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LA META PREFERITA PER LE VACANZE D’AUTUNNO E’ LA TOSCANA

Ottobre 2016

La notizia è arrivata un paio di giorni fa e riguarda una delle regioni più belle d’Italia. Mi riferisco alla Toscana, scelta come miglior destinazione di viaggio in questi mesi autunnali.

Lo rivela l’indagine campione condotta da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’Istituto Piepoli. Ma non solo le città d’arte toscane sono le più gettonate tra i viaggi d’autunno, pare infatti che l’Italia rubi la scena alle capitali europee col secondo posto di preferenza per il Trentino Alto Adige seguito dalla Lombardia, dal Veneto e dal Lazio.

La presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini rivela che i viaggi di breve durata e a corto raggio sono più che sufficienti per sentirsi in vacanza e per respirare il clima di una città. Per questo è necessario tenere le città in uno stato di sicurezza, con strade pulite, mezzi di trasporto pubblici efficienti e con dei buoni servizi turistici.images

Pare che tra le modalità di prenotazione internet rimanga quella più gettonata con una media di sei viaggiatori su dieci. Il 20% preferisce invece contattare direttamente le strutture ricettive mentre il 9% parte all’avventura senza prenotare.

La Toscana, ancora una volta, si dimostra una località adatta a tutte le stagioni: dalle spiagge affollate nei mesi estivi alle città visitabili in ogni periodo dell’anno fino alle zone di montagna.

Questo autunno le mete estere sembrano penalizzate. Le cause pare siano la paura di presunti attentati terroristici e le incertezze politiche.

Viviamo quindi la nostra bella Italia, che non ha proprio nulla da invidiare alle città europee. Anzi, visitando la Toscana (ma non solo) ci si può imbattere in importanti musei, centri storici, colline dove bere vino e rilassarsi, centri benessere e mare, senza contare il cibo che è ottimo!

Cosa volere di più? Quest’autunno tutti in Toscana!

ABBAZIA DI SANT’ANTIMO

Gennaio 2016

Durante il mio soggiorno in Toscana per Capodanno ho visitato il complesso monastico premostratense di Sant’ Antimo, situato in provincia di Siena più precisamente all’interno del comune di Montalcino.

IMG_1238Con questo articolo vi voglio far conoscere questa bellissima abbazia molto visitata nonostante si trovi leggermente isolata dal centro ma facilmente raggiungibile tramite una lunga strada alberata circondata da disseminati parcheggi a pagamento.

L’Abbazia di Sant’Antimo è immersa nel verde della campagna toscana che fa da contorno. Bellissima ed imponente sia all’esterno che all’interno. Accessibile tramite tre gradini piuttosto alti da superare in sedia a rotelle.36

La leggenda racconta che l’Abbazia fu eretta per volere di Carlo Magno che l’avrebbe fondata nel 781 di ritorno da Roma mentre stava percorrendo la Via Francigena. Oggi appartiene allo Stato ed è ritenuta un centro di grandezza spirituale grazie all’operato di una comunità di Canonici Regolari Premostratensi che si stabilirono nel 1992. La comunità si raduna sette volte al giorno per innalzare a Dio inni e canti spirituali. L’abbazia è aperta dalle 06.45 alle 21.

La chiesa è in stile romanico con la facciata caratterizzata da quattro grandi arcate cieche e un protiro che custodisce un portale di fine 200 decorato con enormi sculture. L’interno è diviso in tre navate divise da colonne e pilastri. Tramite una scala a gradoni alti irregolari posta a destra dell’altare si accede alla cripta dove, in passato, venivano deposte le reliquie dei Santi.P1120937 P1120938 P1120940

L’entrata è libera ma non vi si può accedere durante le funzioni.

Se vi trovate in zona non perdetevi la visita!

 

 

 

IL CAPODANNO 2016 FESTEGGIATO IN TOSCANA

Gennaio 2016

ITINERARIO: Siena, Buonconvento, Montalcino, Pienza, Monteriggioni, San Gimignano, Volterra.

Partenza il 31 Dicembre in nove amici su un pulmino preso a noleggio alla volta di Siena. Arrivati a destinazione abbiamo fatto immediatamente tappa a Piazza del Campo che, addobbata con luci natalizie, era un incanto. Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia, i protagonisti assoluti della piazza, ospitavano sotto di loro il concerto dell’ultimo dell’anno. Circa 10.000 persone, noi comprese, hanno salutato il vecchio anno ed accolto quello nuovo proprio qui. Dopo le 12.30 vennero distribuite delle cuffie per continuare ad ascoltare la musica senza disturbare il vicinato. DOVE MANGIARE: Pizzeria Tialoca, a 10 minuti a piedi da Piazza del Campo. La pizza è ottima, ma ancor di più le specialità toscane. Piatto consigliato: tagliata di chianina con carciofi fritti.

