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DA TALLINN A HELSINKI IN TRAGHETTO

Ottobre 2018                                     VilniusRigaTallinn-Helsinki 

Ultima tappa del mio tour delle capitali baltiche: Helsinki. Il modo più economico per raggiungere la capitale della Finlandia è quello di prendere il traghetto da Tallinn. Ho preso i biglietti on line sul sito della Direct Ferries al prezzo di 17 euro cad. e la nave è totalmente accessibile in sedia a rotelle con bagno per disabili a bordo.

In due ore si raggiunge Helsinki, città moderna che si affaccia sul Golfo di Finlandia. Oltre ai suoi sessanta musei, la città dispone di spazi verdi, chiese e palazzi adibiti a centri commerciali. Cosa vedere in due mezze giornate?

Dopo l’arrivo al porto, da dove prendo un taxi (van spazioso con pedana per sedie a rotelle euro 32 per fare un km), arrivo al mio hotel. Fuori dal Clarion Hotel prendo il tram, totalmente accessibile, e scendo in centro di fronte alla Kampii Chapel (cappella del silenzio). L’entrata è gratuita e non vi sono barriere per le carrozzine. L’esterno è paragonabile ad un grande nave ellittica arancione, mentre gli interni sono molto spogli, semplici e lineari, totalmente diversi alle altre chiese presenti in città. La cappella del silenzio accoglie le persone di tutte le religioni che pregano, ognuno a modo suo, in assoluto silenzio.

cappella del silenzio

Poco distante da qui si raggiunge a piedi la maestosa stazione ferroviaria di Helsinki Centrale, nodo principale del trasporto pubblico della città. Dalla stazione inizia una via ricca di negozi, bar e centri commerciali dove spicca per importanza lo Stockmann, enorme store su più piani dedicato a questo marchio finlandese di alta qualità.

Girando a sinistra ci si trova sulle Esplanadi, le due vie principali dello shopping del centro città. All’andata percorro la Pohjoisesplanadi fino in fondo e mi trovo di fronte al mercato Kauppatori che si sviluppa in una parte del grande porto di Helsinki, precisamente in piazza del mercato. Si può acquistare di tutto, dal cibo finlandese fino ai souvenir più particolari! Il Palazzo Presidenziale e il City Hall sono posizionati adiacenti a questa piazza. Proseguita fino alla fine della piazza verso sinistra e vi troverete di fronte alla Cattedrale ortodossa della Dormizione, ovvero la Uspenskin Katedraali. I suoi mattoni rossi rossi sono visibili da diverse parti in quanto la cattedrale è rialzata su una collina. Non ho verificato l’accessibilità per disabili.

cattedrale della dormizione

Torno indietro e ripercorro la Esplanadi ma questa volta giro a destra a metà via per visitare Piazza del Senato dove si affaccia la Tuomiokirkko, ovvero la famosa cattedrale bianca simbolo di Helsinki (accessibile in sedia a rotelle). Di fronte alla cattedrale si trova la statua dell’imperatore russo Alessandro II mentre su un lato della piazza c’è il palazzo del governo.

Piazza del Senato con la cattedrale bianca

Da questo punto torno a piedi alla cappella del silenzio e, seguendo le indicazioni, inizio la salita che mi conduce al quartiere di Toolo dove si trova la particolarissima Temppeliaukion Jirkko, chiesa luterana scavata nella roccia e tipico esempio di architettura rupestre. Sfortunatamente sono giunta qui alle 18 e la chiesa era già chiusa così non ho potuto visitare i suoi interni.

chiesa scavata nella roccia

Il giorno seguente, prima di riprendere il traghetto per Tallinn, prendo un taxi e su consiglio di un amico vado a Eira, distretto a sud di Helsinki con circa 1000 abitanti. Arrivata qui ho fatto un giro sul lungomare, molto affascinante anche in inverno, per poi spingermi senza meta precisa verso il centro. Le case colorate, i giardini curati e le chiese appuntite rendono questo quartiere in stile Art Nouveau elegante e raffinato. Inoltre i migliori ristoranti della capitale hanno sede a Eira. Ho girato per qualche ora attorno alle sue vie e mi sono goduta la pace e la tranquillità di questa zona. Ad un certo punto noto una chiesa dal campanile simile alla punta dell’Empire State Building di NY. Incuriosita cerco la rampa d’ingresso ed entro silenziosamente. Scopro che si tratta della chiesa di Mikael Agricola e all’interno stanno celebrando una funzione. Sono rimasta piacevolmente colpita nel vedere il prete tatuato (non uno e due tatuaggi ma le braccia completamente coperte di tatoo) con i capelli lunghi e le scarpe da ginnastica che stava predicando. Ho immediatamente pensato:”In Finlandia sono troppo avanti!”.

Ho trovato Helsinki molto pulita, ordinata, a misura di disabile e… Molto cara!

