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IL QATAR ALL’EXPO DI MILANO

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TEMA DEL PADIGLIONE: “Seminare sostenibilità, soluzioni innovative per un cibo sostenibile.”

Il Padiglione del Qatar vuole celebrare, con questo sito espositivo, le loro tradizioni. I suoi abitanti, consapevoli di vivere in un Paese arido, desertico e con mancanza di acqua, cercano in continuazione di contrastare la mancanza di quest’ultima.

PER DISABILI: entrata laterale con rampa per evitare le scale antistanti.

Nella prima sessione del sito espositivo ci si trova di fronte ad una vera e propria tavola imbandita con prodotti tipici. Questo per far capire l’importanza delle tradizioni alimentari per i qatarioti.  “Tu sei quello che mangi.”

Il piatto più mangiato e caratteristico del Qatar è riso basmati con pollo, che può essere sostituito da pesce con riso di dattero in agrodolce. Il riso, l’alimento più consumato di questo paese, viene importato dall’India o dal Pakistan. I pasti vengono consumati con le mani, seduti su tappeti con stuoia intrecciata a palma di dattero. Anche il 90% dei prodotti alimentari vengono importati. Per concludere si beve del caffè spaziato accompagnato da acqua di rose e da un amaro seguito da alcuni datteri.

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Proseguendo lungo il primo piano del sito ci si imbatte nel “giardino botanico del Corano“, che ospita tutte le piante citate nel Libro Sacro.  “Bisogna prendersi cura delle necessità presenti e future.”

Tramite l’ascensore si raggiunge il secondo piano dove il visitatore si catapulta in un viaggio attraverso la “palma virtuale”.

CURIOSITA’: esternamente il Padiglione richiama la forma del “Jefeer“, il celebre cesto di foglie di palma che viene usato dai qatarini per portare o scambiare merci.  Mentre internamente, nei suoi percorsi arabeggianti, sembra far visita ad un souq, ovvero ad uno dei mercati tradizionali.IMG_9366

Tecnologie moderne , cibo sano e soluzioni ecologicamente sostenibili: il Qatar punta in alto!

Nello spazio del padiglione è possibile, a volte, assistere ad uno spettacolo interattivo oppure farsi tatuare con l’ hennè.

EXPO 2015: PADIGLIONE KUWAIT

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Il Padiglione Kuwait è stato progettato dallo studio di Italo Rota  che presenta tende a forma di vela sospese in aria e sabbia per terra in rappresentanza delle imbarcazioni kuwaitiane.

PER DISABILI: entrata con rampa esterna e collegato da altre rampe all’interno.

Prima di entrare  nel sito espositivo il visitatore viene accolto da una fontana che, dall’alto, getta acqua verso il pavimento occupando tutta una parete. Delle gocce d’acqua formano, di volta in volta, frasi significative che scorrono veloci scendendo una dietro l’altra. Una di queste è:” L’acqua è necessaria per la sopravvivenza”.IMG_9725

Nella prima sala, tramite un video posizionato sul soffitto, si scoprono l’habitat quotidiano, le caratteristiche del territorio e quelle del clima del Kuwait.

Nella seconda sala viene simulato un temporale come riconoscimento dell’importanza dell’acqua nel Paese. Nel deserto l’acqua è un vero miracolo!

Poi ci si sposta nella terza sala, quella più spaziosa, dove un plastico mostra non solo alcune parti della città, ma anche l’allevamento dei gamberi, l’impianto di desalinizzazione, un futuro parco eolico, un centro di ricerca scientifico e un impianto di energia solare.IMG_9726

Scendendo per mezzo di una lunga rampa si viene a conoscenza di alcune storie di famiglie kuwaitiane che hanno ricevuto benefici dai fondi del Kuwait.IMG_9728

Alla fine della rampa c’è un grande acquario che simboleggia il Kuwait che fu fondato principalmente in funzione di porto.

