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VISCRI, BORGO DI CAMPAGNA TRANSILVANO

ITINERARIO: BUCAREST, CURTEA DE ARGES, SIBIU, MEDIAS, BIERTAN, SIGHISOARA, VISCRI, BRASOV, BRAN

Novembre 2019

Dalla bellissima Sighisoara, in 55 minuti di macchina, mi sono recata a Viscri. Durante tutta la durata del mio tour, tranne a Bucarest, ho noleggiato un’auto con autista sul sito web www.eurocars.ro

Viscri, quintessenza dell’antico borgo transilvano, si è sviluppato intorno a una chiesa fortificata circondata da prati verdi. Dalla chiesa si diparte un reticolo di vie acciottolate (difficili da percorrere in sedia a rotelle se non hai un propulsore elettrico) fiancheggiate da case color fiordaliso. Gli unici rumori che si avvertono sono quelli dei carretti trainati dai cavalli e dei colpi di martello provenienti dalla bottega del fabbro.

Viscri è considerato uno dei villaggi sassoni meglio conservati della Romania, sebbene gli abitanti siano ormai quasi tutti emigrati (ne rimangono solo una dozzina). Grazie all’intervento della fondazione Mihai Eminescu Trust, gli edifici medievali sono stati ristrutturati e trasformati in guesthouse e altre attività di turismo sostenibile. Inoltre sono stati avviati corsi di formazione a mestieri tradizionali, come la lavorazione del feltro.

E’ molto difficile raggiungere la chiesa fortificata in sedia a rotelle. L’ingresso del portone principale avviene mediante superamento di due gradini, dopodiché ci si imbatte in una salita dalla pavimentazione acciottolata con sassi irregolari sparsi ovunque. Sono riuscita a raggiungerla solo grazie all’aiuto del mio fedele autista Nicolai, che ha fatto una faticaccia terribile per accontentarmi.

Gli interni non sono accessibili in carrozzina ma è possibile effettuare il giro completo del perimetro esterno. La chiesa fu costruita su una preesistente cappella del Xii secolo che i coloni sassoni strapparono ai secleri nel 1185. Accanto alla chiesa si innalza la torre, in cima alla quale è possibile salire per ammirare il panorama (scale). In uno degli edifici esterni è invece stato allestito un museo che raccoglie dipinti, utensili agricolo, ceramiche e altri oggetti. All’esterno della chiesa c’è la toilette fruibile tramite uno scalino (no bagno per disabili).

SIGHISOARA, SPLENDIDA CITTADINA FORTIFICATA DELLA TRANSILVANIA

ITINERARTIO: BUCAREST, CURTEA DE ARGES, SIBIU, MEDIAS, BIERTAN, SIGHISOARA, VISCRI, BRASOV, BRAN, SINAIA

Novembre 2019

Da Biertan ho raggiunto la bellissima Sighisoara (30 km). Durante tutta la durata del mio tour, tranne a Bucarest, ho noleggiato un’auto con autista sul sito web www.eurocars.ro

Sighisoara è una cittadina così bella da riuscire a sorprendere anche i viaggiatori più incalliti. Entro le mure fortificate, le viuzze acciottolate sono fiancheggiate da case color pastello un tempo abitate da ricchi mercanti. Dichiarata Patrimonio dell’ Umanità dall’UNESCO, Sighisoara è anche la città natale del sovrano più famoso della Transilvania, il principe valacco Vlad Tepes, la cui casa natale è oggi aperta al pubblico. Considerato un’eroe nazionale da molti romeni per la sua lotta contro l’avanzata turca, Tepes è meglio noto come Vlad l’impalatore, o Dracula, ed è una persona costante sui souvenirs a tema vampiresco.

