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TALLINN, IL GIOIELLINO DELL’ESTONIA

Ottobre 2018                              Vilnius/Riga/Tallinn/Helsinki

Da Riga raggiungo Tallinn con un bus della compagnia Ecolines. Tallinn non è solo la capitale dell’Estonia, ma è anche la città baltica che più mi ha affascinata tra quelle che ho visitato durante questo tour. E’ divisa da soli 80 km di Mar Baltico da Helsinki, raggiungibile in due ore di traghetto.

Anche a Tallinn ho trascorso un giorno e mezzo, innamorandomi di questa affascinante città che è divenuta Patrimonio UNESCO nel 1997. Le sue strade acciottolate sono accompagnate da case color pastello, chiese con guglie che sfiorano il cielo, tetti a punta, gallerie d’arte e caffè d’epoca. Anche se non si segue un itinerario ben preciso, nella old-town è bello vagare per le viuzze lasciandosi affascinare dalle meraviglie che la circondano.

Nella prima mezza giornata a disposizione inizio ad esplorare il centro storico. Dall’hotel Tallinn Express giro e destra e percorro poche centinaia di metri con la mia carrozzina e ilTriride. Una volta arrivata al semaforo attraverso la strada e salgo per la stradina ripida che trovo alla mia destra. Arrivo di fronte ad una delle 46 torri difensive che compongono la cinta muraria e mi inoltro nella parte vecchia.

Ho trovato molto suggestivo questo intrinseco di strade che conducono tutte al cuore della città, ovvero Raekoja Platz (Piazza del Municipio). Le fotografie non rendono giustizia! La maestosità del municipio, il trittico di casette colorate che costeggia uno dei lati ed i ristorantini tipici la rendono magica e surreale allo stesso tempo! Vi consiglio vivamente di passare da questa piazza anche la sera, quando le luci la riflettono in tutta la sua bellezza! Sul lato nord della piazza vi è una farmacia antichissima che produce e vende pozioni magiche. Al suo interno è possibile visitare anche il laboratorio, ma purtroppo non vi è l’accesso per le sedie a rotelle.

Attraverso un piccolo tunnel accanto alla farmacia e mi trovo di fronte alla casa della confraternita delle teste nere. Lo splendido portone in legno d’ingresso risale al 1640. Quella che era storicamente la sede delle teste nere, corporazione medievale costituita da giovani commercianti celibi, oggi è utilizzata per concerti e eventi di gala. Gli interni sono inaccessibili in carrozzina.

Da questo punto percorro la strada in discesa fino ad arrivare alla chiesa di San Nicola, distante soli 50 metri da Piazza del Municipio. Anche questa chiesa è inaccessibile in sedia a rotelle. Nei pressi si trova il famigerato Passaggio di Santa Caterina, uno dei luoghi più pittoreschi del centro storico di Tallinn. Il passaggio è accessibile in carrozzina anche se la strada presenta un importante ciottolato, come tutto il resto della parte vecchia del resto. Attorno a questa via vi sono numerose botteghe di artigiani e artisti che mettono in mostra le loro opere. Il passaggio è illuminato anche la sera.

Per la cena vi consiglio il ristorante Kaerajaan, su piazza Raekoja. L’ingresso presenta qualche gradino ma il personale cortese mi ha aiutata a superarli. Qui ho mangiato il sushi d’orzo… Imperdibile delizia!

Il secondo giorno a Tallinn visito la collina di Toompea, parte alta della old-town. Per salirci percorro lo stesso tratto di strada del pomeriggio precedente poi, una volta entrata nel centro storico, seguo i cartelli che mi conducono all’inizio della salita per la collina. Nonostante la salita sia un pò ripida non ho fatto fatica col Triride dato che sul lato sinistro della strada c’è un largo tratto di pavimentazione liscia e asfaltata. Sulla collina esistono ben due belvederi dove contemplare Tallinn: il primo lo si trova subito a destra ed è il punto panoramico Kohtuosa Vaateplats, accessibile tramite una rampa. Da qui i tetti rossi si mescolano alle torri a punta mentre da sfondo c’è lo skyline del nuovo quartiere finanziario. Sul lato opposto di Toompea si trova invece Patkuli Vateplaatvorm, dove è visibile dall’alto tutta la città vecchia racchiusa nella cinta muraria. Anche questo punto di osservazione è accessibile in carrozzina.

