piani 100, 101 e 102 è possibile godere della vista panoramica dell’intera Manhattan. All’ingresso i visitatori sono accolti al Welcome Center, dal messaggio di benvenuto su un grande video programmato in varie lingue e dalla proiezione introduttiva dal titolo ” Voices of the Building” dedicata alla nascita del One World Trade Center. Una volta giunti al livello tramite degli ascensori dedicati chiamati ” Sky Pod“, gli spettatori accedono direttamente al See Forever Theatre dove un breve video descrive la frenetica New York combinando immagini in una visione tridimensionale. Successivamente, al piano 100, attraverso il City Pulse panorama interattivo, gli ospiti possono virtualmente ammirare da vicino i quartieri e i monumenti della città. Sempre su questo piano è possibile passeggiare su uno schermo circolare che offre una fantastica vista sulle vie della Grande Mela.

Oggi, accanto alle torre One, dove prima c’erano le Twin Towers, ci sono due fontane quadrate delle stesse dimensioni della base delle torri. Sono un monumento in ricordo delle vittime di quel giorno: sui pannelli di bronzo delle fontane sono incisi vi sono incisi tutti i nomi.

Da amante di New York come sono ho visto, visitandola più volte dopo l‘attentato dell’11 Settembre, i diversi cambiamenti avvenuti in questo sito. Dal grande buco, chiamato appunto Ground Zero, alla base per la ricostruzione delle nuove torri, fino alla visita delle fontane. Ho guardato crescere in altezza la One World Trade Center ma ora mi devo attivare per salire all’osservatorio… Si, devo organizzare al più presto un viaggio a New York!

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NEW YORK: CHIUDE LO STORICO NEGOZIO DI GIOCATTOLI FAO SCHWARTZ

21 / Maggio / 2015

Da amante di New York City sono rimasta veramente male nell’apprendere la notizia della chiusura del negozio di giocattoli più famoso al mondo.  Dopo 153 anni Fao Schwartz chiuderà i battenti il prossimo Luglio. L’ho sempre ritenuto uno dei simboli della Grande Mela soprattutto per la sua posizione strategica sulla Fifth Avenue, tra il lussuoso negozio di Tiffany e l’altrettanto famigerato cubo della Apple, di fronte all’ingresso sud di Central Park.

Fao Schwartz ha sempre rappresentato il paradiso dei balocchi per grandi e piccini ed è stato immortalato più volte nei film girati a New York. Ospita al suo interno centinaia di peluche, una pianola disegnata per terra per farla suonare dai bambini che ci passano sopra, case delle bambole e pezzi da collezione presi dai film come il pianoforte gigante che è stato usato nella scena di “Big” con Tom Hanks. Praticamente un vero peccato non entrarci anche solo per curiosità.

Questo situato sulla Quinta Strada di Manhattan era l’unico supestite. Un tempo i punti vendita negli Stati Uniti erano 40. Pare che la decisione di lasciare sia dovuta ai costi insostenibili per l’affitto dei due piani all’interno del General Motors Building.

Spero vivamente che non sia la fine di un “mito” anzi, confido che possa riaprire al più presto in una nuova location.toysoldier

NEW YORK

Marzo 2013 NEW YORK (viaggio di 10 gg)

Spero di essere obbiettiva scrivendo a proposito di NYC perché è la mia città del cuore e sono di parte. Ci sono stata cinque volte e ci tornerei sempre. Non riesco a paragonare questa metropoli a nessun’altra vista finora e non ne ho trovate altre che offrono tutto quello che New York City può dare. L’ho visitata per la prima volta dieci anni fa nel periodo natalizio ed è stato amore a prima vista.13,4 E’ un luogo che ti accoglie ed io mi sento a casa ogni volta che ci vado. Innanzitutto è semplicissima da girare, basta munirsi di una cartina e, orizzontandosi con le Street e le Avenue, tutte numerate, è impossibile perdersi. Bisogna dedicare almeno una settimana per visitare le varie attrazioni, tra l’altro tutte accessibili a disabili. Una persona in sedia a rotelle come me è in grado di muoversi da sola in completa autonomia. Ogni marciapiede è largo e facilmente percorribile, dotato di piccole rampe che consentono di attraversare la strada senza fare il gradino.

