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RIGA, LA PARIGI DELLA LETTONIA

Ottobre 2018                        Vilnius-Riga-Tallinn-Helsinki

Da Vilnius raggiungo Riga, capitale della Lettonia, con un bus della Ecolines. Alla stazione dei bus prendo un taxi che mi conduce all’Hotel Ibis Centre Riga. L’hotel è a pochi passi dal centro storico, che raggiungo con la sedia a rotelle e il Triride senza prendere mezzi. La città vecchia è piuttosto piccola ed è visitabile in mezza giornata.

Prima di entrare nel cuore di questa pittoresca città lettone mi imbatto nella particolarissima Chiesa Luterana di San Pietro, con l’accesso per la sedia a rotelle sul suo lato posteriore. Il suo alto campanile, che si vede da ogni angolazione, non è accessibile in carrozzina. Di fronte alla facciata di questa chiesa c’è il ristorante Felicità, di proprietà di Al Bano Carrisi. Vi sono dei gradini da superare per entrare, ma il personale aiuta negli spostamenti.    I prezzi non sono elevati e vi è una vasta cantina di vini provenienti direttamente da Cellino San Marco.

La old-town di Riga è tutelata dal Patrimonio UNESCO grazie alle bellezze che la contornano e alle sue stradine fiabesche. Il mio itinerario parte da piazza Ratslaukums (Piazza del Municipio), raffigurata in quasi tutte le cartoline e fotografie grazie alla celebre Casa delle Teste Nere. Questo edificio di origine medioevale un tempo era la sede delle corporazioni cittadine è stato ricostruito dopo la seconda guerra mondiale. Spicca per la sua maestosità, il suo colore e la sua padronanza sulla piazza. Non ho visitato l’edificio internamente.

Casa del gatto

Da questa piazza partono le due vie più vivaci della città: Kaleju Iela e Marstau Iela, costellate da pub, ristoranti e negozi di souvenirs. Percorrendo la seconda via si incappa nella Casa del Gatto, palazzo di colore giallo in stile Art Nouveau con una scultura in bronzo raffigurante un gatto sulla punta del tetto. A fianco si trovano la Grande e Piccola Gilda, palazzo neogotico la prima e piccolo castello la seconda. In questo angolo è d’obbligo scattare una fotografia con queste tre palazzine meravigliose come sfondo!

 

 

 

 

 

 

 

 

Proseguendo il percorso su Kaleju Iela si arriva alla piccola piazza Livu Laukums dove fanno da cornice sontuosi palazzi settecenteschi trasformati in ristoranti. Al centro vi sono numerosi mercatini coperti dove acquistare i gadget più particolari di tutta Riga. Nei pressi di questa colorata piazza svetta il Duomo di Riga, accessibile in sedia a rotelle sul lato destro della costruzione. E’ la principale cattedrale protestante della città nonché la più grande delle Repubbliche Baltiche.

Il giorno seguente raggiungo, sempre in sedia a rotelle, il Castello di Riga. Purtroppo gran parte del castello è stato distrutto da un incendio nel 2013 ed il complesso è ancora in fase di ristrutturazione. Gli interni non sono visitabili. Vicino al castello sorge una piccola chiesa colorata che sembra uscita da un libro di fiabe. Si tratta della Chiesa della Madonna Addolorata, non accessibile in sedia a rotelle. Per concludere il tour nella zona vecchia della città percorro la via Tornea Iela dove trovo una ex caserma color beige/crema, ora anch’essa trasformatasi in ristorante. Alla fine di questa via spicca la Torre delle Polveri, unica torre rimasta intatta risalente al ZIV secolo. Tutta la parte vecchia di Riga presenta una pavimentazione acciottolata.