In cima alla collina svetta imponente la Cattedrale ortodossa di Aleksandr Nevskij. Questa grande testimonianza della chiesa russa in Estonia purtroppo non è accessibile in sedia a rotelle. Ma le sue vistose cupole a cipolla e le sue croci luccicanti meritano senza dubbio una visita anche solo esternamente. Proprio di fronte, oggi sede del Parlamento estone, si trova il Castello di Toompea che, arroccato su una rupe calcarea, domina tutta la città. Non mi sono informata se gli interni sono visitabili e accessibili. Lasciando alle spalle il castello e la cattedrale mi dirigo verso un complesso di torri: tra queste vi è Kiek in de Kok, oggi adibita a Museo delle Difese Cittadine. Proseguo per Piazza della Libertà con la sua grande croce di cristallo che simboleggia la lotta estone contro la dominazione straniera. Prima di abbandonare la collina faccio tappa alla Chiesa di S. Olav. Impossibile non notare il suo altissimo campanile da dove dicono ci sia una vista spettacolare! Peccato vi siano soli 232 gradini per salire all’osservatorio…

Scendo dalla collina e ripercorro le viette della parte bassa della città vecchia. Tallinn non stanca mai ed io sarei rimasta ore a girare per quelle strette vie ad immortalare scorci nuovi e angoli incantevoli.

Dopo pranzo mi sposto in taxi al Palazzo Kadriorg che ospita il Museo Estone di Arte. La residenza è in stile barocco e fu ispirata alla Reggia di Versailles. Sfortunatamente l’intera struttura era chiusa per lavori, ma è stato possibile visitare i giardini ed il parco, entrambi accessibili.

Mi è spiaciuto molto lasciare Tallin. Nonostante l’ho girata in lungo e in largo avrei speso ancora del tempo qui. A circa 500 metri dall’ Hotel Tallinn Express si trova il porto passeggeri per l’imbarco per Helsinki. Ho acquistato i biglietti sul sito della Direct Ferries. Nave con accesso senza barriere architettoniche e bagno per disabili a bordo.

 

PROBLEMA SERIO CON LA COMPAGNIA DI BUS “ECOLINES”

Ottobre 2018

Cari amici e followers,

chi mi conosce bene sa quanto impegno e precisione ci metto nell’organizzare un viaggio! Mesi fa ho iniziato a preparare il tour delle Capitali Baltiche (Vilnius, Riga, Tallinn, Helsinki). Viaggiando da anni in sedia a rotelle cerco di non lasciare nulla al caso ma di programmare tutto secondo le accessibilità e le mie necessità. Ricerco strutture handicap-friendly e segnalo in qualsiasi escursione giornaliera la mia disabilità.

La stessa cosa ho fatto con la compagnia di bus Ecolines (trovata in internet), con risultati disastrosi!!

Prima di prenotare le tratte Vilnius/Riga e Riga Tallinn ho mandato una mail alla compagnia (ho trovato tutte le info a questo sito  https://ecolines.net/) chiedendo se fosse possibile prenotare on line dei bus con pedana per la mia sedia a rotelle. In risposta mi avevano spiegato che, durante la prenotazione sul sito web, avrei dovuto cliccare la casella “seniors/disabled” indicando il numero di persone con problemi di mobilità e a quel punto mi sarebbero usciti solo gli orari dei bus con pedana che effettuavano le tratte da me selezionate.

