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IL NATALE NELLE CITTA’ PIU’ BELLE DEL MONDO

Dicembre 2016

Il Natale è appena passato…. Come l’avete trascorso? A casa ad abbuffarvi o in giro per il mondo?

Vi posto alcune foto delle città più belle addobbate per le festività… Risultano essere ancora più particolari!

BUDAPEST

La bellissima capitale dell’Ungheria, visitata durante il periodo natalizio, è magica e fiabesca.

 

 

 

 

 

GUBBIO

In Italia spicca Gubbio, col suo albero di Natale più grande del mondo! Viene acceso ogni anno alla vigilia dell’Immacolata sulle pendici del Monte Ingino in onore del Patrono della città San Ubaldo.

 

 

 

 

WASHINGTON

Washington è la capitale degli Stati Uniti d’America. I suoi visitatori si devono accontentare di ammirare questo luccicante albero di Natale, ovviamente meno famoso di quello accuratamente addobbato nella Casa Bianca.

 

 

MEDELLIN

Medellin è un comune colombiano, secondo per popolazione dopo la capitale Bogotà. I colori e le luci di Natale sembrano formare un mosaico variopinto sui muri della città.

 

 

 

RIO DE JANEIRO

Rimanendo in sudamerica ecco la splendida foto dell’albero di Natale a Logoa. E’ il più alto albero di Natale galleggiante al mondo. 85 metri d’altezza, 3,1 milioni di lampadine, 120 km di luminarie che cambiano colore e 1200 persone coinvolte nei lavori.

 

 

BURGOS

Per coloro non lo sapessero Burgos è un comune spagnolo situato nella comunità autonoma di Castiglia e Leon. Qui si avverte e si respira un’atmosfera natalizia davvero unica!

 

 

 

ROVANIEMI

Il Natale per eccellenza è qui, dove Babbo Natale e le sue renne abitano indisturbati. Rovaniemi, in Lapponia, è famosa in tutto il mondo ed il villaggio di Babbo Natale è meta di pellegrinaggio da parte dei bambini più curiosi ed avventurosi.

 

 

 

SINGAPORE

Come si festeggia il Natale nella Manhattan dell’oriente? Con luci ed illuminazioni fuori da ogni portata! Provare per credere!

 

 

 

FRANCOFORTE

Il Natale a Francoforte è speciale. La città si veste a festa per accogliere i tre milioni di visitatori provenienti da tutta Europa ed i mercatini natalizi sono una delle più antiche fiere della Germania.

 

 

 

 

ROMA

Torniamo in Italia da quella che risulta essere la città più amata nel mondo. Roma, con l’albero di Natale in Piazza San Pietro che proviene dal Trentino. Rimarrà illuminato fino alla notte di domenica 8 Gennaio.

LA PRIMA CITTA’ DEGLI USA DIVENTATA PATRIMONIO DELL’UNESCO. 

Febbraio 2015

Lo scorso Novembre, Philadelphia, quinta città per popolazione degli Stati Uniti d’America, nonché la più importante dello stato della Pennsylvania, è entrata a far parte nell’elenco dell’Unesco come patrimonio dell’umanità.  E’ la prima città degli Usa, con altre 266 sparse in tutto il mondo, a ricevere questa prestigiosa nomina. Philadelphia possiede un ricco valore storico, culturale e artistico.images (1)

Fu fondata nel 1682 da William Penn ed oggi risulta essere una delle più antiche città degli Stati Uniti. Già nel 1979, l’Unesco riconobbe patrimonio dell’umanità l’Indipendence Hall, edificio monumento dove, nel 1776, venne firmata la costituzione degli Stati Uniti.

A sole due ore di pullman da New York City, Philadelphia offre moltissimo ai suoi visitatori: grattacieli di vetro moderni si mischiano a casette più antiche a due piani fatte con mattoni rossi. Giardini e parchi curati da una parte e musei e gallerie d’arte dall’altra. Ospita inoltre uno dei più grandi musei d’America, il Museum of Art. Per accedervi, bisogna percorrere i 72 gradini della rinomata scalinata percorsa dall’attore Sylvester Stallone durante le riprese del film Rocky. In cima, proprio di fronte all’entrata principale, vi è anche una statua che rappresenta l’attore.