Cosa fare per concludere la giornata? Nel pomeriggio decido di scoprire la parte nuova di Riga, quella che si estende oltre il fossato dei parchi. Devo ammettere che non lascia a bocca aperta come la zona vecchia, che al contrario mi ha affascinata particolarmente. Il punto di divisione dalla città vecchia a quella nuova è segnato dal Monumento della Libertà, soprannominato “Milda” dalla popolazione lettone. Il monumento è in marmo e raffigura una donna che tiene in mano una stella.

In quest’area vi sono numerose zone verdi come il Pilseras Kanal (che divide la città in due parti) e il Parco Esplanade. Quest’ultimo, oltre agli alberi secolari e a statue datate, ospita la bellissima cattedrale ortodossa della Natività di Cristo, sede dell’eparchia di Riga. Si tratta della chiesa ortodossa più importante della Lettonia e al suo interno vi sono tantissime icone d’orate. Purtroppo non è possibile entrarci in sedia a rotelle a causa dei numerosi gradini presenti.

Cattedrale ortodossa

La parte nuova di Riga è costellata anche da imponenti palazzi dallo stile architettonico Art Nouveau. Passeggiando tra le sue vie è possibile fare shopping o cenare in uno dei ristoranti tipici.

Riga, Capitale della Cultura 2014, mi è piaciuta moltissimo!! E’ una delle città sul Mar Baltico che vi consiglio vivamente di visitare almeno una volta nella vita. Proseguo il mio viaggio per Tallinn prendendo un bus della Ecolines…

 

IBIS RIGA CENTRE HOTEL

Ottobre 2018

NOME Ibis Riga Centre Hotel

LUOGO Riga, Lettonia 

INDIRIZZO Marijas Iela 5, Centra rajons, Riga

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE A pochi minuti di taxi dalla stazione dei bus di Riga e a pochi passi dal centro città.

ENTRATA PRINCIPALE Apertura porta con maniglia, rampa per accedere alla reception.

CAMERA numero 215 al secondo piano raggiungibile tramite ascensore. Apertura porta verso l’interno con tessera. Piccolo dosso da superare per entrare in camera. La stanza non è molto spaziosa ma si gira comunque bene in sedia a rotelle. Bisogna togliere il comodino laterale per avere maggiore spazio letto-muro. Armadio, scrivania e TV a schermo piatto. Pavimentazione: moquette.

BAGNO spazioso, lavabo vuoto sotto, wc con maniglioni ma senza doccetta laterale, doccia con seggiolino e maniglione sul lato destro. Pavimentazione: legno.

COLAZIONE: a buffet con cibi dolci e salati. Si accede alla sala colazione tramite ascensore.

SERVIZI Ristorante (accessibile), free wi-fi, reception aperta 24 ore su 24

NOTE Posizione strategica a 400 metri dalla old town, ottimo rapporto qualità/prezzo, a soli 9 km dall’aeroporto di Riga, handicap-friendly, personale cortese.

VILNIUS, CAPITALE DELLE LITUANIA

Ottobre 2018                         Vilnius-Riga-Tallinn-Helsinki

Il mio tour delle capitali baltiche della durata di una settimana è iniziato da Vilnius. Ho trascorso qui un giorno e mezzo visitando tutto quello che mi ero programmata. A mio avviso, la capitale della Lituania, è la meno interessante rispetto alle altre visitate. Vi consiglio di inserirla in un itinerario con altre città perché non credo valga la pena di organizzare un week end solo per questa capitale.

Atterro all’aeroporto di Vilnius alle 15.00 e mi reco al mio hotel, che dista circa 4,5 km, con un bus munito di pedana preso appena fuori dagli arrivi. Una volta arrivati al capolinea raggiungo in carrozzina l’Hotel Panorama che si trova ad appena 100 metri. Alle 16.00 con un taxi mi reco nel quartiere di Uzupis, distante 3,8 km dall’hotel. In lituano Uzupis significa “dall’altro lato del fiume”, infatti questo distretto si trova al di là del fiume Vilnia. Data la sua atmosfera bohemien e i numerosi e stravaganti artisti di strada Uzupis fu comparato a Montmartre a Parigi e a Christiania a Copenaghen. E’ divenuto una repubblica indipendente il 1 Aprile1997.

