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Amsterdam ha la tassa di soggiorno più cara d’Europa: stangata per i turisti

Amsterdam è diventata vittima del suo stesso successo. Per evitare l’invasione di turisti, dal primo gennaio prossimo la capitale olandese pretenderà dal visitatore straniero 3 euro per notte a persona, più il 7% della tariffa della camera.

Per molti italiani, soprattutto quelli più giovani, Amsterdam è una delle prime tappe di un viaggio fuori dai confini. La capitale delle bici, dei musei, delle stradine, delle case oblique, dei quartieri a luci rosse e dei mille canali è una delle mete più popolari in Europa. Tuttavia, sta lottando contro un turismo di massa che le sta rovinando l’immagine, compromettendo l’identità e violentando le consuetudini locali. La piaga si chiama overtourism: anche qui, infatti, il numero di turisti ha decisamente oltrepassato la soglia fisiologica di accettazione. Qualche cifra? La città conta circa 850.000 abitanti, ma lo scorso anno è stata invasa da più di 20 milioni di turisti (nel 2005 erano la metà). E il trend sembra destinato salire: secondo le stime, nel 2025 si prevedono quasi 30 milioni di arrivi.

immagine scaricata da Google

A partire dal 1° gennaio 2020, Amsterdam aumenterà le tasse di soggiorno per tutti coloro che dormono in albergo, affittano case private o bed and breakfast. E per i turisti sarà una stangata. Già adesso la capitale olandese non è tra le più economiche del Vecchio Continente. Dall’anno prossimo, avrà pure la tassa di soggiorno più cara d’Europa. I visitatori pagheranno in più 3 euro a notte a persona, oltre al 7% della tariffa della camera. A titolo di confronto: Berlino applica una tassa di soggiorno del 5% sul prezzo netto dei pernottamenti; a Roma può arrivare fino a 7 euro, a seconda della categoria di stelle. Ad Amsterdam, invece, si dovranno sborsare quasi 16 euro in più.

Immagine presa da Google

Facciamo un esempio pratico: se una stanza in camera doppia ad Amsterdam in un hotel (con una buona recensione su Booking.com) costa 132,50 euro a notte, la tassa di soggiorno sarà complessivamente di 15,97  euro, ossia 9,97 euro più 3 euro ad occupante. I bambini sotto i 16 anni sono esenti dalla nuova tassa, mentre i campeggi sono in parte risparmiati con un supplemento di 1 euro a notte per adulto. Sarà anche più caro affittare casa attraverso il portale Airbnb: l’imposta esistente verrà aumentata del 10%. Invariata rimane invece la tassa di arrivo di 8 euro per chi raggiunge la capitale in barca. Già da diverso tempo le autorità di Amsterdam stanno discutendo varie misure per contrastare il turismo di massa e quello mordi-e-fuggi. Dallo scorso marzo, ad esempio, le visite guidate attraverso il quartiere a luci rosse sono vietate dalle 19 in poi. Dall’anno prossimo verranno bandite completamente.

Articolo preso dal sito web viaggi.corriere.it

DOVE FARSI UN SELFIE E’ PERICOLOSO O PROIBITO

Maggio 2017

Giovani, più agée e perfino bambini… Oggi soffrono tutti la “dipendenza da selfie“. Non è fondamentale dove o con chi si va, l’importante è farsi un autoscatto magari da postare e condividere sui vari social-network.

I “selfie-sticks“, famosi bastoncini dove inserire il cellulare per farsi l’autoscatto in tutte le pose che si desidera, spopolano ovunque. Ci sono però dei luoghi nel mondo dove è meglio evitare di scattarsi foto, sia per il rispetto del posto e sia per il pericolo.

CAMPI DI CONCENTRAMENTO Reputo assurdo e di cattivo gusto scattare selfie in questi luoghi che raccontano tragici e reali episodi storici. Eppure mi è capitato di vedere foto auto-scattate da Awshwitz piuttosto che da Birkenau. Non c’è limite al peggio…

IN CIMA A MONTAGNE Può risultare davvero molto pericoloso farsi un selfie sulla vetta di un monte… Fate attenzione a dove mettete i piedi, purtroppo quando si è presi dalla foga di farsi una foto col panorama mozzafiato alle spalle è facile perdere l’equilibrio…

CIMITERI Altro luogo sacro dove portare rispetto. Ci sono cimiteri famosi che attirano l’attenzione dei fotografi più accaniti… Vi porto l’esempio del cimitero degli artisti di Pere Lachaise di Parigi, quello di Arlington a Washington o il United Nations Memorial Cemetery in Korea dove in molti sono soliti utilizzare il famoso bastoncino per scattarsi foto con le varie tombe… Che gusto dell’horror!