La Toscana non ospita solo belle città, ma anche borghi medioevali ed abbazie circondati da vallate e colline. I colli senesi e la Val d’Orcia offrono panorami da cartolina.

Tra Buonconvento e Monteriggioni, i due borghi cinti da mura che abbiamo visitato, ho prediletto maggiormente il primo. Molto ben conservato, a circa 30 minuti di strada da Siena, ha un aspetto medioevale con case e palazzi in mattoni rossi. Al suo interno, Buonconvento ospita il Palazzo Podestarile con la Torre Civica ed il Palazzo Ricci con il Museo d’Arte Sacra della Val d’Arbia. Mentre presso l’antico granaio dell’ex Tinaia del Taja si può visitare il Museo Etnografico della Mezzadria. Passeggiando attraverso le stradine di questo borgo sembra di tornare indietro nel tempo. Prima di lasciare questo luogo meraviglioso vi consiglio la visita alla Chiesa dei Santi Patroni Pietro e Paolo dove, nel suo interno, si trovano alcuni dipinti di Matteo di Giovanni e Pietro Orioli.

Tra le città invece la mia preferita è, senza dubbio, San Gimignano. E’ molto caratteristica e, proprio per l’architettura medioevale del suo centro storico, appartiene al patrimonio dell’umanità UNESCO. Le sue belle torri svettano nei cieli delle campagne toscane. Il luogo più ammirato della città è Piazza della Cisterna che risulta collegata da un passaggio aperto a Piazza del Duomo. San Gimignano è situata su un colle che domina la val d’Elsa, sull’antica via francigena.

IMPERDIBILE: – Abbazia di Sant’Antimo, nella solitaria Valle Starcia a pochi km a sud di Montalcino. – Una tappa a Montalcino per gustare un calice di Brunello, uno dei vini rossi più apprezzati in Italia. – Teatro romano di Volterra, che venne riportato in luce negli anni cinquanta da scavi archeologici da uno storico volterrano: Enrico Fiumi.

ACCESSIBILITA’ IN SEDIA A ROTELLE: non posso negare di aver riscontrato delle difficoltà muovendomi in carrozzina su e giù per la Toscana. La pavimentazione delle città e dei borghi è irregolare ed a ciottoli e le salite e le discese sono piuttosto ripide, ma con degli aiuti ce la si può fare. Un pò più complicato risulta invece l’accesso agli edifici interni, non tutti muniti di rampa.

DOVE MANGIARE: non ho trovato nessun ristorante, tra i numerosi provati, dove mi sono trovata male. Ognuno di loro propone buonissime specialità toscane come pici cacio e pepe, affettati con finocchiona,formaggi, carni e la squisita ribollita. Se siete in zona vi consiglio il ristorante ConteDino, sulla via Cassia Nord a Monteroni d’Arbia in provincia di Siena.

DOVE DORMIRE: Hotel More di Cuna a Monteroni d’Arbia. Vedi descrizione e foto nella categoria “recensioni” del mio blog.

Vi lascio con altre foto di questa meravigliosa Toscana!

HOTEL MORE DI CUNA

NOME: Hotel More di Cuna, tre stelle

LUOGO: Monteroni d’Arbia, provincia di Siena, Toscana

INDIRIZZO: via Cassia Nord 1444

RAGGIUNGIBILITA’ E POSIZIONE: situato nel centro storico di Monteroni d’Arbia, a circa 13 km dal centro di Siena, affacciato su una strada principale quindi facile da trovare. Location tranquilla adagiata sui colli senesi.

ACCOGLIENZA ALL’ARRIVO: voto 9. Gentilezza e disponibilità da parte del gestore di questo hotel ospitato in un edificio medievale completamente ristrutturato.

ACCESSIBILITA’ GENERALE IN SEDIA A ROTELLE: voto 10 e lode. Totalmente accessibile a disabili in carrozzina. Non si riscontra nessuna barriera architettonica.

CAMERA: voto 10. Spaziosa e confortevole per la sedia a rotelle. Particolari il soffitto con travi di legno a vista e l’arco di mattoni che abbellisce la stanza. Tv satellitare.