Così è stato ed ho quindi prenotato in un’unica volta, sia i posti per le mie compagne di viaggio, sia il posto disabili per me. Ho poi rimandato una email alla Ecolines, come mi era stato consigliato da loro nella mail precedente, per segnalare le mie due prenotazioni. Nel giro di pochissimo tempo mi è arrivata la conferma della prenotazione dei bus con pedana da me richiesti.

Facile vero? Invece NO!!!!

Il giorno 22 Ottobre 2018 mi presento alla stazione dei bus di Vilnius col mio biglietto (dove c’era indicato che ero disabile). Mi reco alla pensilina del bus da me prescelto e vedo arrivare verso di me un pullman senza pedana. Scende l’autista, arriva una signorina con la divisa della Ecolines ed insieme iniziano a chiedere biglietti e documenti. Arriva il mio turno. La signorina bionda, senza nemmeno guardarmi in faccia, mi dice in malo modo che non sa se mi possono caricare perché prima sarebbero dovuti salire tutti i passeggeri dopodiché, se il bus aveva ancora posto, l’autista avrebbe caricato la mia carrozzina altrimenti no!!! CHE COSA????????? Sono stata cinque minuti a parlare con lei cercando di spiegare che avevo mandato una email, che avevo il posto selezionato come disabile e che mi avrebbero dovuto caricare lo stesso in qualche modo perché l’errore non era mio. Ma lei nulla, non solo mi ha risposto che lì non c’era nessuno che mi poteva aiutare, ma non mi dava più nemmeno retta. Fortunatamente un ragazzo che aveva assistito alla scena si è proposto di prendermi in braccio e di caricarmi sul bus. Allora sono tornata dalla gentil donzella e, dopo averle detto che era stata davvero maleducata, mi sono fatta portare all’interno del bus. Alla fine hanno caricato anche la carrozzina.

Arrivo alla stazione bus di Riga, vado all’ufficio della Ecolines e spiego ad una loro segretaria quello che mi era accaduto. Lei, MOLTO più gentile, ha recuperato le mie email, ha verificato le prenotazioni e le mie segnalazioni e mi ha chiesto scusa dicendomi che era stato un loro errore. MA VA? Io ero sicura di non aver sbagliato nulla. Inoltre mi ha assicurato che nel prossimo tragitto Riga/Tallinn avrei avuto il bus richiesto.

Sembrerebbe tutto a posto… E INVECE NO! Il 24 Ottobre 2018 mi reco alla stazione dei bus di Riga e mi ritrovo un altro pullman senza pedana! GRRRRR Fortunatamente la signorina di turno a Riga quella mattina è stata gentile e si è scusata dicendomi che non sapeva come mai non fosse arrivato un bus adeguato alle mie esigenze. Lei ha chiamato del personale per farmi salire e così, in qualche modo, sono arrivata a Tallinn.

Al mio ritorno ho mandato una mail di fuoco alla Ecolines spiegando nel dettaglio tutto quello che mi era successo. Finora mi è arrivata come risposta una email dove dicevano che si scusavano per l’inconveniente e che avrebbero indagato sull’accaduto. Dopo quasi tre settimane sto ancora attendendo una spiegazione. Visto che questi furbetti si sono dileguati, ho deciso di mandare una mail al giorno fino a sfinimento…

Spero di aggiornarvi presto anche se… Ho i miei dubbi! Nel 2018 nessuno, ripeto, NESSUNO, deve essere trattato in questo modo! Ma soprattutto nessuno deve proporre servizi per disabili che risultano inesistenti!

 

TALLINN: TALLINK EXPRESS HOTEL

Ottobre 2018

NOME Tallink Express Hotel, 3 stelle

LUOGO Tallinn, Estonia

INDIRIZZO Sadama 9, 10111 Tallinn

foto presa da Google

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE A circa 600 metri dal centro storico di Tallinn e a soli 300 metri dal porto passeggeri

ENTRATA PRINCIPALE Per accedere all’ ingresso bisogna superare un gradino. La porta principale si apre con maniglia verso l’interno e non presenta barriere. Reception pianeggiante con bagno per disabili.