Esco dall’hotel Mercure Sighisoara Binderbubi col mio Triride e percorro circa 500 mt per raggiungere la cittadella medioevale fortificata. Incontro alcune salite e dei pezzi di strada acciottolata ma nulla di così impegnativo da non riuscire ad arrivare in cima. Entro dalla porta principale e mi ritrovo in un piccolo paese dei balocchi. La pavimentazione presenta un’acciottolato piuttosto importante e a tratti sconnesso ma col mio ruotino elettrico riesco a visitare il tutto in autonomia. Proseguo lungo le tranquille viuzze adornate da torri, bastioni e abitazioni colorate. Dritto, sul lato destro, c’è la casa di Vlad Tepes, ovvero il Conte Dracula, che nacque nel 1431 e ci visse fino all’età di quattro anni. Oggi è completamente restaurata e convertita in un ristorante. Pagando circa un euro il personale fa visitare la sua camera da letto ma è inaccessibile a noi rotellati causa scala.

Pochi metri più avanti svetta la torre principale, nonché la più particolare, della cittadella di Sighisoara: la Torre dell’Orologio. E’ ritenuta il punto d’accesso principale al centro antico mentre io sono entrata dalla torre di fronte, quella dei sarti che costituiva l’ingresso posteriore. La Torre dell’Orologio è sormontata da un tetto rivestito di tegole multicolori ed è ritenuta l’edificio più bello della cittadella. Se non avete problemi di mobilità ridotta potete salire in cima per ammirare meravigliose vedute dall’alto.

Da qui giro a destra dove trovo la Chiesa del Monastero Dominicano, chiusa al pubblico per restauro. Di fianco hanno posizionato la statua dedicata a Vlad Tepes. Continuo sulla strada fino ad arrivare alla Torre dei Calzolai. In realtà nell’ultimo tratto la pavimentazione peggiora e non riesco ad avvicinarmi troppo alla torre. Scatto una foto da lontano e giro nuovamente a destra. Arrivo, chiudendo il cerchio, nella coloratissima Piata Cetatii, il cuore della città vecchia dove anticamente si tenevano i mercati e da dove ho iniziato il mio tour.

Da Piata Cetatii, girando a destra, si giunge alla Scala degli Scolari che con i suoi 176 gradini di pietra, è considerata un’altro simbolo della città. Una volta arrivati in cima potete visitare la Chiesa sulla Collina dove al suo interno vi sono arredi rinascimentali e un altare gotico. Almeno così ho letto, dato che sono stata impossibilitata a raggiungerla :))))

Perdersi tra i vicoli di Sighisoara è stato a dir poco sognante e meraviglioso!

MERCURE SIGHISOARA BINDERBUBI HOTEL

NOME Mercure Sighisoara Binderbubi

LUOGO Sighisoara, Romania

INDIRIZZO Nicolae Balcescu nr.8

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE Situato nel centro della città a soli 500 metri dalla cittadella medievale.

ENTRATA PRINCIPALE Accessibile mediante rampa. La hall è priva di barriere architettoniche e vi è l’ascensore per raggiungere le camere.

CAMERA Numero 304 al terzo piano. Molto ampia in stile tirolese, come tutto il resto dell’hotel. Tv, armadio, cassaforte, scrivania, letto matrimoniale. Pavimentazione: moquette.

BAGNO Per nulla handicap-friendly. Wc senza maniglioni e senza doccetta laterale, box doccia non fruibile in carrozzina. Solo il lavabo è adatto ai portatori di handicap essendo di tipo sospeso. Ho chiesto in reception in quanto mi era stata venduta come camera accessibile ma mi è stato risposto che avevano solo quella come stanza riservata ai clienti disabili :((( Pavimentazione: piastrelle.

PULIZIA Voto 9

COLAZIONE Moltissimi dolci, torte e croissant, cibi salati a vasto assortimento di bevande.

SERVIZI Free wi-fi, ristorante (un piccolo gradino per l’accesso), area spa, parcheggio gratuito, animali ammessi, servizio escursioni.

NOTE Un hotel davvero molto bello, con personale gentile e cibo ottimo. Peccato che la camera handica-friendly non sia da considerarsi tale.