Nell’ultima parte ci si può immergere nella cultura del Paese attraversando lo shop addobbato con lanterne, spezie, pentole, tappeti e coi loro abiti tradizionali. Il ristorante chiude il sito espositivo del Kuwait preparando piatti tipici per tutti i visitatori che intendono assaggiare le loro specialità.

Il Kuwait è nato nel deserto ma è riuscito a ricavare la propria ricchezza!

LA GERMANIA ALL’EXPO 2015

 

IMG_9380Con il tema “Fields of Ideas”, ovvero campi delle idee, la Germania presenta il suo Padiglione all’Expo 2015 di Milano.

L’intero sito espositivo è molto all’avanguardia, basti pensare che, all’entrata, viene spiegato in tre lingue differenti come muoversi e come usare la “Seedboard“, cartoncino che viene dato ad ogni visitatore per interagire col materiale esposto ed ottenere così tutte le informazioni multimediali necessarie.

Seedboard
Seedboard

PER DISABILI: pianeggiante con ascensore interno per raggiungere i due piani del padiglione.

L’architettura ricorda il tipico paesaggio rurale tedesco coi suoi campi e prati. Delle piante esterne stilizzate escono dal piano espositivo aprendosi e collegandosi con la parte interna. Trovo che questo tipo di design sia futuristico.

Dopo la proiezione di un video introduttivo si accede alla prima parte del percorso.

All’interno de “Il mio giardino di idee” si possono scoprire tutte le innovazioni collegandosi con la propria Seedboard. I temi sono l’acqua, la terra, il clima, la biodiversità e la nutrizione per un futuro più sostenibile. La Germania suggerisce di apprendere dalla natura.  BE ACTIVE, sii IMG_9389attivo!

Proseguendo si entra in un supermarket virtuale. I prodotti sono raffigurati in plastica ed inseriti in scaffali simulati sulle pareti mentre dei carrelli girano tutt’attorno. Se si introduce virtualmente un alimento nel carrello il video posto sopra di esso mostra i suoi principi nutrizionali e le sue qualità. Esperienza divertente!

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Al secondo piano è stata riprodotta una serra con diversi tipi di piante e semi. Ognuno di essi ha la sua descrizione dettagliata accanto. Tra le curiosità che si scoprono vi è quella che il caffè si beve in un istante ma la sua coltivazione è molto lunga. Questo giardino urbano vivace e colorato offre ai visitatori la possibilità di conoscere al meglio le piante e di scoprire tutte le opportunità che l’agricoltura ha da proporre.

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La visita in questo padiglione innovativo ed interattivo si conclude con uno show condotto da due ragazzi tedeschi che, suonando la chitarra e cantando, incitano tutto il pubblico a diventare BE ACTIVE!

 

 

EXPO MILANO: PADIGLIONE COLOMBIA

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Visitando questo padiglione mi è venuta voglia di andare in Colombia! Le immagini di questo Paese meraviglioso e ricco di straordinarie bellezze della natura arrivano al cuore del visitatore.

Tema della partecipazione: “Naturalmente sostenibile”

La Colombia si posiziona geograficamente vicino all’equatore e per questo le stagioni non cambiano notevolmente l’una dall’altra come nelle altre parti del mondo. E grazie proprio alla sua ubicazione raggiunge un perfetto equilibrio tra l’uomo e la natura.

All’entrata ci si imbatte in una grande cartina multimediale del Paese.IMG_9330

Cinque sono i piani termici che la Colombia presenta nel suo intero sito espositivo: dal caldo al freddo.

Tramite uno schermo televisivo che occupa una intera parete si inizia il viaggio dalla crosta terreste fino alla formazione delle città e della natura circostante.

Ecco alcune notizie e curiosità che si apprendono dal lungo e suggestivo filmato:

– dopo la furia della formazione dei vulcani i territori hanno assunto altezze differenti.

– i giaguari e le anaconde nascono qui.

– numerosi sono i giacimenti di oro e smeraldo.