BAGNO: voto 10 e lode. Davvero perfetto per accedervi in carrozzina. Seggiolino doccia con maniglione accanto e wc rialzato con maniglione e doccetta laterale. Lavandino vuoto sotto per permettere alla sedia a rotelle di posizionarsi al meglio. Phon e prodotti da bagno inclusi. Molto spazioso.

SERVIZI: free wi-fi, riscaldamento e aria condizionata nell’intero complesso e nelle camere. A mio avviso, nonostante il riscaldamento, la camera rimane un pò fredda. Parcheggio gratuito. Su richiesta, alla reception, si organizzano tour di degustazioni vinicole e visite guidate nelle città del circondario. Si ha inoltre la possibilità di noleggiare biciclette e di prenotare massaggi.

PULIZIA: voto 10. Estremamente pulito e ordinato.

COLAZIONE; voto 9. Vasta gamma di dolci, dal classico croissant alle torte fatte in casa, biscotti e strudel. Tutto fresco! Possibilità di bere cappucci con latte di soia e di riso. Biscotti senza lattosio e budini di soia. Succhi e spremute a volontà. Pane fresco e marmellate. Meno varia la scelta di cibi salati.

COMMENTI FINALI: ottimo rapporto qualità/prezzo. Vivamente consigliato non solo ai portatori di handicap, ma anche a tutti coloro desiderano soggiornale in un hotel simile ad un cascinale toscano immerso nella natura.

LA CASA DI BABBO NATALE A MONTECATINI TERME

Novembre 2015

Nella splendida Toscana, più precisamente a Montecatini Terme, si trova la casa di Babbo Natale. Qui, il famoso personaggio conosciuto anche come Santa Claus, si riposa e si rigenera dopo aver viaggiato in tutto il mondo per recapitare doni ai bambini di ogni età.images

All’esterno dell’ abitazione la slitta trainata da renne è pronta a partire per la consegna dei regali, mentre all’interno gli Elfi indaffarati preparano i pacchi. Gli Elfi gestiscono anche l’Ufficio Postale, da dove i bambini possono spedire le loro letterine piene di richieste e di desideri. Inoltre si può visitare la camera di Babbo Natale col grande letto luccicante, la sua scrivania piena zeppa di lettere ed anche la Casella Postale.

A pochi passa dalla sua casa, sempre nel centro di Montecatini, potete portare i vostri bambini alla ” tana dei Folletti“, sala ristorante dove ogni domenica si pranza con Babbo Natale e con gli Elfi IncartRegali. E sono proprio questi ultimi che, indossando i tipici cappelli verdi, accolgono tutti gli ospiti al loro arrivo e li conducono nella grande sala. Durante il pranzo Babbo Natale racconterà storie meravigliose ed i vostri bambini faranno da protagonisti.

La casa è visitabile dal 6 Novembre al 6 Gennaio. Il biglietto d’entrata costa 10 euro per gli adulti e 9 per i bambini. E’ possibile pernottare in uno degli hotel adiacenti in modo da visitare anche la bellissima Montecatini Terme dove, lungo il centro città, si snodano i caratteristici mercatini di Natale.

Perché non approfittarne? Per info e prenotazioni visitare il sito internet www.lacasadibabbonatale.it oppure www.holidaytuscany.it

 

 

 

ITINERARI TURISTICI SENZA BARRIERE IN TOSCANA

 

All’Expo di Milano, lo scorso 21 Settembre, si è tenuto un evento riguardante la “Sostenibilità e l’accessibilità nell’offerta turistica”. La Regione Toscana ha fatto da protagonista raccontando, attraverso numerosi interventi, tre nuovi progetti riconosciuti come eccellenze di rilievo internazionale.

– Il primo prevede la scoperta della Toscana attraverso percorsi turistici per le persone diversamente abili. Tutti i percorsi sono stati creati, testati ed approvati dall’Unione Nazionale Ciechi e Ipovedenti (UNCI).

– Il secondo consiste in un prodotto della robotica e dell’innovazione tecnologica creato per essere messo a servizio delle persone non vedenti.

– Il terzo è l’associazione “Handy Superabile”, una onlus d’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo per il suo impegno nel miglioramento della mobilità delle persone affette da disabilità motorie e sensoriali.