MUSEI Molti musei hanno proibito l’utilizzo dei selfie-sticks. Come non essere d’accordo?! Disturbano gli altri visitatori e rischiano di toccare accidentalmente le opere esposte…

MEMORIALE 11 SETTEMBRE Qui il rispetto è d’obbligo! Eppure sono in molti, e li ho visti con i miei occhi, ad auto-scattarsi fotografie davanti alle fontane con i nomi delle vittime. Dovrebbe essere proibito con pagamento di multa ai trasgressori…

ALTRI LUOGHI SACRI Chiese, moschee e templi. Assolutamente da evitare…

Qual’è la vostra idea sui selfie? Pensate che vi sono altri luoghi dove l’autoscatto si dovrebbe evitare?

 

LE DESTINAZIONI PIU’ GETTONATE AL MONDO

Gennaio 2017

Il mondo è grande, talmente grande che non basta una vita intera per visitarlo interamente. Io stessa vorrei essere sempre in viaggio alla scoperta di nuove terre, culture ed usanze. Ma vi siete mai chiesti quali sono le mete più richieste? Il famoso sito di recensioni www.tripadvisor.it  ha stillato una classifica riguardante le 25 destinazioni più amate e quindi prescelte dai turisti di tutto il pianeta. Personalmente avrei posizionato diversamente alcune città che ho amato e che tuttora amo maggiormente, ma come sempre è il mio solo ed unico pensiero contro la statistica vera e propria. Quale città/luogo troviamo in prima posizione?

In molti non si stupiranno nel trovare al primo posto LONDRA, capitale cosmopolita e fashion del Regno Unito. Visitata non solo da giovani e da studenti in cerca di lavoro ma anche da persone adulte che amano questa città talmente tanto da tornarci appena possibile. Londra offre davvero tantissimo e molteplici sono i musei e le attrazioni che la rendono imperdibile! Un vero MUST per i viaggiatori.

ISTANBUL si aggiudica il secondo posto. Come dare torto alle persone che l’hanno votata! A mio avviso è la capitale più affascinante d’Europa! Non perdetevi il tour sul Bosforo al tramonto, il panorama lascia senza fiato! Consiglio di rimanerci quattro giorni per visitarla al meglio.

 

 

Al terzo posto c’è MARRAKECH, città del Marocco situata nel centro-sud del Paese. Le persone che hanno effettuato il tour delle Città Imperiali sostengono che Marrakech sia la meno interessante… Chi può dirlo… Sta di fatto che è talmente visitata da aggiudicarsi un posto sul podio di questa importantissima classifica.

 

4 il quarto posto se lo aggiudica PARIGI, la città più romantica del mondo!

5 SIEM REAP con le meravigliose rovine di Angkor

6 PRAGA, città magica della Boemia

7 ROMA non poteva mancare nella classifica delle città più visitate del mondo

8 HANOI  capitale del Vietnam nonché città più bella del Paese.

9 NEW YORK simbolo dell’intera America e mia città del cuore…

10 UBUD cittadina in prevalenza indu situata sull‘isola di Bali. Qui hanno girato alcune scene del film “Eat pray love

11 BARCELLONA, la vivace città spagnola che ruba la scena alla capitale

12 LISBONA capitale e principale città del Portogallo

13 DUBAI dove aleggia il lusso più sfrenato

14 SAN PIETROBURGO con il suo prezioso Ermitage

15 BANGKOK capitale della Thailandia e città mooolto trafficata

Seguono AMSTERDAM, BUENOS AIRES, HONG KONG, PLAYA DEL CARMEN, CITTA’ DEL CAPO, TOKYO, CUSCO, KATHMANDU, SYDNEY, BUDAPEST

Voi quali preferite?

MY LIVE TRIP: BANGKOK, THAILANDIA

Bangkok, 20 Settembre 2016

Il mio viaggio in Thailandia non poteva che iniziare da Bangkok, capitale dell’esotico Siam e città caotica e cosmopolita per eccellenza. Il grande fiume Chao Phraya, spina dorsale di una rete di canali, la divide in due. Proprio per questo motivo Bangkok ha assunto il titolo di “Venezia dell’Est“.