– questa Terra ha preso il nome del famoso navigatore Cristoforo Colombo.

Cartagena è una città testimonianza di storia.

– l’80% del piano termico del Paese è caldo.

– a sud, nell’Amazzonia, gli alberi sono altissimi e frutta, pesci giganti e riso al cocco si trovano in abbondanza. Molte sono le comunità indigene ancora presenti. Si esportano cioccolato,caffè e banane. 560.000 famiglie vivono proprio sull’esportazione di caffè. La natura qui è fonte di purezza.

– sulla cordigliera il clima è più freddo, circa 17 gradi. Numerose sono le ditte tecnologiche e di pellame, circa 28.000, ed anche l’industria cinematografica sta facendo passi da gigante.

Bogotà si trova a 2600 metri di altitudine e con i suoi 8000 abitanti è la capitale geografica ed economica del Paese.

– L’Uciuva è un frutto, simile a un fiore, ricco di antiossidanti che si trova nelle regioni del Pacifico.

Nell’ultima parte del sito si percorre un altro viaggio virtuale, quello tra i microclimi.IMG_9335

Questo filmato finale mostra laghi ghiacciati e nevi perenni, l’aria da queste parti è più pulita e sembra che la pace si rifletta sul mondo!

PER DISABILI: pianeggiante con ascensore.

Molto soddisfatta di questo padiglione che ho apprezzato maggiormente tra quelli appartenenti al Sud America che hanno partecipato all’Expo Milano 2015.

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Il Padiglione Colombia non è l’unico che aderisce all’esposizione universale esibendo foto o poster di esponenti del proprio Paese.

 

PALAZZO ITALIA

IMG_9355 Palazzo Italia è il padiglione con più code all’entrata di tutto l’intero sito espositivo di Expo Milano 2015.

Ci sarà una ragione se l’attesa è pari ad un paio d’ore di fila, perlomeno in questo mese di Agosto… Riuscendo a visitarlo ho capito il perché… Perché è semplice ma essenziale, mostra tutte le bellezze che il nostro Paese ha da offrire e anche perché, nonostante sia immenso, non annoia i visitatori.

Ben cinque sono i piani del sito, tre dedicati alle mostre mentre gli ultimi due ospitano il ristorante e la terrazza col bar. Posizionato alla fine del Cardo, proprio accanto all’Albero della Vita e a Lake Arena è l’unico padiglione che resterà dov’è dopo la fine dell’Expo. Il Palazzo Italia rappresenta lo Stato ed il Governo Italiano.

TEMA DELLA PARTECIPAZIONE: “Vivaio della vita”

Al primo piano 21 persone, una per Regione, tra imprenditori e professionisti raccontano le loro storie e le loro imprese di successo. Si parte dalla potenza del saper fare attraverso viaggi spaziali sul vino, olio, liquirizia etc.

Secondo il mio punto di vista, la mostra del secondo piano è straordinaria e sbalorditiva!! Puntando sulle bellezze dell’Italia, una sala a specchi mostra, in diverse prospettive, 21 capolavori architettonici sparsi qua e la lungo lo Stivale. Seguendo il tema de “La potenza della bellezza” si possono ammirare prima le immagini dei capolavori esterni poi, successivamente, quelli interni.

Proseguendo ci si imbatte in 21 storie di imprese agricole, agroalimentari o artigianali che spiegano la loro capacità di esprimersi ma soprattutto di produrre su terreni aridi o non fertili.

Il terzo piano ospita 21 tipi di piante rappresentative delle Regioni attraverso un grande vivaio: da questo piano è ben visibile l’Albero della Vita dall’alto.IMG_9364

Prima di lasciare il padiglione ogni visitatore ha la possibilità di firmare una specie di petizione riguardante il cambiamento sulla gestione e distribuzione del cibo.

Palazzo Italia, con l’enorme padiglione italiano che si snoda interamente sul Cardo, rappresenta la rinascita dell’Italia. Per questo motivo credo che sia uno dei primi a dover essere visto!