E proprio il presidente di quest’ultima associazione www.handysuperabile.org , Stefano Paolicchi, che ho contattato ed intervistato personalmente, spiega che sono partiti nel 2006 con il progetto “Mare senza barriere”, dalla località con sede a Follonica.postazioni ombrellone Sono state realizzate delle piazzole di sosta con bagni per disabili sulle spiagge libere non solo di Follonica, ma anche su quelle di Massa e Carrara. Hanno acquistato numerose sedie job, adatte per trasportare un disabile sulla sabbia e perfino in acqua! A seguire, dopo il successo riscosso, è nato, sempre in Regione, “Turismo SuperAbile” per fornire informazioni su tutta la filiera turistica di una vacanza accessibile, dai trasferimenti da e per gli hotel, fino alla fruibilità dei servizi turistici realizzando reportage fotografici delle strutture alberghiere e dei ristoranti e crea itinerari turistici su misura. Un’organizzazione a 360 gradi per sordi, ciechi, disabili e per chi soffre di intolleranze alimentari. Inoltre, dal 2010, Alpitour e Francorosso, due tour operator di rilievo, sostengono l’associazione con lo scopo di rendere ancora più credibili le informazioni sull’accessibilità delle strutture in Italia e nel mondo. Una persona affetta da disabilità può scegliere uno dei villaggi turistici messi a disposizione sul sito di handysuperabile per trascorrere una vacanza in totale relax senza incontrare il minimo problema. Tutte queste strutture sono state testate da persone disabili che hanno appurato in loco l’assenza di barriere architettoniche e hanno migliorato e sensibilizzato dove necessario. Handysuperabile ha verificato in totale 500 stabilimenti balneari, 40 itinerari turistici e 10 itinerari turistici nella sola Toscana.

Nel Settembre 2006 “Mare senza barriere” ha ricevuto il premio Italia Turismo Accessibile. Mentre “Turismo SuperAbile” ha ricevuto, nel 2013, una menzione speciale “accessibile è meglio” dalla Fondazione Spadolini. Entrambi i progetti furono presentati dalla decima commissione parlamentare del turismo 2007.

Il Presidente Paolicchi, parlando di futuro, anticipa di un progetto di formazione sempre con Alpitour e Francorosso, legato all’accoglienza delle persone dall’agenzia di viaggi fino in loco. Secondo il loro punto di vista il turismo accessibile deve essere formato da tre componenti: sistema d’informazione, accoglienza positiva, barriere architettoniche.foto progetto turismo superabil copia

Da disabile in sedia a rotelle reputo interessantissimo l’argomento e personalmente suggerisco alle altre Regioni italiane di copiare e creare tutti i progetti messi in opera dalla Toscana. In Italia sono sei milioni le persone diversamente abili, pari al 13%. Spesso queste persone rinunciano a viaggiare per mancanza di corretta informazione, carenza di servizi accessibili, rapporto qualità/prezzo alto, paura. Ma un disabile ha diritto di viaggiare e lo può fare tranquillamente.

Parola di Pamela!

 

PISA

Ho visitato per la prima volta Pisa, capoluogo dell’omonima provincia Toscana. Per coloro non lo sapessero, questa città costituisce anche il cosiddetto vertice del “triangolo industriale” formato con i due comuni di Livorno e Collesalvetti. Inoltre Pisa ospita il più importante aeroporto delle regione. il ” Galileo Galilei” che vanta collegamenti nazionali e intercontinentali diretti.

Nonostante molte persone pensano che l’unica attrazione di Pisa sia Piazza dei Miracoli, a me è piaciuta molto! La reputo una città contemporanea, soprattutto per il fatto che è sede di ben tre tra le maggiori istituzioni universitarie d’Italia e d’Europa: l’Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant’Anna.

DOVE DORMIRE: Hotel San Ranieri, via Filippo Mazzei 2, a dieci minuti dal centro. Hotel chic e moderno, totalmente accessibile in sedia a rotelle. Situato in una zona tranquilla permette di godersi la pace e il relax nei vari giardini che la struttura mette a disposizione degli ospiti. Nella categoria ” recensioni” del mio blog trovate la descrizione completa.

DOVE MANGIARE: il Ristoro la Bottega del Parco sulla via Aurelia. Menù molto vasto di specialità toscane: dai salumi, ai formaggi per concludere con il filetto di angus accompagnato da radicchio e aceto balsamico.  Ristorante dell’hotel San Ranieri: cena a la carte. Piatto consigliato: ombrina al forno con verdure grigliate da accompagnare con vini tipici toscani.