PRIMO PERSONALE IMPATTO: incasinata ed intrigante allo stesso tempo

CALDO?: Pensavo più umido visto il periodo non proprio ottimale

ATTRAZIONE PRINCIPALE: Gran Palazzo Reale. E’ la cinquantesima attrazione più visitata al mondo! Fu inaugurato nel 1785 e sancì la fondazione della capitale con la conseguente rinascita della nazione thai dopo l’invasione birmana. Per visitarlo è necessario indossare abiti appropriati: pantaloni lunghi per gli uomini e gonne sotto al ginocchio per le donne. Bandite le canottiere e le maglie smanicate. Punto di forza: Buddha di Smeraldo, il tempio buddista più sacro del Paese. Accessibilità in sedia a rotelle: scivolo e rampe ma anche qualche gradino da superare.

IMPERDIBILE: Wat Pho. Il colossale Buddha Coricato attrae moltissimi visitatori che si fermano ad osservarlo. Il mio consiglio è di andare oltre, per percorrere l’intero complesso animato e disordinato composto da campi di basket, aule scolastiche e un laghetto con le tartarughe.

Bangkok non offre solo templi ai turisti che giungono da ogni parte del mondo: mercati colorati, vita notturna, crociere sul fiume, incontri di Thai boxe e musei solo solo alcune delle cose che potete fare una volta arrivati nella capitale thailandese. Cosa aspettate?

Seguitemi domani… sarò a…

Viaggio GO4ALL, www.go4all.it  tour operator specializzato in viaggi per disabili

CRETA

Agosto 2004                                CRETA              (viaggio di otto gg)

Creta è la più grande isola della Grecia, costituisce il limite meridionale del Mar Egeo e quello settentrionale del Mar Libico e un gran numero di isole minori e di isolotti la circondano. Patria della mitologia ospita preziosi siti archeologici e musei ma anche bellissimi e variegati paesaggi naturali. Soggiornai nella località balneare di Hersonissos che sta a Creta come Riccione sta all’Italia. Se cercate la vacanza in cui ballare e divertirsi dovete venire proprio qui. Due strade parallele al mare la dividono: nella prima, nonché principale, si concentrano i maggiori hotel, mentre nella seconda e più vicina al mare si distendono club, discoteche, pub e bar. In effetti mi divertii davvero molto. Se calcoliamo che dieci anni fa ero giovincella e che amo stare fuori la sera il risultato di questo luogo non poteva essere che ottimo!

Arriviamo alle attrazioni che questa isola offre. Primo di tutti vi è il famosissimo Cnosso, più importante sito archeologico di Creta risalente all‘età del bronzo. Sorge nella parte centrale ed il palazzo è legato ad antichi miti della Grecia classica.

A Cnosso vi era una fiorita cultura degli affreschi dato che i cretesi dipingevano sulle pareti opere eccezionali tipiche dell‘arte egizia. Come gli altri palazzi di Creta, anche questo costituiva il centro politico, religioso ed economico dell‘impero marittimo minoico. Fu edificato sopra le rovine di un più antico palazzo che, probabilmente, fu distrutto da un terremoto.

Numerosi sono i visitatori che ogni anno giungono in questo luogo rendendolo molto turistico, forse fin troppo. Riuscii a visitare tutto il complesso anche se con fatica a causa dei tanti gradini posizionati in ogni dove e della pavimentazione non sempre liscia. Un disabile in sedia a rotelle come me non è molto facilitato nel visitare la Grecia che, come tutti sanno, è antica. Solo Atene è risultata facile da girare perché è stata risistemata per i giochi olimpici del 2004 abolendo diverse barriere architettoniche.

