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Nove città alternative per un viaggio low cost

Ottobre 2018

Archiviate le vacanze estive e in attesa del prossimo lungo break natalizio, molti italiani sono alle prese con la pianificazione del prossimo viaggio, meglio se a budget contenuto. Alcuni consigli.

Per aiutare i viaggiatori nel dilemma della scelta della meta ideale, la piattaforma digitale momondo ha analizzato i propri dati e stilato una lista di nove città,interessanti, belle, vivaci e soprattutto alternative alle grandi metropoli europee, capaci di offrire un’esperienza di viaggio unica, in un’atmosfera più rilassata e a prezzi decisamente ridotti, consentendo di risparmiare fino al 34% sull’alloggio.

Bristol e Utrecht – Il Vecchio Continente è costellato di piccole perle, ricche di storia, cultura e sapori tutti da scoprire, capaci di conquistare anche i viaggiatori più esigenti. Ma quali scegliere se il must per concedersi una vacanza breve tra i più sostanziosi viaggi estivi e di fine anno è risparmiare? Secondo l’analisi di momondo in Regno Unito e Paesi Bassi le città più convenienti sono rispettivamente Bristol e Utrecht che consentono un risparmio del 20 e del 25 per cento rispetto alle più popolari Londra e Amsterdam. Bristol è certamente interessante, con siti che spaziano dalla modernità di The People’s Republic of Stokes Croft alla storicità del Ponte sospeso di Clifton. Chi invece ama il fascino delle città sui canali, Utrecht è una degna concorrente della capitale olandese, sia per le spiagge cittadine dove rilassarsi concedendosi un drink, sia per l’interessante centro storico, che permette di fare un tuffo nel suo passato attraverso la torre gotica Dom e il distretto dei musei.

La più conveniente in Repubblica Ceca – La destinazione alternativa davvero a portata di qualsiasi budget è Olomouc – in Moravia, Repubblica Ceca – con una media di soli 53 € euro a notte per il soggiorno in hotel. Questa città offre spettacolari opere architettoniche e tutta la vivacità di una cittadina universitaria, insieme a diversi bar e piccole birrerie artigianali.

Altre città belle ed economiche – Infine, le mete europee che consentono di risparmiare maggiormente rispetto alle “sorelle” più famose sono nell’ordine Traùin Croazia, vicino a Spalato, la francese Nantes e la spagnola Siviglia, che rispetto a Dubrovnik, Parigi e Barcellona offrono in media tariffe alberghiere rispettivamente del 34%, 32% e 30% inferiori. Ma ci sono anche la sontuosa città di Lipsia in Germania, Evora in Portogallo e per chi ama Creta ecco Retimo (Rethymno), altrettanto bella e intrigante della celeberrima Chania.

Articolo preso dal sito web www.tgcom24.mediaset.it

foto presa da Getty Images

GIRO DEL MONDO ATTRAVERSO I BAR PIU’ BELLI

Febbraio 2017

Molti di voi si chiederanno cosa c’entrano i bar con i viaggi… Semplice! Quando un viaggiatore visita una città o un altro luogo qualsiasi, ama rifocillarsi in locali confortevoli che offrono piatti e bevande tipici del posto… Anche questo fa parte del viaggio! Per me è essenziale! Ed è necessario prendersi una pausa per poi riprendere il cammino con più energia.

In questo mio nuovo post vi voglio far conoscere i bar classificati come i più spettacolari del mondo, quelli più eleganti e più quotati…

Partiamo dalla nostra bella Italia. Dove trovare un bar di lusso? In una città altrettanto sfarzosa: Venezia. Il Caffè Florian, situato in Piazza San Marco, offre la possibilità di assaporare un drink al suo interno o, per gli amanti della musica dal vivo, in terrazza. Questo locale nacque nel 1720 e da qui sono passati Goethe e Casanova! Il fastoso bar raccoglie anche opere d’arte neobarocche e moderne.

L’Europa vanta molti di bar ritenuti “i più belli”… Parigi propone il Café de La Paix, sito in Place de l’Opéra. Grazie alla sua ubicazione è stato molto frequentato, in passato, da artisti provenienti da tutto il mondo. L’interno del locale è in stile imperiale, mentre il dehor è tipicamente parigino.