ATTRAZIONI: tra i monumenti più importanti spicca la celebre Piazza dei Miracoli, dichiarata patrimonio dell’umanità, col Duomo, il Battistero e la Torre pendente, campanile del XII secolo alta 56 metri che risulta essere uno dei monumenti italiani più conosciuti al mondo a causa della sua inclinazione che iniziò dieci anni dopo l’inizio della sua costruzione. Questa zona di Pisa risulta essere accessibile ai disabili. Tutte le attrazioni sono state munite di scivoli e di rampe. La pavimentazione è piuttosto irregolare e difficile da percorrere in carrozzina ma questo è tipico dei centri storici. Da non perdere anche la visita al Camposanto monumentale, cimitero storico di Pisa che chiude il lato nord della piazza. Ultimo, ma non per importanza, tengo a citare il palazzo delle carovana, uno degli edifici situato su Piazza dei Cavalieri. Dal 1846 è la sede della Scuola normale superiore.

FIRENZE E SIENA

Chi non è mai stato nel capoluogo della Toscana? Firenze, importante centro universitario e patrimonio dell’umanità UNESCO, è considerata  il luogo d’origine del Rinascimento nonché riconosciuta come città dell’arte e dell’architettura grazie ai suoi numerosi monumenti e musei. La visitai a Pasqua dell’anno 2008 riuscendo ad assistere al tradizionale Lancio della Colombina con lo  Scoppio del Carro che avviene in Piazza del Duomo. Durante la Messa di mezzogiorno, il Prete che la celebra accende un razzo a forma di colomba che viene sparato attraverso un filo che arriva fino al carro imbottito di fuochi d’artificio. L’assordante scoppio rappresenta la distribuzione del fuoco benedetto a tutta la città. Ricordo la folla di persone che gremiva la piazza e gli applausi allo scoppio del carro. Il Duomo di Firenze, ovvero la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, è un vero e proprio capolavoro  che incanta chiunque la osservi. Il biglietto permette l’accesso ai vari monumenti del complesso: Cupola di Brunelleschi, Campanile di Giotto, Battistero di San Giovanni, Santa Reparata e Museo dell’opera. Non tutto è accessibile in sedia a rotelle, per esempio dovetti rinunciare a salire in cima al Campanile di Giotto. Come tutte le città antiche, di barriere architettoniche se ne incontrano parecchie, ma la cosa che mi rimase più impressa fu la pavimentazione stradale. Composta da grossi ciottoli irregolari non aiuta il disabile negli spostamenti, in più bucai per la prima  volta una ruota della mia carrozzina. Fu abbastanza faticoso girare per la città ma ce la feci lo stesso con l’aiuto degli amici. Di firenze mi è piaciuta ogni singola cosa, da Palazzo Pitti al Giardino di Boboli fino al Ponte Vecchio.

Ponte Vecchio
Ponte Vecchio

Quest’ultimo è uno dei ponti più famosi al mondo dove sotto scorre l’altrettanto famigerato fiume Arno. Passeggiando sopra di esso ci si imbatte in bellissime botteghe orafe ed imperdibile è attraversarlo la sera quando, col calare del sole, l’atmosfera diventa ancora più suggestiva e romantica. Essendo disabile ho avuto la fortuna, se così la vogliamo chiamare, di evitare le lunghe code all’esterno della Galleria degli Uffizi. La sicurezza mi permise l’ingresso immediato con le altre due compagne di viaggio, così ci godemmo in pieno la visione di opere d’arte uniche come la Primavera di Botticelli o la Venere di Urbino. Mentre nella Galleria dell’Accademia ho ammirato la statua del David di Michelangelo, opera che porta fama a questo luogo che la ospita. Ma arriviamo a uno dei momenti più belli di un viaggio…La cena! Impossibile non mangiare la fiorentina, bistecca con l’osso che viene servita in tutte le trattorie, ristoranti ed osterie della città. C’è un altro piatto tipicamente toscano che assaggiai per la prima volta proprio a Firenze… Trattasi della ribollita: tipica zuppa di pane raffermo e verdure. Gustosissima!