Nemmeno le spiagge sono munite di pedane di legno e di bagni per disabili. Nonostante questo ne girai diverse. Tenete conto che l’isola ha oltre mille km di costa lungo la quale si trovano bellissime distese di sabbia, piccole baie rocciose e lingue terra. Nella parte settentrionale ci sono quelle più conosciute e più facilmente raggiungibili dalle principali zone turistiche. Inoltre offrono al viaggiatore molti comfort tra i quali caffetterie, sport acquatici nonché acque limpide. Nonostante questo la costa meridionale presenta un mare ancora più cristallino e le spiagge sono più selvagge e incontaminate. Sono molto più difficilmente raggiungibili per un disabile a causa dei sentieri e delle stradine impervie che si incontrano. Tra le spiagge top di Creta mi sento di consigliarvi quella di Matala, la Laguna di Balos, spiaggia di Falasarna e quella di Glyka Nera. Successivamente hanno reso accessibile la spiaggia di Amoudara, nel golfo di Heraklion. Amoudara Beach si trova a circa 5 km dalla capitale ed è facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Offre servizi accessibili con sedie e percorsi senza barriere per raggiungere la spiaggia ed il mare. Il suo mare cristallino ha ottenuto la Bandiera Blu.

Sfortunatamente non riuscii ad andare sull‘isola di Chrissi dato che i giorni delle escursioni combaciavano con quello del mio arrivo e della partenza. Situata a otto km dalla costa e raggiungibile in 50 minuti di traghetto è molto rinomata per le sue acque tropicali che lasciano senza fiato! Dicono che la sabbia di questa isoletta sia di colore rosa dorato dovuto dalle migliaia di conchiglie frantumatasi in minuscoli pezzetti che si sono poi mescolati con essa. Peccato non abbia potuto ammirare queste distese sabbiose che vengono paragonate a quelle caraibiche. Insomma, pare sia un luogo paradisiaco! Curioso il fatto che solo un 75enne abitante sia permanente e sembra che Chrissi sia l’isola con minor numero di abitanti nel mondo!

Ricordo una vacanza divertente, nella completa spensieratezza e con l’aggiunta di ottimo cibo greco. Vado matta per la feta e per i dolci tipici pieni di miele. In Grecia non manca davvero nulla. Provare per credere!

LONDRA

Giugno 2003/Febbraio 2011                                              LONDRA                 (viaggio di 4 gg)

Londra, la città dei pullman doppi rossi, dei taxi neri chiamati CAB, dei reali d’Inghilterra, dello shopping e della vita notturna. L’ho visitata in due stagioni differenti, trovandola sempre un po’ grigia e fredda. Non mi riferisco solo al tempo, ma soprattutto alla gente. Non amo in particolar modo gli inglesi, poi per come sono io, solare e vivace, li trovo l’opposto. Per questo motivo Londra non è la mia città preferita, senza nulla togliere alla sua bellezza e andando così controcorrente rispetto alla maggior parte delle persone che la trovano incantevole. Ci tornerei per fare acquisti da Harrods e a Portobello Road, dove il sabato c’è il suo famosissimo mercatino delle pulci. Questa strada, aggiunta al quartiere di Notting Hill che si trova appena sopra, è la zona che preferisco in assoluto di tutta la città. Case colorate in stile vittoriano si susseguono una all’altra e l’abbondanza di ristoranti e pub la rendono cosmopolita. Come ho scritto qui sopra, il sabato vi è un bellissimo mercato dove prendono parte anche numerosi espositori di antiquariato, mentre verso la parte finale della via si possono degustare specialità multietniche a quello alimentare.

Proprio a Londra, per la prima volta, assaggiai gli scones. Di origine scozzese, sono dolci da accompagnare col tè e da mangiare con o senza l’aggiunta di burro e marmellata. Li trovai ottimi tanto da cercarli ogni volta che vado in quelle zone. Con mio grande stupore venni a conoscenza dell’usanza del tè inglese col latte!!! Già, perché se alle 17 chiedete in un bar un semplice tè vi verrà portato con l’aggiunta di latte e non col limone come invece usiamo berlo noi. Gli inglesi sono davvero strani! Altra specialità tipica sono le jacket potatoes. Trattasi di patate cotte al forno con la buccia che poi vengono farcite con diversi ingredienti a seconda del gusto. Io le provai con la carne, al formaggio e alle verdure, ma per gli amanti della cucina anglosassone si può usare del bacon, il burro o il chili. Servite calde sono un piatto davvero sostanzioso! Vorrei sfatare il detto che all‘estero si mangia male. Sicuramente noi italiani siamo abituati a mangiare divinamente, ma anche fuori dal nostro Paese si possono assaggiare cibi ottimi. Io amo provare tutte le specialità, specialmente quelle che non conosco.