PER DISABILI: entrata pianeggiante e ascensore per raggiungere i vari piani.

IL SULTANATO DELL’OMAN ALL’EXPO DI MILANO

IMG_9088 Sito espositivo su due piani con una terrazza panoramica al primo che si affaccia sul decumano. Entrata posteriore pianeggiante per disabili e ascensore per muoversi tra i piani.

Tema del padiglione: “L’eredità nei raccolti”.

Davvero molto scenografica è la ricostruzione di una cittadina che evoca l’architettura caratteristica del sultanatoIMG_9095

L’Oman è un paese arido e molto caldo quindi per la popolazione, l’acqua ed il suo utilizzo sono fonte di vita. L’estate sembra essere la stagione preferita dagli omaniti che catturano l’acqua dai monsoni e “iniziano a vivere”!

” Di tutti i doni con cui Dio ci ha benedetto, l’acqua è il più prezioso. Essa deve essere salvaguardata e tutelata nell’interesse comune”… …con questa frase inizia la visita al padiglione del Sultanato dell’Oman!

Al piano terra, a destra dell’entrata, viene raccontata la storia delle api e della produzione del miele. L’Oman è molto forte in questo settore tanto da esportarlo in Kuwait e in Arabia Saudita. Proseguendo ci si trova di fronte alla riproduzione di una palma da dattero. La coltivazione dei datteri è una lunga tradizione agricola e si sviluppa in armonia con l’ambiente e con la natura circostante.IMG_9105

“Le persone in casa senza datteri sono persone affamate”

“Spezzare il digiuno mangiando datteri è come purificarsi”

Successivamente viene spiegato il processo per la produzione dell’acqua di rose di Akhdar, che crescono sull’altopiano della Jebel Akhdar, uno dei pochi luoghi del Golfo Persico dove la popolazione la produce con un processo artigianale tramandato da generazione in generazione da tanti secoli.

Salendo al primo piano mi dirigo immediatamente sulla terrazza panoramica. Se si chiudono gli occhi per un momento, sembra di trovarsi in una tenda sperduta nel deserto. Qui, tramite delle letture, si può sapere si più sugli aflaj, ovvero dei canali sotterranei che sfruttano la gravità terrestre per distribuire l’acqua dove necessita. Alcuni di questi canali sono stati riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’ Unesco.

Sempre sulla terrazza hanno riprodotto tre giganteschi cannocchiali che simulano una distanza di 5097 mostrando ai visitatori degli scorci dell’Oman.

All’uscita dell’esposizione, di nuovo a piano terra, una grande fontana accompagna e accoglie i visitatori al ristorante tipico omanita.

EXPO MILANO 2015: ECUADOR

IMG_9182-001 TEMA DEL PADIGLIONE: “Viaggio al centro della vita” L’Ecuador può essere considerato il centro della vita data la sua posizione geografica “centrale nel pianeta”- ACCESSIBILITA’ IN SEDIA A ROTELLE: entrata pianeggiante e ascensore per muoversi all’interno del sito espositivo. La visita a questo padiglione a tre piani di 800 mq è stata una piacevole scoperta e ha superato di gran lunga le mie aspettative.

La biodiversità è strutturata in quattro regioni: Amazzonia, costa, Sierra o tratto andino e isole Galapagos.  Sempre quattro sono le tappe da percorrere per esplorare il padiglione Ecuador. Nella prima sala, sul pavimento, è disegnata la cartina del Paese con i suoi climi e le varie regioni. In più, quattro monitor mostrano i differenti paesaggi delle quattro regioni: – COSTA dove si producono e si esportano banane, tonno, gamberi, caffè e ottimo cacao. In minor quantità vengono esportati anche ananas, mango, papaia e canna da zucchero. Anche il cappello “panama” viene prodotto in Ecuador per omaggiare gli operai del Canale. Per ogni copricapo vengono impiegati tre mesi di lavorazione. – GALAPAGOS isole patrimonio dell’umanità dal 1978. Distano 50.000 km dalla costa e, dopo le Hawaii, risultano essere il secondo luogo del mondo per attività vulcanica. – ANDE la zona più fredda dell’Ecuador. Vengono coltivate patate, broccoli, mele e fragole. Gli abiti delle persone sono colorati e variopinti, le rose delle Ande sono il fiore per eccellenza, uno dei vulcani è ancora in attività e la natura è associata alla “madre terra”. – AMAZZONIA terra che nasconde grandi tesori e che è in grado di produrre una “farmacia naturale”.