Cosa vedere a Uzupis: la statua dell’Angelo Gabriele che suona la tromba è situata nella piazza principale – la chiesa di Sant’Anna, in stile gotico e adiacente al convento delle suore benedettine. Accessibile in carrozzina – il ponte che separa Uzupis dalla città è completamente ricoperto di lucchetti. Accessibile in carrozzina. A parte queste tre attrazioni principali non c’è molto da vedere, ma in questo quartiere è bello perdersi nelle stradine e catturare scorci particolari. La pavimentazione è acciottolata e non ci sono rampe per salire e scendere dai marciapiedi. Sono riuscita ad effettuare il giro completo usando il Triride.

Dove mangiare a Uzupis: Ristorante Prie Angelo per gustare un freschissimo salmone.

Il giorno seguente esco a piedi dall’hotel e in circa 10 minuti di cammino raggiungo la Porta dell’Aurora, limite meridionale di Vilnius e parte della sua fortificazione. In passato era utilizzata come porta di difesa mentre oggi è divenuta un simbolo religioso grazie al dipinto della Vergine Maria custodito nella Cappella interna alla torre.

Purtroppo, a causa della rampa di scale, non è possibile vedere in sedia a rotelle il dipinto da vicino, ma lo si può comunque ammirare ad occhio nudo dalla strada. Dalla Porta dell’Aurora inizia una delle vie più antiche di Vilnius: Didziogi gatte. E’ lunga circa 1 km ed è adornata da botteghe artigianali, negozi di souvenir, bar e ristoranti.  Qui le chiese la fanno da padrona dato che se ne incontrano una dietro l’altra. La pavimentazione è acciottolata. Una volta percorsa questa strada vi troverete nel centro storico, Patrimonio UNESCO. A pochi passi si trova Piazza della Cattedrale (Katedros aikste) dove svetta bianca e maestosa la Cattedrale di Vilnius. Sorge su quello che era considerato il luogo del culto pagano del Dio del tuono ed è considerata il simbolo nazionale della città. Vi sono della rampe per accedere al piano della cattedrale, mentre l’entrata disabili è posizionata sul suo lato destro. Il campanile è inaccessibile in carrozzina.

Di fianco alla cattedrale troviamo il Palazzo Reale, oggi residenza e sede del Presidente della Lituania. Purtroppo non ho potuto constatare l’accessibilità dei suoi interni in quanto alle 16.30 mi è stato vietato di entrare perché mezzora dopo avrebbe chiuso. Proseguendo sul lato destro di Piazza della Cattedrale, attraversando parte del parco, ci si trova all’entrata della collina Gediminas, che con i suoi 48 mt è il punto più alto della città. Per salire in cima alla collina c’è la funicolare ma in quei giorni era fuori servizio. L’altro modo per raggiungere il punto panoramico è quello di percorrere una ripida salita a ciottoli ma a causa della sua pendenza e scivolosità non sono riuscita a salire nemmeno col Triride. La foto dall’alto della collina Gediminas è stata scattata dalla mia compagnia di viaggio.

Ritorno sulla stessa strada, sempre attraversando parte del parco e mi reco all’università di Vilnius, che dista dalla cattedrale circa 500 mt. Risulta essere la biblioteca più antica della Lituania ma sono i suoi 13 cortili, tutti collegati tra loro, a renderla una della maggiori attrazioni della città. Non sono riuscita a visitare nemmeno la biblioteca dato che era domenica ed era giorno di chiusura. Concludo la visita di Vilnius recandomi nella parte nuova della città dove vi sono parchi verdi e larghi viali. Dalla cattedrale proseguo dritto e mi trovo in Gemidinas Avenue, dove negozi e musei sfilano uno dietro l’altro per circa 1 km.

Lascio Vilnius e proseguo il mio itinerario a Riga prendendo un bus della Ecolines.