Non siete curiosi di scoprire questa città dai mille volti? Per viaggi per disabili negli Usa www.go4all.it

 

THANKSGIVING DAY, IL GIORNO DEL RINGRAZIAMENTO

Novembre 2015

Il Thanksgiving Day, ovvero il Giorno del Ringraziamento, è una festa di origine cristiana osservata negli Stati Uniti d’America e in Canada in segno di gratitudine verso Dio per quanto ricevuto durante l’anno trascorso. Le date della celebrazione sono differenti: negli USA si festeggia il quarto giovedì di Novembre, mentre in Canada il secondo lunedì di Ottobre.

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Quest’anno, in America, il Thanksgiving si celebra oggi, giovedì 26 Novembre 2015. Ma cosa sono soliti fare gli americani in quello che risulta essere uno dei giorni più importanti dell’anno?

In tutte le abitazioni si cucina il tacchino che viene portato in tavola con patate dolci e torta di zucca. Gli americani amano molto le tradizioni e nel Giorno del Ringraziamento è d’obbligo pranzare tutti insieme ed offrire il tacchino anche ai vicini di casa.

A New York questa festa è molto molto sentita e, lungo le strade della Grande Mela, è possibile assistere a parate e feste. La più famosa è la Macy’s Parade, una sfilata di carri mascherati che percorre l’intera Fifth Avenue.cosa-fare-new-york-ringraziamento Sempre a Manhattan, il giorno dopo, si svolge il Black Friday (venerdì nero) che da inizio ufficialmente ai saldi natalizi. La borsa di Wall Street rimane chiusa solo il venerdì, mentre le scuole per l’intero week end. La città viene addobbata con luci ed ornamenti venendo così catapultati nel magico clima natalizio di NYC.

CURIOSITA’: a Washington, più precisamente alla Casa Bianca, ogni anno, qualche giorno prima del Ringraziamento si svolge la cerimonia della grazia presidenziale a due tacchini. Il Presidente degli Stati Uniti risparmia la vita a due tacchini destinati ad assere cucinati e mangiati. I due volatili vengono messi su un volo, categoricamente in prima classe, e spediti a Los Angeles dove prenderanno parte alla parata di Main Street a Disneyland. In realtà solo uno dei due tacchini apre la parata, l’altro funge solo da scorta.2015_11-thanksgiving

 

Happy Thanksgiving Day!

LA FESTA DELL’INDIPENDENZA AMERICANA

Il quattro Luglio, in America, è uno dei giorni più importanti dell’anno. Gli americani sono un popola nazionalista, ogni ricorrenza storica rappresenta la giusta occasione per esibire il proprio orgoglio a stelle e strisce. Ma il 4 Luglio, giorno dell’Independence Day, è una vera e propria celebrazione dell’essere americani.images

Questa festa nazionale degli Stati Uniti d’America commemora l’adozione della Dichiarazione d’Indipendenza del 4 Luglio 1776, col quale le Tredici Colonie si staccarono dal Regno Unito di Gran Bretagna.

Numerosi i festeggiamenti: dai fuochi d’artificio a parate e concerti, da barbecue e picnic a partite di baseball, da discorsi politici fino a cerimonie ed altri eventi pubblici e privati.

In america, oltre alla Grande Mela, si festeggia in particolare a Chicago, sul Lago Michigan, a San Diego sulla Mission Bay, a Saint Louis sul Mississippi River, a San Francisco sulla San Francisco Bay e al National Mall a Washigton D.C. dove il concerto gratuito che precede i fuochi d’artificio attira ogni anno oltre mezzo milione di persone.

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ESTATE 2015: QUALI SONO LE DESTINAZIONI TURISTICHE PIU’ GETTONATE?

L’estate 2015 è finalmente arrivata! Dove andare in vacanza? Quali mete prediligere?

Mi sono documentata un po’ e pare che le destinazioni più gettonate del momento siano queste:

– ZANTE meravigliosa isola greca nel Mediterraneo. E’ ancora poco conosciuta anche se in questi ultimi anni sta emergendo per le sue acque limpidissime e per il suo ambiente naturale. E’ soprattutto conosciuta per la “spiaggia del relitto“, lido accessibile solo via mare, racchiuso tra due alture e con al centro un relitto mercantile arrugginito portato lì dalle acque.

– IBIZA E FORMENTERA  mete intramontabili! La prima è famosa in tutto il mondo per le sue discoteche che la rendono la “mecca del divertimento“, la seconda è scelta soprattutto da chi desidera rilassarsi in luoghi incontaminati e selvaggi. Queste due isole delle Baleari permettono al turista di vivere una vacanza da sogno!