 

 

Ci spostiamo a Praga, col Café Imperial in stile Art Decò. L’apertura risale al 1914 ma recentemente è stato interamente ristrutturato. Qui è d’obbligo assaggiare le buonissime specialità della Repubblica Ceca.

Il terzo bar europeo per eccellenza si trova a Lisbona. A Brasileira, questo è il nome, si trova nel quartiere di Chiado. I suoi interni sono decorati in legno ed ospitano la statua del celebre poeta portoghese Fernando Pessoa, noto frequentatore del locale. Optate per la “bica”, squisita torta alla cannella.

 

 

Anche Vienna è molto rinomata per i suoi locali. Il Café Central propone dolci spettacolari per la vista ma soprattutto per il palato. E’ considerato il luogo più intellettuale della città dato che in passato contava clienti abituali come Freud e Trotzky.

Dall’altra parte del globo, in Argentina, sorge il Café Tortoni di Buenos Aires. Fu fondato nel 1858 e sotto la sua tettoia si riposavano artisti del calibro di Borges, Cortazar e Carlos Gardel. Al piano inferiore si tengono concerti jazz e spettacoli ti tango. Piatto consigliato: churros con cioccolata calda!

Voi ne conoscete altri?

NATALE: LE TRADIZIONI PIU’ STRANE

Dicembre 2016

Natale è ormai alle porte e quasi tutto il mondo si appresta a celebrarlo.

Quali sono le tradizioni e le abitudini più comuni? Per quanto mi riguarda potrei elencare il panettone, lo spumante, il presepe, il vischio, la frutta secca, il pranzo con i parenti… Giusto per citarne alcune.

Ma con questo mio articolo vi voglio descrivere le tradizioni natalizie più stravaganti del mondo.

Paese che vai usanza che trovi! Iniziamo dagli Usa, dove pare che si usi nascondere un cetriolo tra gli addobbi dell’albero…

La tradizione serba vorrebbe il “bondage” tra  genitori e  figli… Sconvolgente!

In Repubblica Ceca si mettono le squame di pesce sotto i piatti della cena natalizia

In India viene addobbato il banano come albero di Natale.

Nei Paesi caldi il Natale viene festeggiato in spiaggia con tanto di bagno nell’oceano…

E voi che tradizione natalizia bislacca conoscete?

PASQUA LOW COST IN EUROPA

Marzo 2016

I mesi volano, siamo già arrivati a Marzo e tra poco sarà Pasqua. Dove andare?

Le compagnie aeree a basso costo Ryanair e Easyjet stanno lanciando voli low cost per tutta Europa.

Basta accedere online ai siti ufficiali delle due compagnie e inserire le date. Ma quali sono le capitali o città europee più economiche?

Secondo la mia opinione, essendoci stata, sono queste:

BUDAPEST capitale dell’Ungheria posta sulle rive del Danubio. E’ molto popolare tra i turisti ed è la venticinquesima città più visitata al mondo.

VALENCIA terza città della Spagna per numero di abitanti dopo Madrid e Barcellona e capoluogo della Comunità Valenciana. Il suo clima mite tutto l’anno attira molti viaggiatori.

PRAGA in Repubblica Ceca. Situata sul fiume Moldava. il suo centro storico è stato incluso nel 1992 nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Affrettatevi!

RESOCONTI DI EXPO 2015

L’esposizione universale ha chiuso da poco i battenti a Milano. In primis ci tengo a stillare una mia personale classifica riguardante i padiglioni che più mi hanno entusiasmata tra i 42 che ho visitato. Sul podio, al primo posto, metto senza ombra di dubbio il Kazakhstan. La terza sala che ospita il teatro in movimento mostra in 3D tutto ciò che di bello ha da offrire questo Paese. Al secondo posto piazzo Palazzo Italia dove spiccano le “sale degli specchi”. Mentre il terzo posto lo riservo al Giappone, col personale accogliente e con le sale interattive e all’avanguardia.

DA NON PERDERE anche la foresta all’aria aperta dell’Austria, il Sultanato dell’Oman, il Kuwait con le sue tende del deserto, la Cina, la Colombia, la Repubblica di Corea, l’Angola, la Russia, il Marocco, la Germania, Israele e l’Azerbaijan.

I PADIGLIONI SOPRAVVALUTATI sono, sempre a mio parere, gli Emirati Arabi, l’Argentina e la Svizzera. Troppe code per padiglioni non spettacolari.