CAMERA Numero 323 al terzo piano raggiungibile con ascensore. Per entrare bisogna superare un piccolo dosso. La porta si apre con tessera verso l’interno. Nella stanza vi sono un letto matrimoniale attaccato ad una parete del muro e un divano attaccato al letto. Purtroppo il divano non si può spostare, per questo motivo si fa fatica a fare il passaggio carrozzina/letto. Armadio, scrivania e TV a schermo piatto. Pavimentazione: moquette.

BAGNO Lavabo con spazio vuoto per avvicinarsi in sedia a rotelle, wc con maniglioni ma senza doccetta laterale, seggiolino doccia con maniglione sul lato destro. Pavimentazione: legno. Tra la camera e il bagno vi è un piccolo dosso.

COLAZIONE A buffet servita al piano della reception. Varietà di cibi dolci e salati. Caffè espresso e cappuccino a pagamento.

SERVIZI Reception aperta 24 ore su 24, noleggio biciclette, free wi-fi, caffetteria interna, deposito bagagli, area giochi interna per bambini, servizio di lavanderia, camere anallergiche, navetta aeroportuale.

NOTE Ottima posizione per raggiungere la parte vecchia della città e il porto da dove partono i traghetti per Helsinki. Buon rapporto qualità/prezzo. Qualche piccola barriera non rende questo hotel un perfetto handicap-friendly.

RIGA, LA PARIGI DELLA LETTONIA

Ottobre 2018                        Vilnius-Riga-Tallinn-Helsinki

Da Vilnius raggiungo Riga, capitale della Lettonia, con un bus della Ecolines. Alla stazione dei bus prendo un taxi che mi conduce all’Hotel Ibis Centre Riga. L’hotel è a pochi passi dal centro storico, che raggiungo con la sedia a rotelle e il Triride senza prendere mezzi. La città vecchia è piuttosto piccola ed è visitabile in mezza giornata.

Prima di entrare nel cuore di questa pittoresca città lettone mi imbatto nella particolarissima Chiesa Luterana di San Pietro, con l’accesso per la sedia a rotelle sul suo lato posteriore. Il suo alto campanile, che si vede da ogni angolazione, non è accessibile in carrozzina. Di fronte alla facciata di questa chiesa c’è il ristorante Felicità, di proprietà di Al Bano Carrisi. Vi sono dei gradini da superare per entrare, ma il personale aiuta negli spostamenti.    I prezzi non sono elevati e vi è una vasta cantina di vini provenienti direttamente da Cellino San Marco.

La old-town di Riga è tutelata dal Patrimonio UNESCO grazie alle bellezze che la contornano e alle sue stradine fiabesche. Il mio itinerario parte da piazza Ratslaukums (Piazza del Municipio), raffigurata in quasi tutte le cartoline e fotografie grazie alla celebre Casa delle Teste Nere. Questo edificio di origine medioevale un tempo era la sede delle corporazioni cittadine è stato ricostruito dopo la seconda guerra mondiale. Spicca per la sua maestosità, il suo colore e la sua padronanza sulla piazza. Non ho visitato l’edificio internamente.

Casa del gatto

Da questa piazza partono le due vie più vivaci della città: Kaleju Iela e Marstau Iela, costellate da pub, ristoranti e negozi di souvenirs. Percorrendo la seconda via si incappa nella Casa del Gatto, palazzo di colore giallo in stile Art Nouveau con una scultura in bronzo raffigurante un gatto sulla punta del tetto. A fianco si trovano la Grande e Piccola Gilda, palazzo neogotico la prima e piccolo castello la seconda. In questo angolo è d’obbligo scattare una fotografia con queste tre palazzine meravigliose come sfondo!