I pullman hanno la pedana che solleva il disabile all’interno del mezzo, mentre non tutte le metropolitane sono accessibili. Prima di ogni corsa bisogna verificare l’esistenza di ascensori guardando una cartina metropolitana o chiedendo in biglietteria.
Per me l’America è sempre stata il simbolo della libertà e il luogo dove sembra che tutti i tuoi sogni si realizzino. Uno dei miei l’ho realizzato proprio qui, trascorrendo un Capodanno a Times Square nel 2011. Nonostante non fossi così vicino alla famigerata palla luminosa, ho vissuto quell’atmosfera con i brividi, vivendo e attendendo con una folla di gente mai vista prima l’arrivo del nuovo anno. Musica, luci, coriandoli e clima mite hanno aiutato a realizzare la serata più bella che abbia mai trascorso durante un ultimo dell’anno.

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Amo tutto di questa città… Dal cibo, iniziando così a sfatare che negli States si mangia male, alle persone ,fino allo stile di vita. Ma se dovessi scrivere a proposito della cosa che più mi ha colpita di NYC, opterei per Ground Zero. Durante questi anni ho avuto modo di vedere l’evoluzione di questo posto visitato e chiacchierato da e in tutto il mondo. La prima volta, nel 2004, era un enorme buco, un grande zero pieno di macerie. Dall’alto si notavano  tutti i garage sotterranei situati sotto il World Trade Center. Quasi impaurita immaginai cosa avessero provato le persone che erano attorno a questo luogo la mattina dell’attentato. Dopo qualche anno, nel 2009, il buco era quasi stato completamente ricoperta e si iniziava a sentir parlare di progetti e di costruzioni di nuove torri. Nel 2011 ho potuto visitare le fontane, che coprono l’area esatta delle due torri con incisi tutti i nomi delle vittime. Ora sembra un luogo di pace, con alberi attorno e nuove torri più piccole che le adornano. Purtroppo non è così, visto che è diventato un memoriale, il 9/11 Memorial, ma mi piace pensare che gli Americani, in questo modo, si sono siano rialzati, ed hanno abbiano proseguito a vivere, non potendo MAI scordare però l’accaduto. Il percorso è privo di barriere architettoniche.23
Ci sono moltissime cose da fare a N.Y., non per niente l’hanno soprannominata la città che non dorme mai!

Attrazioni imperdibili:

Osservatorio 86esimo piano dell’Empire State Building:

la vista è mozzafiato! Con ascensori velocissimi si sale in pochi minuti al piano 86 dove c’è l’osservatorio che è raggiungibile tramite una rampa. All’interno c’è il bagno per disabili.

 