 

PROBLEMA SERIO CON LA COMPAGNIA DI BUS “ECOLINES”

Ottobre 2018

Cari amici e followers,

chi mi conosce bene sa quanto impegno e precisione ci metto nell’organizzare un viaggio! Mesi fa ho iniziato a preparare il tour delle Capitali Baltiche (Vilnius, Riga, Tallinn, Helsinki). Viaggiando da anni in sedia a rotelle cerco di non lasciare nulla al caso ma di programmare tutto secondo le accessibilità e le mie necessità. Ricerco strutture handicap-friendly e segnalo in qualsiasi escursione giornaliera la mia disabilità.

La stessa cosa ho fatto con la compagnia di bus Ecolines (trovata in internet), con risultati disastrosi!!

Prima di prenotare le tratte Vilnius/Riga e Riga Tallinn ho mandato una mail alla compagnia (ho trovato tutte le info a questo sito  https://ecolines.net/) chiedendo se fosse possibile prenotare on line dei bus con pedana per la mia sedia a rotelle. In risposta mi avevano spiegato che, durante la prenotazione sul sito web, avrei dovuto cliccare la casella “seniors/disabled” indicando il numero di persone con problemi di mobilità e a quel punto mi sarebbero usciti solo gli orari dei bus con pedana che effettuavano le tratte da me selezionate.

Così è stato ed ho quindi prenotato in un’unica volta, sia i posti per le mie compagne di viaggio, sia il posto disabili per me. Ho poi rimandato una email alla Ecolines, come mi era stato consigliato da loro nella mail precedente, per segnalare le mie due prenotazioni. Nel giro di pochissimo tempo mi è arrivata la conferma della prenotazione dei bus con pedana da me richiesti.

Facile vero? Invece NO!!!!

Il giorno 22 Ottobre 2018 mi presento alla stazione dei bus di Vilnius col mio biglietto (dove c’era indicato che ero disabile). Mi reco alla pensilina del bus da me prescelto e vedo arrivare verso di me un pullman senza pedana. Scende l’autista, arriva una signorina con la divisa della Ecolines ed insieme iniziano a chiedere biglietti e documenti. Arriva il mio turno. La signorina bionda, senza nemmeno guardarmi in faccia, mi dice in malo modo che non sa se mi possono caricare perché prima sarebbero dovuti salire tutti i passeggeri dopodiché, se il bus aveva ancora posto, l’autista avrebbe caricato la mia carrozzina altrimenti no!!! CHE COSA????????? Sono stata cinque minuti a parlare con lei cercando di spiegare che avevo mandato una email, che avevo il posto selezionato come disabile e che mi avrebbero dovuto caricare lo stesso in qualche modo perché l’errore non era mio. Ma lei nulla, non solo mi ha risposto che lì non c’era nessuno che mi poteva aiutare, ma non mi dava più nemmeno retta. Fortunatamente un ragazzo che aveva assistito alla scena si è proposto di prendermi in braccio e di caricarmi sul bus. Allora sono tornata dalla gentil donzella e, dopo averle detto che era stata davvero maleducata, mi sono fatta portare all’interno del bus. Alla fine hanno caricato anche la carrozzina.

Arrivo alla stazione bus di Riga, vado all’ufficio della Ecolines e spiego ad una loro segretaria quello che mi era accaduto. Lei, MOLTO più gentile, ha recuperato le mie email, ha verificato le prenotazioni e le mie segnalazioni e mi ha chiesto scusa dicendomi che era stato un loro errore. MA VA? Io ero sicura di non aver sbagliato nulla. Inoltre mi ha assicurato che nel prossimo tragitto Riga/Tallinn avrei avuto il bus richiesto.

Sembrerebbe tutto a posto… E INVECE NO! Il 24 Ottobre 2018 mi reco alla stazione dei bus di Riga e mi ritrovo un altro pullman senza pedana! GRRRRR Fortunatamente la signorina di turno a Riga quella mattina è stata gentile e si è scusata dicendomi che non sapeva come mai non fosse arrivato un bus adeguato alle mie esigenze. Lei ha chiamato del personale per farmi salire e così, in qualche modo, sono arrivata a Tallinn.

Al mio ritorno ho mandato una mail di fuoco alla Ecolines spiegando nel dettaglio tutto quello che mi era successo. Finora mi è arrivata come risposta una email dove dicevano che si scusavano per l’inconveniente e che avrebbero indagato sull’accaduto. Dopo quasi tre settimane sto ancora attendendo una spiegazione. Visto che questi furbetti si sono dileguati, ho deciso di mandare una mail al giorno fino a sfinimento…

Spero di aggiornarvi presto anche se… Ho i miei dubbi! Nel 2018 nessuno, ripeto, NESSUNO, deve essere trattato in questo modo! Ma soprattutto nessuno deve proporre servizi per disabili che risultano inesistenti!