 

 

 

 

 

 

 

 

Proseguendo il percorso su Kaleju Iela si arriva alla piccola piazza Livu Laukums dove fanno da cornice sontuosi palazzi settecenteschi trasformati in ristoranti. Al centro vi sono numerosi mercatini coperti dove acquistare i gadget più particolari di tutta Riga. Nei pressi di questa colorata piazza svetta il Duomo di Riga, accessibile in sedia a rotelle sul lato destro della costruzione. E’ la principale cattedrale protestante della città nonché la più grande delle Repubbliche Baltiche.

Il giorno seguente raggiungo, sempre in sedia a rotelle, il Castello di Riga. Purtroppo gran parte del castello è stato distrutto da un incendio nel 2013 ed il complesso è ancora in fase di ristrutturazione. Gli interni non sono visitabili. Vicino al castello sorge una piccola chiesa colorata che sembra uscita da un libro di fiabe. Si tratta della Chiesa della Madonna Addolorata, non accessibile in sedia a rotelle. Per concludere il tour nella zona vecchia della città percorro la via Tornea Iela dove trovo una ex caserma color beige/crema, ora anch’essa trasformatasi in ristorante. Alla fine di questa via spicca la Torre delle Polveri, unica torre rimasta intatta risalente al ZIV secolo. Tutta la parte vecchia di Riga presenta una pavimentazione acciottolata.

Cosa fare per concludere la giornata? Nel pomeriggio decido di scoprire la parte nuova di Riga, quella che si estende oltre il fossato dei parchi. Devo ammettere che non lascia a bocca aperta come la zona vecchia, che al contrario mi ha affascinata particolarmente. Il punto di divisione dalla città vecchia a quella nuova è segnato dal Monumento della Libertà, soprannominato “Milda” dalla popolazione lettone. Il monumento è in marmo e raffigura una donna che tiene in mano una stella.

In quest’area vi sono numerose zone verdi come il Pilseras Kanal (che divide la città in due parti) e il Parco Esplanade. Quest’ultimo, oltre agli alberi secolari e a statue datate, ospita la bellissima cattedrale ortodossa della Natività di Cristo, sede dell’eparchia di Riga. Si tratta della chiesa ortodossa più importante della Lettonia e al suo interno vi sono tantissime icone d’orate. Purtroppo non è possibile entrarci in sedia a rotelle a causa dei numerosi gradini presenti.

Cattedrale ortodossa

La parte nuova di Riga è costellata anche da imponenti palazzi dallo stile architettonico Art Nouveau. Passeggiando tra le sue vie è possibile fare shopping o cenare in uno dei ristoranti tipici.

Riga, Capitale della Cultura 2014, mi è piaciuta moltissimo!! E’ una delle città sul Mar Baltico che vi consiglio vivamente di visitare almeno una volta nella vita. Proseguo il mio viaggio per Tallinn prendendo un bus della Ecolines

 

VILNIUS, CAPITALE DELLE LITUANIA

Ottobre 2018                         Vilnius-Riga-Tallinn-Helsinki

Il mio tour delle capitali baltiche della durata di una settimana è iniziato da Vilnius. Ho trascorso qui un giorno e mezzo visitando tutto quello che mi ero programmata. A mio avviso, la capitale della Lituania, è la meno interessante rispetto alle altre visitate. Vi consiglio di inserirla in un itinerario con altre città perché non credo valga la pena di organizzare un week end solo per questa capitale.

Atterro all’aeroporto di Vilnius alle 15.00 e mi reco al mio hotel, che dista circa 4,5 km, con un bus munito di pedana preso appena fuori dagli arrivi. Una volta arrivati al capolinea raggiungo in carrozzina l’Hotel Panorama che si trova ad appena 100 metri. Alle 16.00 con un taxi mi reco nel quartiere di Uzupis, distante 3,8 km dall’hotel. In lituano Uzupis significa “dall’altro lato del fiume”, infatti questo distretto si trova al di là del fiume Vilnia. Data la sua atmosfera bohemien e i numerosi e stravaganti artisti di strada Uzupis fu comparato a Montmartre a Parigi e a Christiania a Copenaghen. E’ divenuto una repubblica indipendente il 1 Aprile1997.