– PUGLIA  mare, arte, storia… La Puglia è tutto questo e molto di più. Dal Gargano al Salento sono davvero molte le attrazioni da vedere e le cose da fare in questa bellissima regione del Sud Italia. Complici i prezzi non troppo elevati è una delle mete più prese a mira di tutte!

– STATI UNITI D’AMERICA  ultimi, ma non per importanza, sono gli States! I famigerati Stati Uniti, simbolo di libertà e sogno di tutti gli italiani. Sono talmente vasti che non basta una vita per visitarli! Offrono attrazioni imperdibili per grandi e piccini e lasciano una leggera nostalgia una volta tornati a casa.

E voi, dove andrete in vacanza?

FLORIDA

Gennaio 2008                                         FLORIDA                 (viaggio di 12 gg)

Ho apprezzato e adoro tuttora la Florida, come il resto degli Stati Uniti d’America. Gli habitué del mio blog avranno captato questa mia passione per gli USA dato che, tutto quello che vedo e che visito in quelle zone, mi appaga davvero molto. Scelsi di andarci quando in Italia è inverno dato che in Florida il sole splende alto tutto l’anno e in più ero sicura di evitare i mesi monsonici. Dopo undici ore di volo atterro a Miami. Chi non conosce, anche solo per sentito dire, Miami Beach coi suoi svariati km di spiagge e con le sue acque splendide e trasparenti del Mar dei Caraibi!?! Miami Beach è un’isola collegata al sud della Florida da diversi ponti.

Miami Beach
Miami Beach

A volte risulta difficile arrivare fino alla riva del mare data l’ampiezza della spiaggia, ma niente paura! Per i più pigri e per i disabili sono disponibili macchinette simili a quelle del gioco del polo che ti portano fino al punto in cui ci si vuole fermare. Inoltre tutte le spiagge sono munite di passerelle di legno che favoriscono l’accesso alle sedie a rotelle, ma non si prolungano fino alla riva dell’oceano.

Passerelle di legno sono posizionate anche alle spalle della spiaggia dove, seguendo la linea del mare, è possibile correre, camminare, andare in bici, pattinare o semplicemente restare in relax a fissare le acque azzurre. Gli abitanti di Miami amano molto lo sport ed è normalissimo vedere persone la mattina presto fare jogging sulla sabbia. Anzi, credo che sia una loro abitudine. Parallela alla spiaggia, dall’altro lato della strada, si incontra la famigerata Ocean Drive piena di hotel e ristoranti tutti in stile Art Deco. E’, infatti, la strada più rappresentativa dell’Art Deco District dove diversi palazzi sono tutelati e riconosciuti dalle lucine al neon colorate. Fra i tanti è nota la ex- villa di Gianni Versace, dove lo stilista risiedeva e dove fu assassinato. Ora pare sia diventata l’ hotel di lusso “The Villa Casuarina

ex-villa Versace
ex-villa Versace

In un punto di questa famosa strada sono state girate alcune scene del film Scarface con Al Pacino così decisi di cenare nell’hotel che ne fu il simbolo, ovvero il Colony (hotel non accessibile in sedia a rotelle).      Le mille luci al led illuminano Ocean Drive dopo il tramontare del sole rendendola frequentata anche e soprattutto la sera. Vi si trovano numerosissimi ristoranti dove poter cenare, dall‘Italiano al Cubano, la scelta del cibo è varia. Buono e fresco è sempre il pesce ma vi consiglio di assaggiare anche l’alligatore fritto, simile al pollo. I cocktail, tenendo conto che viene usato il rum che proviene direttamente dalla vicina Cuba, sono ottimi. Il mojito e il Cuba Libre a Miami sono un MUST!

Abbandonando la zona delle spiagge si raggiunge il downtown della città dove svettano grattacieli e palazzi. Si tratta della zona commerciale e rappresenta il cuore finanziario e moderno di Miami.

Mi costa ammetterlo, ma c’è un quartiere di questa meravigliosa city che proprio non mi è piaciuto. Prende il nome di “Little Havana” ed è posto in una zona residenziale. Abitato da molti immigrati cubani è chiamato così in onore della capitale di Cuba. Nel mio immaginario lo avevo pensato più folkloristico, invece sono rimasta delusa in quanto lo trovai piuttosto trascurato. Il cibo però è delizioso e cucinato nell’originale Cuba style.