 

VILNIUS, CAPITALE DELLE LITUANIA

Ottobre 2018                         Vilnius-Riga-Tallinn-Helsinki

Il mio tour delle capitali baltiche della durata di una settimana è iniziato da Vilnius. Ho trascorso qui un giorno e mezzo visitando tutto quello che mi ero programmata. A mio avviso, la capitale della Lituania, è la meno interessante rispetto alle altre visitate. Vi consiglio di inserirla in un itinerario con altre città perché non credo valga la pena di organizzare un week end solo per questa capitale.

Atterro all’aeroporto di Vilnius alle 15.00 e mi reco al mio hotel, che dista circa 4,5 km, con un bus munito di pedana preso appena fuori dagli arrivi. Una volta arrivati al capolinea raggiungo in carrozzina l’Hotel Panorama che si trova ad appena 100 metri. Alle 16.00 con un taxi mi reco nel quartiere di Uzupis, distante 3,8 km dall’hotel. In lituano Uzupis significa “dall’altro lato del fiume”, infatti questo distretto si trova al di là del fiume Vilnia. Data la sua atmosfera bohemien e i numerosi e stravaganti artisti di strada Uzupis fu comparato a Montmartre a Parigi e a Christiania a Copenaghen. E’ divenuto una repubblica indipendente il 1 Aprile1997.

Cosa vedere a Uzupis: la statua dell’Angelo Gabriele che suona la tromba è situata nella piazza principale – la chiesa di Sant’Anna, in stile gotico e adiacente al convento delle suore benedettine. Accessibile in carrozzina – il ponte che separa Uzupis dalla città è completamente ricoperto di lucchetti. Accessibile in carrozzina. A parte queste tre attrazioni principali non c’è molto da vedere, ma in questo quartiere è bello perdersi nelle stradine e catturare scorci particolari. La pavimentazione è acciottolata e non ci sono rampe per salire e scendere dai marciapiedi. Sono riuscita ad effettuare il giro completo usando il Triride.

Dove mangiare a Uzupis: Ristorante Prie Angelo per gustare un freschissimo salmone.

Il giorno seguente esco a piedi dall’hotel e in circa 10 minuti di cammino raggiungo la Porta dell’Aurora, limite meridionale di Vilnius e parte della sua fortificazione. In passato era utilizzata come porta di difesa mentre oggi è divenuta un simbolo religioso grazie al dipinto della Vergine Maria custodito nella Cappella interna alla torre.

Purtroppo, a causa della rampa di scale, non è possibile vedere in sedia a rotelle il dipinto da vicino, ma lo si può comunque ammirare ad occhio nudo dalla strada. Dalla Porta dell’Aurora inizia una delle vie più antiche di Vilnius: Didziogi gatte. E’ lunga circa 1 km ed è adornata da botteghe artigianali, negozi di souvenir, bar e ristoranti.  Qui le chiese la fanno da padrona dato che se ne incontrano una dietro l’altra. La pavimentazione è acciottolata. Una volta percorsa questa strada vi troverete nel centro storico, Patrimonio UNESCO. A pochi passi si trova Piazza della Cattedrale (Katedros aikste) dove svetta bianca e maestosa la Cattedrale di Vilnius. Sorge su quello che era considerato il luogo del culto pagano del Dio del tuono ed è considerata il simbolo nazionale della città. Vi sono della rampe per accedere al piano della cattedrale, mentre l’entrata disabili è posizionata sul suo lato destro. Il campanile è inaccessibile in carrozzina.

Di fianco alla cattedrale troviamo il Palazzo Reale, oggi residenza e sede del Presidente della Lituania. Purtroppo non ho potuto constatare l’accessibilità dei suoi interni in quanto alle 16.30 mi è stato vietato di entrare perché mezzora dopo avrebbe chiuso. Proseguendo sul lato destro di Piazza della Cattedrale, attraversando parte del parco, ci si trova all’entrata della collina Gediminas, che con i suoi 48 mt è il punto più alto della città. Per salire in cima alla collina c’è la funicolare ma in quei giorni era fuori servizio. L’altro modo per raggiungere il punto panoramico è quello di percorrere una ripida salita a ciottoli ma a causa della sua pendenza e scivolosità non sono riuscita a salire nemmeno col Triride. La foto dall’alto della collina Gediminas è stata scattata dalla mia compagnia di viaggio.

Ritorno sulla stessa strada, sempre attraversando parte del parco e mi reco all’università di Vilnius, che dista dalla cattedrale circa 500 mt. Risulta essere la biblioteca più antica della Lituania ma sono i suoi 13 cortili, tutti collegati tra loro, a renderla una della maggiori attrazioni della città. Non sono riuscita a visitare nemmeno la biblioteca dato che era domenica ed era giorno di chiusura. Concludo la visita di Vilnius recandomi nella parte nuova della città dove vi sono parchi verdi e larghi viali. Dalla cattedrale proseguo dritto e mi trovo in Gemidinas Avenue, dove negozi e musei sfilano uno dietro l’altro per circa 1 km.

Lascio Vilnius e proseguo il mio itinerario a Riga prendendo un bus della Ecolines.