Nella seconda area viene spiegato come si prepara un piatto ecuadoregno tramite una selezione si prodotti tipici. La terza area accoglie i visitatori con immagini e suoni. Mentre nell’ultima parte troverete il ristorante ed uno spazio multimediale. QUALCHE CURIOSITA’: le quattro Regioni messe insieme superano di tre volte la superficie della Corea del Sud e sette volte quella della Svizzera. Quito, la capitale, possiede il centro storico miglior conservato del Sud America. Il clima ed il suolo di questo Paese sono molto favorevoli. La sua frutta e i suoi ortaggi sono richiesti da ogni parte del mondo. Dalla pianta del cacao arriba si ricava uno dei più buoni cioccolati del pianeta. Dal 2017 produrrà energia pulita ricavata dalla forza dei fiumi. 10.000 giovani universitari stanno contribuendo a promuovere la conoscenza di tutto ciò che appartiene all’Ecuador.

Questo padiglione self-built, esternamente, presenta facciate ricche di colori che rappresentano la metafora della filosofia del “Buen Vivir“. L’Ecuador è un Paese che ama la vita e che ascolta l’eco delle proprie origini. Niente male, vero?

EXPO 2015: PADIGLIONE CINA

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Tema del padiglione: Terra di speranza, cibo per la vita”.

CIELO (HEAVEN): attraverso dispositivi multimediali interattivi come “la raccolta dei suoni”, si raccontano le quattro stagioni e i principali periodi del calendario lunare cinese.

La Cina presenta così il suo sito espositivo tra la terra ed il cibo.

Questo grande Paese mostra nei dettagli la sua politica agricola, la storia e le innovazioni per il futuro. Pare che quella cinese sia tra le figure di maggior successo dell’Expo con oltre 500.000 biglietti venduti dai soli Tour Operator cinesi. Il governo cinese ha lanciato la sfida di sfamare 1,3 miliardi di persone presentando il passato, il presente ed il futuro della sua agricoltura. Inoltre per la prima volta la Cina partecipa ad una esposizione universale con un padiglione Self- Built, simbolo dell’impegno del Paese. E sempre per la prima volta ci sono anche imprese cinesi in propri padiglioni sempre Self-Built.

Dopo quello della Germania è proprio il padiglione Cinese a salire sul podio per dimensione: 4.590 mq di superficie. I visitatori si catapulteranno attraverso l’ambiente, l’agricoltura, l’alimentazione, la natura e lo sviluppo sostenibile attraversando cinque diverse sale. All’entrata degli schermi LCD accolgono le persone che possono così iniziare ad esplorare il sito. Proseguiranno poi nell’area “Human”, “Terra” e “Armonia”.IMG_8927

Lungo il percorso delle sculture di argilla presentano dieci fasi principali per la preparazione dell’anatra laccata.

Dopodiché ci si può pesare su una bilancia che mostrerà la propria alimentazione equilibrata.

L’ultimo step ospita un teatro che regala un filmato sul capodanno cinese.

Il progetto architettonico del padiglione riproduce delle onde di grano dove il paesaggio naturale si mischia allo skyline urbano. Il tetto in bambù filtra la luce naturale permettendo così di abbassare i consumi energetici.

Piatto tipico: RAMEN, famosa zuppa a base di carne, uova e noodle. Questo piatto è di origine cinese ma è stato poi diffuso anche in Giappone.