Public Library, gli interni sono molto belli e accessibili
Osservatorio del Rockefeller Center al tramonto, vedrete accendersi tutta la città. Accessibile
Se ci andate in inverno è d’obbligo pattinare sull’omonima pista di ghiaccio sottostante il famosissimo albero di Natale dalle circa 30.000 lampadine.
Famosa anche la pista di pattinaggio del Wallman Ring al Central Park
Fifth Avenue a piedi per lo shopping nelle migliori boutique del mondo. In fondo alla via troverete il negozio di Tiffany e il cubo della Apple. 13Di fronte a quest’ultimo c’è l’hotel Plaza divenuto famoso per il film “Mamma ho riperso l’aereo. Mi sono smarrito a New York”
Sempre sulla Fifth Avenue la Cattedrale gotica di St. Patrick, accessibile tramite rampa laterale
Flatiron Building, primo grattacielo della città a forma di ferro da stiro
Messa Gospel più tour di Harlem la domenica mattina. Lo potete acquistare direttamente in hotel. Se optate per un tour organizzato dovete farvi aiutare a salire e a scendere dal bus (senza pedana)
09/11 Memorial, le fontane con inciso i nomi delle vittime fanno venire i brividi (accessibili)
Di fronte a Ground Zero trovate la St. Paul Chapel che ha ospitato i pompieri nei giorni post attentato dell’11 Settembre 2001 e che conserva i ricordi della tragedia. Accessibile
Wall Street e The Bull (il toro)
Giro in battello. Gratuitamente si può prendere il traghetto che porta a Staten Island. All’andata passa di fronte alla Statua della Libertà, mentre al ritorno si vede la punta di Manhattan. Accessibile tramite pedana19
Ponte di Brooklyn a piedi. Se lo si percorre tutto si arriva a Brooklyn e alla sua Promenade da dove si vede lo skyline della città. Entrata accessibile
Chelsea, Whashington Square e Soho, molto meno americane ma favolose e molto chic con le loro casette basse con le gradinate davanti e le scalette anti-incendio appese sopra
China Town e Little Italy, che è stata quasi completamente assorbita dai cinesi, ma dove sono rimasti storici ristoranti italiani. Consiglio di provare il ristorante “da Nico”
Passeggiata a piedi o in carrozza lungo in Central Park, grande polmone verde che divide in due la città e che offre tantissime cose da fare. Pieno di laghetti artificiali, di ponti (famoso il Bow Bridge dove hanno girato “Autumn in New York”) e di ristoranti.

 

Frequentatissimo lo Strawberry Fields, memoriale dedicato a John Lennon, proprio davanti al Dakota Building, lussuoso palazzo dove viveva e dove è stato assassinato nel 1980. Rivista in molti film la Bethesta Terrace, fontana situata nell’upper east side. Non molto grande ma carino il Castello Belvedere, da dove si vede una parte del parco dall’alto. (parzialmente accessibile) Per i più piccoli e per gli amanti degli animali c’è anche uno zoo. Delizioso camminare lungo la via delle statue. In alcune stagioni si può addirittura noleggiare una barchetta e pescare nei laghetti. Ce n’è per tutti i gusti. Infine per gli sportivi c’è una pista per il footing attorno al lago dedicato a Jackie Kennedy e a Onassis
Grand Central Terminal, stazione di treno molto conosciuta e dove hanno ambientato famosi film. Accessibile
Times Square, una delle piazze più conosciute al mondo. La sera è illuminata a giorno dai migliaia di led
Broadway, quartiere dei teatri e dei musical
Riguardo ai musei ce ne sono diversi e di molto interessanti ma il mio preferito rimane il MOMA (accessibile con bagni per disabili)

Nei mesi estivi, prendendo la metro da Times Square, si arriva in 45 minuti alle spiagge di Coney Island. Bella la passeggiata sul mare con giostre e parchi di divertimento. Qui si trova Nathan’s, rinomatissimo e primo hot dog restaurant aperto nel 1916. Le spiagge hanno la rampa per l’accesso alle sedie a rotelle ma non sono munite di passerelle.

Ogni anno, il 4 Luglio, si svolge l’International Hot Dog Eating Center, ovvero competizione vinta da chi riesce a mangiare il maggior numero di hot dog

Per lo shopping consiglio Macy’s sulla 34st 151 West, Sacks Fifth Avenue, proprio di fronte al Rockefeller Center e Century 21, 22 Cortland St e 575 Madison Avenue. Accessibile

Per la prima volta ho fatto un’escursione nel Bronx e nel Queens. Mi è piaciuto visitare queste zone così diverse da Manhattan, ma sconsiglio di andarci da soli, non tanto per il Queens ma soprattutto per il Bronx. Meglio una visita guidata. Il pullman utilizzato per il tour non ha la rampa per la salita.

La città di New York è bella da visitare in ogni stagione, ma nel periodo di Natale e Capodanno, quando è completamente addobbata e illuminata e’ il TOP!

Hotel consigliati: Belvedere HotelHoliday Inn New York Midtown

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