Ma veniamo a Siena. La conosco meno rispetto a Firenze dato che vi trascorsi solo una giornata. La città è conosciuta principalmente per il Palio che, se devo essere sincera, non ho mai amato particolarmente. Piazza del Campo, dove si svolge quest’ultimo, è molto caratteristica e la si può ammirare interamente solo dall’alto della Torre del Mangia. Ma vi assicuro che è molto bella anche visitandola dal basso visto che, essendo un punto di passaggio obbligato, è colma di negozietti e ristoranti.  Le stradine della cittadina sono un continuo saliscendi però ricordo che la pavimentazione ha un ciottolato più sottile e facilmente percorribile in sedia a rotelle rispetto a quella di Firenze. Proseguendo da Piazza del Campo si arriva al Duomo di Siena,

Duomo
Duomo

altra bellezza maestosa con la sua facciata dove prevalgono i colori del bianco e del nero. L’interno è un susseguirsi di simboli tradizionali di importante valore. Percorrendo a piedi le viuzze è impossibile non notare i negozi e le boutique tutti all’ultima moda! Da fare strage di shopping! I senesi sono carinissimi, come del resto tutti gli abitanti della Toscana. La loro parlata mi diverte e la loro simpatia mi piace! Altro luogo dove il cibo è motivo di immenso piacere, si può gustare dalla chianina ai pici fino ai fagioli all’uccelletto per concludere con dolci come i ricciarelli e i cantucci. L‘Italia è il numero uno per la cucina, e la Toscana è una delle Regioni dove si mangia meglio e in modo semplice. Adoro accompagnare gli aperitivi e le cene con un buon bicchiere di vino rosso come il Brunello di Montalcino o il Chianti. Ecco altri validi motivi per visitare la Toscana!

 

SATURNIA E LE SUE TERME

Ma quanto è bella la Toscana?!? Con i suoi colli, i borghi, e il mare il tutto accompagnato da ottimo cibo e da buon vino! Purtroppo la conosco poco, e questo è un punto a mio sfavore essendo ora una blogger proprio di viaggi ma… il mio punto di vista è sempre lo stesso, ovvero visitare l’estero il più possibile per poi rimanere in Italia da vecchia, quando le forze non mi permetteranno più di affrontare tante ore di aereo.

Lo scorso anno  a Giugno trascorsi qualche giorno a Saturnia, frazione del comune di Manciano, nell’entroterra collinare della Maremma. In poche parole uno spettacolo! Saturnia è molto famosa per le terme. Le più comuni sono di sicuro le Cascatelle, così chiamate perché si originano da una roccia scavata dalla cascata di acque solfuree termali, sgorgando accanto a un mulino all’interno di un prato. Queste piccole piscine naturali si riempiono in continuazione di acqua che giunge dalla cascata più alta creando uno scenario molto particolare.

Luogo scelto da molti turisti e gente del posto per rilassarsi e per godere di relax e tranquillità, offre un panorama ricco di suggestione sia il giorno che la notte. Le Cascatelle sono gratuite, vicino ci sono un bar e un parcheggio sempre aperti ed è possibile restare tutto il giorno facendo dei picnic nel grande prato vicino. Le sue acque sono piacevoli e molto calde, per questo molti visitatori decidono di andarci anche in inverno. Non ho avuto nessuna difficoltà a raggiungerle in sedia a rotelle in quanto dal parcheggio vi si accede tramite una discesa di asfalto. Ricordo di aver trascorso delle ore intense tra queste acque davvero rigeneranti!

Nel pomeriggio, proseguii la mia visita al centro benessere Resort Terme di Saturnia Spa e Golf della cittadina. Pagando, ho usufruito delle piscine termali, idromassaggi e percorsi vascolari. E’ un complesso molto grande ed accogliente all’interno di un parco alberato e di un giardino per gli ospiti.  Queste terme ricevono le acque dalle famose proprietà curative della vicina sorgente termale. Ricordo la mia pelle liscia e morbidissima la sera dopo la doccia.

Durante questi giorni pernottai in un bed and breakfast di Montemerano, grazioso borgo anch’esso situato sulle colline maremmane. Mi viene l’acquolina in bocca pensando  alle torte fatte in casa dalla proprietaria che mangiavo la mattina per colazione. Si perchè queste giornate, oltre ad essere state rilassanti, sono state anche ingrassanti. Con le mie compagne di viaggio ho fatto un vero e proprio tour culinario. Ottima la chianina, i ravioli al finocchietto selvatico, il vino rosso… potrei proseguire per ore. Adoro il buon cibo.

chianina
chianina

Montemerano è un luogo tranquillo e girando in macchina il panorama è davvero molto bello e rilassante. Mi piaceva svegliarmi col rumore degli uccellini ed uscire dalla camera avendo la visione del verde circostante. Sicuramente la zona è ricca di posti suggestivi e anche un po’  romantici come questo. Nei miei tre giorni di permanenza non sono riuscita e visitare di più ma vedrò di rimediare in fururo.

Ricordo con piacere questo week end che mi ha giovata nell’aspetto e nella mente.