Covent Garden
Covent Garden

Per cenare prediligo scegliere un ristorante nel distretto di Covent Garden dove in passato sorgeva l’orto di un convento. Successivamente divenne luogo di mercato ed ora vi sono numerosi ristoranti, musei, negozi e bancarelle. Oggi la zona è animata anche da artisti di strada che aiutano a definire Covent Garden una delle attrazioni turistiche principali, oltre che per la presenza di numerosi teatri. La prima volta che andai a Londra vidi uno spettacolo teatrale conosciuto e prodotto in tutto il mondo: FAME! I balletti e le musiche erano talmente coinvolgenti che anche chi non capisce l’inglese avrebbe compreso la trama.

Nonostante sia stata due volte in questa città, non sono mai riuscita a visitare il British Musem. A Londra è un’istituzione ed è talmente immenso che non basta una giornata per girarlo completamente. L’entrata è gratuita e, per sentito dire, merita di essere visto.

Quando tornai a Londra nel Febbraio del 2011, Kate e William si sarebbero sposati da lì a pochi mesi. Nei negozi c’era quindi un ‘esposizione continua di souvenir con le loro facce dipinte sopra. Quale miglior occasione se non quella di visitare Kensington Palace, dove visse Lady D e dove oggi risiedono proprio William e Kate. Le aree aperte al pubblico sono diverse e molto rilassante è passeggiare nei suoi giardini.

Questa metropoli ha diversi spazi verdi dove potersi rilassare, dove passeggiare tra gli scoiattoli, lungo i laghetti o dove sostare per riposarsi e per mangiare qualcosa. Tra il più conosciuto Hide Park, il Greenwich Park ed il St. James’s Park io preferisco quest’ultimo. E’ situato accanto a Buckingham Palace e appartiene ai Parchi Reali. Dal lago, che prende l’omonimo nome, si vede la London Eye e il Foreign and Commonwealth Office.

La London Eye è la ruota panoramica più bella rispetto a quelle delle altre città europee. Gira talmente lentamente che sembra ferma, ma in questo modo offre la possibilità ai turisti di ammirare il panorama con calma dall’alto permettendo inoltre di scattare meravigliose fotografie come quella al parlamento col suo famigerato Big Ben.

Big Ben
Big Ben

Londra è molto all’avanguardia sulle accessibilità per disabili. Già nel 2003 notai i marciapiedi con le rampe, i cab che trasportano disabili facendoli salire con le  proprie carrozzine evitando di fare il passaggio sul sedile e toilette attrezzate. I bus sono muniti di pedana mentre non tutte le stazioni della metropolitana hanno l’ascensore per scendere al piano della ferrovia. Credo che sia stata una delle prima città dell’Europa a collegare gli aeroporti al centro con le linee metropolitane.

Tower Bridge
Tower Bridge

Oltre a tutto ciò che ho già menzionato vi sono altre belle attrazioni da vivere a Londra. Ecco qualche mio consiglio: attraversare a piedi il Tower Bridge, visitare l’interno dell’abazia di Westminster, assistere al  cambio della guardia a Buckingham Palace, andare alla St. Paul’s Cathedral, fare un giro in battello sul Tamigi, girare per i mercatini di Camden Town e recarsi nella vivace Picadilly Circus. C’è stato un avvenimento però che mi ha dato enorme piacere, ovvero il fatto di assistere al Capodanno Cinese nel quartiere storico di Chinatown. Si svolge tra la fine di Gennaio e la metà di Febbraio nelle zone tra Trafalgar Square, Leicester Square, Chinatown e Shatfesbury Avenue. Molto spettacolare e suggestivo prevede esibizioni di arti cinesi, draghi, fuochi d’artificio e specialità gastronomiche. Se vi recate a Londra in questo periodo non dimenticatevi di questa festa davvero particolare!

Goodbay London!