Hotel consigliato The Gates Hotel South Beach – A Double Tree by Hilton

Lascio Miami per spostarmi più a sud in direzione delle Everglades. Regione paludosa subtropicale ospita il Parco Nazionale delle Everglades, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. E’ meta di naturalisti provenienti da tutto il mondo per il suo ambiente intatto e per la ricchezza della natura. Iniziai il tour a bordo di una lancia, caratteristico mezzo di trasporto in un ambiente di acqua e paludi per gustare in pieno la bellezza del parco.

airboat-lancia al Parco Nazionale delle Everglades
airboat-lancia al Parco Nazionale delle Everglades

Ricordo la velocità della barca ed il vento che quasi ci offuscava la vista. Ci munirono di un k-way bianco, con disegnati gli alligatori, da indossare per ripararci dall’aria. Su queste imbarcazioni fanno salire disabili senza la propria sedia a rotelle (sono stata presa in braccio in quanto queste imbarcazioni non hanno l’accesso per le sedie a rotelle) e ricordo la mia paura nell’attraversare le acque a tutta velocità seduta su miseri seggiolini di legno senza appoggio per la schiena.  Al termine di questa avventura vengono mostrati dei piccoli alligatori ed io colsi la palla al balzo offrendomi di accarezzarne uno da vicino. Il tour prevede anche una visita al villaggio indiano e al Museo Storico del parco, totalmente accessibile con bagni per disabili. Passeggiando da una zona all’altra mi rendo conto di essere circondata da alligatori di ogni taglia, fortunatamente recintati! Bellissima esperienza questa vissuta alle Everglades, la consiglio a tutti! Anche ai bambini.

Proseguendo ancora più a sud, attraversando li lunghissimo ponte sull’oceano Seven Mile Bridge , si accede alle Isole Keys. Bello il viaggio in auto che permette di fermarsi, facendo più tappe, dando modo di conoscere una ad una queste meravigliose isole. Il mare da queste parti ha sfumature che vanno dal blu intenso al verde smeraldo e le spiagge sono circondate da palme ondeggianti e da mangrovie che contraddistinguono il paesaggio tropicale delle Keys. Arrivando da Miami la prima isola che si incontra si chiama Key Largo, famosa per le sue immersioni. Poi Islamorada, rinomata per la pesca sportiva e per le gallerie d’arte. A metà dell’arcipelago troviamo Marathon, isola adatta per famiglie con bambini per via del centro di ricerca di tartarughe e delfini. Arriviamo alla Lower Key dove ogni anno a Luglio ha sede il Festival della Musica Sottomarina. Ed infine si giunge alla perla dell’arcipelago, ovvero la famosissima Key West dove mi fermai tre giorni. Qui visse Ernest Hemingway e tutta l’isola gode del suo riflesso. Quest’isola, situata a metà tra l‘Oceano Atlantico e il Golfo del Messico, è amata da tutti i turisti ma soprattutto dai giovani per via dei bar nei dintorni della centralissima Mallory Square.

Mallory Square, Key West
Mallory Square, Key West

A pochi passi dalla piazza si trova la casa di Hemingway che è possibile visitare pagando un biglietto. Tenuto molto bene il giardino circostante pieno di fiori colorati e di piante. Salendo al piano di sopra (vi si accede tramite una scalinata) sono esposti gli oggetti che lo scrittore adoperò durante la sua lunga carriera. Hemingway influenzò, tra le altre cose, anche un saloon dell’isola che prende il nome di “Sloppy Joe’s“. All’interno, appese alle pareti, numerose fotografie dello scrittore fanno da contorno a questo immenso locale dove il cibo non è niente di speciale, ma l’aria che si respira è veramente particolare. Il locale è accessibile in sedia a rotelle con bagno per disabili.

Key West non è solo spiagge e mare, ma è vita, storia e cultura. Inoltre è rinomata per le chele di granchio e i crostacei. Fidatevi, li ho mangiati più volte e sono davvero deliziosi! Non scegliete l’escursione che, da Miami, vi porta a Key West in giornata, ma decidete di trascorrervi qualche giorno per poterla vivere al meglio!                          Le spiagge di Key West non hanno passerelle di legno per l’accesso alle carrozzine.

Hotel consigliato Hyatt Centric Key West Resort & Spa

Eccomi a chiudere un nuovo articolo e un altro viaggio… Una leggera malinconia mi assale sempre durante la stesura di un viaggio fatto in passato. Ma guardiamo avanti. Quale sarà la prossima meta?

Per viaggi per disabili a Miami e nel resto degli Usa www.go4all.it