I PADIGLIONI CHE MI HANNO DELUSA sono quello del Brasile, eccetto la tenda nient’altro, quello degli USA e quello dell‘Indonesia.

Mi sono documentata un pò per fornirvi alcune classifiche e statistiche riguardanti i padiglioni che sono stati i protagonisti principali di Expo 2015. Più di 21 milioni sono stati i visitatori dei quali l’88% hanno rilasciato un parere positivo e dei quali un terzo proveniva dall’estero. 60 sono i capi di stato che sono stati in visita all’Expo. Il Padiglione più apprezzato in assoluto è stato quello del Giappone, distanziato da Kazakhstan e Cina. La maggior parte delle persone che si sono recate all’Expo ha colto l’occasione di visitare anche Milano e il nord d’Italia.

I PADIGLIONI PIU’ ATTINENTI AL TEMA” NUTRIRE IL PIANETA” SONO: Padiglione Zero, Svizzera, Israele, Corea, Germania, Emirati Arabi, Giappone, Kazakhastan e Francia.

I PADIGLIONI PER LA MOVIDA SERALE sono Repubblica Ceca, Belgio, Argentina, Olanda, Spagna, Messico e Germania.

I PADIGLIONI CHE HANNO PRESENTATO MEGLIO I LORO PAESI SONO: Colombia, Thailandia, Estonia, Turkmenistan, Ecuador, Oman, Marocco, Angola, Belgio, Azerbaijan e Slovacchia.

Scrivendo a proposito dei protagonisti di questo Expo di Milano non si può non citare lui, il più fotografato dell’estate: l’albero della vita.E la bella notizia giunta da poco è che quest’ultimo, insieme a Palazzo Italia e al Padiglione Zero resteranno lì dove sono. Così ha dichiarato Giuseppe Sala, il commissario di Expo. A partire dalla primavera 2016 questi tre colossi saranno riaperti ed accoglieranno tutti i visitatori che avranno voglia di vederli o di rivisitarli.

PRAGA

Dicembre 2009                                        PRAGA                   (viaggio di quattro gg)

Nonostante sia piccola e molto raccolta, Praga è la più grande città nonché capitale della Repubblica Ceca. Il suo centro storico, definito culturale e turistico, è stato incluso nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel 1992. Ricordo di aver pernottato in un hotel nei pressi di Piazza San Venceslao, poco distante dalle maggiori attrazioni.

Piazza San Venceslao
Piazza San Venceslao

Non si tratta di una comune piazza, ma di un largo viale dove si susseguono negozi e grandi magazzini e dove si svolgono abitualmente manifestazioni pubbliche o dimostrazioni di popolo.

Nelle varie piazze di Praga, oltre ai mercatini natalizi, si trovavano delle bancarelle che vendono il TRDLO (manicotto di Boemia), ovvero delizioso dolce di origine Cecoslovacca. Passeggiando non si poteva non essere attirati dal profumo che emana ma anche dalla sua forma cilindrica, inoltre è croccante in superficie e soffice all’interno. Una vera prelibatezza locale! Con gli anni è stato diffuso anche in altre parti dell‘Europa dell’est ovviamente con altri nomi e con delle piccole varianti. Infatti successivamente a questo viaggio lo trovai anche altrove.

Uno dei punti di maggiore interesse della città e il Ponte Carlo che attraversa il fiume Moldava e che è stato costruito in pietra. Temevamo l’attraversata a piedi in quanto normalmente a Dicembre a Praga fa freddo. Contrariamente il clima ci è stato favorevole e ci siamo fermati più di una volta ad ammirare il Castello che spicca dall’alto.

Durante il giorno questo famoso ponte ospita pittori, artisti di strada e musicisti, mentre la notte pare sia il regno delle statue che lo addobbano. Una leggenda dice che di notte queste statue si animano per prendersi cura dei bambini della vicina isola di Kampa… Mistero!

orologio astronomico
orologio astronomico

Altro simbolo rappresentativo della città è l’orologio astronomico, datato più di 600 anni e collocato su una parte del Municipio della Città  Vecchia. Considerato una meraviglia già nel Medioevo, riproduce, al suo suono, la processione degli Apostoli che mostrano il tempo con altre statue mobili. Una calca di persone si forma sotto di esso ogni volta che avviene il cambio dell’ora. Naturalmente c’ero anche io con la macchina fotografica pronta!