Il mangiare è il cielo del popolo!

I CLUSTER DELL’EXPO

Grande novità di questo Expo 2015 sono i Cluster. Trattasi di padiglioni collettivi che raggruppano alcuni Paesi che partecipano senza averne uno proprio. Sono riuniti secondo criteri di identità e filiere alimentari.

Sono nove i temi dei cluster:

RISO, abbondanza e sicurezza

CACAO E CIOCCOLATO, il cibo degli Dei

CAFFE’, l’energia delle idee

FRUTTA E LEGUMI 

IL MONDO DELLE SPEZIE

CEREALI E TUBERI, vecchie e nuove colture

BIO-MEDITERRANEO, salute, bellezza e armonia

ISOLE, MARE E CIBO

L’AGRICOLTURA E L’ALIMENTAZIONE DELLE ZONE ARIDE

Situato sul Decumano, tra il padiglione Argentina e il cluster delle spezie vi è quello della frutta e legumi dove ho visitato due Paesi appartenenti a questo tema. Numerose aiuole sono state posizionate all’esterno per mostrare le variegate raccolte di ortaggi e frutta. Non vi sono punti di ristoro.

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L’Uzbekistan si trova nel centro di 5 mercati più dinamici e crescenti del mondo, quali i mercati del CIS, dell’Asia del sud, del Prossimo Oriente, dell’Europa Centrale e dell’Est. Oggi mantiene i rapporti con 140 nazioni al mondo. Il concetto di questo sito espositivo è quello di provare a portare il sole delle sue lunghe estati che fa maturare i prodotti della sua terra. Varie sono le descrizioni della cucina e dei prodotti ortofrutticoli. Per disabili: totalmente pianeggiante.

IMG_8690-001La lacrima dell’India è famosa nel mondo per l’ospitalità, i beni culturali e quelli ambientali. In esposizione le pietre, il e naturalmente le sue spezie. In un angolo del sito vi è una piccola parte dedicata ai viaggi e ai tour per quest’isola verde immersa nell’Oceano Indiano. Lo scopo della partecipazione all’expo è quella di far provare interesse ai visitatori riguardo le tradizioni, gli aromi e le proprietà medicinali che vengono ricavate dall’isola. per disabili: totalmente pianeggiante.

BENVENUTO EXPO

01/ Maggio/ 2015

Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale che l’Italia ospiterà dal primo maggio al 31 ottobre 2015 e sarà il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione. Per sei mesi Milano diventerà una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Un’area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri, più di 140 Paesi e Organizzazioni internazionali coinvolti, oltre 20 milioni di visitatori attesi. Sono questi i numeri dell’evento internazionale più importante che si terrà nel nostro Paese.
Expo Milano 2015 sarà la piattaforma di un confronto di idee e soluzioni condivise sul tema dell’alimentazione, stimolerà la creatività dei Paesi e promuoverà le innovazioni per un futuro sostenibile. Ma non solo. Expo Milano 2015 offrirà a tutti la possibilità di conoscere e assaggiare i migliori piatti del mondo e scoprire le eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese. Per la durata della manifestazione, la città di Milano e il Sito Espositivo saranno animati da eventi artistici e musicali, convegni, spettacoli, laboratori creativi e mostre. ( dal sito internet www.expo2015.org)

Siete pronti? Avete preso i biglietti per questo grandissimo evento? Anzi, eventi nell’evento dato che, proprio da oggi, saranno moltissime le manifestazioni che si terranno a Milano nei vari padiglioni dell’expo.

Io sono curiosa, non vedo l’ora di andarci per scoprire tutte le novità. Mi incuriosiscono gli stand dell’Argentina, degli Stati Uniti e, da amante del sushi, del Giappone.

Nel 2020 l’EXPO si terrà a Dubai, ma nel frattempo godiamoci quello milanese!RTEmagicC_expo_2015_finito_con_aree_tematiche_ill10_226x1305__2_.jpg