Tag Archives: persone con disabilità

Ad Amalfi la barca a vela Cadamà, la prima in Italia per i diversamente abili

Agosto 2018

E’ stata ospite nel porto di Amalfi, nell’Amalfi Bunkern, Cadamà, la prima barca a vela italiana completamente studiata per i diversamente abili. Il progetto Cadamà vuole permettere in modo particolare alle persone con paraplegia ed a tutte le persone con disabilità più in generale di potersi impegnare nella navigazione a vela  ponendosi alle manovre e/o al timone, anche per crociere di più giorni, grazie ad una barca a vela accessibile.

L’accesso a bordo è garantito da una passerella apposita, al suo punto di arrivo il lazzaretto di poppa è stato portato a quota zero e subito oltre, il paraonde a protezione del pozzetto è stato eliminato. Il pozzetto stesso, in presenza di seggiole a rotelle, viene chiuso diventando un tutt’uno con il ponte mentre il dislivello tra il pozzetto e la prima tuga  viene superato tramite una rampa così da permettere alle seggiole di arrivare al tambugio e all’elevatore che porta in quadrato.

Durante la navigazione sono previsti dei gusci che permettono di spostarsi in modo ergonomico e sicuro tra le diverse postazioni con il duplice scopo di “fissare” il velista, permettendogli l’utilizzo dei winch o del timone ed eliminarel’uso della seggiola a rotelle in coperta durante la navigazione. Al momento sono previsti tre gusci, uno per murata al winch e uno al timone. Per chi non potesse o volesse rinunciare all’usa della seggiola vi sono due postazioni dove fissarla, una sulla prima tuga a sinistra del tambuggio e una nel pozzetto a dritta del timone.

l progetto delle modifiche per rendere la barca accessibile è stato elaborato e portato avanti giorno dopo giorno con la vita di bordoed è in continua evoluzione.

Articolo preso dal sito web www.cadama.it

foto presa da Google

 

 

A Verona apre StraVagante, l’ostello sociale senza barriere architettoniche

Luglio 2018

Si chiama StraVagante il primo “social hostel” di Verona, inaugurato sabato 7 luglio in occasione della giornata mondiale della cooperazione sociale. Le 13 stanze sono tutte dotate di domotica, accessibili ed adatte ad ospitare persone con disabilità. Ospitalità, accessibilità e solidarietà sono il fulcro del progetto promosso dalla cooperativa Officina dell’Aias e dall’associazione italiana assistenza spastici, con il sostegno della Regione Veneto, del Comune di Verona, della Fondazione Cariverona e della Fondazione Cattolica. L’obiettivo è garantire un agevole soggiorno anche a persone con disabilità motorie, in un luogo completamente privo di barriere architettoniche e con tutti i servizi accessori per rendere piacevole il soggiorno.

La struttura, che si trova in via Gianattilio dalla Bona 8, è stato aperto dopo un anno di ristrutturazione e adeguamento degli spazi. Nei suoi spazi comprende anche l’osteria Mangiabottoni, dove non solo gli ospiti ma chiunque potrà trovare ristoro. L’edificio è stato dipinto da alcuni dei maggiori street artist italiani tra cui Andrea Crestani, in arte Koes, che ha lavorato in collaborazione con Luca Altini, LucaFont, e Manuel Di Rita detto Peeta.

L’ostello è “social”anche in un altro senso: infatti la gestione è in parte affidata a persone con disabilità, ragazzi svantaggiati che avevano perso il lavoro e da quattro operatori. Il progetto ha ricevuto un sostegno pari a 420 mila euro da Fondazione Cariverona, 540 mila euro dal fondo di rotazione della Regione Veneto da restituire in 25 anni a tasso zero e 40 mila euro da Fondazione Cattolica.

Articolo preso dal sito web www.venetoeconomia.it

foto presa da Google

Gardaland lancia ‘Easy Rider’, accompagnamento per persone disabili

Maggio 2018

Gardaland introduce un’iniziativa rivolta a persone con difficoltà motorie, sensoriali e cognitive, per condurle alla scoperta del Parco con un itinerario personalizzato.

Insieme a ProgettoYeah! Gardaland ha creato ‘Easy Rider’, servizio studiato per garantire il divertimento all’interno del Parco anche alle persone con disabilità come, ad esempio, ospiti con limitazioni visive, ridotta mobilità, autismo, sindrome di down. Easy Rider si pone come utile supporto del gruppo: lo accompagna nel Parco e aiuta i suoi componenti ad organizzare al meglio la giornata.