Sempre nella Città Vecchia, più precisamente nella piazza, si trova la bellissima Chiesa di Santa Maria del Tyn. A mio avviso è la più affascinante di tutta Praga e regala eleganza e signorilità alla piazza. Nel periodo natalizio i mercatini e le bancarelle sono posizionati ovunque e questo a me porta allegria.

Scrivendo di Praga e delle sue tante chiese non si può non citarne un’altra di rilevante importanza: quella di Santa Maria delle Vittorie che ospita il Bambino Gesù di Praga. Maggiormente conosciuto come Bambin di Praga è una statuetta divenuta un tesoro ammirato da tutto il mondo. Ogni giorno, i fedeli cattolici, si rivolgono a Lui per chiedere grazie o preghiere. Anche se di piccole dimensioni è suggestiva da vedere e da ammirare. Non è stato possibile fotografarla.

Chiesa di Santa Maria della Vittoria
Chiesa di Santa Maria della Vittoria

Uno dei luoghi che più mi hanno affascinata è il quartiere ebraico. Purtroppo la sua storia non è molto differente a quelle di altri ghetti dove gli ebrei sono stati costretti a vivere. Il suo nome, Josefov, è dovuto dall’imperatore Giuseppe II che in passato abolì le misure discriminatorie. Non ho ancora accennato nulla riguardo alle accessibilità per disabili. Girando per la città non ho incontrato grossi problemi anche se proprio qui, nel quartiere ebraico, trovai qualche difficoltà nel percorrere con la sedia a rotelle la pavimentazione a ciottoli e un pò sconnessa. Non essendo sola ma avendo con me numerosi amici sono riuscita a visitare il vecchio cimitero ebraico e le sinagoghe di maggior importanza. Mi pare di ricordare che però, all’interno di quest’ultime, ci fossero dei gradini.

Con un taxi raggiungemmo il Castello di Praga, uno degli edifici più sontuosi da dove si ha una meravigliosa visione della città. All’interno di esso vi è la spettacolare Cattedrale di San  Vito in stile gotico che contrasta il barocco della Parte Piccola.

Cattedrale di San Vito
Cattedrale di San Vito

Questa è una parte davvero imperdibile, non scoraggiatevi dalle lunghe code che si formano per visitare gli interni, mettetevi in fila e aspettate… Non ve ne pentirete! Io, in quanto disabile, entrai immediatamente, mentre il resto del gruppo dovette attendere più di mezz’ora. Sul lato destro della cattedrale vi è la Porta d’Oro, una volta ingresso originario. Mentre il suo interno è un susseguirsi di cappelle, tombe imperiali e sculture.

Questo castello è tanto enorme che sembra risultare il più grande del mondo coi i suoi palazzi, cortili, musei e giardini. Un pò difficoltoso da girare in sedia a rotelle a causa delle continue salite e discese. Ma pian piano ce la si può fare.

Che collegamento c’è tra Kafka e Praga? In una delle strade più leggendarie e pittoresche chiamata Vicolo d’Oro, proprio a pochi passi dalla Cattedrale di San Vito, sorge la casa natale dello scrittore praghese. Oggi è diventata un negozio di souvenir per la maggior parte relativi a Franz Kafka. il Vicolo d’Oro è molto particolare ed è caratterizzato da una fila di 11 bassi edifici variopinti. Questa via prende il nome dagli orafi che, in passato, la abitarono. Credo che sia uno dei luoghi più visitati della capitale della Repubblica Ceca.

Le cose che ho citato in questo articolo sono alcune delle principali attrazioni turistiche di Praga. Quello che più ho apprezzato di questa città è di sicuro l’aria che si respira, ovvero ho percepito una sensazione di magia dovuta anche al fatto che l’ho visitata durante il ponte dell’Immacolata Concezione e che tutto era già immerso nel clima natalizio.

Concludo l’articolo citando uno degli edifici più significativi posizionato in centro città. Trattasi della Casa Danzante.

Casa Danzante
Casa Danzante

E’ così soprannominata perché la sua forma sinuosa è ispirata ai ballerini “Ginger e Fred”.

Allora, vi ho convinti a partire?