FIRENZE E SIENA

Chi non è mai stato nel capoluogo della Toscana? Firenze, importante centro universitario e patrimonio dell’umanità UNESCO, è considerata  il luogo d’origine del Rinascimento nonché riconosciuta come città dell’arte e dell’architettura grazie ai suoi numerosi monumenti e musei. La visitai a Pasqua dell’anno 2008 riuscendo ad assistere al tradizionale Lancio della Colombina con lo  Scoppio del Carro che avviene in Piazza del Duomo. Durante la Messa di mezzogiorno, il Prete che la celebra accende un razzo a forma di colomba che viene sparato attraverso un filo che arriva fino al carro imbottito di fuochi d’artificio. L’assordante scoppio rappresenta la distribuzione del fuoco benedetto a tutta la città. Ricordo la folla di persone che gremiva la piazza e gli applausi allo scoppio del carro. Il Duomo di Firenze, ovvero la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, è un vero e proprio capolavoro  che incanta chiunque la osservi. Il biglietto permette l’accesso ai vari monumenti del complesso: Cupola di Brunelleschi, Campanile di Giotto, Battistero di San Giovanni, Santa Reparata e Museo dell’opera. Non tutto è accessibile in sedia a rotelle, per esempio dovetti rinunciare a salire in cima al Campanile di Giotto. Come tutte le città antiche, di barriere architettoniche se ne incontrano parecchie, ma la cosa che mi rimase più impressa fu la pavimentazione stradale. Composta da grossi ciottoli irregolari non aiuta il disabile negli spostamenti, in più bucai per la prima  volta una ruota della mia carrozzina. Fu abbastanza faticoso girare per la città ma ce la feci lo stesso con l’aiuto degli amici. Di firenze mi è piaciuta ogni singola cosa, da Palazzo Pitti al Giardino di Boboli fino al Ponte Vecchio.

Ponte Vecchio
Ponte Vecchio

Quest’ultimo è uno dei ponti più famosi al mondo dove sotto scorre l’altrettanto famigerato fiume Arno. Passeggiando sopra di esso ci si imbatte in bellissime botteghe orafe ed imperdibile è attraversarlo la sera quando, col calare del sole, l’atmosfera diventa ancora più suggestiva e romantica. Essendo disabile ho avuto la fortuna, se così la vogliamo chiamare, di evitare le lunghe code all’esterno della Galleria degli Uffizi. La sicurezza mi permise l’ingresso immediato con le altre due compagne di viaggio, così ci godemmo in pieno la visione di opere d’arte uniche come la Primavera di Botticelli o la Venere di Urbino. Mentre nella Galleria dell’Accademia ho ammirato la statua del David di Michelangelo, opera che porta fama a questo luogo che la ospita. Ma arriviamo a uno dei momenti più belli di un viaggio…La cena! Impossibile non mangiare la fiorentina, bistecca con l’osso che viene servita in tutte le trattorie, ristoranti ed osterie della città. C’è un altro piatto tipicamente toscano che assaggiai per la prima volta proprio a Firenze… Trattasi della ribollita: tipica zuppa di pane raffermo e verdure. Gustosissima!

Ma veniamo a Siena. La conosco meno rispetto a Firenze dato che vi trascorsi solo una giornata. La città è conosciuta principalmente per il Palio che, se devo essere sincera, non ho mai amato particolarmente. Piazza del Campo, dove si svolge quest’ultimo, è molto caratteristica e la si può ammirare interamente solo dall’alto della Torre del Mangia. Ma vi assicuro che è molto bella anche visitandola dal basso visto che, essendo un punto di passaggio obbligato, è colma di negozietti e ristoranti.  Le stradine della cittadina sono un continuo saliscendi però ricordo che la pavimentazione ha un ciottolato più sottile e facilmente percorribile in sedia a rotelle rispetto a quella di Firenze. Proseguendo da Piazza del Campo si arriva al Duomo di Siena,

Duomo
Duomo

altra bellezza maestosa con la sua facciata dove prevalgono i colori del bianco e del nero. L’interno è un susseguirsi di simboli tradizionali di importante valore. Percorrendo a piedi le viuzze è impossibile non notare i negozi e le boutique tutti all’ultima moda! Da fare strage di shopping! I senesi sono carinissimi, come del resto tutti gli abitanti della Toscana. La loro parlata mi diverte e la loro simpatia mi piace! Altro luogo dove il cibo è motivo di immenso piacere, si può gustare dalla chianina ai pici fino ai fagioli all’uccelletto per concludere con dolci come i ricciarelli e i cantucci. L‘Italia è il numero uno per la cucina, e la Toscana è una delle Regioni dove si mangia meglio e in modo semplice. Adoro accompagnare gli aperitivi e le cene con un buon bicchiere di vino rosso come il Brunello di Montalcino o il Chianti. Ecco altri validi motivi per visitare la Toscana!