Si tratta di una novità assoluta nei Parchi Divertimento e tematici; Gardaland è il primo Parco a offrire un servizio personalizzato, su misura, rivolto agli ospiti con esigenze particolari. Tanti sono i vantaggi: dalla possibilità di rilassarsi e divertirsi senza alcuna preoccupazione fino a potersi orientare nel Parco, senza fatica, scegliendo il percorso più veloce per raggiungere le attrazioni più adatte. Lo staff realizza un itinerario personalizzato in base alle esigenze del gruppo, guida gli ospiti all’interno del Parco, li accompagna all’ingresso di ogni attrazione e, prima di salire, ne descrive le caratteristiche: dal funzionamento fino alla spiegazione relativa alle fasi di salita, discesa e percorso. Lo staff di Easy Rider, inoltre, effettua prenotazioni per conto degli ospiti all’interno dei ristoranti del Parco.

“L’accessibilità è un tema complesso che ogni giorno presenta nuove sfaccettature e nuove esigenze generate dalla giustificata quanto semplice richiesta degli ospiti di potersi divertire e, da parte nostra, dal desiderio di coinvolgere tutti nella fantastica esperienza del Parco – ha detto Danilo Santi, General Manager Theme Parks Gardaland – Abbiamo fatto in modo che l’accesso a Gardaland possa essere il più possibile inclusivo per tuttele persone con disabilità”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il servizio Easy Rider è disponibile nei giorni di apertura del Parco da aprile a luglio e nel mese di settembre; le fasce orarie vanno dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14 alle 17. Easy Rider è dedicato a gruppi da minimo 4 fino ad un massimo di 12 partecipanti e prevede un numero equilibrato di ospiti con disabilità e accompagnatori. Lo staff di Easy Rider non si sostituisce agli accompagnatori delle persone con disabilità ma è da considerarsi quale valore aggiunto per il gruppo al cui interno è strettamente necessaria la presenza di un adeguato numero di accompagnatori (uno per ciascun ospite con disabilità). Compito degli accompagnatori è inoltre supportare gli ospiti negli spostamenti all’interno del Parco dove ciò risulti necessario.

Per usufruire del servizio occorre prenotarsi, almeno 3 giorni prima della data prescelta, chiamando il numero 045.6449777. Lo staff di Easy Rider accoglierà il gruppo al Welcome Desk situato al castello medievale di ingresso.

Per il servizio Easy Rider è richiesto un contributo di 5 euro per ciascun membro del gruppo. L’ingresso a Gardaland è gratuito per le persone con disabilità non autosufficienti mentre è a tariffa ridotta per le persone con disabilità autosufficienti e per gli accompagnatori. Il pagamento potrà essere effettuato direttamente all’arrivo al Welcome Desk. Eventuali modifiche e/o l’annullamento della prenotazione dovrà essere effettuato almeno 3 giorni prima della data della visita.

Articolo preso dal sito www.travelnostop.com

MY LIVE TRIP: AYUTTHAYA, THAILANDIA

21 Settembre 2016

Secondo giorno in Thailandia. Destinazione: Ayutthaya!

A circa 70 km di distanza da Bangkok si trova Ayutthaya, che fu la capitale fiorente del regno del Siam dal XIV al XVIII secolo. Secondo una credenza, il riflesso del sole sulle decorazioni d’oro dei templi si ripercuoteva fino a 5 km di distanza! Oggi gran parte di questo sito è occupato da spazi erbosi e le grandiose rovine rimaste formano un cimitero di templi. La città è entrata a far parte del Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO il 13 Dicembre 1991.

IMPERDIBILE: Wat Phra Mahathat, resti di un monastero le cui origini sono difficili da datare. Tra i miei preferiti in assoluto spicca la testa di Buddha incastonata tra i rami degli alberi, e Viharn Phra Mongkol Bophit, somigliante al Grand Palazzo Reale di Bangkok ma in realtà tempio buddista. Al suo interno vi è una enorme statua del Buddha che, con i suoi 19 metri di altezza, risulta uno dei più grandi di tutta la Thailandia.

Le statue di Buddha sono veramente numerose qui ad Ayutthaya. Da quello disteso di Wat Yai Chaya Mongkol alle centinaia rivestite di stupa giallo chedis. 

ACCESSIBILITA’ GENERALE IN SEDIA A ROTELLE: solo pochissime e minime barriere. La maggior parte dei siti è pianeggiante e sono presenti molte rampe. In alcuni punti il terreno è dissestato e non asfaltato.

Il modo migliore per visitare Ayutthaya è quello di unirvi a un’escursione giornaliera da Bangkok. Potete scegliere di vedere il meglio delle rovine storiche prendendo un tuk-tuk, noleggiando una bicicletta o facendo il giro sul dorso di un elefante.

Domani un volo interno mi condurrà a…. STAY TUNED!

Viaggio go4all, www.go4all.it  tour operator specializzato in viaggi per disabili

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