Cosa vedere a Uzupis: la statua dell’Angelo Gabriele che suona la tromba è situata nella piazza principale – la chiesa di Sant’Anna, in stile gotico e adiacente al convento delle suore benedettine. Accessibile in carrozzina – il ponte che separa Uzupis dalla città è completamente ricoperto di lucchetti. Accessibile in carrozzina. A parte queste tre attrazioni principali non c’è molto da vedere, ma in questo quartiere è bello perdersi nelle stradine e catturare scorci particolari. La pavimentazione è acciottolata e non ci sono rampe per salire e scendere dai marciapiedi. Sono riuscita ad effettuare il giro completo usando il Triride.

Dove mangiare a Uzupis: Ristorante Prie Angelo per gustare un freschissimo salmone.

Il giorno seguente esco a piedi dall’hotel e in circa 10 minuti di cammino raggiungo la Porta dell’Aurora, limite meridionale di Vilnius e parte della sua fortificazione. In passato era utilizzata come porta di difesa mentre oggi è divenuta un simbolo religioso grazie al dipinto della Vergine Maria custodito nella Cappella interna alla torre.

Purtroppo, a causa della rampa di scale, non è possibile vedere in sedia a rotelle il dipinto da vicino, ma lo si può comunque ammirare ad occhio nudo dalla strada. Dalla Porta dell’Aurora inizia una delle vie più antiche di Vilnius: Didziogi gatte. E’ lunga circa 1 km ed è adornata da botteghe artigianali, negozi di souvenir, bar e ristoranti.  Qui le chiese la fanno da padrona dato che se ne incontrano una dietro l’altra. La pavimentazione è acciottolata. Una volta percorsa questa strada vi troverete nel centro storico, Patrimonio UNESCO. A pochi passi si trova Piazza della Cattedrale (Katedros aikste) dove svetta bianca e maestosa la Cattedrale di Vilnius. Sorge su quello che era considerato il luogo del culto pagano del Dio del tuono ed è considerata il simbolo nazionale della città. Vi sono della rampe per accedere al piano della cattedrale, mentre l’entrata disabili è posizionata sul suo lato destro. Il campanile è inaccessibile in carrozzina.

Di fianco alla cattedrale troviamo il Palazzo Reale, oggi residenza e sede del Presidente della Lituania. Purtroppo non ho potuto constatare l’accessibilità dei suoi interni in quanto alle 16.30 mi è stato vietato di entrare perché mezzora dopo avrebbe chiuso. Proseguendo sul lato destro di Piazza della Cattedrale, attraversando parte del parco, ci si trova all’entrata della collina Gediminas, che con i suoi 48 mt è il punto più alto della città. Per salire in cima alla collina c’è la funicolare ma in quei giorni era fuori servizio. L’altro modo per raggiungere il punto panoramico è quello di percorrere una ripida salita a ciottoli ma a causa della sua pendenza e scivolosità non sono riuscita a salire nemmeno col Triride. La foto dall’alto della collina Gediminas è stata scattata dalla mia compagnia di viaggio.

Ritorno sulla stessa strada, sempre attraversando parte del parco e mi reco all’università di Vilnius, che dista dalla cattedrale circa 500 mt. Risulta essere la biblioteca più antica della Lituania ma sono i suoi 13 cortili, tutti collegati tra loro, a renderla una della maggiori attrazioni della città. Non sono riuscita a visitare nemmeno la biblioteca dato che era domenica ed era giorno di chiusura. Concludo la visita di Vilnius recandomi nella parte nuova della città dove vi sono parchi verdi e larghi viali. Dalla cattedrale proseguo dritto e mi trovo in Gemidinas Avenue, dove negozi e musei sfilano uno dietro l’altro per circa 1 km.

Lascio Vilnius e proseguo il mio itinerario a Riga prendendo un bus della Ecolines.